Duegieditrice.it
https://forum.duegieditrice.it/

Deragliamento in curva Ale 582
https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=21&t=81145
Pagina 1 di 1

Autore:  salvatore59 [ domenica 1 febbraio 2015, 19:25 ]
Oggetto del messaggio:  Deragliamento in curva Ale 582

Salve a tutti,ho un ale 582 costruita da l kit linea Model,funziona tutto bene,però quando arriva in curva deraglia,e ho visto che la curvatura del carrello è poca rispetto alla curva,eppure è tutto montato giusto,perchè la piastrina in ottone,ha quella corsa,e il carrello di più non gira.Volevo sapere se è così ,e non si può fare niente,oppure c'è qualche rimedio.
Saluti Salvatore.

Autore:  DjLupo89 [ domenica 1 febbraio 2015, 19:56 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

prova a allentare un pochino i carrelli... devono avere il loro gioco di carrelli laterali in modo come se dondola!!!
io avendo il plastico con le paraboliche (inclinazione nelle curve) i carri merci e DDM avevano carrelli rigidi e faceva pochissimo gioco laterali e ho allentato un pochino le vite che tenevano fissi ed ora non sviano ne deragliano piu'!! ho risolto cosi! spero di esserti d'aiuto... :roll:

Autore:  aesse61 [ domenica 1 febbraio 2015, 20:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

puoi limare o fresare leggermente i fori dove alloggia il carrello motore per aumentare l'escursione (così mi venne suggerito dal titolare di LM), senza esagerare.

Autore:  alpiliguri [ lunedì 2 febbraio 2015, 10:35 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

Chiedi magari a Linea Model qual'è il raggio minimo previsto. Parli di curva ma sarebbe meglio specificare su che raggio vuoi farla passare. Magari semplicemente è troppo ridotto rispetto a quanto ha previsto il costruttore.
Ciao, alpiliguri.

Autore:  jack94 [ martedì 3 febbraio 2015, 18:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

Ciao
ti riporto la mia esperienza con il modello, che purtroppo non è molto positiva; premesso che ho montato la motorizzazione in modo preciso, non si comporta benissimo. Prima di tutto ho dovuto eliminare un mm abbondante di plastica per consentire una rotazione decente al carrello, stessa cosa con la lastrina di ottone, così facendo gira su raggi accettabili, fin quasi al raggio 360 dei vecchi binari lima, senza che esca il cardano. Il grosso problema che ho trovato è che il motore è decisamente sovradimensionato rispetto alle esigenze del modello, senza peso aggiunto (la sola unità motorizzata) slitta inesorabilmente (2 anelli di aderenza montati), se aggiungo il peso fornito nel kit non ce la fa. Una volta trovato un equilibrio accettabile con dei pesetti per l'equilibratura delle gomme, (e provata su un rettilineo a casa) l'ho portata al plastico che abbiamo montato nella sede del mio club, con binari posati alla perfezione (tanto per dire,mai nessun problema con altre loco, di nessuna marca): disastro....
A parte qualche deragliamento, ma roba da poco, per ben due volte l'ingranaggio centrale è saltato, perchè troppo sotto sforzo fa allargare il carter, lasciando la trazione solo a un asse, poi per finire la serata in bellezza, si è staccata la saldatura del pezzettino con attaccato il dado per fissare il coperchio del carter, ovviamente senza possibilità di riparazione immediata.
Non è per niente un plastico con curve dolci, tutti i raggi di curvatura sono piccoli, ma non sono per niente soddisfatto, è validissimo dal punto di vista estetico, molto meno da quello meccanico, ci sono delle pecche di progettazione notevoli, il carter in fotoincisione è, detto brutalmente, una schifezza, le forze torsionali degli ingranaggi sono di molto superiori alla resistenza alla flessione dell'ottone, con conseguenze sopra descritte.
E il tutto provando solo la motorizzata, non ho azzardato a agganciare i due rimorchi (sì, mi sono costruito l'intermedia 763).
Piccola parentesi per quanto riguarda le lamelle prendicorrente, quelle fornite nel kit sono insufficienti, ammesso di montare gli anelli di aderenza (scelta obbligata), due punti presa di corrente per un carrello non isostatico non sono abbastanza, io ho "rubato" a una vecchia carrozza roco tipo '21 le lamelle, che hanno pressapoco lo stesso interasse e le ho montate sul carrello folle dell'elemento motorizzato, ora non ho più problemi da quel punto di vista...
Scusate per la lungaggine
Giacomo

Autore:  Torrino-Pollino [ martedì 3 febbraio 2015, 19:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

Ma che raggio ha, la curva su cui deraglia questo modello?
ps: definire "accettabile" un raggio di 360mm per un modello in scala esatta e molto lungo, lo trovo un pochino azzardato, al giorno d' oggi.
Fabrizio.

Autore:  marco_58 [ mercoledì 4 febbraio 2015, 18:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

Torrino-Pollino ha scritto:
Ma che raggio ha, la curva su cui deraglia questo modello?
ps: definire "accettabile" un raggio di 360mm per un modello in scala esatta e molto lungo, lo trovo un pochino azzardato, al giorno d' oggi.
Fabrizio.



