Ecco il comunicato stampa con cui viene diffuso il ciclo di incontri/conferenze denominato "Giovedì treni" che avranno luogo nella stazione di Abano.
Duegi Editrice Srl e Fondazione FS Italiane (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), in collaborazione con Società Veneta Ferrovie APS, organizzano una serie di incontri serali a tema ferroviario per appassionati di treni, di fermodellismo e di cultura ferroviaria, ma anche per chiunque voglia avvicinarsi e conoscere meglio il mondo delle ferrovie.
L’iniziativa, soprannominata “Giovedì Treni!” partirà a maggio e si terrà ogni primo giovedì del mese, secondo il calendario allegato. Gli incontri si terranno nella sala conferenze della stazione di Abano Terme, sede della Duegi Editrice e uno degli hub di Fondazione FS. L’accesso alle serate è libero e gratuito.
Il primo incontro, fissato per il prossimo 7 maggio alle ore 20.45, sarà tenuto dall’ing. Bonvicino Bonvicini; la conferenza ripercorrerà la storia della stazione ferroviaria di Padova e del suo contesto dal dicembre 1842, quando entrò in servizio commerciale il primo tratto Padova–Marghera della Ferrovia Ferdinandea, fino ai giorni nostri.
La stazione è divenuta nel tempo un nodo importante dell’asse Venezia–ponte translagunare–Milano completato attraverso Bergamo nel 1857 e del collegamento con Bologna (tramite la stazione di Abano, luogo fulcro di queste serate) completato nel 1866. La stazione, localizzata con lungimirante decisione nella campagna a nord dell’abitato al di fuori delle mura, vide fiorire attorno a essa attività commerciali e industriali agevolate appunto dal trasporto su ferro, insieme a una conseguente crescita abitativa. Una parte del fascio binari viene condiviso con la Società Veneta che ha la sua stazione di Santa Sofia all’interno delle mura. Sul lato nord, ma con binari completamente disgiunti, sorge la stazione della ferrovia Padova–Piazzola, che oggi si potrebbe definire come “hub”. Nel primo ventennio del 1900 l’edificio viene decisamente rivisto dal punto di vista architettonico e vengono attuate opere di viabilità come il moderno cavalcaferrovia e l’importante asse stradale di raccordo con il centro cittadino. Pesantemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, negli anni ‘50 viene sostituita dall’attuale complesso dotato di un corpo centrale e due ali laterali.
Con questa iniziativa le tre realtà coinvolte intendono avvicinare al complesso ma interessantissimo mondo delle ferrovie anche un pubblico generalista, che non si approccia alle ferrovie solo come mezzo di trasporto, ma che è interessato a conoscerne maggiormente la storia, il funzionamento e gli aspetti particolari che caratterizzano da quasi 190 anni i binari che percorrono in lungo e in largo il nostro Paese.
Qui di seguito la programmazione prevista. Alcuni argomenti potrebbero slittare in considerazione di eventuali proposte da parte di associazioni o di appassionati che vorranno suggerire altri argomenti ferroviari e/o modellistici.
Per proporre altri temi e avere maggiori informazioni, contattare la redazione allo 049 711 363 oppure 049 8626 077; mail:
redazione@duegieditrice.itCalendario serate:
- 7 maggio "La storia della stazione ferroviaria di Padova"
- 4 giugno "La fotografia ferroviaria: tecnica e inquadratura"
- 2 luglio "Il modellismo ferroviario: scale, modelli ed epoche"
- 3 settembre "I rotabili storici FS; la storia e il loro recupero"
- 1° ottobre "In Viaggio sulla Transiberiana d’Italia Sulmona–Isernia"
- 5 novembre "Il ritorno sui binari delle ALe 601"
- 3 dicembre "La stazione di Padova Santa Sofia della Società Veneta"