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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 8 settembre 2020, 19:33 
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Iscritto il: domenica 12 marzo 2017, 20:41
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anche faccia di libro che piaccia o no e’ una finestra nel mondo della ferrovia in miniatura, una pubblicita’, per chi non lo conosce, lo conosce poco, o per chi ama i social.
Non sono stato ma iscritto, non ne sento la necessita’ o forse non mi interessa, ma non si puo’ mai dire mai, forse un giorno.....ma non mi sento di criticare chi li frequenta.


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 Oggetto del messaggio: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 8 settembre 2020, 20:20 
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Iscritto il: mercoledì 18 dicembre 2013, 12:11
Messaggi: 2704
I giovani non usano più facebook da un bel po’, ormai sono migrati tutti su istagram. Difatti facebook continua a essere usato solo dagli over 35 e si vede.
Mi fa sorridere chi dice magari un giorno lo userò, il fermodellismo rimane perennemente indietro rispetto alla velocità dei mezzi di comunicazione, ma forse questo è positivo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 7:21 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6784
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Da altra discussione ma merita riportarla
E656-024 in OS.KAR: Info, news e ultime uscite ha scritto:
claudio.mussinatto ha scritto:
Cuoplage Ls model esaurito o quasi , Le oskar che escono idem , pare che ci sia lo stesso risultato con le 4 navetta di Hornby.
Ho una sensazione...che nessuno voglia far più magazzino , a partire dai produttori , quindi quantità più piccole del mercato , che è fatto da chi può tirare fuori i soldi subito...
Le occasioni sul mercato non si troveranno perchè questi pezzi inizieranno a prendere quotazioni da collezionisti, che sono peraltro quelli che lo fanno questo mercato come acquirenti.
saluti

La vedo anche io così, e da un bel po. Come ho già scritto in altri miei post precedenti.
I produttori hanno intrapreso questa strategia, quella del tutto e subito. Pochi pezzi e maledetti.
I collezionisti (e speculatori vari) che dispongono di valsente gli reggono il business model, con buona pace degli altri e dello stesso hobby.
Non è difficile immaginare quanto annichilente sia per il mercato questa strategia...
[...]
Non capisco dove sta scritto che quest’hobby (HOBBY) debba garantire non solo l’investimento x l’acquisto de modello, ma anche fruttare molto di più di un equivalente BOT... perché a questo sembra che il mercato si sia ridotto...

Non credo sia necessario aggiungere altro


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 11:05 
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Iscritto il: martedì 13 marzo 2007, 13:40
Messaggi: 650
Località: Ostia
Anche il modellismo è subordinato alle leggi del mercato.
Andiamo sempre a finire qui.
In Italia il modellismo in genere e particolarmente quello ferroviario, hanno sempre meno seguaci e di età media alta.
Se la domanda si riduce il prezzo sale.
Siamo un po come degli highlander, ne rimarrà uno solo... :roll:
Se vogliamo che questo hobby abbia un futuro e ci siano negozi sul territorio, con ampia scelta e prezzi ragionevoli, dobbiamo far avvicinare i ragazzi e le ragazze.
Parafrasando Star Wars, "ragazzi, siete la nostra unica speranza.".....

Speranzosi saluti,

Ciao

Luca


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 11:15 
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Iscritto il: lunedì 22 novembre 2010, 14:52
Messaggi: 226
snajper ha scritto:
Da altra discussione ma merita riportarla
E656-024 in OS.KAR: Info, news e ultime uscite ha scritto:
claudio.mussinatto ha scritto:
Cuoplage Ls model esaurito o quasi , Le oskar che escono idem , pare che ci sia lo stesso risultato con le 4 navetta di Hornby.
Ho una sensazione...che nessuno voglia far più magazzino , a partire dai produttori , quindi quantità più piccole del mercato , che è fatto da chi può tirare fuori i soldi subito...
Le occasioni sul mercato non si troveranno perchè questi pezzi inizieranno a prendere quotazioni da collezionisti, che sono peraltro quelli che lo fanno questo mercato come acquirenti.
saluti

La vedo anche io così, e da un bel po. Come ho già scritto in altri miei post precedenti.
I produttori hanno intrapreso questa strategia, quella del tutto e subito. Pochi pezzi e maledetti.
I collezionisti (e speculatori vari) che dispongono di valsente gli reggono il business model, con buona pace degli altri e dello stesso hobby.
Non è difficile immaginare quanto annichilente sia per il mercato questa strategia...
[...]

Non capisco dove sta scritto che quest’hobby (HOBBY) debba garantire non solo l’investimento x l’acquisto de modello, ma anche fruttare molto di più di un equivalente BOT... perché a questo sembra che il mercato si sia ridotto...

Non credo sia necessario aggiungere altro


ovvio che i produttori in questo momento vogliono certezze, in questo hobby siamo rimasti in pochi a tirare fuori i soldi per il nuovo, gli altri vogliono fare i super affari,
una loco come la nuova 646 a 170 euro mi sembra un'ottimo prezzo ma la maggior parte si indignano e sperano di trovarla a 100........poi quando viene esaurita si lamentano perchè la volevano acquistare.....

cmq per evitare speculazioni si compra il nuovo e l'usato a prezzi esorbitanti si lascia al venditore, tanto i prodotti ora esauriti vedrete che verranno riprodotti se c'è veramente richiesta seria, tanto si può stare per qualche mese senza trenino no?


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 11:47 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
Messaggi: 971
wolf05 ha scritto:
Anche il modellismo è subordinato alle leggi del mercato.
Andiamo sempre a finire qui.
In Italia il modellismo in genere e particolarmente quello ferroviario, hanno sempre meno seguaci e di età media alta.
Se la domanda si riduce il prezzo sale.
Siamo un po come degli highlander, ne rimarrà uno solo... :roll:
Se vogliamo che questo hobby abbia un futuro e ci siano negozi sul territorio, con ampia scelta e prezzi ragionevoli, dobbiamo far avvicinare i ragazzi e le ragazze.
Parafrasando Star Wars, "ragazzi, siete la nostra unica speranza.".....

Speranzosi saluti,

Ciao

Luca


Capisco quello che dici, ma ti propongo un diverso punto di vista.
Quello che sta succedendo in questo mercato, e' una conseguenza, non una causa.
Non e' il bacino di clienti dei clienti che si restringe che causa la presente situazione, bensi' sono le azioni commerciali di una certa imprenditoria che, con la scarsa lungimiranza che li contraddistingue, una politica di prezzi e mercato criticabile e la scarsa attenzione per il cliente che logora i clienti esistenti e previene che se ne aggiungano altri... Nulla dinuovo sotto l'italico sole... abbiamo tanti altri brillanti esempi in settori decisamente piu' importanti (trasporto aereo, telecomunicazioni, industra metallurgica, banche, etc etc) che non quello dei giocattoli...

Situazione attuale come conseguenza, non causa.

Chi mai si avvicinera' a quest'hobby dovendo comprare una lcomotiva che a dir poco costa 170€, che verosimilmente non ha ricambi, che deve stare attento ad usare perche' altrimenti si spaccano motori ed ingranaggi, ed a cui deve anche aggiungere binari, alimentatore e vagoni... con vagoni che ormai costano due quinti (al minimo eh...) di una loco? Per poi vedere girare come un ebete i suoi 400 euro nel suo bell'ovale...
Ammesso che si abbia un lavoro... di quello bello e stabile... e facciamo due conti, il reddito netto medio nel 2019 per una famiglia di quattro persone al nordovest dell'Italia e' 41755€ (3200 euro al mese considerando 13 mensilita') mentre al Sud e'di circa 31689€ (2438€, al mese, 13 mesi). Dati provengono da fonte ISTAT (http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSet ... AMFONTERED), non sono miei. Ovviamente, reddito netto... poi dobbiamo agggiungere vitto, alloggio, macchine, abbonamenti, tasse, assicurazioni, bolli, spese mediche, scuole, universita', libri, elettronica, telefonia, vacanze, divertimenti, etc etc.
I 400€ impattano sul reddito familiare mensile del Nord (dove notoriamente la vita e' piu' cara) per circa il 12.5%, mentre al Sud per il 16.5% circa. LA media e' 14.5.
Chi e' che oggi si sente di levare dal reddito familiare mensile il 14.5% per donarlo all'hobby del fermodellismo? Ci sono famiglie che non arrivano neanche alla fine del mese...
Ora, una Xbox 360 costa circa 260 euro, e Train Sim World intorno a 40 euro. Ma tanti altri giochi costano molto meno... e cmq si possono fare anche abbonamento a poco costo...
L'impatto delle due soluzioni e' piuttosto chiaro... Gia' meno... c'e' bisogno che faccia nessuna analisi su quanto costa e che impatto c'e' se si vuole avere qualcos'altro nei due domini di gioco...
Lasciam perdere poi l'aspetto sociale...

