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Cortocircuiti in un impianto digitale
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Autore:  dccrailway [ venerdì 26 giugno 2015, 18:03 ]
Oggetto del messaggio:  Cortocircuiti in un impianto digitale

Buongiorno ragazzi ( chi più chi meno lo siamo tutti no?), finalmente sul mio impianto in costruzione sono arrivato a poter collaudare il tracciato, armato completamente con materiale Tiliig. Nel funzionamento in analogico nessunissimo problema, e con questo penso di poter dedurre che i collegamenti elettrici per quanto riguarda la trazione, cuori degli scambi compresi sono corretti. In digitale, la maggior parte delle loco che al momento sono predisposte per questo funzionamento, negli scambi inglesi doppi in deviata, spesso e non sempre, mandano in corto l'impianto a volte anche in più momenti percorrendo lo scambio, e questo soprattutto a bassa velocità (come si conviene affrontando gli scambi).
Il sistema digitale è un Roco wireless. Non riesco a capire il motivo di questo comportamento, qualcuno di voi ha avuto simili esperienze e può darmi dei consigli? Grazie in anticipo a coloro che mi saranno d'aiuto.

Autore:  fabiluc [ venerdì 26 giugno 2015, 18:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Generalmente capita di alimentare il cuore sbagliato,negli inglesi.
Sei certo che il motore destro alimenti il cuore sinistro?


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Autore:  dccrailway [ domenica 28 giugno 2015, 20:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Grazie fabiluc per il consiglio ma a questa possibilità ho pensato subito. Ho verificato la corretta continuità elettrica con il tester anche sui cuori degli scambi inglesi, e non ho riscontrato anomalie. È strano perchè in analogico non ho nessun problema, e in digitale alcune loco non hanno problemi. Devo forse lavorare sulla programmazione dei decoder delle loco sulle quali ho il problema?

Autore:  ste.klausen21 [ domenica 28 giugno 2015, 22:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Ho trovato la foto dello scambio incrocio TILLIG 85390 sul loro sito.
Ho disegnato le polarità dell' alimentazione in uno dei casi di corretta polarizzazione.
Allegato:
Cortocircuiti in un impianto digitale.JPG
Cortocircuiti in un impianto digitale.JPG [ 23.65 KiB | Osservato 8153 volte ]

Ma c' è un punto che richiama attenzione, evidenziato in arancione con il cerchio.
C' è un punto in cui rotaie di opposta polarità si avvicinano. Lì potrebbe verificarsi un cortocircuito al transito di un bordino che arrivi a toccare entrambe le rotaie.
Per verificarlo potresti mettere un piccolo lembo di nastro adesivo sul fianco di una delle rotaie, sia in un cuore, sia nell' altro, poi far transitare la locomoiva che dà più problemi.

Se i problemi spariscono, il problema è quello. La soluzione potrebbe essere di mettere un piccolo strato di vernice isolante su entrambe le facce interne, così :
Allegato:
Isolante facce interne delle rotaie.JPG
Isolante facce interne delle rotaie.JPG [ 10.14 KiB | Osservato 8153 volte ]

Ci si baserebbe sulle prese di corrente multiple delle locomotive. Potrebbero essere in difficoltà le sogliole.


Stefano Minghetti

Autore:  FrancescoPI [ lunedì 29 giugno 2015, 11:22 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Ciao a tutti,
ho lo stesso problema con gli scambi PECO SL95 ed SL96 (Cuore in plastica) Codice 100. Anche se non sono inglesi a volte al passaggio dei treni mi creano dei corti circuiti. La cosa non accade con gli scambi SL96E ed SL96E in quanto hanno il cuore metallico. Il fenomeno si accentua maggiormente quando i treni viaggiano a velocità molto ridotta. Ho osservato la cosa da vicino e sembra che al momento del passaggio del treno la ruota per un momento riesca a toccare sia la parte di binario correttamente alimentata che l'altro binario, creando cosi il corto.

Sinceramente non so che soluzione adottare...

Autore:  alex corsico [ lunedì 29 giugno 2015, 13:40 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Prova a controllare le dimensioni degli assi dei rotabili e portali alle distanze corrette.

Ciao

Autore:  ste.klausen21 [ lunedì 29 giugno 2015, 22:08 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

FrancescoPI ha scritto:
... Ho osservato la cosa da vicino e sembra che al momento del passaggio del treno la ruota per un momento riesca a toccare sia la parte di binario correttamente alimentata che l'altro binario, creando cosi il corto ...

La soluzione suggerita da Alex Corsico è corretta, dato che il primo punto da osservare è la rispondenza delle misure meccaniche.

Ma gli scambi con cuore non polarizzato possono soffrire di uno dei seguenti inconvenienti :
Allegato:
Cortocircuiti in un impianto digitale - 2.JPG
Cortocircuiti in un impianto digitale - 2.JPG [ 32.01 KiB | Osservato 8030 volte ]

- nel primo particolare si vede la ruota che potrebbe toccare contemporaneamente le due rotaie che si affacciano al cuore, creando un cortocircuito
- nel secondo particolare si vede il bordino che, inserendosi fra due rotaie di polarità opposta, potrebbe creare un cortocircuito

Dei due ho visto di più succedere il primo.

Soluzioni non me ne vengono tante, se non, come dicevo precedentemente, intervenire con una comune vernicetta isolante nel punto incriminato, ma occorre un minimo di manualità e sapere cosa si stà facendo.

La soluzione col cuore elettricamente tutto commutabile (anche PECO li ha) potrebbe essere valida, ma occorre tenere presente che non si presta a tallonamenti.


Stefano Minghetti

Autore:  marco_58 [ lunedì 29 giugno 2015, 23:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

La ruota che tocca le entrambe le rotaie è un problema generalizzato, in analogico non se né accorge nessuno perchè quasi sempre la protezione è del tipo termico, edl il cortocircuito che si genera ha durata troppo breve per surriscaldare il bimetallo. Qualora ci fosse una protezione elettronica c'è sempre il tempo di filtro.
In digitale il discorso è diverso, il cortocircuito deve essere necesariamente rilevato subito.
Sempre in didigale è opportuno, per non dire indispensabile avere gli scambi polarizzati o/e isoltai in modo da non provocare nessun corto circuito.
Occore tenere presente anche le varie quote di: ruote, rotaie e scambi. Ad esempio il cerchione della ruota è largo quasi 3,5 volte la rotaia.

Giusto per, onde evitare problemi di ogni tipo le norme Freno sconsigliano l'uso degli inglesi :wink:

Autore:  dccrailway [ martedì 30 giugno 2015, 22:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Evviva! La prova con la strisciolina di carta posizionata sul fianco della rotaia in prossimità del cuore ha dato ottimi risultati eliminando il problema del corto. Complimenti a ste.Klausen per aver capito dove poteva stare il problema, mi hai sollevato veramente da un inghippo motivo di insonnia, grazie!
Vorrei quì ringraziare anche marco 58 per avermi chiarito il motivo per cui il problema si manifestava solo funzionando in digitale.
E' proprio vero, due teste ragionano più di una sola, e dal confronto con gli altri appassionati possono derivare grandi miglioramenti personali. In questo stà la principale valenza del forum.
A questo punto, parlando ancora del mio problema, non ho capito se esso sia legato ad un difetto intrinseco, costituzionale dello scambio inglese doppio Tillig, o se sia legato ad una posa non proprio perfetta. Farò delle verifiche anche in questo senso e vi aggiornerò, ma sarei interessato a sapere la vostra opinione, soprattutto se qualcuno ha già avuto esperienze di questo tipo.
Un concetto comunque mi è ben chiaro: in digitale l'armamento va posato in maniera perfetta!
Salve a tutti e buonanotte Carlo

Autore:  marco_58 [ mercoledì 1 luglio 2015, 10:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Il problema è dovuto al fatto che nel modelliso, come nella realtà, sugli scambi le ruote fanno quello che vogliono, in particolare sugli inglesi: se così non fosse non avrebbero ragione le limitazioni di velocità quando si transita in deviata. :wink:

Autore:  ste.klausen21 [ mercoledì 1 luglio 2015, 22:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

x dccrailway
Lieto di essere stato utile.

A dire il vero, avendo tu iniziato l' intervento con "Buongiorno ragazzi", avrei dovuto tacere, lasciando campo a Marco58, che è più giovane di mè ... di un anno.
E ti sarei grato se volessi non citare questo piccolo incidente nel tuo rapporto (cit.).


Stefano Minghetti

Autore:  trissa [ giovedì 23 luglio 2015, 0:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Buonasera, io ho risolto in un modo del tutto invisibile , basta depositare sulla superfice e sul fianco del binario nei punti incriminati una piccola (pellicola) di attack per 1 o 2 mm di binario. Dopo l'asciugatura il problema è risolto.
Saluti Antonio.

Autore:  marco_58 [ sabato 25 luglio 2015, 15:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Preparati, far un pò sarai da capo.
L'attak cristallizza e diventa fragile, ti convieneusare qialcosa di più elastico, tipo colla o protettivi neoprenici.

Autore:  lucaregoli [ sabato 25 luglio 2015, 18:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

io a suo tempo, per un problema analogo su uno scambio inglese roco, ho prima colorato la faccia interna dell'ago che dava problemi, ma dopo poco tempo il problema si riproponeva.
Alla fine ho risolto con un colpetto di dremel assottigliando di pochissimo l'ago. ora ci passa di tutto senza problemi

Autore:  U.P. [ martedì 28 luglio 2015, 12:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Cortocircuiti in un impianto digitale

Io applico sul fianco della corrispondente controrotaia una sottile striscia della medesima altezza in plastica ( lo spessore è da valutare e comunque il più delle volte è veramente sottilissimo ) e rifilando bene la sovrapposizione per evitare impuntamenti dei bordini. In questo modo la ruota opposta al cuore viene guidata verso l'esterno dello scambio.
Cordiali saluti

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