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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: domenica 15 novembre 2020, 13:59 
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Iscritto il: martedì 7 ottobre 2008, 20:14
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maxnalesso ha scritto:
[.......
- anno 1982 --> ROCO: primo modello di 626 in perfetta scala 1/87, con un livello qualitativo fino ad allora sconosciuto
[....]


Le prima e626 Roco (la 407 del dep. di Roma Sm.to alla quale segui la 410 del dep. di Milano Sm.to) risalgono al 1980. Nel 1982 fu lanciata la versione di II serie con biellino..


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: domenica 15 novembre 2020, 16:38 
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Iscritto il: martedì 22 agosto 2006, 17:59
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Direi che le tappe del modellismo in Italia sono legate hai marchi famosi, volendoli suddividere prendo spunto ma non posso fare altrimenti dall'ultimo filetto classificatore, giusto fare una nuova era con il Roco 1:87 exact italiano poi Lima collection che passa dal semplice giocattolo al modello di trenino, poi Acme due volte, l'uscita della 1° carrozza in scala che considererei la T2 che aveva, molti lo ricordano, i fanali vicino al mantice disegnati invece ora siamo passati alle reticelle portapacchi e la riproduzione dei dischi dei freni (come passa in fretta il tempo tecnologico ultimamente) e sempre Acme con la prima locomotiva, che poi ha dato una valanga di locomotive e spinto tutti alla competizione, 2 addirittura 3 modelli della medesima locomotiva, farei un cenno anche per l'ingresso degli altri produttori, come oskar ha dato molto in termini di diesel e vapore, e la rinascita dell'Italia ferromodellisticocostruttrice con Vi-Trains, mentre forse il prima e tutta una epoca all'insegna della riproduzione mam mano che uscivano i prototipi veri.
A proposito di memoria, ricordate quale fu il primo modello della lima con doppio giunto cardanico? io a memoria sono indeciso tra il Rabe SBB e le nostre Ale 601, che tempi anche quelli, se non sbaglio accadeva pochi anni dopo il 626 Roco e poco dopo arriva il 345, si ha la certezza che Roco guarda al mercato italiano.
A classificare ci metto poco quindi, secondo me
epoca I dalla nascita alla fine della 2° guerra mondiale mi pare e dico mi pare che durante la 2° guerra già c'erano i trenini ma avevano motorizzazioni scale e alimentazioni differenti oltre che essere in un certo senso il trenino per tutti magari in latta il trenino elettrico come lo intendiamo noi adesso per pochi.
epoca II fino 1980
epoca III da 1980 con il Roco 626, Lima cardanico, Rivarossi Aln 56/556 Breda, fino al 2000
epoca IV dal 2000 fallimento Lima Rivarossi, pausa di Roco ingresso Hornby e Acme e poi gli altri,
ve lo ricordate in quanti volevano fare E 464? si riparte dalla Cina manodopera economica, tutti possono costruire e mettere sul mercato un trenino, chi non lo ha sognato, dopo la realtà che abbiamo vissuto, quella sicuramente merita un'altra tappa del nostro hobby.
e Se volgiamo essere lungimiranti e mettercene un'altra io metterei proprio il 2020 perchè?
Decoder ESU V5, l'interfaccia pin 21 e derivate i decoder e il digitale è cambiato (cambierà sempre ma se ne è fatta di strada in 20 anni)


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: domenica 15 novembre 2020, 17:58 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
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Località: Roma
norge ha scritto:
epoca I dalla nascita alla fine della 2° guerra mondiale mi pare e dico mi pare che durante la 2° guerra già c'erano i trenini ma avevano motorizzazioni scale e alimentazioni differenti oltre che essere in un certo senso il trenino per tutti magari in latta il trenino elettrico come lo intendiamo noi adesso per pochi.
epoca II fino 1980


Ciao norge,
Beh, direi che l'epoca II da te indicata, che andrebbe dalla fine della seconda guerra mondiale al 1980 includa un periodo davvero troppo vasto.
Direi che ci vorrebbe almeno una II epoca, appunto dal 1945 al 1950, quando si cominciano a produrre modelli in bakelite, che presto saranno fatti in plastica. E una III epoca che va dal 1950 al 1960, quando si cominciano a vedere modelli abbastanza dettagliati, già con qualche particolare riportato sulla carrozzeria e non semplicemente stampato. Poi, magari - sempre volendo schematizzare al massimo e semplificare - si può aggiungere la IV epoca che arriva fino al 1980. Poi la V ecc...
Questo, tanto per dire, a mo' di esempio, perché tutto è opinabile in questo tentativo di classificazione che deve tener conto anche delle numerose e lecite impressioni ed opinioni individuali...
Tanto non è che, se pure si giungesse a una suddivisione condivisa da tutti, qui nel Forum, si potrebbe poi estendere o peggio "imporre" una classificazione, diciamo "ufficiale" a tutta la platea dei modellisti, sia pure restando solo nell'ambito del mercato italiano.
La mia idea di partenza serviva giusto per confrontarci un po' tra di noi e per sentire pareri, concordi e discordi.

Sentire le opinioni altrui, che possono anche discostarsi parecchio dalle proprie, leggere critiche e lecite esternazioni di scetticismo è sempre un qualcosa di costruttivo, secondo me.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: domenica 15 novembre 2020, 18:53 
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Iscritto il: martedì 22 agosto 2006, 17:59
Messaggi: 573
Ciao Pierpaolo concordo pienamente con quanto hai detto, mi sembrava un'epoca molto grande ma non ne conoscevo i dettagli importantissimi che hai elencato tu quindi vanno riviste come indichi tu, ad ogni modo i ricordi sono sempre bei ricordi, quando finirà questo pandemonio alla prima borsa scambio mi soffermerò maggiormente sui modelli ante 80 per vederne le caratteristiche, sono un tradizionalista e quindi mi piace lo studio dell'evoluzione ma senza dimenticare il passato. Ciao e grazie per le delucidazioni.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: domenica 15 novembre 2020, 21:00 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
La pista ovale. Questa copre tutte le epoche!


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: domenica 15 novembre 2020, 21:46 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Modellismo italiano o Modellismo in italia? .... Mhhh
La Lima aveva un catalogo smisurato per l'estero con raffinatezze (per l'epoca) ancora non applicate all'italiano, idem la Rivarossi per il mercato americano e tedesco oltre a tante partecipazioni con costruttori di entrambi i paesi.

A parer mio dovrebbe essere dentro tutto ciò che ha influenzato il modellismo italiano indipendentemente dalla nazionalità del modello specifico: un modello non è un isola...


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2020, 10:38 
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Iscritto il: martedì 7 ottobre 2008, 20:14
Messaggi: 1782
norge ha scritto:
....senza dimenticare il passato ....[...]


Gli anni, anzi i decenni passano veloci e si alternano modelli del tutto inediti e riedizioni sempre migliori di modelli arcinoti, ora ricchi di dettagli e tecnologie digitali oltre che performanti dal punto di vista dinamico.
Però..però... le emozioni che personalmente provavo quando mi regalavano, da bambino, i trenini Lima e poi, da ragazzino i modelli Roco (mitica la prima e626) e Rivarossi non hanno prezzo...


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2020, 11:05 
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Iscritto il: sabato 3 maggio 2014, 18:54
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Concordo con gli ultimi interventi e soprattutto con il buon senso di pierpaolo. Le ferrovie esistono da due secoli, e i modellini di treni anche. Quindi non si può comprimere in sole due epoche tutto quello che è successo in 160 anni e poi mettersi a spaccare il capello in quattro, o in quaranta, per il periodo successivo.
Avendo messo in piedi un museo del giocattolo e del modellismo, io sono ovviamente più interessato agli eventi antecedenti il 1980, ma comunque guardo con attenzione ai meritevoli sforzi di fissare delle pietre miliari anche riguardo alle evoluzioni successive.
Bene: fatemi dunque sapere quando esattamente è andato in pensione il motore G, quando si è cominciato a collocare il motore nel tender, quando i decoder sono arrivati a prezzi popolari, quando la lunghezza delle carrozze ha raggiunto la scala giusta, etc etc. Dal canto mio, sarei lieto di fornire (sempre che interessino) delle indicazioni riguardo ai marchi che hanno fatto la storia del fermodellismo negli anni precedenti il 1946, quando ancora in Italia esso non esisteva.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2020, 12:20 
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Iscritto il: mercoledì 6 novembre 2013, 21:57
Messaggi: 780
Mi permetto, rispondendo a joker, di fare un poco di confusione ....:
il motore G non è mai andato in pensione, viene ancora utilizzato oggi nella linea Lima Hobby;
la Rivarossi nei primi anni 60' collocava già il motore nel tender;
sempre nei primo anni 60' la Rivarossi produceva già carrozze nella lunghezza esatta (anche se le altre dimensioni erano abbondanti);
decoder a prezzi popolari... è un concetto troppo soggettivo...
Tutto questo per dire che è molto difficile fissare un anno preciso come inizio e fine di un'epoca, con riferimento ad elementi oggettivi: ogni ditta si è evoluta gradualmente (la Rivarossi produceva ancora locomotive in scala 1/80 negli anni 90') e per conto proprio, a prescindere di cosa facevano altre ditte...
Quindi più si va nel particolare e più si rischia di dare informazioni sbagliate... che poi è quello che è successo nella classificazione delle epoche per i treni reali ....
Per me l'ideale sarebbe quello di abbandonare le epoche e far riferimento agli anni in cui un certo rotabile faceva servizio con quei particolari, e nel modellismo all'anno di produzione e basta.
Naturalmente parere personale... in controtendenza...


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2020, 14:24 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5069
Il primo utilizzo di "innovazioni" tecnologiche però sono dei milestone utili ...

tanto per citare (vagamente in ordine di apparizione, a memoria)..
- pantografo funzionante (o + in generale loco con selettore binario/linea aerea)
- anelli d'aderenza
- dispositivi fumogeni
- uso di ganci sganciabili con binario sganciavagoni
- ganci telecomandabili (es. TELEX di Marklin)
- dispositivi sonori "fissi" (es. fischio Rivarossi)
- uso dei volani
- trasmissioni cardaniche
- aggiuntivi da montare a cura del modellista
- cinematismo di aggancio corto
- innesti ganci a norma NEM
- introduzione dei PCB
- zoccoli per decoder
- uso dei led invece delle lampadine
- decoder (o similari) per sound

...fatevene venire in mente altre ...


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2020, 18:01 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
Messaggi: 897
Zampa di Lepre ha scritto:
un modello non è un isola...
No model is an island entire of itself; every model
is a piece of the technology, a part of the main;
if a detail be torn away by a dummy, railway modelling
is the less, as well as if a train were, as
well as any layout of thy friends or of thine
own were; any model’s death diminishes me,
because I am involved in railway modelling.
And therefore never send to know for whom
the horn sounds; it sounds for thee.


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2020, 23:15 
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Iscritto il: sabato 3 maggio 2014, 18:54
Messaggi: 1676
Carmelo Ferrante ha scritto:
No model is an island entire of itself;

John Donne era fermodellista?


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 Oggetto del messaggio: Re: PROVIAMO a codificare LE TAPPE del nostro hobby in Itali
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2020, 23:21 
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Iscritto il: sabato 3 maggio 2014, 18:54
Messaggi: 1676
Bravo Zampa di Lepre: sono tutte tappe importanti. Adesso dobbiamo solo riuscire a trovare chi conosce le date...
Di mio posso aggiungere (con la risposta incorporata):
prima ferrovia elettrica giocattolo - Planck, 1882


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