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| Scegliere il diodo raddrizzatore https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=7&t=86462 |
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| Autore: | mostrojoe74 [ venerdì 22 gennaio 2016, 11:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | Scegliere il diodo raddrizzatore |
Sto cercando di capire qual è il miglior diodo raddrizzatore da usare su un trattk di rallentamento e fermata analogico. Potrei andare sul sicuro e acquistare i Fleischmann, ma certamente quelli dei negozi di elettronica sono più economici. Voi cosa suggerite? Inviato dal mio SM-T211 utilizzando Tapatalk |
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| Autore: | tof63 [ venerdì 22 gennaio 2016, 23:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
Scusa, ma che articolo sarebbe della Fleischmann ? Io sapevo dell'esistenza di potenziometri lineari per rallentamenti art. 6954 (ancora reperibili usati e non più a catalogo), ma non ho mai sentito parlare di diodi. Commercialmente puoi usare tranquillamente i diodi 1N4007 (di solito più facilmente reperibili ma vanno bene anche 1N4001, 1N4002, 1N4003, 1N4004, 1N4005 o 1N4006) che costano 3 centesimi di Euro o anche meno (se ne compri 100, pagherai di più le spese di spedizione) e provocano una caduta di tensione di circa 1,1V. Per un rallentamento a diodi percorribile in entrambi i sensi occorrerà numero doppio di diodi collegati in antiparallelo (es. per ridurre la tensione di 4,4V occorrono 8 diodi in antiparallelo). Luigi Cartello |
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| Autore: | marcodiesel [ venerdì 22 gennaio 2016, 23:12 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
io pure sono "analogico" ma non uso la continua, bensi l'onda pwm (che poi è quello che fa il decoder prelevando la potenza dal segnale DCC), quindi per rallentare o accelerare uso solo la modifica del duty cycle o della frequenza di pwm con un semplice 555....esistono molti alimentatori in pwm per motori non alimentati in dcc. penso che il discorso diodi vada visto come serie di tratte separate con tensioni in cascata, in cui la successiva è uguale alla precedente meno la caduta sul diodo. allo stesso modo è accelerazione o decelerazione. si potrebbe usare anche 1N4148 che arriva fino a 0.5A e mangia 0.7V l'uno...c'è di buono che si trovano in qualunque vecchio apparato elettronico tirandoli via costerebbero zero.... |
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| Autore: | Tz [ sabato 23 gennaio 2016, 0:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
Qualcosa non mi quadra...: - 1N4148 sono da 100 mA e idonei solo all'inversione delle luci... - 1N400X sono da 1A e vanno bene però, come tutti i diodi, provocano una caduta di 0,7 V. |
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| Autore: | marcodiesel [ sabato 23 gennaio 2016, 1:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
il 4148 sopporta di norma i 300mA , ma per pochi secondi in modo non continuativo puo reggere i 500m...io li uso e reggono....la tensione di ginocchio è tra i 0.7 o 0.6 a seconda... |
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| Autore: | mostrojoe74 [ sabato 23 gennaio 2016, 8:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
tof63 ha scritto: Scusa, ma che articolo sarebbe della Fleischmann ? Io sapevo dell'esistenza di potenziometri lineari per rallentamenti art. 6954 (ancora reperibili usati e non più a catalogo), ma non ho mai sentito parlare di diodi Si tratta dell articolo 6950! Però costa di più di un semplice diodo commerciale e, anche se mi piacerebbe averne uno per sfizio, non è la soluzione ideale. La resistenza di cui parli tu è un altro interessante oggettino e permette di calibrare la resistenza in base alle loco che girano. Potrei comprare anche quello. Già che ci siamo, la resistenza di quanto dovrebbe essere? Andranno bene 6V o è una differenza di velocità troppo vistosa? Inviato dal mio SM-T211 utilizzando Tapatalk |
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| Autore: | mostrojoe74 [ sabato 23 gennaio 2016, 8:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
marcodiesel ha scritto: io pure sono "analogico" ma non uso la continua, bensi l'onda pwm (che poi è quello che fa il decoder prelevando la potenza dal segnale DCC), quindi per rallentare o accelerare uso solo la modifica del duty cycle o della frequenza di pwm con un semplice 555....esistono molti alimentatori in pwm per motori non alimentati in dcc. penso che il discorso diodi vada visto come serie di tratte separate con tensioni in cascata, in cui la successiva è uguale alla precedente meno la caduta sul diodo. allo stesso modo è accelerazione o decelerazione. Tensioni in cascata? Per il rallentamento dici? A me serve un diodo raddrizzatore che permetta a una loco proveniente dall altro senso di non essere influenzata dalla resistenza e quindi dal conseguente rallentamento. Inviato dal mio SM-T211 utilizzando Tapatalk |
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| Autore: | Tz [ sabato 23 gennaio 2016, 10:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
marcodiesel ha scritto: il 4148 sopporta di norma i 300mA , ma per pochi secondi in modo non continuativo puo reggere i 500m...io li uso e reggono....la tensione di ginocchio è tra i 0.7 o 0.6 a seconda... Visto che intende alimentare dei motori di trazione non sono certo quelli ideali visto che gli 1N400X costano tanto uguale... |
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| Autore: | tof63 [ sabato 23 gennaio 2016, 14:48 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
mostrojoe74 ha scritto: tof63 ha scritto: Scusa, ma che articolo sarebbe della Fleischmann ? Io sapevo dell'esistenza di potenziometri lineari per rallentamenti art. 6954 (ancora reperibili usati e non più a catalogo), ma non ho mai sentito parlare di diodi Si tratta dell articolo 6950! Però costa di più di un semplice diodo commerciale e, anche se mi piacerebbe averne uno per sfizio, non è la soluzione ideale. Dagli schemi riportati il 6950 è un semplice diodo, che non serve per ridurre la velocità , ma per dare continuità in un solo senso ad un tratto sezionato, eventualmente abbinabile (per ridurre la velocità ) al potenziometro lineare 6954. mostrojoe74 ha scritto: Già che ci siamo, la resistenza di quanto dovrebbe essere? Il potenziometro Fleischmann 6954 è una resistenza regolabile da 10 a 35 ohm.Andranno bene 6V o è una differenza di velocità troppo vistosa? La caduta di tensione che provoca è strettamente legata all'assorbimento del motore della locomotiva (è possibile che, ad una data regolazione, una vecchia locomotiva Lima rallenti in modo appena percettibile, mentre un vecchio 345 Roco quasi si fermi). La catena di diodi collegati in antiparallelo provoca invece una caduta di tensione praticamente indipendete dall'assorbimento del motore. @Tz: Questo datasheet da per gli 1N400X un forward voltage di 1,1V http://www.tme.eu/it/Document/2c28dc83a3c41afbf71af44869262ad7/54-Vishay-datasheet-8381009.pdf Quest'altro lo da di 1V http://www.diodes.com/_files/datasheets/ds28002.pdf Anche a mio avviso gli 1N4148 sono troppo risicati per una locomotiva (magari col motorone Roco) Luigi Cartello |
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| Autore: | Tz [ domenica 24 gennaio 2016, 0:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
Diverse loco del mio parco sono troppo veloci e ne ho ridotta la velocità mettendo in serie-parallelo alcuni diodi 1N4007 sull'alimentzione del motore, per certe 2 diodi bastano, altre ne hanno 3 e la caduta di tensione corrisponde sempre circa 0,7 V per ogni diodo. Con 2 diodi si riduce di 1,5 V e con 3 di 2,2 V questi che sono valori che ho misurato. |
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| Autore: | marcodiesel [ domenica 24 gennaio 2016, 0:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
Tz ha scritto: Diverse loco del mio parco sono troppo veloci e ne ho ridotta la velocità mettendo in serie-parallelo alcuni diodi 1N4007 sull'alimentzione del motore, per certe 2 diodi bastano, altre ne hanno 3 e la caduta di tensione corrisponde sempre circa 0,7 V per ogni diodo. Con 2 diodi si riduce di 1,5 V e con 3 di 2,2 V questi che sono valori che ho misurato. metteresti uno schema? non ho capito il motivo del parallelo. |
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| Autore: | Tz [ domenica 24 gennaio 2016, 10:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
Devi mettere due serie di diodi in antiparallelo tra loro in modo che la corrente possa passare in entrambi i sensi altrimenti renderesti la macchina unidirezionale... |
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| Autore: | mostrojoe74 [ domenica 24 gennaio 2016, 20:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
Ma io il rallentamento lo farò con una resistenza, il diodo devo usar.o solo come raddrizzatore nell altro senso! Inviato dal mio SM-T211 utilizzando Tapatalk |
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| Autore: | mostrojoe74 [ domenica 24 gennaio 2016, 21:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
tof63 ha scritto: mostrojoe74 ha scritto: tof63 ha scritto: Scusa, ma che articolo sarebbe della Fleischmann ? Io sapevo dell'esistenza di potenziometri lineari per rallentamenti art. 6954 (ancora reperibili usati e non più a catalogo), ma non ho mai sentito parlare di diodi Si tratta dell articolo 6950! Però costa di più di un semplice diodo commerciale e, anche se mi piacerebbe averne uno per sfizio, non è la soluzione ideale. Dagli schemi riportati il 6950 è un semplice diodo, che non serve per ridurre la velocità , ma per dare continuità in un solo senso ad un tratto sezionato, eventualmente abbinabile (per ridurre la velocità ) al potenziometro lineare 6954. mostrojoe74 ha scritto: Già che ci siamo, la resistenza di quanto dovrebbe essere? Il potenziometro Fleischmann 6954 è una resistenza regolabile da 10 a 35 ohm.Andranno bene 6V o è una differenza di velocità troppo vistosa? La caduta di tensione che provoca è strettamente legata all'assorbimento del motore della locomotiva (è possibile che, ad una data regolazione, una vecchia locomotiva Lima rallenti in modo appena percettibile, mentre un vecchio 345 Roco quasi si fermi). La catena di diodi collegati in antiparallelo provoca invece una caduta di tensione praticamente indipendete dall'assorbimento del motore. @Tz: Questo datasheet da per gli 1N400X un forward voltage di 1,1V http://www.tme.eu/it/Document/2c28dc83a3c41afbf71af44869262ad7/54-Vishay-datasheet-8381009.pdf Quest'altro lo da di 1V http://www.diodes.com/_files/datasheets/ds28002.pdf Anche a mio avviso gli 1N4148 sono troppo risicati per una locomotiva (magari col motorone Roco) Luigi Cartello Se montassi una resistenza da 20? Inviato dal mio SM-T211 utilizzando Tapatalk |
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| Autore: | tof63 [ domenica 24 gennaio 2016, 23:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Scegliere il diodo raddrizzatore |
Puoi provare. Occhio che occorre una resistenza da 5W (meglio da 10) per esser sicuri che non vada arrosto. Se io fossi al tuo posto acquisterei 4 resistenze a filo cementate da 10 ohm - 10W (spesa tra 1,5 e 2 Euro max), in modo da poter provare, combinandole in serie e/o parallelo, questi valori: 30 Ohm (10+10+10) 25 Ohm (10+10 + 10/2) 20 Ohm (10 + 10) 15 Ohm (10 + 10/2) 13,33 Ohm (10 + 10/3) 10 Ohm (10/2 + 10/2) Luigi Cartello |
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