Duegieditrice.it
https://forum.duegieditrice.it/

Locomotive traballanti
https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=21&t=94848
Pagina 1 di 2

Autore:  dccrailway [ sabato 28 ottobre 2017, 22:43 ]
Oggetto del messaggio:  Locomotive traballanti

Buonasera ai gentili forumisti. Dopo aver posato con cura binari di qualità e aver reso operativo il tracciato, uno spera di veder correre le locomotive in maniera fluida. Invece, alcune loco della mia collezione sono affette dal morbo di Parkinson, sono tremolanti quando non traballanti.
Queste loco sono di un’unica marca costruttiva: Acme. Possiedo 2 E444r, una peggio dell’altra, una E652, bellissima esteticamente ma anche questa con il difetto, una E656.001, in tiratura numerata, dal prezzo fuori ordinanza che teoricamente dovrebbe essere perfetta, pure questa traballante. Sulla 652, ho provato a cambiare gli anelli di aderenza pensando ad un loro difetto, ma purtroppo il problema non é cambiato.
A questo punto Vi domando se anche voi vi siete imbattuti su questi problemi, se sono risolvibili e in che modo. Grazie per i suggerimenti.

Autore:  E444001 [ sabato 28 ottobre 2017, 22:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Si, purtroppo è un problema che spesso può capitare.
Gli anelli di aderenza fanno la loro parte, ma possono essere anche gli assi eccentrici: a me era capitato con una E464 Vitrains e ho sostituito tutti gli assi in garanzia. Per analizzare il problema devi alimentare la macchina con delle prese volanti e ruote in aria ed osservare bene dove è il problema. Di solito si vede abbastanza chiaramente. Posseggo anch'io alcuni modelli ACME che hai tu, ma questi problemi non me li hanno dati. Ho invece una E483 ACME che si è messa a vibrare vistosamente dopo un po' che la utilizzavo, ma sostituendo gli anelli di aderenza il difetto è scomparso del tutto. Stessa cosa per una E444 Lima Collection.
Saluti

Autore:  Torrino-Pollino [ domenica 29 ottobre 2017, 14:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Non è detto che sia colpa solo delle cause già dette, a volte può dipendere dalla non perfetta scorrevolezza della trasmissione. Controllate gli ingranaggi e la loro lubrificazione.
Fabrizio.

Autore:  dccrailway [ giovedì 2 novembre 2017, 22:51 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Oggi ho avuto il tempo di seguire il consiglio di mettere le locomotive dall'andatura tremolante a ruote all'aria e di alimentarle elettricamente mediante un collegamento volante. Non ho avuto difficoltà a rendermi conto che la 652 ha tutte le ruote degli assi motori che girano maldestramente, qualcuna più, qualcuna meno, e secondo me sono state calettate sul rispettivo asse in maniera diciamo frettolosa. La stessa cosa ho riscontrato sulle due 444r che possiedo della stessa marca, anche se qui il difetto è meno evidente. Sulla 656.001 il problema ha la stessa natura e coinvolge due ruote appartenenti a due degli assi motori.
Per comparazione, ho fatto la stessa prova su locomotive Acme, come una E402B, che non presenta difetto di marcia.
Su questa la rotazione delle ruote è perfetta. Ora, rivolgendomi al costruttore, e volendo fare queste osservazioni in maniera costruttiva, dico che è un vero peccato, dopo aver realizzato modelli così belli esteticamente scivolare su delle banalità che grande importanza hanno per un buon funzionamento. Veder correre una locomotiva deve essere un piacere! Questi difetti denotano la totale mancanza di un controllo di qualità al termine del processo produttivo! Nei prossimi acquisti mi costringete ad essere molto più attento, nel frattempo posso spedirVi il materiale per una riparazione in garanzia?

