Duegieditrice.it
https://forum.duegieditrice.it/

DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE
https://forum.duegieditrice.it/viewtopic.php?f=7&t=86703
Pagina 1 di 1

Autore:  AXEL [ venerdì 5 febbraio 2016, 7:48 ]
Oggetto del messaggio:  DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Una domanda per gli esperti...
Di solito faccio le pellicole fotografiche per la fotoincisione professionale dal fotolito con ottimi risultati.
Mi chiedevo....Ma se usassi degli appositi fogli di carta lucida trasparente per stampanti professionali laser, secondo voi il toner andrebbe bene lo stesso?Ho chiesto in azienda e non mi hanno saputo dare una risposta, però mi hanno detto, che se voglio, fanno una prova.
Voi esperti che dite? E' tempo perso?

Grazie a chi saprà darmi una risposta. :)

Autore:  nanniag [ venerdì 5 febbraio 2016, 8:15 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Ciao axel.
Io ho provato a stampare con stampante laser professionale, gli stessi disegni che avevo mandato ad una fotolitografia e che erano venuti perfetti: non sono venuti fuori della qualità necessaria. Ho provato diverse combinazioni e diverse stampanti...niente da fare!
Ma magari la mia affermazione non è assoluta.

Buoni tentativi
Antonio

Autore:  AXEL [ venerdì 5 febbraio 2016, 9:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Grazie mille Antonio!
Molto utili le tue informazioni.
Anche i miei disegni fatti dal fotolito vengono perfetti.Ho proprio una pellicola davanti ai miei occhi in questo momento e come avrete visto nei miei post le fotoincisioni vengono anch'esse perfette.
Quindi dalle tue prove è una cosa da scartare.Potresti spiegarmi più in dettaglio cos'è che non va bene?Il nero non è saturo al 100%? I bordi non sono netti ma frastagliati? Il toner non aderisce perfettamente alla lastra?

Grazie mille!!!

Autore:  solo0 [ venerdì 5 febbraio 2016, 9:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Se fai cose grossolane potresti usare altre tecniche, ma lavorando con i decimi di mm........
Nel mio studio ho il fotoplotter per pellicole, alcuni clienti sono passati, per risparmiare, all'uso di tecniche non "convenzionali". Mi hanno detto che la precisione non è la stessa e il nero è meno coprente, ma per fare "grosse campiture" non ci sono grossi problemi. Ti sto parlando di serigrafi che stampano cose che non vanno sotto il millimetro. Tu sotto il millimetro ci vai di sicuro! Poi ogni novità è sempre bene accetta e mi può incuriosire anche professionalmente, ma nel tuo caso continuerei ad usare il metodo "classico".

Autore:  despx [ venerdì 5 febbraio 2016, 9:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Per esperienza con la fotoincisione dei cs, che grosso modo è simile a quella dell'ottone, non sono mai riuscito ad ottenere piste sotto il mm di larghezza nitide e definite con le stampanti laser perchè il toner non è sufficientemente coprente.
Per assurdo mi trovo decisamente meglio con la carta semitrasparente da disegnatore e una stampante a getto d'inchiostro da 50 euro! Con questo sistema sono arrivato con discreta precisione a 0,25 mm di larghezza anche se per sicurezza non scendo sotto i 0,4 mm.
Ovviamente i tempi di esposizione agli UV aumenta di dieci volte ma per mè non è un problema aspettare 20 min. :wink:

Ciao
Despx

Autore:  AXEL [ venerdì 5 febbraio 2016, 10:10 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Grazie di cuore a tutti!
Mi sa che dovrò abbandonare questa idea...io disegno anche sotto i 0,15 decimi :(

PS: Chi mi spiega per curiosità come avviene il procedimento del fotolito?

Autore:  FrancoPaoli [ venerdì 5 febbraio 2016, 18:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Ciao Alessandro,
i miei due spiccioli di esperienza, purtroppo, quarantennale!
Faccio da sempre circuiti stampati (da diversi anni in SMD), le piste sono spesso sotto 0,2 mm. e ti posso garantire che sono nitide, nette e precise. Il trucco, se così si può chiamare, è l'anneritore.
Fatta la pellicola in acetato con una buona laser, basta spruzzare il foglio dalla parte del toner con l'anneritore, uno spray che riempie gli eventuali vuoti che la laser può aver lasciato, e che si asciuga in pochi secondi. Il risultato è una pellicola con i neri intensi pronta per il bromografo. Non mi chiedere la marca dello spray perchè la bomboletta è completamente anonima!! L'ho rimediata tanti anni fa in una tipografia che la usava per lo stesso motivo e ancora funziona, ma penso che con uno sguardo su internet il problema si risolva. Un altro sistema altrettanto valido è fare due copie dello stesso acetato e sovrapporle perfettamente (tecnicamente si dice "a registro"), anche se è un po' più complicato. Spero di esserti stato utile. :D

P.S. Si chiama Density Toner e la bomboletta da 400 ml. costa circa 10 euri.
P.S.2 Invece dell'acetato prova a usare il "poliestere bimattato": cambia dal giorno alla notte!! Trovi tutto da chi vende materiali per tipografie.

Autore:  claudio.mussinatto [ venerdì 5 febbraio 2016, 20:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

fai fare le pellicole...meno perdite di tempo , risultato assicurato , costi gestibili...
saluti

Autore:  nanniag [ domenica 7 febbraio 2016, 8:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Ciao axel.
Si esatto, bordi frastagliati e non saturo al 100%. Il toner rimane, ma non so ancora per quanto tempo.

Antonio

Autore:  solo0 [ domenica 7 febbraio 2016, 11:53 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

nanniag ha scritto:
Ciao axel.
Si esatto, bordi frastagliati e non saturo al 100%. Il toner rimane, ma non so ancora per quanto tempo.

Antonio

Per questo oltre al foto plotter che risucchia la pellicola su un tamburo e la incide, le pellicole dopo passano in due vasche di sviluppo e fissaggio

Autore:  AXEL [ lunedì 8 febbraio 2016, 16:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Grazie mille a tutti!
Siete stati davvero gentilissimi :)

Autore:  snajper [ lunedì 8 febbraio 2016, 20:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

FrancoPaoli ha scritto:
Ciao Alessandro,
i miei due spiccioli di esperienza, purtroppo, quarantennale!
Faccio da sempre circuiti stampati (da diversi anni in SMD), le piste sono spesso sotto 0,2 mm. e ti posso garantire che sono nitide, nette e precise. Il trucco, se così si può chiamare, è l'anneritore.
Fatta la pellicola in acetato con una buona laser, basta spruzzare il foglio dalla parte del toner con l'anneritore, uno spray che riempie gli eventuali vuoti che la laser può aver lasciato, e che si asciuga in pochi secondi. Il risultato è una pellicola con i neri intensi pronta per il bromografo. Non mi chiedere la marca dello spray perchè la bomboletta è completamente anonima!! L'ho rimediata tanti anni fa in una tipografia che la usava per lo stesso motivo e ancora funziona, ma penso che con uno sguardo su internet il problema si risolva. Un altro sistema altrettanto valido è fare due copie dello stesso acetato e sovrapporle perfettamente (tecnicamente si dice "a registro"), anche se è un po' più complicato. Spero di esserti stato utile. :D

P.S. Si chiama Density Toner e la bomboletta da 400 ml. costa circa 10 euri.
P.S.2 Invece dell'acetato prova a usare il "poliestere bimattato": cambia dal giorno alla notte!! Trovi tutto da chi vende materiali per tipografie.

Buono a sapersi, proverò a cercarlo. Io faccio in casa solo i circuiti monofaccia (ormai sono quasi sempre decoder e qualche centralina O.S.) fatti da me, le piste sono spesse... 1 mm netto. :mrgreen:
Lo stesso devo ripassare i master in diversi punti perchè il "nero" non è nero.
Un mio conoscente si faceva fare i master con procedimento eliografico, venivano anche leggermente rossastri, bloccavano gli UV meglio del nero. Non so se lo faccia tuttora, non lo vedo da anni.

Autore:  FrancoPaoli [ martedì 9 febbraio 2016, 13:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

Il rosso che si vede sui master sono ritocchi fatti a mano con una vernice che tappa tutti i punti eventualmente scoperti, questo perchè le lastre da stampa vengono incise da pellicole 70x100 cm. e chiaramente diventa impossibile trattarle con l'anneritore (la pellicola va tenuta in verticale, e non è un problema se si formano colature). Un conto è tenere un A4, un altro è un 70x100!! Comunque con una laser decente (la mia l'ho pagata 100 euro!!) il toner si distribuisce bene anche su linee da mezzo millimetro e anche fino a 2 decimi. Poi è evidente che se si struscia senza aver fissato il tutto con l'anneritore il toner tende a venire via, è normale. L'importante è usare il poliestere bimattato, senza spaventarsi del nome altisonante: si presenta più o meno come la carta da lucido, un po' più consistente, e si trova in rete da chi vende prodotti tipografici ad un costo molto accessibile. Franco

Autore:  snajper [ martedì 9 febbraio 2016, 19:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SU PELLICOLE FOTOINCISIONE

FrancoPaoli ha scritto:
Il rosso che si vede sui master sono ritocchi fatti a mano con una vernice che tappa tutti i punti eventualmente scoperti, questo perchè le lastre da stampa vengono incise da pellicole 70x100 cm. e chiaramente diventa impossibile trattarle con l'anneritore (la pellicola va tenuta in verticale, e non è un problema se si formano colature). Un conto è tenere un A4, un altro è un 70x100!! Comunque con una laser decente (la mia l'ho pagata 100 euro!!) il toner si distribuisce bene anche su linee da mezzo millimetro e anche fino a 2 decimi. Poi è evidente che se si struscia senza aver fissato il tutto con l'anneritore il toner tende a venire via, è normale. L'importante è usare il poliestere bimattato, senza spaventarsi del nome altisonante: si presenta più o meno come la carta da lucido, un po' più consistente, e si trova in rete da chi vende prodotti tipografici ad un costo molto accessibile. Franco

Quel master che avevo visto era proprio rosso scuro, non era stato ritoccato. Era stato usato un procedimento eliografico e non fotostatico. Come avessero fatto in dettaglio non so (non so nemmeno se il proprietario di quel master sia ancora vivo).

Pagina 1 di 1 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice