miramare1 ha scritto:
Il venditore non è obbligato a dare assistenza in garanzia, a meno che non sia centro assistenza autorizzato per quel marchio. In caso contrario, manutenzione non prevista dal produttore, o servizio di assistenza non fornito da centro autorizzato, causa perdita della garanzia.
Qua fai confusione fra garanzia legale e garanzia commerciale.
Il venditore è obbligato ad onorare la garanzia legale, poi è a sua scelta come, per cui può anche rivolgersi all'assistenza ufficiale.
È il produttore, nel caso dia garanzia commerciale, che spesso rifiuta prodotti manomessi o non riparati dall'assistenza autorizzata o da personale qualificato.
Nel caso di presenza di garanzia commerciale è sempre bene passare per essa, sia perché di solito comprende anche il buon funzionamento (e non solo i difetti di conformità), sia perché non fa perdere il diritto di averla successivamente. Per cui rivolgersi direttamente ad essa o al negoziante che manda il prodotto ad essa (quindi chiedere le intenzioni se non le dice lui stesso).
Il problema è che quasi tutti i giocattoli, fra cui anche i produttori di modelli, non danno garanzia commerciale, ma scrivono qualcosa come "in caso di problemi o per aver assistenza rivolgersi al venditore dove si è acquistato il prodotto", per cui non si perde nessuna garanzia commerciale, ma rimane per tutto il tempo quella del negoziante.
alpiliguri ha scritto:
In presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese, salvo che il rimedio richiesto sia impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro.
Come dicevo la prima in rosso da un diritto all'acquirente... ma il secondo al venditore. Quindi l'ultima parola è sempre del venditore!
Chi è che decide l'onerosità? Sicuramente il giudice per vie legali...
Da notare che anche restituzione dei soldi/parte dei soldi è decisione del negoziante, o del giudice per vie legali.