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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: domenica 20 settembre 2020, 19:30 
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Iscritto il: domenica 16 agosto 2020, 11:21
Messaggi: 54
Un grande scrittore, Leonardo Sciascia, ha sottolineato che nella vita di un individuo contano i primi anni: «il resto – aggiungeva – è una nota a margine». Tutto succede insomma nell’infanzia, in quell’età che va dai tre ai sei/sette anni. Non dico nulla di nuovo scrivendo che noi, appassionati di una certa età (dai 75/80enni a scendere in giù fino ai quarantenni), abbiamo avuto il nostro primo contatto con quest’hobby ricevendo in regalo una confezione Rivarossi o Lima. Nel mio caso, la Befana 1956 portò la confezione Rivarossi con locotender a due assi e due vagoncini, cerchio di binari e pila. Incantato, passavo giornate intere a guardare il movimento “da criceto” del piccolo merci. Aggiungo che erano anche gli anni in cui la maggior parte degli italiani non aveva l’auto. E il viaggio in treno significava per noi piccoli vivere un’avventura ogni volta indimenticabile. Lo sarebbe oggi? E quella confezione potrebbe suscitare in un bambino lo stesso stupore e lo stesso fascino?
Evidentemente no! E allora? Allora, se le case produttrici vogliono continuare a vivere prima di estinguersi per mancanza di acquirenti devono pensare ai bambini e ai ragazzini di oggi. Come? Forse con confezioni digitali, dove sia possibile effettuare le manovre più svariate, con modelli semplificati, privi di quei dettagli cui noi siamo tanto attenti, ma che a un bambino o a un ragazzino interessano ben poco: per loro è più importante che un modello abbia luci e ganci funzionanti che targhe esatte, sottocasse, sabbiere, ecc. Nel contempo le aziende dovrebbero contribuire a diffondere una cultura ferroviaria e fermodellistica che in Italia, a differenza di altri paesi europei, latita, favorendo occasioni di incontro, sponsorizzando mostre, ecc.
Infine, tocca soprattutto a noi difendere l’avvenire del nostro hobby, rivendicando che il fermodellismo è certamente un GIOCO! Il che non significa che sia adatto ad adulti con coefficiente mentale pari a zero o poco più (c'è qualcuno che pensa che GIOCARE in borsa sia segno di infantilismo?). Il gioco – insegnano gli psicologi – è una cosa seria, serissima, che caratterizza ogni aspetto della vita. Nelle situazioni difficile non si dice forse: «è in GIOCO la mia vita»? Non ci facciamo condizionare allora da quelli che ci presentano come tanti bambinoni che si sono rifiutati di crescere e non si adattano alla realtà. Anche in questo le case produttrici potrebbero “giocare” un ruolo notevole e fare molto per diffondere l’idea che il fermodellismo è un GIOCO sì, ma per adulti: pubblicità nelle trasmissioni serali, testimonial, ecc. In anni lontani Gino Bechi, grande baritono, andava in televisione, anche in programmi di grandissimo successo (Lascia o raddoppia?) e faceva pubblicità al nostro hobby presentandosi come un appassionato e illustrando il proprio immenso plastico. Un GIOCO che offre immense possibilità di divertimento. Divertimento! Non angoscia, quella che traspare in alcuni interventi di altri threads. Ma qui si aprirebbe un altro discorso già affrontato più volte nel forum.
Un saluto cordiale a tutti
Piero 50


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: domenica 20 settembre 2020, 22:07 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
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Clap clap clap clap....


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: lunedì 21 settembre 2020, 9:22 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1891
Località: sesto fiorentino
su canale 35 "focus" ho visto e seguo importanti servizi sulle ferrovie vere, non mi ricordo il titolo ed è
accattivante perchè oltre alle ferrovie....ponti, navi e tutto quanto può abbracciare interesse enciclopedico
per stimolare passioni .....dal gioco al desiderio di essere coinvolto professionalmente: un giorno
vorrò esserci anche io, e stimolare operaio tecnico ingegnere macchinista camionista

poi su canale 23 c'è un programma introdotto e accompagnato da michael portillo relativamente alla storia e realtà dell funzione
della ferrovia nel mondo e coinvolge storia e cultura dei popoli

quindici sono possibilità di coinvolgimento almeno televisivamente,
anche i documentari riguardanti animali possono suscitare il desiderio di diventare veterinario.

