Oggi è domenica 22 febbraio 2026, 2:26

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 108 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: venerdì 16 settembre 2016, 11:34 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 novembre 2009, 19:24
Messaggi: 42
Visto che ci sono vi dò la mia opinione di modellismo, con uno dei migliori plastici (a mio avviso) oggi in circolazione.
L'ha creato il vero erede di John Allen, un certo George Sellios, ed è ambientato in USA, durante la grande depressione.
Questo è modellismo, come pure il plastico francese Biscatrain (solo per citare alcune opere straniere)

A voi gli splendidi filmati di Youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=vvbg_tL9JXM (Franklin & South Manchester)

https://www.youtube.com/watch?v=pQjvMXi2c7M (Biscatrain)

Dimenticavo: ci sarebbe anche un certo Josef Brandl:
https://www.youtube.com/watch?v=CuC_LPDG6uw

Saluti,

Pierfra


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: venerdì 16 settembre 2016, 14:45 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
best ha scritto:
ti sei perso per strada il corretto tracciato! :wink:
questi ingressi sono più da secondaria a binario semplice
non mi sembra essere il tuo caso!
meglio la penultima versione.


grazie del parere! Premetto che ciò che la settimana scorsa era la "versione definitiva", ora è diventata provvisoria (questa che ho presentato la sto elaborando e modificando ulteriormente). Però non credo che non sia identificabile il corretto tracciato...partendo dalla parte superiore della foto, i binari 5 e 6 sono i due del corretto tracciato!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: venerdì 16 settembre 2016, 14:52 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
si beh tutti i video mostrano impianti mozzafiato ma non tutti se li possono permettere, per spazio, costo e tempo...a questo punto si potrebbe anche parlare di molti impianti francesi finiti nel dimenticatoio però...io preferisco più lo stile tedesco, insomma...l'ottovolante pieno di roba (senza esagerare). Ovviamente è gusto, nulla di più!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: venerdì 16 settembre 2016, 23:06 
Non connesso

Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1981
Località: Faenza
best ha scritto:
ti sei perso per strada il corretto tracciato!

Nel reale, il corretto tracciato è quello che ammette il transito a velocità di linea. Quindi ha raggi di curvatura adeguati.
In pratica, in corretto tracciato il treno, sostanzialmente, non curva.
In deviata serpeggia sui raggi 150 m. Un po' sbandiera, per quanto permettono i respingenti.
In prima battuta, nel modellismo, si potrebbe pensare al corretto tracciato come quello in cui lo sbandieramento delle carrozze lunghe risulta particolarmente contenuto. Si potrebbe pensare ad un raggio minimo di 500 .. 600 mm. Meglio fare qualche prova con binario flessibile appoggiato su un tavolo. Il punto più critico è il passaggio da rettilineo a curva.

Immagina, altrimenti, un FRECCIAROSSA o un IC, con le relative carrozze lunghe, che si scompone in curva in velocità. Lo si vede, a volte nei plastici, ma a mè sembra veramente brutto. Mi ricorda un nottolino che impegna una camma.

Inoltre, siccome ascolti le osservazioni, ne aggiungo qualcun' altra.
Allegato:
Osservazioni piano stazione - 1.JPG
Osservazioni piano stazione - 1.JPG [ 23.62 KiB | Osservato 6406 volte ]

- la curva evidenziata in rosso farebbe spanciare molto i veicoli lunghi. Specie in transito, sarebbero brutti da vedere. Era l' osservazione all' inizio di questo mio intervento
- il tronchino evidenziato in blù è necessario solo in caso di entrata contemporanea di due treni come indicato dalle frecce blu
- i binari nelle stazioni sono paralleli per lunghi tratti, ma non da inizio a fine. Appena finisce la banchina, si riavvicinano. E le banchine, a volte, si stringono anch' esse
- nella realtà, la perfetta simmetria fra le due radici di scambi mi sembra abbastanza inusuale per stazioni di una certa dimensione. Specie alla luce del punto precedente

Hai eliminato le traversate parallele, che mi ricordavano lo stile austro tedesco. Mi sembra che questo sia stato un miglioramento.

Scusami per le osservazioni. Cerco di essere costruttivo.


