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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: sabato 16 ottobre 2021, 15:56 
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Come promesso, vi presento Roaring Rails (Rotaie Ruggenti) un film muto del 1924 diretto da Tom Forman.

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Questo è uno dei più melodrammatici che abbia mai visto, ma anche uno dei più scontati, tuttavia non posso negare che abbia un certo fascino.

Trama

Durante la prima guerra mondiale il soldato americano Bill Benson, combattente in Francia, adotta un bambino figlio di una donna che rimane uccisa durante un attacco. Lo chiama Little Bill (il che, ovviamente, lo rende Big Bill), ed alla fine del conflitto lo porta con sé negli Stati Uniti.
Una volta lì, ritorna al suo vecchio lavoro di macchinista ferroviario della “Central Pacific Railroad”. Un giorno il piccolo malizioso birbante

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sale di nascosto sulla treno condotto dal padre, costui si distrae per salvarlo da una rovinosa caduta dalla locomotiva, provocando però una collisione con un'altro convoglio.

Bill viene di conseguenza licenziato e diventa un hobo.

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Si dirige verso il nord-ovest, dove è in atto un grande progetto ferroviario della “Overland Union”, e viene assunto dalla compagnia. I lavori sono sabotati da Malcolm Gregory, il responsabile degli interessi della rivale “Central Pacific”. Costui, con l'aiuto del sovrintendente Red Burley della Overland Union, spera di far fallire tale programma. A tale scopo Burley fa saltare in aria un ponte della linea in costruzione proprio quando il piccolo Bill lo sta attraversando. Nella conflagrazione Il bimbo si salva ma rimane accecato.

Al fine di ottenere i soldi per un'operazione che gli recuperi la vista, Benson accetta di assumere la colpa di un omicidio commesso da Gregory, a condizione che costui si prenda cura di Little Bill. Gregory però lo consegna al brutale Burley che lo rinchude in una capanna in un bosco attraversato dalla ferrovia. Per far fallire il progetto lo incendia, nel contempo, mediante l'aiuto dell'amata Nora, Benson esce di prigione, con una locomotiva

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attraversa le fiamme per salvare Little Bill e di conseguenza il progetto. Come premio ottiene una ricompensa, un lavoro e la mano di Nora.

Nel finale lo vediamo arrivare a Fairfield (California) alla guida di un fantomatico “Portland Express” trainato dalla Southern Pacific Consolidation Class C-3 2609


Considerazioni personali

In soli 67 minuti la pellicola si trascina a causa della prevedibilità e del tono melodrammatico, tuttavia funziona così bene che possiamo trascurarne i difetti.

Penso sia giusto sottolineare il fatto che questo film tenti di conseguire il successo del mitico “The Kid” (il monello) girato nel 1921 da Charles Chaplin, ma il valore artistico di quello è inarrivabile, mentre questo qui è incredibilmente meschino, ed a volte terribilmente violento.
La brutalità del cattivo è piuttosto scioccante, non c'è dubbio che il regista voleva contrapporla alla bontà di Bill, onde renderlo odioso agli occhi degli spettatori.


Locations
Varie zone della California

Da notare che il film fu girato quando la CGI (Computer generated imagery – immagini generate al computer) non era neppure vagheggiata, pertanto Bill, il suo treno, e la troupe dovettero affrontare un vero e furioso incendio boschivo

Locomotive

Se guardate il film vi renderete conto che è praticamente impossibile identificare tutte le varie locomotive presenti, solo nel finale appare la Consolidation (2-8-0) n.2776, una delle 79 unità della classe C 9 della Southern Pacific Railroad.

Costruita da Baldwin nel 1905, aveva un peso di quasi 181 tonnellate ed una lunghezza di 21,640 metri; ha operato con compiti diversi sulle tratte della compagnia fino al 1956, gestendo in rare occasioni anche dei treni passeggeri.

La numero 2776 è stata utilizzata sulle linee delle divisioni Portland, Sacramento, Shasta e Western della SP, fu radiata nel novembre 1956 e demolita nel maggio 1957.

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le gemelle 2757

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e la 2777

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inoltre la 2781

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Nel finale si scorge la 2609, una delle 6 Consolidation Class C 3 costruite dalla Alco Schenectady per la SP (2606,2607,2608, 2609, 2610, 2611), di cui non trovo alcuna foto.

Modellismo

classe C-9

- Balboa

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- BOO RIM precision scale

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- Challenger Imports
la favolosa 2541

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Filmato della 2541 Challenger Imports

https://www.youtube.com/watch?v=TP4HIYbSXwk


- Samhongsa scala n

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Class C-3

- Oriental Limited
erroneamente classificata C-2 vedi http://espee.railfan.net/sp_steam_consol.html

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Il film in inglese con sottotitoli in spagnolo.

https://www.youtube.com/watch?v=ZrTlbGx4bas


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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: sabato 23 ottobre 2021, 15:15 
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Arizona Express è un film drammatico muto americano del 1924, un melodramma d'altri tempi diretto da Tom Buckingham

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Trama

I due fratelli orfani Katherine e David Keith sono stati cresciuti dal loro zio, Henry McFarlane. Katherine sta partendo per l'Estremo Oriente per lavoro. Lei e David incontrano John Ralston, un impiegato postale dell'Arizona Express che aiuta Katherine a salire sul treno all'ultimo minuto proprio mentre si sta avviando. David lavora nella banca dello zio, e si è invaghito di Madeline, una ballerina del Los Toros Café. McFarlane disapprova questa relazione e lo comunica a David, tuttvia costui non ascolta il suo consiglio.

McFarlane si reca nell'appartamento di Madeline per affrontarla, ma incontra il suo amante, il criminale Victor Johnson, che lo uccide. David viene viene ingiustamente incolpato del crimine, arrestato e condannato a morte per l'omicidio. Coinvolto accidentalmente in un'evasione, fugge e salta a bordo dell'Arizona Express per tornare a casa; nel vagone postale viene aiutato da John a procurarsi dei vestiti ed a scendere dal treno senza essere riconosciuto.

Ferito e stanco, raggiunge la casa di Florence Brown, una vicina di casa che è segretamente innamorata di lui. Katherine torna dall'Estremo Oriente e Florence la porta da David. Appresa tutta la storia, Katherine decide di infiltrarsi nella banda di Johnson e Madeline per ottenere le prove dell'innocenza di David.

Invitata ad una festa della gang, riesce ad approppiarsi di una lettera in cui Johnson ammette di aver commesso l'omicidio. David viene ricatturato dalla polizia e sarà giustiziato alle 8 del mattino successivo se Katherine non arriverà a casa del Governatore con la lettera che dimostra l'innocenza del fratello.

