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| DIORAMA: Diorama d'esordio https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=7&t=68467 |
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| Autore: | Leopolder [ domenica 3 febbraio 2013, 13:25 ] | ||||
| Oggetto del messaggio: | DIORAMA: Diorama d'esordio | ||||
Buongiorno a tutti, ho ripreso a dedicarmi al fermodellismo da qualche annetto e vi presento oggi il mio diorama d'esordio. L'epoca d'ambientazione è rigorosamente IV, corrispondente al periodo in cui mi avvicinai al mondo delle ferrovie reali e in scala, per poi allontanarmene per parecchi anni. La realizzazione dell'opera è ancora in fase di evoluzione e critiche e suggerimenti saranno ben accetti per migliorarne la qualità passo dopo passo...
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| Autore: | Riccardo Alberoni [ domenica 3 febbraio 2013, 14:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
ehi ehi ehi ......... Domanda ...... perchè la gru del magazzino a mò di monumento su quel basamento? Magari da qualche parte sarà anche esistita messa in quel modo ma di solito è posizionata sul piano caricatore. |
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| Autore: | Leopolder [ domenica 3 febbraio 2013, 15:12 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
Grazie per il primo commento del forum!!! Spero ne seguano altri, visto il livello dei frequentatori e la possibilità di imparare tante cose. Concordo sul fatto della gru... In effetti si tratta di un'invenzione che temo abbia poco a che fare con installazioni reali... Ho voluto inserire il vecchio MM Rivarossi che giaceva impolverato negli scatoloni semplicemente rimaneggiandolo e non ho pensato di sostituirne il piano caricatore con uno di lunghezza adatta ad alloggiare anche la gru. Manca anche la sagoma limite che, vista la posizione dello scambio, non so proprio dove sistemare... Tutte cose di cui mi sono accorto a posteriori! |
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| Autore: | AXEL [ domenica 3 febbraio 2013, 15:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
Bravo,hai saputo ricreare una bella atmosfera ferroviaria.Hai intenzione di mettere anche la catenaria? |
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| Autore: | marcodiesel [ domenica 3 febbraio 2013, 15:46 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
fichissimo! mi dici le misure del tracciato?? che armamento e scambi ? trazione termica? ma i fabbricati come sono fatti? e le banchine? |
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| Autore: | Leopolder [ domenica 3 febbraio 2013, 15:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
Grazie! Il mio intento era proprio quello di ricreare un'atmosfera ormai perduta e relegata ai miei ricordi di bambino-ragazzino degli anni '70-'80. Per ora niente catenaria, anche perché, tecnicamente, non credo di essere ancora pronto Ho immaginato una linea a trazione termica che attraversa una zona di pianura nei pressi di un paese di piccole dimensioni. In un futuro ampliamento (si accettano proposte) la linea forse raggiungerà le colline... |
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| Autore: | Leopolder [ domenica 3 febbraio 2013, 16:31 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
marcodiesel ha scritto: fichissimo! mi dici le misure del tracciato?? che armamento e scambi ? trazione termica? ma i fabbricati come sono fatti? e le banchine? Grazie per gli apprezzamenti! Ecco un po' di dati: - misure complessive 240x40 cm (due moduli uguali da 100 x 40 + un'appendice da 40x40 che nelle foto sino ad ora postate non si vede). Compensato da 10 mm con nervature di irrobustimento. - armamento e scambi Piko A Gleis (invecchiati a pennello e aerografo) - trazione rigorosamente termica (dalle macchine della fine del vapore sino alle D445 navetta e alle Aln 663) - i fabbricati sono in gran parte di produzione commerciale/artigianale (Rivarossi, Ninive, Simplon, ecc.) opportunamente rielaborati ed invecchiati, ma ci sono anche alcune autocostruzioni - banchine in compensato (anima) e cartoncino (parte a vista) e bordi in legno/forex inciso con cutter per simulare i blocchi di granito/cemento (TTM docet) Spero di aver fornito indicazioni utili! |
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| Autore: | Emilio T. [ domenica 3 febbraio 2013, 17:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
Leopolder ha scritto: Manca anche la sagoma limite che, vista la posizione dello scambio, non so proprio dove sistemare... Tutte cose di cui mi sono accorto a posteriori! Il problema e' proprio l'orientamento di quello scambio. Così lo stazionamento dei carri lo prevedi lontano dal MM in quanto il binario d'avanti lo stesso fa da asta di regresso e nella realtà non funziona proprio così. |
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| Autore: | Leopolder [ domenica 3 febbraio 2013, 17:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
emilio444 ha scritto: Leopolder ha scritto: Manca anche la sagoma limite che, vista la posizione dello scambio, non so proprio dove sistemare... Tutte cose di cui mi sono accorto a posteriori! Il problema e' proprio l'orientamento di quello scambio. Così lo stazionamento dei carri lo prevedi lontano dal MM in quanto il binario d'avanti lo stesso fa da asta di regresso e nella realtà non funziona proprio così. Non è il solo errore di cui mi sono accorto in ritardo, ma a questo non ho saputo rimediare perché avrei dovuto demolire troppe parti con il rischio di combinare veri disastri e dover ricominciare da capo. Sicuramente ne terrò conto negli eventuali ampliamenti! L'impianto è in pratica allestito su una mensola e vorrei raccordarlo con un elicoidale ad una seconda mensola posta ad una quota inferiore e su cui sistemare un altro scorcio di pari dimensioni. Ma per ora sono solo idee fantasiose e temo resteranno tali ancora per un bel po'... |
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| Autore: | Riccardo Alberoni [ domenica 3 febbraio 2013, 17:31 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio | ||
La sagoma limite la puoi tranquillamente mettre sull'asta di manovra, magari realizzi un camminamento per il manovratore/ausiliario di stazione. A Figline Valdarno, la sagoma limite, non era posta su un binario direttamente collegato alla linea principale ma su un asta di manovra nei pressi del vecchio magazzino I.N.T. Potresti comunque spostare l'ingresso che porta al piano di carico il più distante possibile dal F.V. riducendo la lunghezza dell'asta di manovra che, messa così, non ha (come già scritto) nessuna utilità . Lo so ...... bisogna armarsi di pazienza e tornare a mettere le mani su qualche cosa già "finito" rombe un pò ....... sappi però che un plasticista non deve spavenatrsi nel dover mettersi a spostare scambi e RI fare la massicciata ...... Come vedi pure io, a Santa Marinella, avevo poco spazio ...... Secondo me, l'importante è che svolga le sue funzioni il piano di carico del magazzino....poi dell'asta così lunga ne puoi fare anche a meno. Trattandosi di una (BELLISSIMA) linea a trazione termica posso dirti che sulla Lucca - Aulla era all'ordine del giorno , quando passava il merci raccoglitore, far impegnare il corretto tracciato dalla colonna di carri in manovra per poi far attestare il treno sul binario di corsa e dargli il "via libera"
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| Autore: | Bomby [ domenica 3 febbraio 2013, 17:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
Ho visto che tecnica e manualità ci sono... Concordo anch'io con chi ti suggerisce di invertire la comunicazione che porta al MM. Oppure, per non stare a modificare i binari, potresti spostare il MM sul tronchino (dall'altra parte, insomma); nel frattempo potresti costruire un piano caricatore di lunghezza adatta a contenere anche la gru girevole... Si può vedere una foto anche dell'altro lato della stazione? |
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| Autore: | Riccardo Alberoni [ domenica 3 febbraio 2013, 17:59 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio | ||
In questa foto la Stazione di Diecimo, sulla Lucca-Aulla, si può intuire che per manovrare nello scalo, il merci raccoglitore, non utilizzava aste di manovra ma il primo binario e, se non bastava, impegnava anche il binario di corsa. E' ovvio che queste situazioni erano gestibili solo su linee con un traffico esiguo.
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| Autore: | Leopolder [ domenica 3 febbraio 2013, 18:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
Grazie mille di questi preziosi e davvero autorevoli consigli! Credo che sistemare la sagoma limite lungo l'asta di manovra al momento sia la soluzione più rapida e indolore... Un bel sentierino di collegamento in ghiaino e via! Così facendo, si troverebbe più o meno a fianco della villetta... |
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| Autore: | Leopolder [ domenica 3 febbraio 2013, 18:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Diorama d'esordio |
Riccardo Alberoni ha scritto: La sagoma limite la puoi tranquillamente mettre sull'asta di manovra, magari realizzi un camminamento per il manovratore/ausiliario di stazione. A Figline Valdarno, la sagoma limite, non era posta su un binario direttamente collegato alla linea principale ma su un asta di manovra nei pressi del vecchio magazzino I.N.T. Potresti comunque spostare l'ingresso che porta al piano di carico il più distante possibile dal F.V. riducendo la lunghezza dell'asta di manovra che, messa così, non ha (come già scritto) nessuna utilità . Lo so ...... bisogna armarsi di pazienza e tornare a mettere le mani su qualche cosa già "finito" rombe un pò ....... sappi però che un plasticista non deve spavenatrsi nel dover mettersi a spostare scambi e RI fare la massicciata ...... Come vedi pure io, a Santa Marinella, avevo poco spazio ...... Secondo me, l'importante è che svolga le sue funzioni il piano di carico del magazzino....poi dell'asta così lunga ne puoi fare anche a meno. Trattandosi di una (BELLISSIMA) linea a trazione termica posso dirti che sulla Lucca - Aulla era all'ordine del giorno , quando passava il merci raccoglitore, far impegnare il corretto tracciato dalla colonna di carri in manovra per poi far attestare il treno sul binario di corsa e dargli il "via libera" Le realizzazioni citate sono per me dei veri e propri riferimenti ed essere consigliato dal loro autore mi lusinga davvero... |
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| Autore: | moderatore #03 [ domenica 3 febbraio 2013, 19:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: DIORAMA: Diorama d'esordio |
Leopolder, quando persone come te pubblicano sul forum, per noi è un vera soddisfazione. Grazie |
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