Autore:  E444001 [ giovedì 2 novembre 2017, 23:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Purtroppo è un difetto che non dovrebbe mai capitare, ma purtroppo capita, eccome. E' veramente fastidioso vedere un mezzo nuovo, costoso e dettagliatissimo e dalla sofisticata motorizzazione correre tremolando come un vecchio e sgangherato treno giocattolo, non c'è veramente nulla di peggio.... Devi pretendere assolutamente la sostituzione in garanzia, magari anche dal tuo negoziante; oltretutto è un difetto facilmente rilevabile e dimostra proprio che di controllo qualità proprio non ne fanno. Veramente preoccupante. Ti confesso che ultimamente quando acquisto un mezzo nuovo (soprattutto di certi costruttori....) fino a che non lo vedo funzionare su un binario non sono affatto tranquillo, perchè se ne vedono e sentono di tutti i colori....
Saluti

Autore:  umbriele [ giovedì 2 novembre 2017, 23:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Ormai è una lotteria


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Autore:  Superanacleto [ venerdì 3 novembre 2017, 10:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Secondo voi la cosa è risolvibile in qualche modo artigianalmente, o è proprio necessario sostituire gli assi incriminati?

Massimo

Autore:  Alessandro FAV [ venerdì 3 novembre 2017, 10:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Se ti consola, io ho acquistato recentemente 6 vetture Vitrains illuminate, non ce n'è una che vada liscia, tutti gli assi sono più o meno montati storti sull'asse, e quel che è peggio, non è possibile sistemarli pur avendo attrezzature idonee in casa perchè entrambe le ruote sono montate con boccola in plastica per cui non si riesce a capire se raddrizzare una o l'altra ruota :shock: E per fortuna che le vetture costano solo 65 € l'una! E non parliamo della scorrevolezza, o meglio direi della "frenatura" di cui sono dotate queste vetture, che anche togliendo le lamelle prendicorrente, le spingi e non corrono sui binari perchè i carrelli sono troppo stretti sulle punte coniche degli assi. Decisamente la ciliegina sulla torta. :(

Autore:  Quadrilateroalto [ venerdì 3 novembre 2017, 14:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Alessandro FAV ha scritto:
Se ti consola, io ho acquistato recentemente 6 vetture Vitrains illuminate, non ce n'è una che vada liscia, tutti gli assi sono più o meno montati storti sull'asse, e quel che è peggio, non è possibile sistemarli pur avendo attrezzature idonee in casa perchè entrambe le ruote sono montate con boccola in plastica per cui non si riesce a capire se raddrizzare una o l'altra ruota :shock: E per fortuna che le vetture costano solo 65 € l'una! E non parliamo della scorrevolezza, o meglio direi della "frenatura" di cui sono dotate queste vetture, che anche togliendo le lamelle prendicorrente, le spingi e non corrono sui binari perchè i carrelli sono troppo stretti sulle punte coniche degli assi. Decisamente la ciliegina sulla torta. :(
Questo mi ricorda la disastrosa prova di una teoria di Vivalto sul mio plastico...erano talmente bloccate che pure in rettilineo deragliavano in spinta e in trazione...ho dovuto a malincuore rinunciare all'acquisto...dopo aver pregustato un convoglio da 6 pezzi...

Inviato dal mio GT-I9060 utilizzando Tapatalk

Autore:  dccrailway [ sabato 4 novembre 2017, 9:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

La richiesta di rispondere dei difetti alle mie locomotive alla casa costruttrice è ovviamente una provocazione; conosco bene la reticenza con cui questa ditta assolve a quelli che dovrebbero essere degli obblighi. Mi dispiace mettere in difficoltà i venditori, in quanto è passato un pò di tempo dall'acquisto delle loco, del difetto non mi sono accorto subito anche perchè le ho digitalizzate solo recentemente e da poco ho avuto l'opportunità di provarle sul mio tracciato.
Pertanto mi unisco alla spontanea domanda di Superanacleto: il problema può essere risolto con certezza da un bravo riparatore
dotato di qualche strumento o devo pensare proprio alla sostituzione degli assi?
Per inciso, in ogni caso gli assi vanno smontati e per questa operazione bisogna aprire il fondello dei carrelli fissato ad incastro:
altra caratteristica che stride con il concetto di qualità, per cui il modello oltre che bello, solido e ben funzionante deve anche essere di facile manutenzione! Hai, hai, mi vengono in mente i modelli giocattolo della mia infanzia! solo che quelli erano alla portata delle mie povere tasche di allora!

