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Considerazioni semi-serie sugli armadi!
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Pagina 1 di 2

Autore:  Dario Durandi [ giovedì 19 febbraio 2015, 13:00 ]
Oggetto del messaggio:  Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Ultimamente si assiste sempre più allo sfoggio delle proprie possibilità.
È pieno di gente che posta immagini della cinquantesima Taurus comprata piuttosto che dell'ennesimo acquisto da 800 euro o delle vetrine a 30 ripiani.
Esclusi gli ovvi riferimenti a Freud che farebbero scivolare il discorso nella volgarità mi chiedevo come vivete questo hobby!
Per me il massimo del feticismo si raggiunge nella sezione mercatino:
"Vendo modello intonso sempre tenuto in vetrina con sacchetto degli aggiuntivi sigillato".
Capisco che i "Modellisti" (quelli che elaborano, sporcano, i plasticisti...) siano un'esigua e sparuta minoranza ma qualcuno potrebbe spiegarmi il gusto di ammirare un modello incompleto e pieno di buchi possibilmente senza fare riferimento ai buchi e a Freud?
Almeno gli aggiuntivi montateli!
Volete tutti modelli iper raffinati e poi me li lasciate così?
Li avete mai presi in mano oppure vi siete limitati a toccarli (immagino con i guanti in lattice) solo per appoggiarli nelle vetrine?
E chi li tiene nelle scatole cosa fa? Si chiude nella stanza e li osserva con sguardo licenzioso? Magari li sfiora anche voluttuosamente?

Autore:  Silver [ giovedì 19 febbraio 2015, 13:12 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Dario Durandi ha scritto:
Ultimamente si assiste sempre più allo sfoggio delle proprie possibilità.
È pieno di gente che posta immagini della cinquantesima Taurus comprata piuttosto che dell'ennesimo acquisto da 800 euro o delle vetrine a 30 ripiani.
Esclusi gli ovvi riferimenti a Freud che farebbero scivolare il discorso nella volgarità mi chiedevo come vivete questo hobby!
Per me il massimo del feticismo si raggiunge nella sezione mercatino:
"Vendo modello intonso sempre tenuto in vetrina con sacchetto degli aggiuntivi sigillato".
Capisco che i "Modellisti" (quelli che elaborano, sporcano, i plasticisti...) siano un'esigua e sparuta minoranza ma qualcuno potrebbe spiegarmi il gusto di ammirare un modello incompleto e pieno di buchi possibilmente senza fare riferimento ai buchi e a Freud?
Almeno gli aggiuntivi montateli!
Volete tutti modelli iper raffinati e poi me li lasciate così?
Li avete mai presi in mano oppure vi siete limitati a toccarli (immagino con i guanti in lattice) solo per appoggiarli nelle vetrine?
E chi li tiene nelle scatole cosa fa? Si chiude nella stanza e li osserva con sguardo licenzioso? Magari li sfiora anche voluttuosamente?



Dario la tua è una provocazione e in un certo senso anche un'offesa per coloro che vivono in modo proprio e personale questo hobby..
Invece di andare a punzecchiare gente che forse neanche conosci perchè non ci parli di come lo vivi tu questo hobby?

Autore:  evil_weevil [ giovedì 19 febbraio 2015, 13:22 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Io colgo in parte la provocazione.
Lasciando perdere la famigerata e pluridiscussa differenza tra modellista/smanettone e fermocollezionista/scatolaro (il primo critica il secondo salvo servirsere per comprare modelli intonsi...non esiste proprio acquistare modelli paciugati!!), ed io appartengo dignitosamente alla seconda categoria, va considerato che io stesso come fermocollezionista rimango spesso perplesso quando incontro qualcuno che colleziona tutte le Taurus od altri pupazzetti uguali identici a meno della numerazione perché...perché...non so perché sono fatti miei ( :lol: ), perché in tal caso trovo davvero difficile dare una spiegazione razionale.

A meno di ammettere che il modellismo, nelle sue sfumature collezionistiche, non sia affatto razionale. Il che è assolutamente razionale :lol:

Il nostro hobby ha diverse facce e vari punti da cui può essere guardato, qui per esempio si guarda una faccia (quella fermocollezionistica) dal punto di vista del modellista che non comprende.

Io ad esempio trovi teneri quegli smanettoni che aborriscono gli scatolari ma, chissà perché, comprano sempre da loro perché hanno i modelli perfetti.
Ed allora vedete che tutti hanno un posto, nel mondo del fermodellismo?
Anche gli smanettoni che talvolta sembra stiano su un piedistallo. Talvolta sfornano lavori egregi, talvolta peccano di modestia...

Siamo in tanti e dobbiamo sopportarci...anche se io stesso talvolta fatico a riuscirci con qualcuno.