probabilmente è un problema mondiale il distacco dai trenini, ma stai pur certo
che ci saranno ditte cinesi che i piccoli trenini a basso prezzo e accessibili ai piccoli ci saranno senz'altro,
solo che non sono pubblicizzate

negli ovetti cioccolate kinder, dentro l' "ovulogiallo" a sorpresa mi sono capitate sorprese entusiasmanti: trattori agricoli in scala accazero
in unica stampata da montare a scatto, pazzesco entusiasmante, e questo ...tanti anni fa.

quindi non le "nostre" ditte, ma altre ditte ci pensano forse anche sotto altre forme
forse non viene diffuso quel che già c'è
ad esempio piste/binari in legno locomotive a pila con aggancio ai vagoni semplicemente magnetico.

poi se ci sarà evoluzione .........

comunque in questi forum c' troppa evoluzioneanche per le cose marginali....la luce in cabina dei macchinisti... per illuminare due figuri ridicoli,
e un giorno verrà preteso che si stropiccino gli occhi perchè con il vetro che riflette ......della "via" un si vede un caz.
e poi vestiteli "a modino".... SON TUTTI TEDESCHI!
godiamoci quel che ci danno....e ce lo diano di qualità poi se i giovani hanno altro a cui pensare,
se lo gustino ....quell'ALTRO.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: lunedì 21 settembre 2020, 9:52 
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Iscritto il: lunedì 22 novembre 2010, 14:52
Messaggi: 226
visto il nuovo sistema di promozione di brand ed oggetti, bisogna che qualche influencer o personaggio famoso faccia pubblicità a questo hobby
ma credo che nessuno di questi tizi viziati ha la sensibilità di apprezzare il nostro hobby


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: lunedì 21 settembre 2020, 10:27 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
Messaggi: 971
In realtà ce ne sono diversi, anche in lingua italiana.
Il fatto è che probabilmente il contenuto che eventualmente veicolano è veramente ritenuto banale da tanti qui dentro perché “approssimativo” della realtà modellistica oppure semplicemente... “semplice”. ... ma il messaggio DEVE essere semplice... perché è all’indirizzo anche di quelli che sono solo incuriositi o che passano incidentalmente.
Se a questo ci sommiamo che questi “dotti delle ferrovie” non resisterebbero alla tentazione di affermare la loro verità nei commenti (e questo forumme è pieno di esempi) ecco qui una buona ragione per la non proliferazione di tale genere di veicolo informativo.

Tra l’altro, uno dei problemi di cui si soffre in Italia è la mancanza della cultura della “divulgazione”.
Quando la si fa, si capisce che manca: basti pensare ad Ulisse e Quark, che negli ascolti battono altri programmi ben più attaglianti all’italiano medio (l’isola dei famosi, e compagnia cantante).

Nel campo fermodellistico abbiamo le conferenza FIMF a Novegro oppure altre iniziative autonome locali.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: lunedì 21 settembre 2020, 11:03 
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Iscritto il: martedì 4 marzo 2014, 12:03
Messaggi: 202
Sig.Piero50 tutto quello che ha citato è giusto e condivisibile ma i set iniziali a basso prezzo ci sono da tempo
proposte es.da Piko e sopratutto Merklin che anche se molto limitatamente fa anche qualche pubblicità
sopratutto verso Natale.Certo che se però si vuole regalare queste confezioni con rotabili Fs non ci siaimo.
Inoltre per quanto riguarda il ns.paese cosa vuole che sponsorizzino i produttori nazionali che spesso
sono economicamente "in braghe di tela" e persino falliscono. qualsiasi forma di pubblicità,sponsorizzazione,
manifestazione anche limitata prevedono costi di una certa rilevanza che evidentemente non possono
permettersi.
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: lunedì 21 settembre 2020, 11:13 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
Messaggi: 4050
Località: Brescia
Gli hobby del fermodellismo e del railfanning sono in declino.
Questo è un dato di fatto inconfutabile, infatti non riescono più ad attrarre nuovi giovani adepti.
Perché?
Ho sentito un sacco di vecchi irritabili brontoloni incolpare chi i videogiochi, chi gli errori di marketing delle varie industrie, chi la mancanza di iniziative, etc..etc..

La maggior parte di noi vecchi railfans considera gli anni '50 e '60 come un'epoca d'oro, quando ogni ragazzo desiderava ricevere un treno elettrico per Natale.
Ma dobbiamo esaminare la faccenda in modo più oggettivo.
Oggi il fermodellismo è un business, come lo era negli anni passati, tuttavia questo è andato scemando nell'ultimo ventennio per vari fattori.
La passione per i treni si è affievolita, tanto è vero che molte aziende sono scomparse o hanno subito un notevole ridimensionamento.

Ciò accade non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo.
Dal punto di vista di appassionati potreste obbiettare che l'interesse sta diminuendo anche per auto, aerei, navi, monete e francobolli.

È vero, ma dobbiamo anche considerare che il mondo dei trasporti ferroviari è molto più noioso di quanto non lo fosse in passato.
Quale ragazzo vi chiederebbe di veder sfrecciare le varie supposte multicolori odierne o di visitare le officine riparazioni?

Dobbiamo quindi biasimare gli adolescenti di oggi perchè non nutrono alcun interesse ai treni e trenini?

Ma vi siete mai interessati a quello che a loro piace veramente?

Dovreste rendervi conto che il mondo è cambiato, e che i gusti per gli hobby mutano per ogni generazione.

L'era del trenino è tramontata da un pezzo, c'è chi se ne è accorto e ne ha preso atto, e chi no.
E' commovente vedere quanti forumisti si affannano a trovere motivazioni e giustificazioni per declino del fermodellismo.

Noi vecchi, lo zoccolo duro, siamo dei dinosauri che non si rassegnano all'estinzione di massa, tuttavia non abbiamo scampo, perciò godetevi in santa pace i vostri benamati modellini.

Gaudeamus igitur
senes dum sumus.
Post molestam senectutem
nos habebit humus!


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: lunedì 21 settembre 2020, 11:40 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
Messaggi: 971
Per la realta' che personalmente vedo e conosco intorno a me, sono in gran parte d'accordo con te, ma non completamente.
Non penso che il fermodellismo sia morto... e' succube di una spirale annichilente, spirale che e' piu' forte in nazioni come l'Italia dove, alla scarsa cultura volta alla promozione di cio' che abbiamo (qualunque cosa essa sia, dall'eccellenza tecnologica alle bellezze della Storia), la passione e' portata all'estremo da puristi ed aziende che devono stare sul mercato (con i loro criticabili metodi...).

Fermodellismo (ormai..) = collezionismo, no gioco.

Non menziono neppure i plasticisti, in quanto sono al top della piramide della realizzazione per questo hobby (Plastico = tempo, soldi, tecnologia, modelli, attrezzi, spazi, manutenzioni etc etc...). Solo una ristretta fortunata elite puo' permettersi un plastico.

Conosco diverse persone che qui fanno trainspotting, oppure passeggiate in mezzo la campagna in cerca di posti da dove ammirare sfrecciare i treni.
E cmq vedere sfrecciare un siluro amaranto o rosso accanto a te mentre viaggi in A1 e' uno spettacolo che attrae sempre l'attenzione...

Guarda questi video. Sono stati ripreso a Londra Paddington, in un giorno feriale, in occasione dell'ultimo giorno di servizio degli amati HST 125 (Class 43).
Guarda le persone e vedrai che in mezzo alle persone con esperienza di vita, ci sono pure bambini, ragazzi e giovanotti... che sono tutti insieme molti piu' dei vecchietti.

https://www.youtube.com/watch?v=nvJ209YpG7M
https://www.youtube.com/watch?v=pPM1JJsS9bM


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: mercoledì 23 settembre 2020, 9:10 
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Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
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Non è che stiamo passando la nostra vita a convincere qualcuno a fare qualcosa?
Quando ero bambino, ricevuto il mio primo trenino Lima ho cominciato a fare raccolta di binari e scambi per allargare le possibilità di gioco, come credo abbiamo fatto tutti. A quel punto serviva una tavola sulla quale cimentarmi nella costruzione del plastico e quindi, con non poca difficoltà, ho convinto mio padre a procurarla. Complice mia sorella più grande, che evidentemente mi voleva impegnato altrove, finalmente un bel giorno la tavola è arrivata e da lì sono iniziati i grandi lavori. Devo averlo convinto bene, dato che ogni sera al ritorno dal lavoro si divertiva a metterci pure lui le mani.
Oggi che siamo diventati noi i padri (se non addirittura i nonni), qui stiamo parlando di convincere i giovani a praticare il modellismo ferroviario. Insomma, quando eravamo giovani convincevamo gli adulti e ora che siamo adulti vogliamo convincere i giovani; pare che non stiamo bene se non trasciniamo gli altri a fare quello che piace a noi.
Paura che tutto quello che abbiamo accumulato in una vita, sia di conoscenze che materiale, finisca disperso al vento? Abbiamo avuto tutta la vita per prevederlo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: mercoledì 23 settembre 2020, 11:37 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Mio padre, di famiglia contadina, non povera ( i miei nonni paterni erano piccoli coltivatori diretti, non braccianti ), ma certo non abbiente, negli anni 30 del secolo scorso, giocava con barattoli e scatole.
Io, di famiglia piccolo borghese, negli anni '60 del secolo scorso, giocavo con Lego e soldatini ( il trenino ce lo avevo, anzi due, e pure l' autopista, ma non me ne poteva fregare di meno… )
Mia figlia, di famiglia … classe media ( medio bassa, diciamo, con tendenza alla discesa continua ed inarrestabile… :? :? :? ) negli anni '90 giocava con Gameboy, Super Nintendo e Playstation. I Lego ce li aveva, una mucchia ( quelli che le avevo comprato io + i miei di quando ero bimbo conservati gelosamente ), ma se non costruivo io qualcosa assieme a lei non gliene poteva fregare di meno…
Tre generazioni, tre modi totalmente diversi, in parte dipendenti dalle possibilita' economiche dell' epoca ( per mio padre il trenino era un sogno inarrivabile… ), in parte dall' epoca stessa.
Prima o poi bisogna che ce ne facciamo una ragione che ai ragazzi del trenino non gliene frega niente... :( :( :(
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: mercoledì 23 settembre 2020, 19:52 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
Località: Fabriano
bigboy60 ha scritto:
Mio padre, di famiglia contadina, non povera ( i miei nonni paterni erano piccoli coltivatori diretti, non braccianti ), ma certo non abbiente, negli anni 30 del secolo scorso, giocava con barattoli e scatole.
Io, di famiglia piccolo borghese, negli anni '60 del secolo scorso, giocavo con Lego e soldatini ( il trenino ce lo avevo, anzi due, e pure l' autopista, ma non me ne poteva fregare di meno… )
Mia figlia, di famiglia … classe media ( medio bassa, diciamo, con tendenza alla discesa continua ed inarrestabile… :? :? :? ) negli anni '90 giocava con Gameboy, Super Nintendo e Playstation. I Lego ce li aveva, una mucchia ( quelli che le avevo comprato io + i miei di quando ero bimbo conservati gelosamente ), ma se non costruivo io qualcosa assieme a lei non gliene poteva fregare di meno…
Tre generazioni, tre modi totalmente diversi, in parte dipendenti dalle possibilita' economiche dell' epoca ( per mio padre il trenino era un sogno inarrivabile… ), in parte dall' epoca stessa.
Prima o poi bisogna che ce ne facciamo una ragione che ai ragazzi del trenino non gliene frega niente... :( :( :(
Saluti
Stefano.

Ma ci giochi mai co sti cazzo di trenini???
Spendere un centesimo del tempo che passi su sto forum, per fare un minimo di plastico su cui farli andare.....
suvvia!


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: mercoledì 23 settembre 2020, 20:37 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9209
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Purtroppo e' un bel pezzo che non ci gioco piu'... :( :( :(
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: mercoledì 23 settembre 2020, 23:19 
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Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2011, 16:03
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bigboy60 ha scritto:
Purtroppo e' un bel pezzo che non ci gioco piu'... :( :( :(
Stefano.


Stefano, ti perdi parecchio, anche l'elettricità ha un suo odore, quando i motori camminano si sente.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 26 settembre 2020, 9:54 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6783
Località: Regione FVG
marcodiesel ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
Purtroppo e' un bel pezzo che non ci gioco piu'... :( :( :(
Stefano.


Stefano, ti perdi parecchio, anche l'elettricità ha un suo odore, quando i motori camminano si sente.

Attento, l'affermazione può essere a doppio taglio... diversi miei modelli ne sanno qualcosa (rectius: sono miei proprio perchè è successo qualcosa che non doveva succedere). :wink:
Che sia piacevole farli camminare è sicuro, due amici mi permettono di usare i loro plastici con i miei modelli, uno per H0 e H0m, l'altro per H0 e H0e.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo quale futuro?
MessaggioInviato: sabato 26 settembre 2020, 10:17 
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Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 20:58
Messaggi: 435
Da valutare anche l'adozione a distanza. Puoi trovare un amico con il plastico e ogni tanto spedirgli qualche tua locomotiva da far girare. Dopo di ché, con la restituzione dei modelli egli potrebbe inviarti anche un resoconto dell'andamento dinamico e qualche foto operativa.

>>> "Adotta anche tu un plasticista in pensione, contribuirai a far girare il modellismo!"


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