Autore:  Tz [ sabato 4 novembre 2017, 10:12 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Raddrizzare degli assi o delle ruote se girano storte non è certo la cosa più facile e sovente impossibile ma se ci areniamo già nell'aprire il carter è meglio lasciar perdere... :mrgreen:

Autore:  Quadrilateroalto [ sabato 4 novembre 2017, 10:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Non è questione di arenarsi ad aprire i carter...nelle tigri Acme non ci sono le classiche due viti a fissare i carter ma due linguette di plastica dura per cui se non si è delicati si rischia di spezzarle rendendo così impossibile rifissare il carter stesso.
Io il carter delle miei tigri acme l'ho aperto più volte ma ci vuole molta ma molta accortezza.
Tale sistema inoltre è presente su altri modelli Acme, ma basterebbe che le linguette fossero un po'più spesse o inglobate nella stampata del carrello come sulle E402B/E454 Rivarossi, che hanno sistema di fissaggio analogo.

Inviato dal mio GT-I9060 utilizzando Tapatalk

Autore:  E444001 [ sabato 4 novembre 2017, 12:53 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

dccrailway ha scritto:
La richiesta di rispondere dei difetti alle mie locomotive alla casa costruttrice è ovviamente una provocazione; conosco bene la reticenza con cui questa ditta assolve a quelli che dovrebbero essere degli obblighi. Mi dispiace mettere in difficoltà i venditori, in quanto è passato un pò di tempo dall'acquisto delle loco, del difetto non mi sono accorto subito anche perchè le ho digitalizzate solo recentemente e da poco ho avuto l'opportunità di provarle sul mio tracciato.
Pertanto mi unisco alla spontanea domanda di Superanacleto: il problema può essere risolto con certezza da un bravo riparatore
dotato di qualche strumento o devo pensare proprio alla sostituzione degli assi?
Per inciso, in ogni caso gli assi vanno smontati e per questa operazione bisogna aprire il fondello dei carrelli fissato ad incastro:
altra caratteristica che stride con il concetto di qualità, per cui il modello oltre che bello, solido e ben funzionante deve anche essere di facile manutenzione! Hai, hai, mi vengono in mente i modelli giocattolo della mia infanzia! solo che quelli erano alla portata delle mie povere tasche di allora!


Aprire il carter è il meno, faccio ferromodellismo da quasi 40 anni, ma non ho mai conosciuto nessuno che sia riuscito a raddrizzare degli assali. Credo proprio che purtroppo vadano sostituiti. La difficoltà sta nel trovare i ricambi e sperare che i nuovi assali girino 'dritti', ma credo che sia stato un caso di partita diffettosa: devo dire che di macchine Acme con gli assali storti per ora non ne ho mai avute e nemmeno viste, e me ne sono capitate tra le mani parecchie.
Forse saranno le ultime forniture sempre meno accurate, o semplicemente, dato lo scarso controllo qualità, è una questione di fortuna.... Gli unici miei problemi di andatura traballante che ho avuto con questa marca erano dovuti all'irregolarità degli anelli di aderenza che con il passare del tempo si erano deformati.
Cordiali Saluti

Autore:  Superanacleto [ sabato 4 novembre 2017, 14:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Mi sembra che in questo altro filetto si parli dello stesso problema, e pare che g.mureddu abbia sistemato gli assali:

http://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=92315&start=90

Autore:  Tz [ sabato 4 novembre 2017, 18:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Locomotive traballanti

Veramente lì parla della distanza tra le ruote, ovvero lo scartamento, (anch'io ne avevo dovuto correggere qualcuna e quello non è un grande problema...) non delle ruote che girano storte...

Pagina 1 di 2 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice