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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2020, 19:47 
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Iscritto il: mercoledì 17 febbraio 2010, 22:01
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GIULIO PALAMIDESSI ha scritto:
...criticando il mio treno in legno Lei ha mancato di rispetto.. È per questo motivo che mi tolgo da qui, un saluto a tutti.

Mostrare qui quel trenino in legno che sembra essere per lei una santa reliquia e per la quale si aspettava il plauso collettivo che non c'è stato, probabilmente ha creato in lei una delusione che non riesce ad elaborare, strano che alla sua età ancora non accetta che ci sia qualcuno che possa avere un pensiero diverso dal suo. Detto ciò, non vedo dove sia la mancanza di rispetto, ritengo quindi che avuto una buona idea nel togliersi da qui, nessuno sentirà la sua mancanza.

Concordo in pieno con quanto scritto da crosshead...
crosshead ha scritto:
Noto, con dispiacere, che la depressione da Covid 19 ha colpito anche il forum, mentre i livelli di stress ambientale continuano a crescere, assisto qui al progressivo deterioramento delle relazioni. Più che unire tutti sotto il comune interesse del fermodellismo, la situazione attuale sta creando rivalità e fomentando discordie tra i forumisti. Le emozioni di ansia, paura, angoscia, rabbia talvolta crescono in intensità fino a travolgere sfociando in aggressioni verbali clinicamente predittive della “depressione reattiva”.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LA STORIA del Modellismo ferroviar
MessaggioInviato: lunedì 12 ottobre 2020, 9:27 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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bigboy60 ha scritto:
Gia' le epoche del fermodellismo oramai sono suddivise in sotto epoche ( ad esempio l' ep.III da tempo si e' siddivisa in ep. IIIa e IIIb ), ma non solo, corrispondono molto poco alle epoche delle ferrovie italiane reali.

bigboy60 ha scritto:
Come ben sappiamo le epoche "ufficiali", come codificate dalle norme NEM, poco ci azzeccano con le "nostre" epoche.
Una codifica abbastanza schematica potrebbe, ad esempio, corrispondere ai cambi di logo, cambi di livrea, pre e post UIC.
Post 2000 non sarebbe poi così semplice…
Se una tale classificazione non avrebbe alcuna valenza ufficiale, potrebbe pero' aiutarci ad organizzare meglio i nostri parchi rotabili.
Che ne pensate ?
Ovviamente converrebbe aprire un topic ad hoc, disgiunto dal presente.

Scusa ma non capisco dove è il problema con le Epoche delle norme NEM.
La norma NEM 814 I (clicca per scaricare) definisce le epoche riferite al panorama ITALIANO, e per ognuna esiste una spiegazione chiara delle evoluzioni storiche che giustificano la classificazione.

Perché affermi che "corrispondono molto poco", che non ci "azzecca"? Che critiche in particolare hai da fare alla norma NEM 814 I ?

La classificazione si può discutere, ma almeno ne esiste una con spiegazioni dettagliate, al limite proponi delle revisioni se trovi delle incongruenze. Ma c'è gente che ci ha lavorato sopra.
A me per esempio va benissimo così e permette una classificazione agevole dei modelli.
Per l'argomento classificazione della produzione, non ho nulla da dire, non mi interessa.

Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 12 ottobre 2020, 10:51 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9213
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Ciao alpiliguri,
confesso la mia ignoranza e mi scuso, non sapevo della norma NEM specifica per le FS/Trenitalia.
Appena scaricata e salvata. Me la leggero' poi con calma.
Grazie dell' info.
Buona giornata
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 12 ottobre 2020, 12:28 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
Messaggi: 578
Località: Roma
Ciao a tutti,
un mio personalissimo parere, guardando appunto la NEM 814 I.
Uno spartiacque di non poco conto, è l'avvento dell'XMPR. Il logo ed i colori scelti da Ferrovie dello Stato s.p.a. nell'ormai lontano 1994, hanno cambiato la filosofia della ferrovia in Italia, ma forse di più, ha cambiato il sentimento degli appassionati verso il mondo FS.
Parlo per mia personalissima sensazione, il vedere nel 1995 il logo FS stilizzato con dei colori assolutamente "a-ferroviari" o comunque molto lontani dalla filosofia FS di oltre 150'anni di storia,
sinceramente mi lasciò perplesso e contrariato.
L'apoteosi ritengo poi sia il 2001, dove "Ferrovie dello Stato" è divenuto "Trenitalia".
Nessun paese europeo ferroviariamente rilevante ha abbandonato il proprio logo e sigla.
Ma soprattutto nessuno ha barattato la sigla storica della ferrovia del proprio paese, come abbiamo fatto qui da noi.
Mi fa ridere, per modo di dire, vedere che nella marcatura "RIC" tutti hanno mantenuto la propria sigla (p. es DB, OBB, SNCF, NS, CD, etc.) solo noi, da creativi dell'inutile, siamo divenuti TI.
Perciò, almeno modellisticamente parlando, nel mio immaginario, estenderei l'epoca IV fino al 1994, oppure ho ridurrei l'epoca Va al 1994!
Saluti!


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 12 ottobre 2020, 15:36 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6410
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
James ha scritto:
...
Mi fa ridere, per modo di dire, vedere che nella marcatura "RIC" tutti hanno mantenuto la propria sigla (p. es DB, OBB, SNCF, NS, CD, etc.) solo noi, da creativi dell'inutile, siamo divenuti TI.
Perciò, almeno modellisticamente parlando, nel mio immaginario, estenderei l'epoca IV fino al 1994, oppure ho ridurrei l'epoca Va al 1994!
Saluti!


Beh, la ragione è molto semplice, L'italia è stato il primo paesa che ha veramente ammesso più compagnie su tutti i principali binari, anche con compagnie dello stesso gruppo ma suddivise per tipo di servizio prestato, qiundi le necessarie sigle identificative della compagnia sono arrivate prima di parecchi anni.
A dire il vero in Italia sulle linee FS, e non, sono tanti decenni che circolano/vano mezzi di diverse compagnie in servizio comune, ad es.:
- la Suzzara-Ferrara con FSF (padrona di casa), SV, FS
- Parma-Suzzara con SV (padrona di casa) e FSF, e pure FS con Freccia della Versilia
- la Bologna-Ferrara con FS e FP
- Foggia-San Severo con FS e FG
- Rovigo-Chioggia FS e SV
- Mestre-Venezia FS, SV/SI e NTV
- Mantova- Modena TI e FER-TPer
- Verona Mantova con FS e SI
- e altre che ora mi sfuggono.
Da non dimenticare la Freccia Orobica di FSF.
Sorvolando sui treni oggi effettuali sulla Milano-Bologna: FS, NTV, FER, TPer (e prossimamente SBB), e tutti merci di quasi tutte le compagnie operanti in Italia.
Sempre da non dimenticare le Linee dove opera NTV.
Va da se che i treni internazionali sono una cosa diversa.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: giovedì 15 ottobre 2020, 22:39 
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Iscritto il: mercoledì 10 settembre 2014, 22:10
Messaggi: 1542
Il motivo del cambiamento di logo è stato dovuto alla normativa di legge. :D :D :D


Ultima modifica di frecciab il venerdì 16 ottobre 2020, 21:12, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: venerdì 16 ottobre 2020, 7:31 
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ma in questo filetto si parla del modellismo, non della realtà


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: venerdì 16 ottobre 2020, 8:44 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6410
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
nanniag ha scritto:
ma in questo filetto si parla del modellismo, non della realtà


Toh, un altro che se ne accorto!

E' dal primo post che lo vado dicendo, e che nel modellismo è difficile fare i distinguo.
Già è dura fare i distinguo per singola marca, ad es. Rivarossi e Lima (pur avendo ancora adetti ai lavori viventi), figuriamoci con tutto il resto.

...
Giusto per informazione generale, nel mercato per il grande pubblico privato, per ragioni commerciale e lagali (brevetti e contratti, ecc.), le novità o le tecnologie non vengono mai applicate allo stesso tempo in tutti i paesi e in tutti i canali commeriali*: anche se visti da fuori non sembra è così anche nei PC e nei telefonini.

* Nel mondo degli elettrodomestici sono almeno 50 anni che esistono cataloghi diversificati per area geografica (anche dello stesso paese) e catene di distribuzione: da fuori sembrano prodotti uguali, ma se si esamina l'interno le differenze ci sono, e spesso pure tante.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2020, 20:28 
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Buonasera a tutti. Mi accorgo solo ora di questo interessantissimo thread e provo qui a dire la mia, visto che con il problema delle epoche mi sono dovuto confrontare quando ho realizzato la sezione ferroviaria di Museogocando, il museo del giocattolo e del modellismo i cui aggiornamenti vado da tempo pubblicando su questo stesso forum.
La sezione auto è stata organizzata seguendo l’ordine cronologico dei prototipi reali dei modellini esposti - cosicché si possono per esempio osservare, una accanto all’altra, le riproduzioni fatte da Brumm negli anni ’90 e da Kibri nel 1936 della stessa Auto Union Rekordwagen del 1935.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2020, 20:29 
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Iscritto il: sabato 3 maggio 2014, 18:54
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Per la sezione ferroviaria, viceversa, ho scelto di esporre i modelli secondo le epoche nelle quali sono stati prodotti, indipendentemente dal periodo nel quale hanno avuto origine i rispettivi prototipi reali.
A Museogiocando ci sono quindi vetrine che come criterio generale raccolgono trenini: A fabbricati prima del 1920, B fra il 1920 e il 1939, C fra il 1945 e il 1960, D fra il 1960 e il 1980, E dopo il 1980.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2020, 20:30 
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Iscritto il: sabato 3 maggio 2014, 18:54
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Cosa per me più importante, ci sono poi cinque plastici, realizzati con tecniche e materiali dell’epoca, dove circolano: A treni a scartamento 0 pre 1940, B treni H0 fino al 1960, C treni a scartamento N, D treni H0 1961-1990, E treni H0 digitali.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2020, 20:31 
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Iscritto il: sabato 3 maggio 2014, 18:54
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In effetti, nelle discussioni fatte finora, ho notato scarsa attenzione agli scartamenti, che il sottoscritto, come forse l’amico Crosshead, considera invece essenziali nella evoluzione del fermodellismo.
Mi fermo qui, per ora, ma concedetemi un’ultima osservazione: limitare la discussione ai prodotti italiani, o ai prototipi italiani, significherebbe trascurare la parte più importante del settore. Escludere la Marklin sarebbe come pretendere di parlare di storia dell’arte tralasciando Michelangelo…


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MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2020, 18:09 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
Messaggi: 2182
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joker ha scritto:
concedetemi un’ultima osservazione: limitare la discussione ai prodotti italiani, o ai prototipi italiani, significherebbe trascurare la parte più importante del settore. Escludere la Marklin sarebbe come pretendere di parlare di storia dell’arte tralasciando Michelangelo…


Ciao, Giovanni. Grazie dell'intervento e dei pareri. La tua idea di suddividere i modelli in base all'anno di produzione è la più pratica e la più fattibile. Pensavo di limitare la suddivisione ai modelli di tipo italiano solo per semplificare, non per altro. Nessuna intenzione di fare un torto alla Marklin :)

Aggiungi pure altre osservazioni, se credi. Un caro saluto.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: sabato 14 novembre 2020, 23:08 
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Iscritto il: sabato 3 maggio 2014, 18:54
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pierpaolo ha scritto:
Un caro saluto.

Ricambio, e mi congratulo per la discussione che sei riuscito a sollevare.
Metto le mani avanti: non ho assolutamente la pretesa di insegnare niente a nessuno. Con le immagini postate ho solo inteso mostrare due tra le infinite possibilità che si possono scegliere, ovvero il riferimento temporale ai modellini o ai loro prototipi.
Nel mio caso, volendo far funzionare i modellini, è stato obbligatorio scegliere il primo criterio, perché sarebbe impossibile far correre sullo stesso plastico, che so, un E428 Conti e un E428 Hornby digitale (anche se devo dire che la mia GR691 CosMo riesce a girare insieme a sorelline molto più moderne).
Ricordiamoci, comunque, che oltre al periodo di produzione ci sono mille altri fattori da tenere in conto: la scala, il sistema di alimentazione, il materiale con cui sono costruiti, il paese di origine, etc etc.
Ma soprattutto, mettiamo subito in chiaro un punto: una cosa sono i giocattoli e i modellini di produzione commerciale, e tutta un'altra cosa sono le realizzazioni in esemplare unico, magari destinate fin dall'origine a scopi museali. Già poco dopo l'invenzione del teno vero ci sono stati dei fior di modelli realizzati da fior di artigiani. Quindi, evitiamo di confondere le due categorie. Per esempio, questa riproduzione della Wildfire della Grand Junction Railway, realizzata da John Stagg nel 1831 (milleottocentotrentuno) in che epoca la vogliamo collocare?
Saluti a tutti!


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: domenica 15 novembre 2020, 7:15 
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Iscritto il: venerdì 16 marzo 2007, 8:34
Messaggi: 644
Dando per assodato che parliamo di modellismo IN ITALIA e di modelli ITALIANI, direi che alcuni punti fermi possiamo sicuramente stabilirli ed averli in comune: non saprei per ora come "classificarli" come epoche (per fare ciò occorre attendere una catalogazione comune che comprenda tutte le info raccolte), ma penso che nessuno possa metterli in dubbio, data la loro "univocità" nella nostra passione comune:
- anno 1982 --> ROCO: primo modello di 626 in perfetta scala 1/87, con un livello qualitativo fino ad allora sconosciuto
- anno 1983 --> ROCO: la mitica carrozza Eurofima arancione ... da lì in poi, tutto il pregresso sembrava "finto" ...
- anno 1991 --> LIMA: primo modello di 444 in scala 1/87 con motorizzazione cardanica
- anno 1992 --> RIVAROSSI: primo modello di 428 in perfetta scala 1/87, tutt'ora l'unico sul mercato ...
- anno 2001 --> nascita di A.C.M.E., con la carrozza T2s


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