Spera di arrivare in tempo con l'Arizona Express, e la banda cerca di impedirglielo; lei riesce a salire a bordo del treno, ma viene catturata dai criminali, e caricata su una macchina. Dopo uno spettacolare inseguimento treno-auto l'impiegato postale John Ralston riesce ad eliminar tutti i malviventi, e Katherine, galoppando impetuosamente, può contattare il governatore salvando il proprio fratello.

Il film è un onesto melodramma che si svolge nel 1924. Nonostante la pessima qualità delle immagini, desta il mio interesse perchè, in fondo, è anche un documento storico. Questo ed altri vecchissimi film che vi ho proposto, sono stati realizzati in tempi in cui le auto ed i camion erano ancora poco disponibili, e le ferrovie costituivano l'unico mezzo di trasporto per la maggir parte delle persone.

Se dovessi giudicarlo in base al fatto che aderisca più o meno alla realtà, dovrei condannarlo perchè offende la logica quasi in ogni situazione. Ma c'è così tanta azione coinvolgente, soprattutto nella parte ferroviaria, che si fa perdonare ed apprezzare da coloro che non hanno, a priori, un atteggiamento critico verso sua logicità.

Tutto sommato, è in grado di soddisfare i gusti di qualsiasi “Foamer”, anche i nostrani.
Foamer (sbavatore) è un termine derisorio in slang americano usato dai dipendenti delle ferrovie per indicare le persone che amano talmente i treni da farsi venire la cosiddetta “acquolina in bocca”, l'aumento della salivazione dovuto alla vista dei loro beneamati.

Locomotiva

La protagonista è la Consolidation (2-8-0) n.103 della della San Diego and Arizona Railway (SD& A)

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Permettetemi una brevissima digressione:
la ferrovia statunitense “San Diego and Arizona Railway” lunga solo 238 Km, soprannominata "The Impossible Railroad" a causa delle immense sfide logistiche del suo tracciato, era parzialmente posseduta dalla SP.

Collegava San Diego, il suo capolinea occidentale, con El Centro il capolinea orientale, permettendo ai passeggeri di connettersi con le linee transcontinentali della SP, eliminando la necessità di viaggiare verso nord via Los Angeles o Riverside.

Nel 1933, in seguito al passaggio di proprietà, fu chiamata San Diego & Arizona Eastern Railway (SD&AE).

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Le locomotive della SD& A erano tutte di seconda mano.
Infatti, tra il 1909 ed il 1914, la compagnia acquistò da SP sei Consolidation ( 101-102-103-104- 105-106) tutte usate, di classico design Harriman costruite, come tante altre locomotive a vapore della SP, da Baldwin. Tranne le 101 e 102. costruite da Alco (Schenectady).

La 103 del film fu fabbricata nel 1907 come Classe C-9 n. 2523, e fu riallocata alla SP che la utilizzo dall'autunno del 1948 fino al 1958.

Questa è la104 costruita nel 1904 come Classe C-8 n. 2720

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Modellismo

Nessuna azienda ha prodotto la SD&A 103, però ho trovato in rete questo modello allestito daTony Thompson partendo da una Key Imports SP Class C-9 Consolidation.

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- La Key Imports Shamongsa

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Qui trovate tutta la storia
http://modelingthesp.blogspot.com/2020/ ... on-sp.html

- Key Imports in scala N

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Il film muto
https://www.youtube.com/watch?v=tYJ2OkjCRdw

oppure
https://www.youtube.com/watch?v=kxDgn5J5C6Y










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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: lunedì 1 novembre 2021, 15:46 
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The Train (Il treno) è un film bellico americano del 1964 ambientato ai tempi della seconda guerra mondiale. Inizialmente fu diretto da Arthur Penn, però fu subito sostituito da John Frankenheimer, il quale pretese dalla produzione di evitare il ricorso a qualsiasi trucco scenico, onde ottenere il massimo realismo possibile.

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La sceneggiatura è vagamente basata sul libro di saggistica “Le front de l'art” scritto da Rose Valland, la storica dell'arte della “Galerie nationale du Jeu de Paume”. Nel suo volume ha documentato tutte le opere che furono saccheggiate dai tedeschi da musei e collezioni d'arte private in tutta la Francia, ed inviate tramite ferrovia in Germania.

Contrariamente a quanto viene mostrato nel film, la spedizione di opere d'arte che i tedeschi stavano tentando di portare fuori da Parigi il 1° agosto 1944, fu bloccata dalla Resistenza francese con una raffica infinita di scartoffie burocratiche, e rimase in un deposito ferroviario a poche chilometri dalla città.

Nel film l'intercettazione del convoglio è stata ispirata dagli eventi reali che coinvolsero il treno n. 40.044 quando fu sequestrato ed esaminato dal tenente Alexandre Rosenberg delle forze francesi libere fuori Parigi nell'agosto 1944. Mentre i suoi soldati aprivano le porte di un carro, vide molte opere d'arte razziate dalla casa di suo padre, il mercante d'arte parigino Paul Rosenberg, uno dei maggiori esperti d'arte moderna del mondo.

Trama

Agosto 1944, Parigi. Il colonnello nazista Franz von Waldheim, un nobile ufficiale competente in storia dell'arte, temendo l'imminente liberazione di Parigi da parte degli americani, decide di trafugare i quadri custoditi nella galleria nazionale dello Jeu de Paume, e di trasferirli con un treno in Germania, perchè è rimasto affascinato da quelle opere che il regime bolla invece come "arte degenerata".

M.lle Villard, direttrice del museo, dapprima grata perchè il colonnello aveva protetto le opere durante il conflitto, assiste impotente all'imballaggio dei quadri da parte dei militari tedeschi ma, consapevole della prossima liberazione della città, rifiuta di rassegnarsi alla perdita di una parte inestimabile del patrimonio francese e contatta la resistenza.per ritardare di qualche giorno la partenza del convoglio.

Il trasporto dovrebbe essere effettuato con un treno speciale riservato all'alto comando tedesco, più che mai bisognoso di mezzi utili al trasferimento delle truppe e degli armamenti al fronte. Il colonnello, con grande insistenza ed una certa astuzia, riesce a convincere il generale Von Lubitz, responsabile di quel settore, dell'utilità di un tale tesoro, a suo dire negoziabile come l'oro, però il superiore lo avverte che, se la situazione al fronte dovesse divenire critica, annullerà l'autorizzazione all'utilizzo del convoglio.

Mentre Von Waldheim si scontra con la burocrazia militare, la direttrice del museo si reca, accompagnata da Maurice Spinet, uno dei capi della resistenza, nella stazione dove opera una cellula di resistenti comandata da Paul Labiche. Lui è un ispettore ferroviario che sembra godere della fiducia dei tedeschi, ma in realtà è il responsabile delle azioni di sabotaggio in quella zona. Egli, contrario ad un'azione che non solo si presenta disperata, e foriera di un inevitabile rappresaglia, suggerisce come unica ipotesi praticabile la distruzione del treno.

Però cambia opinione dopo la fucilazione di Papà Boule, un vecchio macchinista cui era stato affidato il trasporto che, dopo avere tentato ingenuamente di ritardare il treno con un piccolo stratagemma, era stato scoperto dall'esperto maggiore Herren.

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Costui è un pragmatico veterano che non condivide l'interesse di Von Waldheim per i quadri, in quanto antepone la vita dei suoi uomini; tuttavia non può opporsi ai comandi del suo superiore.

Dopo la morte dell'amico e collega Papà Boule Labiche, insieme a Didont e Pesquet, unici due compagni di cellula rimasti vivi, organizza un piano per fermare il treno, con l'aiuto anche di Jacques, il capostazione di Rive Reine (dove il convoglio è rimasto bloccato dopo il sabotaggio di Papa Boule), e degli altri ferrovieri delle stazioni in cui il treno transiterà.

Il piano di Labiche consiste in un elaborato stratagemma per deviare il treno a partire dalla stazione di Metz. Mediante il camuffamento temporaneo della segnaletica delle successive stazioni vuol far cedere alla scorta tedesca che si sta dirigendo verso la Germania, mentre in realtà viene fatto tornare alla stazione di partenza di Rive Reine.

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Qui viene fatto scontrare con una locomotiva, precedentemente fatta deragliare, ed infine tamponato da una terza guidata da Pesquet, per ritardarne ulteriormente le riparazioni.

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i binari vengono sgombrati tramite una gru avapore

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Pesquet viene ucciso durante la fuga ed, in seguito di questo boicottaggio, molti ferrovieri e civili, fra cui Jacques, vengono fucilati.

Il colonnello Von Waldheim comincia a dubitare di Labiche, notando come mai il suo lavoro non venga contrastato dai sabotatori. Pertanto gli ordina di condurre personslmente il treno fino in Germania, intimandogli che, in caso di incidenti, ne risponderà con la vita Poi, in attesa della partenza, lo fa sorvegliare in un piccolo albergo di Rive Reine, di proprietà di Christine, una vedova di guerra dall'apparenza cinica che lo aiuterà a fuggire

La notte successiva alla collisione, Labiche e Didont si nascondono in una fattoria ove vengono raggiunti dal capo della resistenza Spinet, insieme al giovane Robert (nipote di Jacques, il capostazione giustiziato di Rive-Reine). Costui li informa che Parigi non è stata ancora liberata, e che il comando Alleato ha ordinato di fermare treno per evitare la perdita delle opere d'arte, ma di non distruggerlo per alcun motivo.

Pertanto i congiurati pianificano di dipingere con vernice bianca il tetto dei primi tre vagoni del treno, affinché questo possa venir riconosciuto e non bombardato dagli aerei Alleati. Il tentativo di marcatura è scoperto, e Robert e Didont vengono entrambi uccisi. Labiche rimane solo, e ferito ad una gamba.

https://www.youtube.com/watch?v=KQcLnNo ... qW&index=8

Il mattino seguente, mentre i tedeschi cercano di cancellare la vernice bianca, alcuni cacciabombardieri Alleati colpiscono la stazione senza distruggere i tre carri.

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Di conseguenza il colonnello comprende così il motivo della marchiatura. Una volta caricati degli ostaggi sulla locomotiva, per evitare che i partigiani la guastino, parte, col maggiore Herren ed una nutrita scorta alla volta della Germania.

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Rimasto solo, Labiche fa saltare un tratto di binario, perchè non può distruggere la locomotiva colma di ostaggi che il colonnello vi ha posto per evitarne l'annientamento. Poi, mentre i tedeschi riparano la linea danneggiata, si trascina oltre una collina e rimuove i bulloni dalle traversine, nascondendosi poi nella sterpaglia, ormai privo di forze.

I tedeschi, nel frattempo ripartiti, si accorgono in ritardo della loro mancanza, ed il treno deraglia rimanendo quindi immobilizzato, data l'impossibilità di essere soccorso da una gru mobile.

Il colonnello, sconfitto, rifiuta tuttavia di rassegnarsi ed, ormai fuori controllo, ferma una colonna di camion piena di soldati in ritirata; fa scendere gli uomini ed ordina di caricare i quadri sui mezzi, minacciando di fare fucilare il comandante della colonna qualora si rifiutasse di eseguire l'ordine.
Questa volta il maggiore Herren si oppone facendogli capire che la guerra è ormai perduta, e che l'unica cosa che resta da fare è tentare di salvare gli uomini. Gli ufficiali ed i soldati della scorta, dopo avere mitragliato gli ostaggi sulla locomotiva, si aggregano allora alla colonna in ritirata.

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Von Waldheim preferisce rimanere al treno per non separarsi dai quadri.
Ovunque, tra i binari e la strada, giacciono sparpagliate le casse etichettate con i nomi di artisti famosi. Appare Labiche ed il colonnello lo rimprovera di non avere un reale interesse per le opere d'arte che ha salvato.

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In risposta, Labiche si volta, guarda gli ostaggi assassinati poi, senza una parola, si gira di nuovo verso von Waldheim e lo uccide con una raffica di mitra.

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Successivamente zoppicando si allontana, ed abbandona i cadaveri ed i quadri là dove giacciono.

https://www.youtube.com/watch?v=OC_Nauq ... W&index=10

Commento

Bel film di guerra e resistenza partigiana che punta sulle scene d'azione e sullo spirito retorico, però a tratti è eccessivamente ingenuo, ma non disprezzabile.
Grazie alla buona sceneggiatura, ed alle riprese davvero spettacolari, la vicenda viene raccontata in modo avvincente evitando tempi morti.

Bravo Burt Lancester ma il migliore è decisamente Paul Scofield nella parte del nazista.

Il film abbonda di relitti reali,

https://www.youtube.com/watch?v=Y1IEtzj ... qW&index=5

Lo scalo di smistamento, attaccato durante la sequenza dei bombardamenti alleati, fu distrutto con vera dinamite, ciò lo si nota dalle onde d'urto che viaggiano attraverso il terreno durante la sequenza. Venne demolito per accordo speciale con SNCF, che aveva cercato di farlo ma non aveva fondi.

https://www.youtube.com/watch?v=y5wsjMS ... qW&index=2

Però il regista, dopo le riprese, si accorse che la storia necessitava di un'altra sequenza d'azione, pertanto lo fece parzialmente riassemblare per girare una scena di attacco Spitfire che è stata inserita nel primo terzo del film.

https://www.youtube.com/watch?v=Z3yR0aN ... qW&index=4

Locations

Le riprese si sono svolte in diverse località francesi, tra cui: Acquigny, Calvados; Saint-Ouen, Seine-Saint-Denis; e Vaires, Seine-et-Marne.
Spaziano da Parigi a Metz, ma la maggior parte del film si svolge in una città immaginaria chiamata "Rive-Reine".

Il percorso ferroviario “circolare” è: Parigi, Vaires, Rive-Reine, Montmirail, Chalon-S-Marne, St Menehould, Verdun, Metz, Pont-à-Mousson, Sorcy (passaggio a livello), Commercy, Vitry Le Francois, Rive-Reine.
Il percorso previsto da Metz alla Germania è: Remilly, Teting (passaggio a livello), Saint Avold, Zweibrücken.

Poichè la trattazione è molto lunga, l'ho suddivisa in due parti.
Questa è la prima, poi segue la seconda.


Ultima modifica di crosshead il lunedì 1 novembre 2021, 16:19, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
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The train 1964 seconda parte

Locomotive

Le protagoniste sono ex 230 appartenenti alla serie 11s della Compagnie des chemins de fer de l'Est, composta da 390 esemplari allestiti tra il 1901 e il 1912.

La serie fu costruita in 18 lotti da diversi produttori:

3501 a 3520 nel 1901 dalla ditta JA Maffei di Monaco
3521 a 3550 nel 1901 dalla società Schneider et C ie a Le Creusot
3551 a 3580 dal 1902 al 1903 dalle officine della Compagnia a Épernay
3581 a 3610 nel 1904 dalle officine della Compagnia a Épernay
3611 a 3625 dal 1906 al 1907 dalla ditta Schneider a Le Creusot
3626 a 3640 nel 1907 dall'Alsacian Mechanical Construction Company a Belfort
3641 a 3660 dal 1907 al 1908 dalla ditta Schneider a Le Creusot
3661 a 3680 dal 1907 al 1908 dalla ditta Schneider a Le Creusot
3681 a 3710 dal 1907 al 1908 dalla Société Franco-Belge [Dove?]
3711 a 3730 nel 1907 dalla ditta Henschel di Cassel
3731 a 3740 nel 1908 dalla ditta Henschel di Cassel
3741 a 3770 nel 1908 dalla ditta Hartmann di Chemnitz in Sassonia
3771 a 3790 nel 1911 dalla Société de construction des Batignolles a Nantes
3791 a 3810 dal 1911 al 1912 dalla SACM di Belfort
3811 a 3830 nel 1911 dalla ditta Schneider a Le Creusot
3831 a 3850 nel 1912 dalla società Fives-Lille
3851 a 3870 nel 1912 dalla Société Franco-Belge
3871 a 3890 nel 1912 dalla società Blanc-Misseron

la 3175
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La 3833
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la 3202
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La 3689
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La 3731
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la 3635,
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2 230, la 3212 e la 3250, nel deposito di La Villette con 2 141 T la 4401 la 4512.

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I tender abbinati erano di diverse tipologie:
Tender a 2 assi contenenti 13mc di acqua e 7 t di carbone per le locomotive da 3501 a 3598, furono immatricolati da 4002 a 4090 poi 1-13 C da 2 a 90

Tender a 3 assi contenenti 20mc di acqua e 6 t di carbone ma differenti per interasse per locomotive da 3599 a 3690  :
immatricolati dal 1801 al 1840 poi 1-20 A da 1 a 40
immatricolati dal 1841 al 1872 poi 1-20 A da 41 a 72
immatricolati da 3581 a 3601 poi 1-20 A da 81 a 101

Tender a 3 assi contenenti 22mc di acqua e 8t di carbone per lelocomotive da 3691 a 3890, immatricolati da 3691 a 3890 poi 1-22 A da 691 a 890

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Tutte erano dotate di un motore compound a quattro cilindri Du Bousquet - De Glehn. Il focolare era del tipo Belpaire, e la distribuzione era Walschaerts. Nel corso del tempo alcune ricevettero vari miglioramenti; nel 1932 si decise di ammodernare 36 locomotive seguendo le direttive di André Chapelon. Su queste macchine furono installati lo scappamento Bourges ed i tipici parafumi a forma di orecchie elefantine.

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Queste ottime macchine, di scarsa manutenzione e risparmiose di carbone, furono l'emblema della trazione a vapore della compgnia, molto apprezzate dal personale erano presenti in tutti i depositi.

Nel 1938 solo 388 esemplari furono acquisiti dalla SNCF (perché le 3564 e 3567 erano già state radiate), e riclassificati 1-230 B

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Nella loro lunga carriera le 230 B hanno trainato piccoli treni espressi, omnibus e merci nella regione orientale della SNCF.
L'ultima, la 230 759 B del deposito di Sarrebourg, fu radiata il 25 maggio 1967.

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Quelle del film erano la 230.B.517 di Papa Boule che fu anche usata per la scena dell'incidente

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le altre erano la 230 B 739, la 230 B 616, la 230 B 855, la 230 B 739 e la 230 B 711.

Nel film compare anche una vecchia "Bourbonnais" tipo 030.C (0-6-0) N° 757 che fu deliberatamente distrutta per bloccare la linea, però si mosse più velocemente di quanto era previsto dalla troupe, e distrusse tre delle cinque cineprese posizionate vicino ai binaril.
Nelle scene del cantiere appaiono alcune SNCF Classe 141R americane poste sui binari di raccordo, questo è un falso storico perchè furono inviate in Francia solo dopo la fine del conflitto per rimpiazzare quelle andate perse.

All'inizio del film, e nella scena del raid aereo, vediamo una locomotiva blindata pseudo tedesca, ovvero una comparsa francese truccata con un finto involucro corazzato in legno compensato per farla assomigliare ad una fantomatica loco germanica. Se osservate bene, in alcuni frames si può notare il compensato che vibra per le sollecitazioni della locomotiva.

https://www.youtube.com/watch?v=sVd1Ysy-zWs

Ora vi pongo il quesito: c'è qualcuno in grado di svelare la reale identità della bella sconosciuta?

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La Germania utilizzò treni blindati fin dall'inizio della seconda guerra mondiale; fece ampio uso di materiale catturato, costruì appositamente dei nuovi treni per l'invasione della Russia nel 1941. Il successo militare fu seguito dall'allungamento delle linee di rifornimento, perciò furono necessari treni corazzati per proteggere le ferrovie dall'attività partigiana.

Attacco, difesa, pattugliamento e manutenzione delle comunicazioni, persino supporto all'artiglieria; c'era un'ampia varietà di ruoli potenziali per il treno corazzato. Nel maggio 1942 fu presa la decisione di crearne un progetto standard, il BP42 che, con alcuni miglioramenti e modifiche, fu utilizzato fino alla fine della guerra. Furono costruiti ex novo undici treni BP42, ed altri più vecchi furono riconfigurati per uniformarsi a questo modello.

In seguito, nel 1944 vennero introdotti i BP44, versione migliorata dei BP42 cui fu aggiunta un'ulteriore potenza di fuoco anticarro

I treni BP42/44 furono armi formidabili. Avevano una notevole potenza di fuoco ed il loro equipaggio, di oltre 130 uomini, era in grado di lanciare un'efficace azione di fanteria con supporto corazzato. Erano ponderosi, ed in alcune situazioni trovarono difficoltà a combattere le tattiche di guerriglia dei partigiani. Erano vulnerabili alle trappole antimine e la loro grande potenza di fuoco a volte non era completamente utilizzabile.

Quando la situazione bellica mutò a sfavore della Germania, si dimostrarono molto efficaci nei combattimenti difensivi e nella protezione delle comunicazioni ferroviarie dagli attacchi dei russi che avanzavano.

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Il Panzerzug BP42 in scala Z

https://www.youtube.com/watch?v=hgWbOvXp-KM

Modellismo

Nessun'azienda ha riprodotto in scala H0 le 230 B del film, ma vi hanno provveduto due noti artigiani francesi

Il prolifico AMF87 ha presentato un kit in ottone e bronzo il cui assemblaggio è descritto sul Forum Loco-Revue.

Est Modeles il kit della 230 B 800, la “Chapelon “ con lo scappamento Bourges ed i parafumi ad orecchie elefantine.

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DJH molto tempo fa propose questa

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Il film in inglese

https://ok.ru/video/243563366978

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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: sabato 6 novembre 2021, 12:53 
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"Le train de 8 H 47" con Fernandel?


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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2021, 21:50 
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Ringrazio l'esimio Sergius per avermi seglalato un film che non conoscevo.

Le train de 8 H 47 è una commedia francese del 1934 diretta da Henry Wulschleger,

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adattamento dell'omonimo romanzo di Georges Courteline pubblicato nel 1888,

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che potete visionare al seguente indirizzo:

https://www.youtube.com/watch?v=iCQMNHxTB1o

Trama

Nella caserma del 22° reggimento di cacciatori, di stanza a Commercy, il brigadiere La Guillaumette ed il cavaliere di 2a classe Jean-Philippe Croquebol vengono incaricati dal capitano Hurluret di riportare quattro cavalli che sono stati inviati per errore a Saint-Mihiel dalla commissione di rimonta.

I due per giungere a destinazione viaggiano in treno, però alla stazione di Lérouville, non cambiabiano convoglio per la coincidenza, pertanto giungono a Bar-le-Duc ove combinano diversi guai. A seguito di un alterco con il custode di un bordello di questa città, vengono accusati da parte della stampa di tentato omicidio. L'eco del caso raggiunge l'Assemblea Nazionale, dove l'opposizione chiede le dimissioni del governo.

Riportati in caserma da due gendarmi, i due soggetti vengono arrestati, ma il capitano Hurluret è un superiore indulgente e non li punisce, ma permette che riprendano servizio. E quando tornano nella loro camerata costoro si vantano, davanti ai commilitoni, di aver compiuto imprese immaginarie durante il loro memorabile viaggio a Bar-le-Duc.

Nonostante il titolo intrigante, nel film ci sono pochissime scene ferroviarie.
Si vede solo una locomotiva transitare alla stazione di Lérouville; le immagini sono sfuocate e non permettono di determinarne il rodiggio.

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A me sembra una Est serie 9 ammodernata, però dette macchine erano usate per il traino di convogli merci.

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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: sabato 13 novembre 2021, 16:49 
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Petticoat Junction è una sitcom americana trasmessa dalla CBS dal settembre 1963 all'aprile 1970.

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I filmati si svolgono allo Shady Rest Hotel, un albergo rurale gestito da Kate Bradley, sorto vicino ad un serbatoio d'acqua per il rifornimento delle locomotive a vapore. La proprietaria afferma che suo nonno lo costruì proprio lì, perché era il luogo in cui molto legname cadeva dal tender delle vaporiere durante la sosta.

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Il titolo della serie tv non si riferisce ad una vera Junction, un incrocio dove due o più linee ferroviarie si incontrano, bensì alla fermata del treno soprannominata Petticoat Junction "incrocio sottoveste" perché le tre figlie di Kate, la rossa Betty Jo, la mora Bobbie Jo, e la bionda Billie Jo, spesso si tuffano nel serbatpio lasciando le loro sottovesti drappeggiate sul bordo. Per questo motivo i titoli di apertura dei TV movies mostrano le loro petticoat appese mentre loro nuotano fuori campo.

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Lo spettacolo è incentrato sugli avvenimenti che accadono quotidianamente nel vecchio hotel in stile vittoriano accessibile principalmente in treno (ed una strada antincendio mal tenuta), dove gli ospiti condividono le strutture per il bagno e mangiano insieme alla famiglia. La vedova Kate Bradley, che ne è la proprietaria, cucina pasti sontuosi su una stufa a legna, la sua specialità sono gli gnocchi di pollo. Il suo pigro ma amabile zio Joe Carson l'aiuta nella conduzione quotidiana.

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Ma il "personaggio" più interessante del cast è l'Hooterville Cannonball, un treno vintage appartenente alla C. & FW Railroad, composto da una locomotiva a vapore ed un'unica combine car, (carrozza con una sezione bagagli ed una passeggeri).
Il treno è gestito per lo più come un servizio di taxi dal maccinista Charley Pratt e dal fuochista - conduttore Floyd Smoot, alternativamente raffigurati come dipendenti in pensione e lavoratori stipendiati.

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Il convoglio viaggia su una tratta tra il villaggio di Hooterville e la cittadina Pixley, da vent'anni scollegata dalla linea principale della ferrovia C&FW Railroad a causa di un ponte distrutto da un'alluvione e mai ricostruito. L'hotel è situato a metà percorso tra le due località.

