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ARMAMENTO: PECO o TILLIG?
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Autore:  adriaexpress [ venerdì 11 ottobre 2013, 15:46 ]
Oggetto del messaggio:  ARMAMENTO: PECO o TILLIG?

Ciao a tutti,in questi giorni mi ritrovo in una confusione totale!
Ho acquistato tutti e due i cataloghi,sia il Tillig che Peco,ma non saprei quale scegliere o il Tillig codice 83,oppure il Peco codice 75 o il 100?
Serie EliteTrack o Gleis per il Tillig o Setrack o Streamline?
Poi volevo aggiungere un ultima cosa,riguardante una piattaforma o meglio gira carri della M&B,devo motorizzarla e digitalizzarla,cosa mi consigliate?
Ringrazio anticipatamente per la Vs collaborazione.
Saluti

Autore:  DARIO PISANI [ venerdì 11 ottobre 2013, 16:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

...fra poco si scatena la guerra dei vari paladini dell'una e dell'altra marca.... :lol: :lol: :lol:

Autore:  ardesio [ venerdì 11 ottobre 2013, 16:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

DARIO PISANI ha scritto:
...fra poco si scatena la guerra dei vari paladini dell'una e dell'altra marca.... :lol: :lol: :lol:

ah ah ah :lol: :lol:
sei un mito!

Autore:  Torrino-Pollino [ venerdì 11 ottobre 2013, 16:41 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

Uso tutti e due, indifferentemente, i sistemi "fine", cod 83 Tillig e cod 75 Peco, del primo, se non sei pratico, ti consiglio di non prendere i deviatoi in kit, hanno fatto dannare anche me, per il resto, sono buoni entrambi. Se userai i flessibili, a me piacciono di più i Roco-line cod.83 senza massicciata, sono buoni, hanno le traversine più belle, a mio parere.
Poi, io sono uno che si diverte a mixare il tutto, scomponendo e ricomponendo.... :wink:
Ciao, Fabrizio.

Autore:  TEEM [ venerdì 11 ottobre 2013, 16:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

adriaexpress ha scritto:
Ho acquistato tutti e due i cataloghi,ma non saprei se scegliere il Tillig codice 83,oppure il Peco codice 75 o il 100?
Serie EliteTrack o Gleis per il Tillig o Setrack o Streamline?

Perchè non il ROCO Line? E' l' unico tra i commerciali, ad avere il doppio deviatoio inglese con la geometria + realistica realistiche.
Saluti

Autore:  Tito [ venerdì 11 ottobre 2013, 17:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

tutto dipende da quello che vuoi fare e, soprattutto, dove e come ambientare il plastico: se l'epoca da te scelta prevede l'uso di aghi flessibili puoi usarli entrambi (tillig 83 per i binari di corsa e peco 75 per lo scalo o binari di raddoppio) altrimenti tutto peco 75...

ciaociao
:shock: :shock: :shock:

Autore:  Bomby [ venerdì 11 ottobre 2013, 17:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

In genere nei miei progetti uso mischiare entrambe le marche.
Peco ha un angolo di deviata più ridotto (12°), e già gli scambi medi rendono piuttosto bene (specie se devi lavorare in poco posto), ma lo scambio in curva è piuttosto ampio (e va benissimo, ma in certio casi vuole un po' più compatto).
Tillig ha un angolo di deviata maggiore (15*) e gli aghi flessibili (se si va indietro nel tempo è meglio evitare), ed i sui scambi in curva coprono un vasto range (ma in certi casi sono fin troppo compatti!). Se chi li usa conferma, mi pare di aver sentito dire che siano anche un po' flessibili (gli scambi), e comunque la gamma è vasta: l'inglese doppio lungo è però un Baesler, ed in Italia non va bene. I binari flessibili, specie quelli con traversine in cemento, non sono di foggia molto italica, in quel verso meglio i Roco o Peco (sono diversi ambedue, ma van bene lo stesso).
Peco è l'unica ad offrire alcuni dei suoi scambi con traverse in cemento, anche se gli aghi non flessibili...
Roco, oltre ad avere l'angolo di deviata ampio, ha l'inglese corto che è un Baesler, e gli scambi in curva fanno sch... non sono realistici (per filosofia costruttiva). Lo scambio triplo asimmetrico è complementare al peco, (uno ha prima deviata DX e poi SX, l'altro il contrario), il che può sempre essere utile.
La morale della favola? MIX: in ferrovia non esiste la standardizzazione, figuriamoci sulla rete FS (RFI che dir si voglia)...

