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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: SAN SATIRO
MessaggioInviato: domenica 19 settembre 2021, 10:00 
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bigboy60 ha scritto:
Ciao Riccardo,
è sempre un piacere vedere nuove foto del tuo plastico.
Noto che la verve ironica non ti abbandona: il "Tram...ezzino" mi ha fatto scompisciare dalle risate... :lol: :lol: :lol:
A proposito...
Il tuo trametto mi ha colpito perchè possiedo due souvenir che mi ha portato mia figlia da una sua vacanza a Lisbona, due tram, molto somiglianti, in particolare uno, al tuo.
Che origine ha il tuo trametto ?
Buona Domenica
Stefano.


Ciao Stefano, penso si tratti dello stesso souvenir da Lisbona che mi ha portato mio figlio. Costo pochi €
Ho realizzato la porta anteriore aperta, illuminazione interna , patinata per togliere l'effetto plasticoso ed aggiunto qualche personaggio

Tra l'latro ho verificato che ci sono, in giro per il mondo, bar, birrerie e paninerie realizzate con vecchi tram ma nessuno gli ha dato il nome "TRAM...EZZINO" - Potrei depositarlo come marchio :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: SAN SATIRO
MessaggioInviato: domenica 19 settembre 2021, 11:23 
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Ed ora alcune immagini di una bella automotrice; l'elegante ALn773.3537 (produzione Oskar) nella prima livrea "verde magnolia - grigio nebbia" che , negli anno '60 identificava il materiale di maggior pregio del parco FS
Allegato:
Img_0052LT.jpg
Img_0052LT.jpg [ 151.32 KiB | Osservato 1458 volte ]


In questo caso si tratta di un esemplare preservato e riportato al suo primordiale splendore dai volontari della ASRS , Associazione Sansatirese Rotabili Storici.

Allegato:
Img_0054LT.jpg
Img_0054LT.jpg [ 155.05 KiB | Osservato 1458 volte ]

Allegato:
IMG_0055LT.jpg
IMG_0055LT.jpg [ 129 KiB | Osservato 1458 volte ]


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: SAN SATIRO
MessaggioInviato: domenica 19 settembre 2021, 20:37 
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Messaggi: 443
Riccardo Alberoni ha scritto:
Ancora in tema di cisternine Rivarossi ... fanno proprio una bella figura.

Inserisco anche qui, da altro post per comodità. Buona serata

Le cisterne sono state inserite dietro a locomotive (anche a vapore) molti anni fa, anche senza carro scudo, o bagagliaio, od altro veicolo.
Dipende dal periodo a cui si fa riferimento.

La materia relativa alle merci pericolose, ed a quelle non pericolose trasportate comunque su cisterne, ha subito varianti continue nel corso degli anni. Varianti dettate dai ritorni di esperienza raccolti in tutte le ferrovie europee.

Per cui ci sono stati nel corso degli anni trasporti con cisterna: senza alcun carro scudo, con carro scudo basso (pianale), con carri scudo alti (tipo H chiusi), o con carri di lunghezza non inferiore a metri .... a seconda del paese (SBB e FS ad esempio si comportavano in modo diverso), della classe pericolosità, anche intervallati oppure no, con qualsiasi macchina elettrica (Viareggio prima citato, non c'era alcun carro scudo), con solo macchina elettronica, con macchina diesel con carro scudo, con macchina diesel senza carro scudo ma con impianto estinguente attivo, senza macchine diesel di alcuni gruppi;
insomma, di tutto di più.

Innanzitutto occorre dire che è il tipo di merce trasportata dalla cisterna, che determina la classe di pericolo, e quindi le eventuali azioni da attuare nella composizione del treno, sempre riferendosi al periodo in cui lo ambientiamo.

Per la foto postata dal sig. Alberoni (sul suo splendido plastico) inoltre, non vorrei sbagliare dato che vado a memoria, ma credo che la tabella arancione di classificazione pericolo con codice ONU sia stata apposta a seguire il 1999, anno in cui fu emanato il decreto legislativo relativo al trasporto di merci pericolose.
Temo quindi in funzione dell'ambientazione, che la tabella arancio coi due codici Kemler/ONU che intravedo su quei carri non sia corretta.


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: SAN SATIRO
MessaggioInviato: lunedì 20 settembre 2021, 9:14 
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(per dare giusto seguito alle interessanti considerazioni di DOZ rispondo anche qui come già fatto sulla discussione in altra sezione del forum - Novità Hornby)

DOZ ha scritto:
Per la foto postata dal sig. Alberoni (sul suo splendido plastico) inoltre, non vorrei sbagliare dato che vado a memoria, ma credo che la tabella arancione di classificazione pericolo con codice ONU sia stata apposta a seguire il 1999, anno in cui fu emanato il decreto legislativo relativo al trasporto di merci pericolose.
Temo quindi in funzione dell'ambientazione, che la tabella arancio coi due codici Kemler/ONU che intravedo su quei carri non sia corretta.


Salve DOZ, per le cisterne da 27mq di Rivarossi dietro la Gr740.306 (ep. III) i primi 3 elementi sono le cisterne del set HR6489 (ep. III) che infatti non riportano tabelle - A seguire il set HR6490 con le 3 cisterne ambientate in ep.IV e che riportano le tabelle -

NB: non si tenga conto del convoglio con le cisterne GATX sul 1° binario che è palesemente in ep.V/VI

Per quanto riguarda le tabelle arancioni per l'indicazione del trasporto merci pericolose , io non sono un esperto ma credo che la normativa sia stata introdotta prima del 1999.

Allegato:
ADR FERROVIA.jpg

https://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_e ... pericolose

E comunque sempre bello ed interessante affrontare questi argomenti e scambiarci informazioni

Un cordiale saluto

Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: PLASTICO: SAN SATIRO
MessaggioInviato: martedì 21 settembre 2021, 11:09 
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Località: Regione FVG
Riccardo Alberoni ha scritto:
Per quanto riguarda le tabelle arancioni per l'indicazione del trasporto merci pericolose , io non sono un esperto ma credo che la normativa sia stata introdotta prima del 1999.
Riccardo

Io ricordo di averle viste su camion e carri ferroviari almeno dal 1992.


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