Non è raro che l'Hooterville Cannonball faccia una sosta non programmata per permettere ai due ferrovieri andare a pescare o raccogliere frutta per il menu di Kate Bradley allo Shady Rest Hotel.

Il passatempo preferito della giovane Betty Jo Bradley, che è una specie di maschiaccio appassionato di meccanica, è mettersi ai comandi della locomotiva n.3 quando il treno compie il viaggio di ritorno da Pixley, verso casa.

J. Homer Bedloe, il meschino vicepresidente della C&FW Railroad, visita periodicamente lo Shady Rest Hotel per interrompere il servizio ferroviario dell'Hooterville Cannonball, ma non ci riesce mai.
Nell'episodio 31 della prima stagione, "Charley Abandons The Cannonball", il macchinista Charley Pratt prende la sua chitarra e canta un'ode al treno.

Il testo grossolanamente assomiglia alle note di " Wabash Cannonball ".

https://www.youtube.com/watch?v=aZiQ89_s67Q

“The Wabash Cannonball" è una canzone popolare americana riguardante un treno immaginario; fu pubblicata alla fine del diciannovesimo secolo.

I viaggi del Hooterville Cannonball di solito includono una sosta al Drucker's Store, un locale gestito da Sam Drucker che è anche il direttore delle poste. Gli avventori vengono qui a giocare a dama e chiacchierare, il suo telefono è un'ancora di salvezza per i Bradley, lo zio Joe ed altri personaggi.

Locations

Le riprese in movimento della Hooterville Cannonball sono state girate sulla Sierra Railroad, a Jamestown in California. Mentre altre esterne furono riprese nella vera Pixley in California. L'esatta posizione della fittizia Hooterville non è mai menzionata su Petticoat Junction, ma gli indizi forniti la collocano nel sud-ovest del Missouri.

Locomotiva

Nel film sono state utilizzate due locomotive Hooterville Cannonball, una realmente funzionante ed una copia.

La prima era la Sierra n. 3, una 4-6-0 Ten Wheeler usata per le riprese esterne, compresi i titoli di testa e di chiusura, fu costruita dalla Rogers Locomotive and Machine Works di Paterson, New Jersey nel 1891.

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Questa è famosa per due motivi:

1° È una delle 14 vaporiere Rogers sopravvissute, molto apprezzata dagli appassionati di locomotive americane.

2° Detiene il record di essere la piu usata, in tante produzioni cinematografiche e televisive, per impersonare le locomotive a vapore del west.

La sua prima apparizione avvenne in un film muto del 1919, poi:

1929 The Virginian, (Il virginiano) con Gary Cooper
1939 Dodge City, (Gli avventurieri) con Errol Flynn e Olivia deHavilland
1940 My Little Chickadee, (Mia bella pollastrella) con Mae West ;
1940 Santa Fe Trail, (I pascoli dell'odio) con Errol Flynn e Ronald Reagan;
1940 Go West , I cowboys del deserto con i fratelli Marx
1960 Rawhide, ( serie tv) con Clint Eastwood

L'elenco continua con tutti quei classici western apparsi in TV tra cui Lassie, Petticoat Junction, The Big Valley, The Wild Wild West, Gunsmoke, The Iron Horse, e Little House on the Prairie, trasmessi anche dalla RAI negli anni 50'.

Ovviamente debbo anche menzionare Ritorno al futuro III del 1990.

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trasformata in

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il modellino

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Oggi, dopo aver subito un completo restauro terminato nel 2010.
è ancora operativa nel Railtown 1897 State Historic Park in California.
Clint Eastwood partecipò alla raccolta dei fondi necessari perchè l'aveva utilizzata nei suoi film:
Pale Rider (Il cavaliere pallido) del 1985 e
Unforgiven (Gli spietati) del 1992.

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Petticoat Junction - Sierra Railway Locomotive No 3
https://www.youtube.com/watch?v=KZMODATHr7o

Return Of A Movie Star Sierra Railway No. 3
https://www.youtube.com/watch?v=UMkry_61u0U

- La seconda locomotiva, una copia a grandezza naturale fatta di legno, fibra di vetro e metallo, replica della Rio Grande Southern n.20, è stata impiegata per le scene in studio. Fu costruita nel 1950 dalla 20th Century Fox per il film "A Ticket to Tomahawk" (La figlia dello sceriffo), che abbiamo già visto a pag 6, ove interpretava la locomotiva immaginaria chiamata Emma Sweeny.

La sua travagliata storia

Negli anni '50, la casa di produzione Fox la vendette a Harvey Dick, che la utilizzò per l'arredamento del Barbary Coast Lounge nella hall del suo Hoyt Hotel. Harvey Dick la prestò ai produttori di Petticoat Junctionin in cambio dello spot pubblicitario inserito alla fine di ogni episodio con lo slogan: “Locomotiva fornita da Barbary Coast, Hoyt Hotel, Portland, Oregon".

Petticoat Junction 1963 - 1970 Opening and Closing Theme
https://www.youtube.com/watch?v=XRhi8Tk9nNE

Negli anni '70, questa replica fu acquistata dal ristoratore/collezionista di Sacramento Sam Gordon, che l'espose nel parcheggio del suo Sam's Stage Coach Inn in California, ove cadde in rovina.

Nel 1979, John Queirolo e Rick Stevenson la comprarono ed in seguito la donarono all'Amador County Museum di Jackson, in California, dove fu restaurata ed esposta. Nell'agosto 2011, il museo della contea di Amador la vendette alla Durango Railroad Historical Society che la riportò al suo stato originale di Emma Sweeny ove è tuttora esposta nel Parco Santa Rita a Durango-Colorado.

Caratteristiche delle locomotive 4-6-0 Ten Wheeler americane

• ANNI DI COSTRUZIONE: 1850-1923

• PRODUTTORI: Baldwin, Rogers, Illinois Central, Brooks, Alco, Pennsylvania Railroad, Canadian Locomotive Co, ed altri

• Attività: sulla maggior parte delle linee principali nel servizio passeggeri ad alta velocità e / o servizio merci a bassa velocità

• QUANTITÀ: 16.000 circa

• STATUS: alcune si trovano in vari musei, e molte ancora operative, tra queste ricordo la Nevada Northern 40, e la Chicago e North Western 1385.

Il rodiggio 4-6-0 (Ten Wheeler) è stato la naturale evoluzione del 4-4-0 (american) allorchè le ferrovie ebbero la necessità di locomotive più potenti. Il primo esemplare fu costruito nel 1847 dai fratelli Norris per la “Philadelphia and Reading Railroad”. Le prime 4-6-0 erano abbastanza simili alle 4-4-0 dell'epoca, tranne per il fatto che erano un po'più grandi.
Tuttavia le Ten Wheeler dovettero soccombere alle 4-4-2 (Atlantic) e praticamente svanirono quando comparvero le più potenti 2-8-0 (Consolidations).

Modellismo

Mantua e Tyco hanno riprodotto molti anni fa la vera Cannonball n.3, vari appassionati hanno riconvertito varie Ten Wheeler di altre aziende.

La vintage Mantua

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Tyco

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Il film in iglese

https://www.youtube.com/watch?v=z7eQPm5e-lE


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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: sabato 27 novembre 2021, 17:23 
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Runaway! - Attentato al Trans American Express è un thriller d'azione americano del 1973 diretto da David Lowell Rich.
Prodotto per la rete televisiva ABC, narra l'odissea di un gruppo di sciatori intrappolati su un treno in corsa che scende da una montagna.

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Trama

Dopo essere partito dalla stazione di un impianto sciistico, uno Ski Train, il treno passeggeri della fittizia Sierra Pacific trainato da una EMD GP 30 ed una GP 35

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inizia a percorrere un lungo tratto in discesa.

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Il macchinista si accorge che i freni congelati non funzionano e che il convoglio continua senza più controllo ad incrementare la velocità. Nel tentativo di liberarli dal ghiaccio, il brakeman perde la vita cadendo dalla locomotiva.

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La centrale operativa della compagnia ferroviaria, prevedendo che una volta raggiunto il percorso pianeggiante il treno deraglierà nell'affrontare l' “Arvada" una curva a stretto raggio, attiva la squadra d'emergenza.

Tuttavia lo Ski Train affronta detta curva alla velocità di 100 km/ora senza sviare, e prosegue senza freni la folle corsa verso la stazione di testa terminale.
Il macchinista pensa di fermarlo facendo agganciare una locomotiva di soccorso EMD GP40 all'ultimo vagone, in modo che che frenando possa arrestare tutto il convoglio.
I dirigenti della centrale accettano di tentare questa impresa disperata

Nel frattempo una giovane passeggera decide di saltare dal treno in corsa, ma un ragazzo cerca di dissuaderla.

La locomotiva socorritrice sta quasi per raggiungere il treno sfrenato, però questo oltrepassa il "punto di non ritorno"; essendo impossibile fermarlo, la centrale ordina di desistere. Travis, il macchinista della locomotiva EMD GP40, rallenta tuttavia non demorde, anzi la spinge oltre i limiti di sicurezza, prova e riprova ad agganciare l'ultima carrozza ma non vi riesce. Infine ce la fà ed arresta il treno pochi metri prima della fine del binario della Denver Union Station (Jackson City), ove lo attendono trepidanti parenti dei passeggeri.

Simbolicamente, nello stesso momento in cui Travis si aggancia, la ragazza che stava per saltare afferra la mano del giovane e si salva.

Commento

Tensione a mille in questo film ben diretto da Lowell Rich; settanta minuti in cui lo spettatore resta in attesa di un epilogo, al tempo stesso scontato ed insoluto, che forse potrebbe far storcere la bocca ai palati più fini.

Il cast offre buone performances attoriali, ma la recitazione è alquanto sopra le righe perchè sul treno vediamo un sacco di personaggi troppo isterici e capricciosi.

Concludendo, vale la pena guardarlo anche solamente per vedere le belle riprese delle Montagne Rocciose e della Denver & Rio Grande Western Railroad (D & RGW) nei prini anni 70'.

Tuttavia ci sono delle notevoli incongruenze.

Perchè il macchinista non ha mai usato i freni dinamici (chiaramente visibili su entrambe le locomotive) per rallentare il treno?

Perchè manda lo stoker ad azionare manualmente i freni?

Per quale motivo costui, contravvenendo alle elementari norme di sicurezza, per tornare cabina decide di rientrare passando all'esterno della locomotiva, anzichè semplicemente aprire il portello posteriore e rientrare dall'interno?

Forse per rendere più drammatica la scena?

Locations

Le riprese si sono svolte sulla linea panoramica della Denver and Rio Grande Western Railroad lungo la Front Range dall'area sciistica di Winter Park a Denver, in Colorado.

L'originale Ski Train Winter Park Express ha funzionato ininterrottamente dal 1940 al 2009; dal 2015, mediante la partnership Amtrak / Union Pacific, ha ripreso l'attività e tuttora trasporta i passeggeri in alcuni dei paesaggi più belli del Colorado.

La corsa inizia alla Denver Union Station, una stazione ferroviaria restaurata nel1914 in stile Beauxarts situata nel centro della città, su un treno diretto a nordovest dotato di carrozze Amtrak "Superliner Sightseer" a due livelli con finestre che iniziano dal pavimento e giungono fino al soffitto.

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Salendo verso le Montagne Rocciose il convoglio si snoda tra dolci pendii ed attraversa 31 gallerie, molte delle quali sono state costruite a mano. Di queste il Moffat tunnel è la più lunga (10 Km); perfora il Continental Divide a circa 50 miglia da Denver, e giunge dopo un viaggio di due ore fino al Winter Park.

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Il Continental Divide è lo spartiacque che divide il bacino idrografico dei fiumi che sfociano nell'Oceano Atlantico da quello dei fiumi che si riversano nell'Oceano Pacifico.

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Locomotive

La maggior parte dei rotabili utilizzati nelle riprese del film era di proprietà della Denver & Rio Grande Western Railroad.
Le carrozze erano quelle del vero "Ski Train" in partenza da Denver, ovvero le ex-Northern Pacific arch-window coaches del 1910.

Locomotive e carrozze mantennero i loro schemi di verniciatura " Rio Grande Gold", ma le scritte furono riconvertite per la fittizia "Sierra Pacific" Railroad.

Delle due locomotive quella di testa del treno passeggeri è l'EMD GP30 3011,

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mentre l'unità di coda è la EMD GP35 3032 (ciò è un marchiano errore perchè in realtà entrambe erano unità adibite solo al servizio merci),

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noltre vediamo la loco di soccorso D&RGW 3081, una GP40 verniciata in livrea argentea "Sierra Pacific".

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Tuttavia la protagonista principale è l' EMD GP30 D&RGW n.3011, prodotta nel maggio 1962, radiata nel dicembre 1994, che attualmente si trova in mostra al Colorado Railroad Museum di Golden, Colorado.

