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| COME FARE: Saldatura difficile. https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=7&t=74151 |
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| Autore: | AXEL [ lunedì 16 dicembre 2013, 12:04 ] |
| Oggetto del messaggio: | COME FARE: Saldatura difficile. |
Ho realizzato questa colonna idrica utilizzando tondini di ferro pieno.Questo metallo acciaioso è molto difficile da saldare a stagno,ma ho scoperto che utilizzando dell'aceto il tutto risulta più semplice.Ecco una piccola guida ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
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| Autore: | Andrea Brogi [ lunedì 16 dicembre 2013, 13:32 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
Ma non ne avevamo parlato insieme qualche thread fa sulla saldatura dell'acciaio armonico? |
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| Autore: | AXEL [ lunedì 16 dicembre 2013, 13:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
E' vero,non me ne ricordavo più.Beh una rinfrescatina con foto passo passo non fa comunque male Grazie |
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| Autore: | celtide [ lunedì 16 dicembre 2013, 15:07 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
Ciao Axel, guarda un po' cosa fa questo ragazzo in gamba : http://www.youtube.com/watch?v=gEUn3jsmROk |
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| Autore: | AXEL [ lunedì 16 dicembre 2013, 15:56 ] | |||
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. | |||
celtide ha scritto: Ciao Axel, guarda un po' cosa fa questo ragazzo in gamba : http://www.youtube.com/watch?v=gEUn3jsmROk Interessante.Ho voluto fare anche io una prova estrema.Saldare due chiodi con l'aceto.
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| Autore: | Giacomo [ lunedì 16 dicembre 2013, 17:50 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
AXEL ha scritto: Ho realizzato questa colonna idrica utilizzando tondini di ferro pieno.Questo metallo acciaioso ..... Più che "metallo acciaioso" è più corretto dire che è un metallo ferroso... OT a parte, ottimo lavoro!. |
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| Autore: | AXEL [ lunedì 16 dicembre 2013, 17:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
Giacomo ha scritto: AXEL ha scritto: Ho realizzato questa colonna idrica utilizzando tondini di ferro pieno.Questo metallo acciaioso ..... Più che "metallo acciaioso" è più corretto dire che è un metallo ferroso... OT a parte, ottimo lavoro!. Grazie della precisazione |
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| Autore: | despx [ lunedì 16 dicembre 2013, 18:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
Molto interessate.... ne capirò di elettronica ma sono una capra in chimica tuttavia sono un curioso di natura....qualche ing. chimico, mi saprebbe spiegare perchè l'acido acetico permette che lo stagno "bagni" il ferro come fosse ottone o rame? Grassie! Despx |
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| Autore: | alegiustizia [ martedì 17 dicembre 2013, 8:41 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
Grazie Axel per la dritta dell'aceto....certo che se la prova di tenuta non riusciva quella forbice ti bucava il pavimento! |
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| Autore: | Andrea Brogi [ martedì 17 dicembre 2013, 12:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
Alex Alex ti scordi degli amici, eh Scherzo eh Un salutone! Despx, non sono un ing. chimico ma se può servire posso portare il mio insignificante contributo che riporto con parole ancora più spicciole; non me ne vogliano gli ingegneri chimici. L'acido acetico è un acido debole cioè con basso potenziale di ossidazione, per esempio nei confronti dei metalli . Data la sua debolezza esso non riesce a legarsi chimicamente col metallo puro. Invece riesce a legarsi con gli ossidi metallici perché questi hanno un potenziale più basso e, diciamo, alla portata dell'acido debole che reagisce chimicamente con essi. Se ne ricava che l'aceto corrode gli ossidi del metallo da saldare e lascia solo metallo puro. Al metallo puro lo stagno aderisce bene e lo salda. Ma non provate con l'alluminio, eh. Con esso non funziona. |
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| Autore: | gianca [ martedì 17 dicembre 2013, 13:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
Più precisamente ma a spanne (a parte le ghise) abbiamo: -ferro dolce (ferro con carbonio da 0,05 a 0,30%) -"ferro acciaioso" detto anche acciaio dolce (ferro con carbonio da 0,30 a 0,50%) -acciaio (ferro con carbonio da0,60 a 0,9%) -acciai legati con altri metalli es. silicio, cobalto, cromo, manganese, antimonio, titanio, nichelio, tungsteno, vanadio, molibdeno ecc che vengono usati in applicazioni tecnologiche di vario tipo per le loro singole e peculiari proprietà . |
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| Autore: | Giacomo [ martedì 17 dicembre 2013, 18:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
Andrea Brogi ha scritto: Alex Alex ti scordi degli amici, eh Scherzo eh Un salutone! Despx, non sono un ing. chimico ma se può servire posso portare il mio insignificante contributo che riporto con parole ancora più spicciole; non me ne vogliano gli ingegneri chimici. L'acido acetico è un acido debole cioè con basso potenziale di ossidazione, per esempio nei confronti dei metalli . Data la sua debolezza esso non riesce a legarsi chimicamente col metallo puro. Invece riesce a legarsi con gli ossidi metallici perché questi hanno un potenziale più basso e, diciamo, alla portata dell'acido debole che reagisce chimicamente con essi. Se ne ricava che l'aceto corrode gli ossidi del metallo da saldare e lascia solo metallo puro. Al metallo puro lo stagno aderisce bene e lo salda. Ma non provate con l'alluminio, eh. Con esso non funziona. In gergo chiamasi "azione decappante", ovvero la pulitura superficiale utile a successive operazioni di finitura, che appunto possono essere una saldatura a stagno, piuttosto che la zincatura, la cromatura...ecc ecc Tutti trattamenti superficiali dei metalli. Ovviamente ogni metallo ha le sue caratteristiche e bisogna fare attenzione a quali "decappanti" usare. Ad esempio per togliere l'ossidazione gialla dai tubi di scarico della mia moto (acciaio inox) utilizzo il WCNet verde (acido cloridrico) che però NON va assolutamente usato su acciai CROMATI, tipo modanature auto, rubinetti... pena macchie nere che non potrai più togliere se non ricromando. |
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| Autore: | snajper [ giovedì 19 dicembre 2013, 13:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
So che in casi estremi, usavano acido muriatico addirittura (una goccia). Mai provato di persona. A qualcosa la componente acida partecipa. |
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| Autore: | gianca [ giovedì 19 dicembre 2013, 14:24 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: COME FARE: Saldatura difficile. |
L'acido muriatico (che altro non è che acido cloridrico per uso industriale o casalingo ad alta diluizione e con qualche traccia ferrosa..) ma anche il cloridrico puro non sono acidi così aggressivi da averne timore, basta tenerli lontano dalle mucose e dagli occhi e possibilmente non berlo Mentre il solforico è meglio non maneggiarlo troppo, il nitrico invece lascia qualche macchia gialla sulla pelle che sparisce dopo qualche mese ma non fa male quanto il solforico che necrotizza letteralmente i tessuti!! Il cloridrico lo uso spesso anche per lavoro (sia al 96 che al 10%) e se ci metti una mano dentro non succede nulla certo non bisogna esagerare Tutte le paste salde comunque sono a base di sostanze decappanti e la migliore è proprio l'acido cloridrico, i lattonieri di una volta lo usavano mettendoci a sciogliere dentro alcuni pezzetti di zinco e poi con un pennello lo spalmavano sulla lamiera prima della stagnatura, così ottenevano delle saldature perfette e "fluide". Giancarlo |
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