I produttori tedeschi, austriaci ed anche inglesi hanno nel tempo adottato delle strategie, piu' o meno efficaci, per contrastare il fenomeno... Da noi... discutiamo di edizioni speciali e numerate.

Mi scuso se non sono stato chiarissimo e per avere semplificato certi aspetti che sicuramente meritano maggiore approfondimento, ma a parte la mia mancanza di tempo cronica, probabilmente annoierebbe la persona che dovrebbe leggere.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 12:31 
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Iscritto il: martedì 13 marzo 2007, 13:40
Messaggi: 650
Località: Ostia
Magari potessi spendere 400,00 euro al mese.
Per far avvicinare i ragazzi al modelliamo basta uno start set da 120,00 euro in analogico e chi può, 500,00€ per uno digitale. E non è che stai ogni mese a comprare una loco nuova, semmai qualche accessorio.
No, secondo me è sopratutto un problema di cultura e conoscenza.
Nelle nostre famiglie cugini, nipoti e figli sanno personalmente cosa è il Fermodellismo perché nel bene o nel male lo conosco tramite le nostre esperienze, racconti e fisime più o meno patologiche.
Il nonno gioca con i treni oppure lo zio gioca con i treni, il papà gioca con i treni, insomma c'è un clima in cui è possible la trasmissione della passione.
Ma ci sono famiglie dove invece manca questa cultura.
In pratica il settore è chiuso non autoalimenta nuove reclute.
È questo nel medio lungo tempo determina la perdita della cultura e interesse e la trasmissione, insomma RT<0......
Alla fine il modellismo ferroviario non è virale...

Ciao

L


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 12:39 
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Iscritto il: venerdì 21 giugno 2019, 8:19
Messaggi: 110
wolf05 ha scritto:
Magari potessi spendere 400,00 euro al mese.
Per far avvicinare i ragazzi al modelliamo basta uno start set da 120,00 euro in analogico e chi può, 500,00€ per uno digitale. E non è che stai ogni mese a comprare una loco nuova, semmai qualche accessorio.
No, secondo me è sopratutto un problema di cultura e conoscenza.
Nelle nostre famiglie cugini, nipoti e figli sanno personalmente cosa è il Fermodellismo perché nel bene o nel male lo conosco tramite le nostre esperienze, racconti e fisime più o meno patologiche.
Il nonno gioca con i treni oppure lo zio gioca con i treni, il papà gioca con i treni, insomma c'è un clima in cui è possible la trasmissione della passione.
Ma ci sono famiglie dove invece manca questa cultura.
In pratica il settore è chiuso non autoalimenta nuove reclute.
È questo nel medio lungo tempo determina la perdita della cultura e interesse e la trasmissione, insomma RT<0......
Alla fine il modellismo ferroviario non è virale...

Ciao

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La tua descrizione - molto accurata - analizza l’aspetto economico, che a mio avviso c’è sempre stato in questo hobby.
A mio avviso, manca una cultura ferroviaria, spirito di osservazione, voglia ricostruire paesaggi e ambienti in miniatura, in scala.
Forse c’è poca diffusione - anche tra chi è già vicino - della tecnica e cultura ferroviaria, da come fare un diorama/plastico funzionale e realistico. Ammetto che non è semplice, e che sono richiesta abilità non banali.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 12:42 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
Messaggi: 971
wolf05 ha scritto:
Magari potessi spendere 400,00 euro al mese.
Per far avvicinare i ragazzi al modelliamo basta uno start set da 120,00 euro in analogico e chi può, 500,00€ per uno digitale. E non è che stai ogni mese a comprare una loco nuova, semmai qualche accessorio.
No, secondo me è sopratutto un problema di cultura e conoscenza.
Nelle nostre famiglie cugini, nipoti e figli sanno personalmente cosa è il Fermodellismo perché nel bene o nel male lo conosco tramite le nostre esperienze, racconti e fisime più o meno patologiche.
Il nonno gioca con i treni oppure lo zio gioca con i treni, il papà gioca con i treni, insomma c'è un clima in cui è possible la trasmissione della passione.
Ma ci sono famiglie dove invece manca questa cultura.
In pratica il settore è chiuso non autoalimenta nuove reclute.
È questo nel medio lungo tempo determina la perdita della cultura e interesse e la trasmissione, insomma RT<0......
Alla fine il modellismo ferroviario non è virale...

Ciao

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Tutto certamente condivisibile, ma di nuovo, se guardiamo la causa piuttosto che l'effetto, magari "riscopriamo" quelle che sono le "limitazioni" (che conosciamo tutti) di questo hobby... richiede spazi di una certa entita' dedicati, qualunque espansione del singolo ovale richiede investimento (se poi e' DCC, ancora piu' costoso...), il materiale rotabile costa... curve di apprendimento lughe per sfruttare le varie tecnologie digitali, moooooltoo tempo a tanta pazienza e scarsi contatti sociali... che in un mondo a velocita' ipersonica "Tutto e subito" come questo, sono tutti elementi scarsi... E certo che non vi e' piu' la cultura della ferrovia... non tutti la possono avere. O non pensiamo mica che la gente si appassioni e rimanga per sempre con il singolo ovale...?


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 15:28 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
A mio avviso spazi occorrenti, budget di spesa risicati, etc. sono alibi molto lacunosi alla scarsa diffusione di questo hobby presso i giovani.
Un piccolo plastico in scala N non richiede né grandi spazi, né grandi investimenti…Un set base a Natale, un carretto acquistato con la paghetta, il regalo di compleanno di nonno e nonna, et voila', ecco il materiale minimo occorrente per un plastichino da appendere al muro in cameretta per poi tirarlo giu' quando si vuole per lavorarci e per giocarci.

Il problema e' un altro, "culturale", oserei dire.
Mia figlia ha 35 anni e quando andava a scuola, gia' un bel po' di anni fa, nella sua classe solamente un bambino aveva il trenino ( Lima, ovviamente ), e solamente perché recuperato in cantina. Era il trenino di suo padre quando era piccolo.
Quando ero bimbo io, invece, tutti avevamo o ambivamo ad avere il trenino.
E tutti i papa' lo regalavano ( o avrebbero voluto regalarlo ) ai figli.
Ora non e' piu' così…altri giocattoli hanno sostituito i trenini ( e i soldatini e le autopiste …)

C' e' poi un altro problema ancora, "logistico", lo definirei.
Se un qualche papa' o nonno volesse acquistare un set in N per il figlio o nipote, dove lo va a comprare ?
Se e' digiuno di trenini va' da Toys, dove subito lo dirotteranno verso altro...
Se e' appassionato di trenini a sua volta, lo dovra' ordinare all' estero, perché in un qualsivoglia negozio di fermodellismo italiano, anche il piu' fornito, di N c' e' poco o nulla. E il bimbo come fa ad acquistare un carretto nuovo con la sua paghetta ? E la nonna come fa a regalargli una locomotiva nuova ?

Il trenino in N non si trova, perché nessuno lo compra. Nessuno lo compra, perché non si trova.
Solito gatto che si morde la coda all' infinito…

Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 16:12 
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Iscritto il: sabato 8 febbraio 2020, 20:24
Messaggi: 37
Ho seguito l’argomento e scrivo qui per la seconda volta. Per me il fermodellismo non è solo un hobby. Il primo convoglio arrivò nel lontano 1978... ora non vi sto a dire quanto materiale ho ma è parecchio. Cerco di restare nell’epoca degli anni 60-70-80 per me i più belli. Anni in cui mio padre e suo fratello prendevano le aln 556, le elettromotrici leggere o i rapidi che li portavano da Torino a Padova... li rivedo li sulla banchina della stazione ad aspettare il convoglio magari in una giornata nebbiosa sotto un lampione a cetra... questo è il fermodellismo per me. È ricordo, forse anche poesia e malinconia. Scusate ma non ne posso fare a meno. I giovani d’oggi non hanno vissuto i nostri tempi, non sanno cosa vuol dire prendere il treno per il lavoro, rientrare in caserma per il servizio militare, andare dove ti porta il cuore. Il treno per me è poesia, è storia oltre che dell’Italia anche personale. La passione che mi muove è tutto questo... spero vivamente di condividere con voi il tutto. Ai giovani posso solo augurare buon viaggio, magari a bordo di qualche bell’ Arlecchino o Settebello.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 16:54 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
Messaggi: 971
Qualcuno conosce Lazerjet?

No?

Ecco i nuovi fermodellisti... credeteci o no...
https://youtu.be/0mcaCfTrXhs
https://youtu.be/9O_25gzI5sU
Non sottovalutate il fenomeno... é un’altra forma, ma risponde ai canoni moderni.
Ed e' il loro punto di partenza. Da qui gli verra' poi la curiosita' di vederli dal vero... che non significa che poi passeranno ai modellini...

E se non ci credete... beh, forse il più giovane dei vostri figli è nato “enta/anta” anni fa...
Fatevi anche un giro nel mondo Trainsim... magari con la possibilità di giocare su internet... altro che ovale.
Io che qualche anno ce l’ho però’, preferisco (ahimè) ancora vedere i treni dal vivo ed i modelli... ma io non conto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 17:39 
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Iscritto il: domenica 12 marzo 2017, 20:41
Messaggi: 963
videogiochi realistici o meno, qualcuno di questi sara’ in futuro un ferromodellista? Potrebbe diventarlo ma non per il videogioco. Comunque sarebbe gia’ una conquista se l’1% degli attuali dodicenni/quattordicenni diventi un modellista, di arei, di auto, soldatini, (non metto i treni per non essere di parte) o un mero collezionista, sarebbe un miracolo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 18:23 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 23:17
Messaggi: 340
Trenodelsole ha scritto:
videogiochi realistici o meno, qualcuno di questi sara’ in futuro un ferromodellista? Potrebbe diventarlo ma non per il videogioco. Comunque sarebbe gia’ una conquista se l’1% degli attuali dodicenni/quattordicenni diventi un modellista, di arei, di auto, soldatini, (non metto i treni per non essere di parte) o un mero collezionista, sarebbe un miracolo.


Come detto sopra il problema del modellismo ferroviario e uguale al modellismo statico,dove vengo. Il problema principale e la mancanza di negozi e dopo vengono i prezzi. Si anche nello statico i prezzi sono molto alti al confronto di qualche anno fa. Tutte le novita del modellismo statico ,non sono altro riciclaggio di kit usciti nei anni 60/70 a prezzi normali.E invece adesso cambiando la scatola e mettendo decals nuove sono arrivati a prezzi molto alti per un kit di 50 anni fa.
E poi come si e detto gia in Italia manca la cultura proprio,in fatti in Germania sopra tutto nel militare ogni fine settimana ci sono caserme e aeroporti aperti per la cittadinanza. E qui che si stuzzica il modellismo,perche vedendo un bel aereo o un carro armato ,viene la voglia a chi piace farlo riprodurre l'oggetto che ha colpito.In fatti in queste aperture per la cittadinanza viene sempre accompagnata da una fiera di modellismo.
E poi da ignorante non riesco a capire come mai il modellismo ferroviario costi cosi tanto ,se la produzione e nei paesi dove la manodopera costa niente. Anche perche adesso la progettazione e il prototipo viene tutto al pc.
Speriamo bene per il futuro :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2020, 18:36 
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Iscritto il: domenica 12 marzo 2017, 20:41
Messaggi: 963
ma una strada potrebbero essere aumentare le manifestazioni del settore, covid permettendo, troppo poche e tutte nel lombardo-veneto, fa eccezione la genovese, esistono anche altre regioni, magari una fiera piemontese, laziale, campana etc. magari potrebbe essere sprone per il settore per arruolare ( :lol: :lol: ) neo modellisti.


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