Le EMD GP30 sono locomotive diesel-elettriche a quattro assi da 2.250 hp (1.680 kW) costruite da General Motors Electro-Motive Division di La Grange, Illinois tra il luglio 1961 e novembre 1963. Ne furono prodotte 948 unità di cui 40 in configurazione B. Sono facilmente riconoscibili per il loro alto profilo ed il tetto della cabina a gradini, unico caso tra le locomotive americane. Alcuni eseplari sono ancor'oggi in servizio in forma originale o ricostruita.

- La EMD GP30 è stata la prima locomotiva diesel EMD di "seconda generazione" , fu concepita per contrastatare l'avvento della nuova concorrente GE U25B. Quest'ultima forniva 2.500 CV (1.860 kW) mentre la GP20 di EMD solo a 2.000 CV (1.490 kW).

SP GE U25B

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Nonostante questo handicap è riuscita ad ostacolare con successo la minaccia di GE, ed ha mantenuto EMD in posizione dominante nel mercato nordamericano.

- La EMD GP35 è una locomotiva diesel-elettrica a 4 assi costruita dalla General Motors Electro-Motive Division tra il luglio 1963 ed il dicembre 1965 e dalla General Motors Diesel tra il maggio 1964 e il gennaio 1966. Sono stati approntati 1251 esemplari per le ferrovie americane, 26 per le canadesi, e 57 per le messicane . Il suo motore EMD 567D3A a 16 cilindri generava 2.500 cavalli (1.860 kW).

- La GP40 è una 4 assi diesel-elettrica costruita da divisione Electro-Motive General Motors tra il novembre 1965 ed il dicembre 1971. Ha un motore EMD 645E3 a 16 cilindri che eroga di 3000 CV (2.240 kW).


Modellismo

Numerose aziende americane, e non, hanno riprodotto le EMD GP30-35-40 della Denver & Rio Grande rispettivamente numerate:

GP 30 da 3001-3038
Gp 35 da 3029-3050
GP 40 da 3051-3093

Fra queste cito:

Arnold GP 30

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Athearn

GP 30

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GP 35

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GP 40

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- Atlas

GP 35

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GP40

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Bachmann GP 35

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- kato GP 35

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- Life Like GP 30
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Lionel GP 35

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- Overland

GP 30

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GP 40

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Proto 2000 GP 30

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Il film in inglese in bassa risoluzione

https://www.youtube.com/watch?v=L0fR49-u6fo


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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: lunedì 29 novembre 2021, 21:06 
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"Venti all'ora", documentario di Mino Loy.


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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: martedì 30 novembre 2021, 11:32 
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Sergius ha scritto:
"Venti all'ora", documentario di Mino Loy.


Ti ringrazio per la segnalazione

Venti all'ora (Mino Loy, 1955)
https://www.youtube.com/watch?v=DIMQHkJfHDA

Bel filmato, ma venato di malinconia e di tristezza per quei trenini di cui sento dolorosamente la mancanza, soprattutto dell'amata “Ferata de Gherdëina”


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 Oggetto del messaggio: Re: Film di Treni Youtube
MessaggioInviato: mercoledì 1 dicembre 2021, 0:35 
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Questa è la poesia di ERNESTO REGAZZONI (1870-1920) a cui accenna il narratore del filmato.

Poesia nostalgica delle locomotive
che vogliono andare al pascolo
(ovverosia: delle oscure cause
di tanti disastri ferroviari)

Dal muro in fondo al prato, in mezzo al fieno
una forma si muove e si distacca,
ed è una vacca
che avanza il muso per guardare il treno,
il diretto che passa all’11 ore;
perché (sappia il lettore
di questa commovente poesia),
in fondo al prato c’è la ferrovia.

La vacca guarda: uno dei gran diletti
dei bravi ruminanti,
(e possono osservarlo tutti quanti),
è di fermarsi in estasi davanti
ai treni in corsa, specie se diretti.
Ma un po’ per uno: se ci sono vacche
che fan l’occhietto alle locomotive,
(anime sensitive,
e non automi o rapide baracche)
ci sono pur delle locomotive,
che guardano le vacche.

Le guardano coi grandi occhi di vetro
dei loro due fanali,
ed è con infinita nostalgia
ch’esse si lascian dietro
oltre i fuggenti pali
del telegrafo, a vol, la prateria,
i campi, dove ci si può sdraiare
tanto tranquillamente, e contemplare
— lungi obliando le stazioni fosche —
il vol delle farfalle e delle mosche!
«Oh! — sospiran le macchine (e nel mentre,
con il fuoco nel ventre,
tirano via rotando e strepitando)
quando — ripeton — quando
potremo essere libere anche noi;
goderci la cuccagna
di vivere in campagna,
tra le famiglie placide de’ buoi?
Oh, potere campar senza gran stento
di un po’ di fieno e un po’ di sentimento
come certi poeti!
Poter far nulla, all’ombra dei querceti!
Non più mangiar carbone e sputar fumo,
per l’uso ed il consumo
di gnomi irrequieti
sorti dall’umo, e spinti verso l’umo.
Oh gioia, starsi con le ruote all’aria
in grembo all’erbe tenere,
vicino a qualche fonte solitaria
che piglia il fresco sotto il capelvenere!
«Ma quando s’è locomotive occorre
— fatalità! — essere sempre altrove,
sempre lasciarsi imporre
la volontà tiranna degli orari
ferroviarii,
compreso quando piove
e fanno i peggio tempi de’ lunarii!
Bisogna sempre aver la testa a segno,
anzi ai segnali,
e prendersi l’impegno
d’essere puntuali,
perché c’è sempre, in questo od in quel posto,
da non mancare una coincidenza.
Se non si può... pazienza!
Ma intanto, avanti, avanti ad ogni costo!».
E le locomotive vanno, vanno
senza riposo; eppure,
nelle latebre oscure
de’ lor cilindri a triplice espansione,
conservan sempre una speranza, ed hanno
sempre un’illusione.
Che proprio mai debba spuntare il sole
del giorno avventurato
che potran rotolarsi in un bel prato,
vigilate da buoni contadini,
a fare capriole
insieme ad una lor giovine prole
di saltellanti locomotivini?

NOTA DELL’AUTORE:
Così, fantasticando
questi lor sogni tàngheri
avvien che, a quando a quando,
qualche macchina sia
presa da acuti accessi di follia
ed è allora che va fuori dei gangheri,
e, quello che è peggio, dei binarii,
causando così de’ gravissimi e spiacevolissimi
accidenti ferroviarii.


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