Ehmm, secondo me i 360 mm di raggio volevano aboliti 40 anni fa, ma tant'è

Autore:  jack94 [ mercoledì 4 febbraio 2015, 19:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

Bene, vedo che l'opinione di un modellista che non tiene i propri modelli in vetrina è sempre bene accetta (detto ironicamente, per chi non avesse capito)....

Fortunati voi che avete plastici enormi dove far girare i vostri rotabili....magari la prossima volta che fate una sessione operativa mi invitate....

Giacomo

Autore:  marco_58 [ mercoledì 4 febbraio 2015, 22:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

jack94 ha scritto:
Bene, vedo che l'opinione di un modellista che non tiene i propri modelli in vetrina è sempre bene accetta (detto ironicamente, per chi non avesse capito)....

Fortunati voi che avete plastici enormi dove far girare i vostri rotabili....magari la prossima volta che fate una sessione operativa mi invitate....

Giacomo


Beh, già con 450 mm di raggio la maggior parte dei modelli gira al 200% meglio che sul 360 mm, sul 500 mm ... fai le dovute proporzioni.
Poi ci sono i modelli che per avere il sottocassa completo, ovvero quelli completamente carenati, richiedono almeno 520 mm.
Non dimenichiamo che i limiti di circolazione esistono anche al reale.

Insomma, vedere una Ale 601 che gira sul raggio 360 ... non è proprio una bella visione.

Autore:  jack94 [ mercoledì 4 febbraio 2015, 22:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

Sicuramente, sono d'accordo con te che non sia il massimo della vita, però a volte è necessario, se l'unico plastico su cui farli girare è magari un modulare, che per esigenze di trasporto deve avere raggi entro certi limiti, non è che abbia molta scelta.
Poi le ALe 582 non hanno carenature nella parte dei carrelli, quindi è lecito aspettarsi che, esattamente come una carrozza, il raggio minimo percorribile sia 360 (brutto, ma in un cappio nascosto, chi lo vede?), di impedimenti meccanici ,in teoria, non ce ne sono, al contrario ad esempio, di locomotive con bielle, dove c'è un impedimento oggettivo.
Per fortuna comunque i problemi maggiori di questo kit non sono quelli...
Giacomo

Autore:  davscarna [ mercoledì 27 giugno 2018, 16:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

jack94 ha scritto:
...premesso che ho montato la motorizzazione in modo preciso, non si comporta benissimo. Prima di tutto ho dovuto eliminare un mm abbondante di plastica per consentire una rotazione decente al carrello, stessa cosa con la lastrina di ottone, così facendo gira su raggi accettabili, fin quasi al raggio 360 dei vecchi binari lima, senza che esca il cardano. Il grosso problema che ho trovato è che il motore è decisamente sovradimensionato rispetto alle esigenze del modello, senza peso aggiunto (la sola unità motorizzata) slitta inesorabilmente (2 anelli di aderenza montati), se aggiungo il peso fornito nel kit non ce la fa. Una volta trovato un equilibrio accettabile con dei pesetti per l'equilibratura delle gomme, (e provata su un rettilineo a casa) l'ho portata al plastico che abbiamo montato nella sede del mio club, con binari posati alla perfezione (tanto per dire,mai nessun problema con altre loco, di nessuna marca): disastro....
A parte qualche deragliamento, ma roba da poco, per ben due volte l'ingranaggio centrale è saltato, perchè troppo sotto sforzo fa allargare il carter, lasciando la trazione solo a un asse, poi per finire la serata in bellezza, si è staccata la saldatura del pezzettino con attaccato il dado per fissare il coperchio del carter, ovviamente senza possibilità di riparazione immediata...

...Piccola parentesi per quanto riguarda le lamelle prendicorrente, quelle fornite nel kit sono insufficienti, ammesso di montare gli anelli di aderenza (scelta obbligata), due punti presa di corrente per un carrello non isostatico non sono abbastanza, io ho "rubato" a una vecchia carrozza roco tipo '21 le lamelle, che hanno pressapoco lo stesso interasse e le ho montate sul carrello folle dell'elemento motorizzato, ora non ho più problemi da quel punto di vista...
Scusate per la lungaggine
Giacomo


Ciao Giacomo,

le problematiche che hai descritto fanno riferimento alla motorizzazione originale Linea Model, indi per cui il motore Faulhaber?

Autore:  Bomby [ mercoledì 27 giugno 2018, 17:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

Io sono anni che faccio progetti e di rado, molto di rado, sono stato costretto a scendere a 42 cm di raggio, in tratti particolarmente isolati e dove non se ne poteva fare a meno, 360 di raggio mai e poi mai, a meno di tramvie o plastici in cui far circolare modelli corti. E ho progettato di tutto, dal plastico piccolo piccolo a quello grande, anche enorme.

Evitare di usare curve particolarmente strette si può, bisogna essere bravi a progettare e sapersi adattare allo spazio a disposizione.

Autore:  davscarna [ mercoledì 27 giugno 2018, 21:36 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Deragliamento in curva Ale 582

Bomby, ti quoto in toto però a quanto pare la ALe 582 Linea Model potrebbe dare anche problemi di altro genere. Più che altro perchè vorrei evitare di buttar via 180 euro nel cesso (io vorrei realizzare il convoglio a quattro casse, per cui due kit).

Pagina 1 di 1 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice