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fumogeno artigianale https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=21&t=85160 |
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Autore: | menec65bs [ domenica 1 novembre 2015, 15:05 ] |
Oggetto del messaggio: | fumogeno artigianale |
Buongiorno,vorrei sapere se qualcuno ha mai provato ad autocostruirsi un sistema fumogeno x locomotive,e se la fatto che tipo di resistenza ha usato x essere usato in digitale.grazie |
Autore: | carthago [ lunedì 2 novembre 2015, 14:57 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
ciao: non mi pare un lavoro fattibile artigianalmente, e spiego: i dispositivi fumogeni "industriali" consistono in un avvolgimento di filo capillare su un microcilindro di ceramica forato all'interno e lungo circa 8 mm, dentro il quale deve essere inserito un miscroscopico ago anch'esso cavo ( tipo ago da siringa, ma mooolto più sottile). In pratica è una resistenza a filo, del valore di 60=65 ohm. Il tutto, per poter essere montato all'interno di un fumaiolo, sta all'interno di un cilindro in ottone che conterrà il "liquido" adatto per emettere il fumo in conseguenza del surriscaldamento della resistenza. Ora, se è facile trovare una resistenza di quel valore, -MA NON A FILO- bisogna vedere se è possibile forarla in verticale senza ridurne le caratteristiche elettriche, per poi montarci il tubetto forato. Si, ma quale? un ago da siringa, anche il più sottile, è troppo grosso!! Peraltro questo ago è indispensabile per poter emettere il fumo. Senza poi dimenticare che una tale resistenza, se collegata in parallelo all'alimentazione del motore, brucia sicuramente, indipendentemente dal suo wattaggio. Quindi, io rinuncerei e userei i collaudati Seuthe!! A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO ![]() ![]() ![]() |
Autore: | Zampa di Lepre [ lunedì 2 novembre 2015, 16:46 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
carthago ha scritto: A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO Quindi monti il filtro antiparticolato ... oppure non circoli quando c'è il blocco del traffico? ![]() ![]() |
Autore: | carthago [ lunedì 2 novembre 2015, 19:45 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Zampa di Lepre ha scritto: carthago ha scritto: A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO Quindi monti il filtro antiparticolato ... oppure non circoli quando c'è il blocco del traffico? ![]() ![]() azz.. Mi hai scoperto!! Ebbene si, devo confessarlo: anch'io ho truccato il software per rendere il mio dispositivo compatibile con le norme antiinquinamento... ![]() ![]() ![]() |
Autore: | marcodiesel [ lunedì 2 novembre 2015, 19:52 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
carthago ha scritto: ciao: non mi pare un lavoro fattibile artigianalmente, e spiego: i dispositivi fumogeni "industriali" consistono in un avvolgimento di filo capillare su un microcilindro di ceramica forato all'interno e lungo circa 8 mm, dentro il quale deve essere inserito un miscroscopico ago anch'esso cavo ( tipo ago da siringa, ma mooolto più sottile). In pratica è una resistenza a filo, del valore di 60=65 ohm. Il tutto, per poter essere montato all'interno di un fumaiolo, sta all'interno di un cilindro in ottone che conterrà il "liquido" adatto per emettere il fumo in conseguenza del surriscaldamento della resistenza. Ora, se è facile trovare una resistenza di quel valore, -MA NON A FILO- bisogna vedere se è possibile forarla in verticale senza ridurne le caratteristiche elettriche, per poi montarci il tubetto forato. Si, ma quale? un ago da siringa, anche il più sottile, è troppo grosso!! Peraltro questo ago è indispensabile per poter emettere il fumo. Senza poi dimenticare che una tale resistenza, se collegata in parallelo all'alimentazione del motore, brucia sicuramente, indipendentemente dal suo wattaggio. Quindi, io rinuncerei e userei i collaudati Seuthe!! A proposito di dispositivi fumogeni, da sempre ho rinunciato all'acquisto dei "liquidi fumogeni" commerciali, che costano un occhio! Quel che uso io costa oggi circa 1,30 E. al litro: GASOLIO ![]() ![]() ![]() insomma fai prima a fartela a vapore vivo che a finto vapore... |
Autore: | claudio.mussinatto [ martedì 3 novembre 2015, 7:23 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Un amico aveva studiato l'uso delle sigarette elettroniche...la caldaia interna è sufficientemete piccola, pronta e si può usare semplice acqua. Niente unto , puzza o latro... Di più nin zò... |
Autore: | gianca [ martedì 3 novembre 2015, 8:10 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Più che altro bruciare gasolio in un ambiente chiuso anche in modeste quantità non è proprio salutare ![]() Ho visto dei filmati di diesel americani con ben 4 scappamenti attivi e poderosamente fumiganti! e anche quello tedesco della ESU (la V220) ma onestamente mi pare una sconsideratezza restare in un ambiente a respirare quei vapori tossici considerando la quantità davvero notevole di emissioni consistenti di fumi! Ho uno di quei dispositivi da tempo in una scatola ma temo che resterà lì! Giancarlo |
Autore: | ciccio [ martedì 3 novembre 2015, 14:27 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Gentilissimi, secondo me l'uso delle sigarette elettroniche trapiantando solo la parte attiva nella locomotiva, permetterebbe perfino con un adatto trasduttore di modificare l'emissione del vapore a volonta' (ritmo, volute, quantita' ). E' da un po' che mi gira nella mente questo metodo... Saluti Francesco |
Autore: | Zampa di Lepre [ martedì 3 novembre 2015, 14:53 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Quella della sigaretta elettronica è una nebulizzazione per cui la sospensione è complessivamente più pesante dell'aria circostante: se non propulsa uscirebbe dal camino similmente a come cala la nebbia (anche scaldando il risultato non sarebbe per nulla realistico). Probabilmente integrando con un "soffiatore" (tipo quello della esu) si può raggiungere il risultato ... ma non so dire quanto possa essere valido. Ora chiedetevi: perchè nessuno l'ha proposto fino ad adesso? Eppure sono tutte tecnologie che sono note da moltissimi anni. |
Autore: | claudio.mussinatto [ martedì 3 novembre 2015, 15:38 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Mi apre che Kiss sulle macchine in 1 usi questa tecnologia , o almeno così mi è stato detto... |
Autore: | carthago [ martedì 3 novembre 2015, 19:36 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
gianca ha scritto: Più che altro bruciare gasolio in un ambiente chiuso anche in modeste quantità non è proprio salutare ![]() .............. ma onestamente mi pare una sconsideratezza restare in un ambiente a respirare quei vapori tossici considerando la quantità davvero notevole di emissioni consistenti di fumi! Giancarlo Ma dai!! tre gocce di gasolio in un ambiente di 40 mq non sono assolutamente nulla!! ![]() ![]() In precedenza usavo l'olio di vasellina, che da più o meno lo stesso risultato. |
Autore: | Zampa di Lepre [ martedì 3 novembre 2015, 19:50 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
claudio.mussinatto ha scritto: Mi apre che Kiss sulle macchine in 1 usi questa tecnologia , o almeno così mi è stato detto... Cercherò informazioni ... grazie. |
Autore: | gaiger2002 [ martedì 3 novembre 2015, 20:37 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Ciao, io per i generatori di fumo Seuthe ho acquistato del Glicole propilenico. Qualcuno si domanderà dove diavolo si compra. La risposta è facilissima: in farmacia!!! É un preparato usato in farmaceutica e cosmetica (ma anche nelle macchine del fumo in discoteca)che si ordina in flaconi (a memoria non ricordo i ml ma ne ho per le prossime due generazioni) che costa poco più di una decina di euro. Cosa importante è che non è tossico Ciao Riccardo |
Autore: | gaiger2002 [ martedì 3 novembre 2015, 20:43 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Aggiungo I generatori di fumo mth sono sincronizzati con gli scappamenti del motore. Qui non so se c'è una membrana oppure qualcos'altro che "spara" in aria il fumo generato dal la scaldiglia.... Ciao Riccardo |
Autore: | Zampa di Lepre [ martedì 3 novembre 2015, 22:24 ] |
Oggetto del messaggio: | Re: fumogeno artigianale |
Nel sistema Esu c'è una ventolina ... |
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