Autore:  epocaterza [ giovedì 19 febbraio 2015, 13:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Dario ha fatto una fondamentale premessa fin dal titolo "Considerazioni semi-serie", quindi non penso intendesse punzecchiare o provocare. Anzi, direi che nel mio caso specifico ha pienamente colto nel segno, dato che sono un "collezionista di scatole", come io stesso mi definisco.
Per mia totale conclamata incapacità non ho mai costruito un plastico e per attuali esigenze di spazio non ho vetrine né scaffali in cui poter collocare i modelli. Quindi, quei pochi che ormai mi restano, sono tristemente inscatolati...
Perché non li vendo tutti? Mah, me lo sono già chiesto varie volte. Per il momento lì restano, poi si vedrà. Magari, visto che Dario ha citato Freud, la risposta potrei trovarla nel celebre trattato "Psicopatologia del fermodellismo quotidiano"...
... Anche questa è semi-seria, ovviamente... :D :wink:

Renzo

Autore:  aiupira [ giovedì 19 febbraio 2015, 13:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: R: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Ma soprattutto, fermo restando il tono semiserio e da chiacchiere da bar, perché ognuno con i suoi modelli e con i suoi denari non può fare quello che preferisce?
Che senso ha giudicare la visione del modellismo altrui?
Oppure pensiamo che ci sia una sorta di "morale" fermodellistica per cui qualcuno può dire cosa è bene e cosa è "peccato"?

Autore:  max63 [ giovedì 19 febbraio 2015, 13:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Invece colgo il punto, sempre con il sorriso e sempre con il massimo rispetto di tutti: assistiamo a valanghe di paginate sui difetti, veri o presunti, di ogni rotabile, ma se poi non dico che li teniamo in scatola, ma addirittura senza alcun aggiuntivo montato, quindi una roba inguardabile piena di buchi con panconi che sembrano il deserto del Gobi, vorrei capire la soddisfazione dov'è!?! Discorso diverso il collezionista, magari di modelli in ottone, belli e compelti, in vetrina, belli da ammirare con piena soddisfazione. Ma tant'è, giustamente ognuno vive il proprio hobby come meglio preferisce... :D

Massimo

Autore:  E646.003 [ giovedì 19 febbraio 2015, 13:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Dario Durandi ha scritto:
E chi li tiene nelle scatole cosa fa? Si chiude nella stanza e li osserva con sguardo licenzioso? Magari li sfiora anche voluttuosamente?


Finendo nel faceto... farà come il buon Lucio Dalla: "ho chiuso un poco gli occhi e, dolcemente, è partita la mia mano"... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Disperato erotico stomp (cit.)

Autore:  Dario Durandi [ giovedì 19 febbraio 2015, 13:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Attenzione, il tono è volutamente ironico: se poi qualcuno ci vede altro è un problema suo.
Il mio pensiero è noto, l'ho espresso più volte in pubblico, usando toni leggeri, e in privato usando toni più veementi.
Soprattutto non ho dato patenti a nessuno.
Io per primo, e così rispondo all'altro mio omonimo, non faccio parte delle categorie "speciali".
Sono a tutti gli effetti uno scatolaro anche se poi cerco di migliorarmi.
Non ho un plastico (al massimo vado a casa di amici a far girare i treni, e amando le composizioni realistiche vi posso assicurare che non è così facile...) ma neanche sono un feticista.
Innanzitutto a qualsiasi modello monto gli aggiuntivi (e già questo mi differenzia dalla maggioranza) poi seguo tematiche ben precise (rinuncio ad alcuni modelli sicuramente affascinanti ma cerco di mantenere una coerenza spazio/temporale), cerco di comporre treni veritieri e plausibili (anche se ogni tanto la "svista" scappa).
Quello che però mi differenzia da tanti è che non ho paura ad intervenire sui modelli: tanti sono sporcati e qualcuno modificato.
Sucuramente devo migliorare sotto tanti aspetti e si vede la differenza sui lavori che facevo anni fa rispetto a quelli che faccio adesso ma mi posso vantare di non stare con le mani in mano!

Autore:  alegiustizia [ giovedì 19 febbraio 2015, 14:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Accumulatori seriali? :lol:

Autore:  Mr.Sanders [ giovedì 19 febbraio 2015, 17:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Ah interessante e....periodico argomento :D
Io mi definisco un fergiocherellone :mrgreen:
Ho un plastico, colleziono scatole, delle composizioni ultra realistiche mi importa il giusto, se il modello mi piace lo compro tenendo conto solo del mio conto in banca (cioè non mi strappo i capelli se un modello comprato a 390 euro dopo due anni lo trovo a 150)
Preferisco i modelli robusti ed affidabili a quelli superaccessoriati e perfetti che si piantano sugli scambi, pero' ho anche modelli che fanno bella figura in vetrina o in scatola.
Non ho piani acquisti, e neanche modelli che oddio oddio vorrei ma nessuna casa produce 8)
Mi diverto a guardarli, a volte aggiuntivarli (ma ho comprato anche modelli gia'aggiuntivati per pigrizia), a volte elaboro. Sul plastico preferisco le manovre che la parata dei modelli.
Ah se voglio il modellismo esatto al millimetro, con ambientazione perfetta ecc ecc, non mi rivolgo al fermodellismo, ma al modellismo statico. Per me il fermodellismo è approssimazione e gioco e ora sparate mi pure :wink:

Autore:  Riccardo Giangualano [ giovedì 19 febbraio 2015, 18:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Cosa avete contro i cioccolatai ? Il cioccolato, se fatto bene, è ottimo...
Riguardo gli armadi, quel che ho si trova per la maggior parte inscatolato; ogni tanto verifico le condizioni dei rotabili e con l'occasione me li rimiro. Alcuni dei pezzi che preferisco, pochi per motivi di spazio, stanno in vetrina; ogni tanto ne escono e tornano nell'armadio a vantaggio di altri che prendono il loro posto sulla ribalta. Per gli aggiuntivi mi ritrovo con Dario (decidete voi quale dei due, per me pari sono e degni di rispetto entrambi): gli aggiuntivi vanno montati tassativamente, altrimenti non riesco a considerare il rotabile come di mia proprietà. Acquisti passati di cui non ero convintissimo sono infatti rimasti intonsi ed hanno fatto la felicità di qualcun altro quando ho deciso di cederli. Chi compra poi mi dice, giustamente soddisfatto, "era nuovo come da negozio"... e vorrei vedere, l'ho comprato in negozio e l'ho portato a casa - da scaffale ad armadio. A volte, come dice un mio amico, guardando semplicemente le vetrine dei negozi di modellismo si risparmierebbero spazio e denaro. Ma c'è la maledetta smania di possesso...

Autore:  topolox [ giovedì 19 febbraio 2015, 18:42 ]
Oggetto del messaggio:  ARMADI CON SCATOLE NON CON SCH.....

Ciao Gente,
quoto al 100% Mr Sanders e mi associo perfettamente alla sua filosofia. :D :D :D
Al momento lo confesso sono a prima vista un fermocollezionista perchè i treni sono nelle scatole ma, solo perchè il plastico è previsto nel corso del piano quinquennale che ha seguito il piano decennale messo in atto per la conquista dello spazio necessario al platico stesso :( :( .
Per me il treno deve essere a priori un gioco e ciscuno deve poter giocare come meglio crede senza denigrare le idee e le visioni degli altri, c'è spazio per tutti e sebbene abbiamo armadi pieni di scatole è sempre meglio avere quelle che il classico scheletro nell'armadio :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Buon gioco a tutti
Topolox

Autore:  Maurizio il Vaporista [ giovedì 19 febbraio 2015, 18:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

Riccardo Giangualano ha scritto:
Cosa avete contro i cioccolatai ? Il cioccolato, se fatto bene, è ottimo...
Riguardo gli armadi, quel che ho si trova per la maggior parte inscatolato; ogni tanto verifico le condizioni dei rotabili e con l'occasione me li rimiro. Alcuni dei pezzi che preferisco, pochi per motivi di spazio, stanno in vetrina; ogni tanto ne escono e tornano nell'armadio a vantaggio di altri che prendono il loro posto sulla ribalta. Per gli aggiuntivi mi ritrovo con Dario (decidete voi quale dei due, per me pari sono e degni di rispetto entrambi): gli aggiuntivi vanno montati tassativamente, altrimenti non riesco a considerare il rotabile come di mia proprietà. Acquisti passati di cui non ero convintissimo sono infatti rimasti intonsi ed hanno fatto la felicità di qualcun altro quando ho deciso di cederli. Chi compra poi mi dice, giustamente soddisfatto, "era nuovo come da negozio"... e vorrei vedere, l'ho comprato in negozio e l'ho portato a casa - da scaffale ad armadio. A volte, come dice un mio amico, guardando semplicemente le vetrine dei negozi di modellismo si risparmierebbero spazio e denaro. Ma c'è la maledetta smania di possesso...


Sembra il mio riflesso allo specchio.
Ma in più aggiungo due cose.
1) Che ho spesso il "coraggio" di elaborarmi modelli anche di un certo costo ed alcuni (utilizzando il più possibile parti in commercio) me li sono in parte autocostruiti. E non disdegno qualche invecchiamento.

2) Che tutto per me ha un fine.
Cioè il plastico....che farò in soffitta.
Soffitta che devo prima "adeguare" prima di cominciare.

Molta roba che ho deve essere ancora accessoriata....un po' per mancanza di tempo, un po' per pigrizia, un po' perché su alcuni modelli ho in mente qualcos'altro.
Ma gli anni passano.......non bisogna più indugiare,

Ciao.

Maurizio

Autore:  Loriano Lorenzutti [ giovedì 19 febbraio 2015, 18:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

mi associo a Mr. Sanders e Topolox. anche se il plastico non lo farò mai.

Autore:  max80 [ giovedì 19 febbraio 2015, 19:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Considerazioni semi-serie sugli armadi!

E quelli come me che hanno due vetrine piene
Di loco con tutti gli aggiuntivi montanti ( ovvio
Quelli che permettono la circolabilita ) e tantissime
Carrozze e carri nelle scatole anch esse modificate
E che li fanno girare sul plastico sociale come sono
Considerati????? :shock: :shock:

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