Autore:  Graziano [ venerdì 11 ottobre 2013, 17:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

Io ho usato sia i Tillig, sia i Peco; i Tillig in linea per non stare li a fare la massicciata, in quanto, a mio avviso la massicciata pronta della Tillig è molto bella e realistica, i Peco nella stazione nascosta. Se dovessi rifare, userei i Peco ovunque, più solidi e saldi e facili da posare data la loro solidità (scusate il gioco di parole).
Saluti

Autore:  ANDREA CAVALLI [ venerdì 11 ottobre 2013, 18:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

Ciao a tutti, personalnente anni fa adottai questa filosofia : comperai qualche deviatoio per prove domestiche, andai da qualche amico plastico/dotato e osservai il comportamento di alcune lok e rotabili della collezioncina e decisi cosa utilizzare in base al disegno del tracciato ed al portafoglio...quindi concordo col mix, ma un bordino datato non potrà girare su un cod 75 ,così come un RP 25 può non trovarsi a suo agio su un deviatoio Peco cod 100. Salvo modifiche minime dello stesso. Anche la qualità della captazione della corrente ha la sua valenza : varia sia per modello di deviatoio ( obbligo l' elettroforg o simili ), che per standard produttivo utilizzato dalle varie aziende modellistiche nel disegno delle fasce di rotolamento delle ruote . insomma qualche test per me è d'obbligo!
Saluti,
Andrea Cavalli

Autore:  pesitalia [ venerdì 11 ottobre 2013, 18:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

Ho usato PECO codice 100 per il plastico di Roveto (anno 1982 :shock: ) e Cesana (2010). Per il costruendo plastico di Montalto sto invece usando PECO codice 75. Pregi: robustezza, ampia gamma di geometrie disponibili e semplicita' di installazione nonche' prezzo piu' che onesto.
Carlo

Allegati:
PECO 75-2.jpg
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PECO 75-1.jpg
PECO 75-1.jpg [ 104.01 KiB | Osservato 7565 volte ]

Autore:  fao45 [ venerdì 11 ottobre 2013, 20:24 ]
Oggetto del messaggio:  Re: PECO o TILLIG?

complimenti a pesitalia. Il realismo di quelle due immagini è stupefacente.
ad es. Rarissimo vedere i cavi elettrici con la naturale flessione.

Autore:  enzocarbone [ venerdì 11 ottobre 2013, 21:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ARMAMENTO: PECO o TILLIG?

fao45 ha scritto:
Rarissimo vedere i cavi elettrici con la naturale flessione.

Verissimo Carlo, come hai fatto?

Autore:  pesitalia [ venerdì 11 ottobre 2013, 22:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ARMAMENTO: PECO o TILLIG?

Filo per cucire ben teso fra due punti fissi, spruzzato con lacca x capelli per irrigidirlo. Poi va incollato un po' lasco sugli isolatori.
Carlo

Autore:  Luciano Esposito [ sabato 12 ottobre 2013, 0:16 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ARMAMENTO: PECO o TILLIG?

Io ho usato, nel mio piccolo progetto, armamento Roco (senza massicciata) e Tillig entrambi codice 83. Mi sono trovato molto bene e il realismo dei deviatoi Tillig è fantastico seppur compensato da una maggiore difficoltà nel posarli e nel metterli in opera.

Domanda, anche se è OT. Come si comporta la catenaria realizzata con il filo di cotone sotto la pressione dei pantografi? Sempre se il pantografo tocca il filo ovviamente. :)

Autore:  olimpionic2007 [ sabato 12 ottobre 2013, 11:24 ]
Oggetto del messaggio:  Re: ARMAMENTO: PECO o TILLIG?

Ciao a tutti, scusate se mi intrometto anche io.

Ho un paio di domande :mrgreen:

1 - Luciano Esposito dice: "... maggiore difficoltà nel posarli e nel metterli in opera ...", in che senso?

2 - Bomby dice: ".... e gli scambi in curva fanno sch... non sono realistici (per filosofia costruttiva)...", intendi solo per quanto riguarda il realismo? Ma il funzionamento è buono?

Thanks a tutti e buon WE :wink:


Antonio

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