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Autocostruzione di intersezioni di binario
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Autore:  Massimo di Vico [ giovedì 12 febbraio 2015, 19:27 ]
Oggetto del messaggio:  Autocostruzione di intersezioni di binario

Un caro saluto a tutti.
Mi piacerebbe, un domani, realizzare delle intersezioni di binario (tra scartamenti diversi, tra binari di raccordo, ecc) mi pongo una domanda: come posso fare per isolare elettricamente i punti di contatto tra rotaie adiacenti, sacrificando il meno possibile la presa di corrente e limitando i rischi di svio per i rotabili?
Sono curioso di conoscere i vostri metodi.
Grazie.
Massimo di Vico.

Autore:  marco_58 [ giovedì 12 febbraio 2015, 19:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Beh, per lo svio, direi che è semplice: costruzione accurata e precisa, rispetto delle quote NEM.
Per la parte elettrica, dipende dal tipo e dalla forma dell'intersezione.
In ogni caso copiare da scambi e incroci è utile.

Autore:  Massimo di Vico [ giovedì 12 febbraio 2015, 20:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Marco, intanto grazie.
Come esempio mi verrebbe da indicare un incrocio a QUASI 90° da ambientazione industriale.
Oppure un incrocio tra una linea a scartamento normale ed una a scartamento ridotto, magari una digitale e l'altra in analogico.
Come viene risolto, elettricamente parlando, il contatto tra rotaie diverse?
Ci sto penando ed avrei piacere a sentire come altri (più capaci di me) hanno risolto.
Massimo

Autore:  Torrino-Pollino [ giovedì 12 febbraio 2015, 21:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Tipo queste, per esempio?
In queste immagini, ancora in costruzione, ci sono un paio di intersezioni. Per il collegamento elettrico, ho seguito l' esempio dell' incrocio in H0m electrofrog di Peco.
Fabrizio.
PS Le intersezioni, ora sono state completate e sono perfettamente funzionanti.

Allegati:
2013-12-05 19.46.19.jpg
2013-12-05 19.46.19.jpg [ 128.36 KiB | Osservato 5133 volte ]
2013-11-27 21.53.03.jpg
2013-11-27 21.53.03.jpg [ 110.67 KiB | Osservato 5133 volte ]

Autore:  Torrino-Pollino [ giovedì 12 febbraio 2015, 22:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Te metto un' altra foto, per farti capire dove le ho messe.

Allegati:
2013-12-15 13.10.53.jpg
2013-12-15 13.10.53.jpg [ 172.27 KiB | Osservato 5107 volte ]

Autore:  marco_58 [ giovedì 12 febbraio 2015, 22:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Il contatto elettrico, tra rotaie con alimentazione diversa, direi proprio che non ci deve essere.
A fronte di ciò hai due possibilità:
1- cuori o punti di contatto fisico in plastica,
2- come negli scambi Peco, metallo contro metallo, quindi sezionamentoe polarizzazione successiva.
va da se se la soluzione 2 è la più facile da fare in casa, anche se richiede più lavoro. Tra l'altro è anche la più realistica.

Intanto comincia a copiare Torrino ... che non sbagli di sicuro.

Autore:  capolinea [ venerdì 13 febbraio 2015, 12:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Massimo di Vico ha scritto:
Un caro saluto a tutti.
Mi piacerebbe, un domani, realizzare delle intersezioni di binario (tra scartamenti diversi, tra binari di raccordo, ecc) mi pongo una domanda: come posso fare per isolare elettricamente i punti di contatto tra rotaie adiacenti, sacrificando il meno possibile la presa di corrente e limitando i rischi di svio per i rotabili?
Sono curioso di conoscere i vostri metodi.
Grazie.
Massimo di Vico.

ciao Massimo, se ti vuoi divertire il rischio di svio va evitato con una accurata costruzione. Non c'è niente di peggio che rimettere sui binario un carro o peggio tutto il convoglio ogni volta che transita su di una intersezione. Per l'esercizio poi, c'é solo la soluzione dei cuori isolati e polarizzati. Saldi tutte le rotaie, non importa se di differente scartamento, e poi operi i tagli, io uso un seghetto da orafo con una lama da 0,2 mm, per creare gli isolamenti e fai gli opportuni collegamenti per alimentare i cuori della polarità che ti occorre per la trazione.
Come giustamente ti ha detto Fabrizio, che ne sa almeno tre più del diavolo, l'incrocio Peco é semplicemente da copiare.
Nella foto che allego, qui con rotaie Phoenix, se presti attenzione si vedono distintamente i sezionamenti.

Allegati:
DSC_4075----.jpg
DSC_4075----.jpg [ 246.96 KiB | Osservato 4984 volte ]

Autore:  capolinea [ venerdì 13 febbraio 2015, 12:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

p.s.
non ti spaventare, tutto é possibile, guarda qui:
http://members.trainweb.com/bedt/indloco/crrnjbxt.html

Autore:  Stanga-Tibb [ venerdì 13 febbraio 2015, 12:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Fabrizio, stai riproducendo Calalzo Alta SFD ???

Alessandro

Autore:  Ivan Vatteroni [ venerdì 13 febbraio 2015, 13:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

capolinea ha scritto:
Massimo di Vico ha scritto:
Un caro saluto a tutti.
Mi piacerebbe, un domani, realizzare delle intersezioni di binario (tra scartamenti diversi, tra binari di raccordo, ecc) mi pongo una domanda: come posso fare per isolare elettricamente i punti di contatto tra rotaie adiacenti, sacrificando il meno possibile la presa di corrente e limitando i rischi di svio per i rotabili?
Sono curioso di conoscere i vostri metodi.
Grazie.
Massimo di Vico.

ciao Massimo, se ti vuoi divertire il rischio di svio va evitato con una accurata costruzione. Non c'è niente di peggio che rimettere sui binario un carro o peggio tutto il convoglio ogni volta che transita su di una intersezione. Per l'esercizio poi, c'é solo la soluzione dei cuori isolati e polarizzati. Saldi tutte le rotaie, non importa se di differente scartamento, e poi operi i tagli, io uso un seghetto da orafo con una lama da 0,2 mm, per creare gli isolamenti e fai gli opportuni collegamenti per alimentare i cuori della polarità che ti occorre per la trazione.
Come giustamente ti ha detto Fabrizio, che ne sa almeno tre più del diavolo, l'incrocio Peco é semplicemente da copiare.
Nella foto che allego, qui con rotaie Phoenix, se presti attenzione si vedono distintamente i sezionamenti.


Maronn benedetta che bellezza!

Autore:  Massimo di Vico [ martedì 17 febbraio 2015, 22:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Scusate se rispondo solo ora.
Innanzi tutto GRAZIE per i vostri suggerimenti, c'è da dire (come ho detto altre volte) che vedendo i vostri lavori mi converrebbe darmi alla filatelia!
I binari di Capolinea sono da oreficeria tanto sono belli!
Gli incroci di Torrino fanno paura, tanto sono precisi!
Domandina per tutti e due, per la traversinatura cosa usate?
Intanto continuo a rimuginare!
Dove posso trovare uno schemino elettrico dell'incrocio suggerito?
Ancora grazie a tutti.
Massimo

Autore:  Torrino-Pollino [ mercoledì 18 febbraio 2015, 18:16 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Ciao Massimo, sui collegamenti elettrici, oltre a vedere un incrocio Peco dal vivo, ricordo c'è un sito inglese o americano che spiega benissimo come polarizzare, collegare, ponticellare, con la creazione di veri e propri itinerari, solo che... Non mi ricordo l' indirizzo. Forse Antonio Federici se lo ricorda.
Riguardo le traversine, per l' H0 e l' H0m, procedo come se fossero di realizzazione industriale, facendo le traversine in plasticard (uso quello da 1,5mm di spessore, incollo le traverse su un foglio dello stesso materiale da 0,5mm, ottenendo così un' altezza pari ai 2mm delle traversine commerciali), poi fisso le rotaie con pezzetti più piccoli e sottili che imitano le piastre di fissaggio.
Per lo scartamento 0 e 0m, traverse in legno e chiodi della Microengineering.
Fabrizio.

Autore:  Massimo di Vico [ mercoledì 25 febbraio 2015, 18:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Fabrizio, ancora grazie per le spiegazioni.
Intanto metto in moto i miei pochi neuroni per baloccarmi con le mie idee.
Poi vedrò.
Grazie anche a tutti gli altri intervenuti.
Massimo

Autore:  Torrino-Pollino [ mercoledì 25 febbraio 2015, 23:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Massimo, dimenticavo: riguardo la documentazione reale della disposizione delle traversine su queste intersezioni così particolari, trovai una marea di foto su uno speciale di Le Train, non ricordo quale, ahimè, dove si trovavano situazioni alquanto ardite.
In Italia, fotografare i binari, sembra quasi una eresia.
Ciao.

Autore:  capolinea [ giovedì 26 febbraio 2015, 14:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Autocostruzione di intersezioni di binario

Massimo di Vico ha scritto:
I binari di Capolinea sono da oreficeria tanto sono belli!
Gli incroci di Torrino fanno paura, tanto sono precisi!
Domandina per tutti e due, per la traversinatura cosa usate?

Ti ringrazio, é un lavoro che avrei amato fare. Mi piace ricordare che in un ovetto di Pasqua Fabergé ci fece state il treno della Transiberiana per cui saremmo sempre in tema...
Le traversine utilizzate per il lavoro presentato in foto sono in vetronite ramata, tanto non sono in vista dato che il tutto va annegato nel pavé.
Per i collegamenti elettrici la cosa é intuibile, ci sono quattro cuori isolati in un incrocio che a seconda del ramo percorso vanno alimentati allo stesso modo lato per lato.

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