Stefano Minghetti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2016, 7:28 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
beh le osservazioni sono proprio la cosa che ho chiesto fin dal principio, per cui ti ri-ringrazio! Credimi, sto facedno fatica ad abbandonare le doppie traversate...ci sono troppo affezzionato e, personalmente, creano un effetto scenico da favola!
Però una cosa credo di poter smentire dall'osservazione che hai fatto prima sulle banchine che si stringono ad un certo punto: se vai a guardarti i piani di stazione di molti impianti "recenti" (io ho preso come riferimento Torino Lingotto, essendo torinese) o, in generale, gli impianti di recente costruzione/restauro/ampliamento (giusto per farti un esempio, basta guardarsi su Google Earth la nuova stazione di Torino Stura), noterai che la teoria delle banchine che si devono restringere alle due estremità non è sempre comprovata. Non so perchè, credo sia un mio gusto personale, ma non c'è la faccio proprio a costruire un impianto non simmetrico. Ci ho provato e riprovato ma la cosa non mi va giù.
Anzi, dirò di più: ancora non capisco come sia possibile che, al vero, abbiano permesso la costruzione di sistemi di stazione (inteso come pianta dei binari + banchine) non simmetrici. E' proprio una mia fissazione! :)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2016, 8:02 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
comunque bisogna anche considerare che, al momento, ho sviluppato sei possibili versioni del sistema della stazione prncipale del plastico, indi per cui c'è ne sono si possibilità di commettere altri errori/imprecisioni...giusto per rendere l'idea, questa è un'altra possibile versione...a dir la verità mi piace molto di più rispetto all'ultima che ho pubblicato, inoltre ho già redatto quella che sarà un'ipotetica linea di parata da oltre 14 metri per senso di marcia, culminante in un elicoidale (nascosto) che la collegherà alla stazione principale...insomma ho molte idee in testa e, per ora, non c'è nulla di definitivo

In questo caso avrei una stazione con banchine di lunghezza minima 3700 mm (quella più in basso nella foto, ovvero il binario 10, partendo a contare dalla parte superiore della foto) sino ad un massimo di oltre 4500 mm (per i binari di corretto tracciato)...insomma, simmetria a parte (non credo che farò mai un qualcosa di non simmetrico!) questa versione credo che sia più valida rispetto alla precedente (specie per il colpo d'occhio)


Allegati:
Impianto in garage mod. 1.gif
Impianto in garage mod. 1.gif [ 231.03 KiB | Osservato 6381 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: lunedì 19 settembre 2016, 11:23 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
Messaggi: 1078
Località: 'Lisondria...
Ma perchè una stazione speculare?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: martedì 20 settembre 2016, 17:46 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
per un solo ed unico motivo...a me piaciono così! (ed anche al vero mi piacerebbe che fossero speculari)...non ci posso far nulla, è una mia fissazione :)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: mercoledì 21 settembre 2016, 11:53 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
Messaggi: 1078
Località: 'Lisondria...
mmm...se a te piace cosi, ok. I gusti sono gusti.
Ma essendo il tuo un progetto di estrema fantasia, dubito che tu possa ricevere validi consigli da parti di validi modellisti. Anzi, proprio sul progetto, secondo me non hai proprio bisogno di consigli. Fai come meglio ti piace, crea il tuo tracciato fantasioso, e inizia la costruzione. Solo quando inizierai a costruire potremmo esserti d'aiuto. In questo momento, a vedere quel tipo di progetto viene solo il nervoso. ;-)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: mercoledì 21 settembre 2016, 13:45 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
si beh il piano binari è totalmente di fantasia ma la funzionalità dell'opera è preservata. Però sarei curioso di sapere cos'è che istiga in te tanto nervosismo...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: mercoledì 21 settembre 2016, 14:08 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
Messaggi: 1078
Località: 'Lisondria...
davscarna ha scritto:
si beh il piano binari è totalmente di fantasia ma la funzionalità dell'opera è preservata. Però sarei curioso di sapere cos'è che istiga in te tanto nervosismo...


Per me il modellismo è la riproduzione in piccolo di situazioni e scorci che vedo nella realtà: sono i plastici di Silvio Assi, di Carlo Borra, QdP, il gruppo trifase di Savona, ecc ecc... Sinceramente vedere tutto lo spazio che hai a disposizione sfruttato con la tua idea di plastico, e dopo che quasi tutti hanno espresso dubbi e perplessità, mi fa alterare (in senso buono...) un pochino. :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: mercoledì 21 settembre 2016, 16:10 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
ah ok tutto chiaro! :)
Sinceramente io non la vedo in questo modo. Come già detto qualche pagina addietro propio in questo topic, preferisco privilegiare ambientazioni di fantasia, rispettando la funzionalità dell'opera. Diciamo che, dal mio punto di vista, copiare dal vero e troppo "poco". Sarà che l'essere uno studente in ingegneria civile mi fa prediligere la realizzazione di tracciati "self made", che non trovano un riscontro con la realtà quotidiana ma che, proprio grazie a queste opere, sono in grado di modellarla seguendo i miei gusti e le mie "fissazioni" (vedasi la specularità del 'sistema stazione'). Credo che quello che conta davvero è il rispetto della funzionalità generale dell'intero 'sistema plastico', non della sua forma.
Tralaltro posso dirti che una delle idee originali era proprio quella di riprodurre un ambietazione italiana con rotabii a trazione trifase! Poi l'ho abbandonata per l'alto costo del materiale rotabile...(non sono ancora miliardario!)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: mercoledì 21 settembre 2016, 17:19 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
Messaggi: 1078
Località: 'Lisondria...
Ok la fantasia, ma che sia fattibile nella realtà. Lo schema di una stazione deve avere comunque un senso. La tua mi sembra di no. E un futuro ingegnere che progetta senza senso non va bene... :lol: Come circolano i treni nella tua stazione speculare? Seguono una logica? un orario? Se invece ti piace vedere girare i treni alla "dick of dog" allora va bene cosi...
Visto i messaggi precedenti, ho già capito che sei "de coccio" e quindi l'idea della stazione speculare megagalattica non te toglie nessuno...
Che dirti... Auguri e buon lavoro.
:wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: martedì 4 ottobre 2016, 16:05 
Non connesso

Iscritto il: sabato 4 ottobre 2008, 16:48
Messaggi: 803
Località: Nettuno (RM)
Ciao Davscarna,

ho letto velocemente tutti i post di questo topic dal primo ... all'ultimo. :roll:

Davscarna, il mio consiglio in proposito (che già sò che non seguirai ... perchè in parte, in te, mi ci rivedo io) è di "spezzare gli schemi".
A te piace la simmetria, a te piace la stazione a 8-10 binari (che di queste dimensioni non può essere definita "di media importanza" ma direi uno snodo più che importante), a te piacerebbe ricreare esattamente quello che hai in testa, ne più e ne meno, indifferentemente da quanto sia realistico o no.

Ebbene ... esci da questo schema, abbi il coraggio di spezzare questa catena che ti inchioda alla tua idea di plastico ... potresti restarne moooolto deluso.

Io sono partito al tuo stesso modo ed è così nata Sant'Angela (che non ha riscontrato molto successo ed un motivo in effetti c'è ... :lol: ):

viewtopic.php?f=7&t=59548

Sant'Angela era esattamente (o quasi) l'idea che avevo in mente, ne più e ne meno: volevo una stazione a 3 binari di cui 2 di transito, una stazione di media importanza con 2 binari che fungessero da ricovero carrozze e/o da fascio Merci, un piccolo scalo e qualche tronchino di ricovero qua e la. Volevo, volevo ... volevo ... e ad oggi mi ritrovo con una stazione che mi annoia, che era quello che desideravo ma con il quale non avevo fatto esattamente i conti: ne è nata un'accozzaglia di errori su errori dati dalla fretta di costruire qualcosa, di portare a termine il mio sogno ad ogni costo e nei tempi e nei modi ("schemi") che volevo io. Errori dettati dall'inesperienza e da un impianto (5 metri di lunghezza per 60cm di larghezza) sin troppo grande e mal progettato per quello che doveva essere il "mio primo plastico". E quando sono "cresciuto" (fermodellisticamente parlando) quello che stavo progettando ha iniziato a piacermi sempre meno ... e piano piano ho iniziato a capire.

Oggi ho altri progetti in mente, progetti a lungo termine che inizierò SOLO quando mi soddisferanno e quando mi sentirò pronto per affrontarli: bomby può confermare dato che ultimamente gli ho fatto una capoccia tanta in proposito ... e ancora devo rispondere alla sua ultima email ... :lol:

Anzi, la prossima cosa che proverò a costruire sarà quello che avrei dovuto fare sin dall'inizio: qualcosa di piccolo e semplice e solo quando i tempi saranno maturi mi getterò in quella che per me sarà una vera e propria impresa ... ma avrò le armi per affrontarla. Sino ad allora devo maturare e fare esperienza: per il momento posso limitarmi a mettere giù qualche bozza, "i semi", diciamo ...

Sant'Angela NON la smantellerò ma la ultimerò così come sta venendo e continuerò ad imparare da lei, perchè Sant'Angela per me è stata ed è tutt'ora una scuola ... e forse continuerà ad esserlo in futuro. Sant'Angela mi servirà da lezione ...


Davscarna, ripensa bene: fai i conti con la tua esperienza prima che con i tuoi progetti. E' meglio fare qualcosa di semplice ma di cui non ti pentirai per iniziare ... e comunque che potrai sempre smantellare senza troppe perdite qualora cambiassi idea in futuro. Serve per iniziare a mettere in pasta le mani e iniziare a capire l'abisso presente tra il disegno e la realtà.

In fede,
Matteo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: ingresso in stazione
MessaggioInviato: lunedì 10 ottobre 2016, 1:19 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 10 agosto 2015, 1:15
Messaggi: 668
beh Celioth la differenza fra il mio impianto ed il tuo è notevole....qui io ho postato solo e soltanto delle idee di massima ma ci sarebbero molti altri aspetti che ancora non ho trattato, come il deposito locomotive, il centro cittadino, le linee dei tram e tanto altro...insomma è impossibile annoiarsi, anche se comprendo lo scetticismo. Non condivido l'idea del "successo" se intesa come "agli altri non è piaciuto, indi per cui fa schifo"...io parto dalla premessa che ritengo ininfluente la popolarità dell'opera, non essendo legata ad un contesto economico ( = non devo sfruttarla per far soldi). Prossimamente pubblicherò altri aggiornamenti, proponendo anche dei rendering 3D di come vorrei realizzare il complesso della stazione!


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 108 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: marco_58 e 16 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl