Cita:
Che dopo 13 anni sono saltate fuori testimonianze che, molto probabilmente, davano un po' di ragione a Mingari che all'epoca venne preso a pesci in faccia.
Quindi, nonostante i giudizi e le nette prese di posizione espressi in quel topic, che tanti forse vorrebbero dimenticare, sono esistite 2 colorazioni: quella, appunto, proposta da lui e quella proposta da Voltan (che è risalito ai codici Pantone).
Possono essere più o meno corrette ma sono quelle ormai codificate, e dovrebbero bastare.
Ritengo doverosa l'ennesima precisazione, rimanendo nell'ambito del treno ...in scala 1:1....anche se l'argomento ormai......è andato un pochino a male......
I colori Pantone, indicati anche nei libri, mi furono indicati dall'ing.Mingari, ma a riferimento della "prima" livrea (del senno di poi...), della quale evidentemente egli potè valutarne la migliore approssimazione ai codici Pantone per tramite delle schegge rinvenute dei colori blu e celeste.
Io ricevetti invece dei campioni colore da alcuni appassionati romani (che provenivano da un colorificio romano evidentemente concessionario di aziende fornitrici di colori ferroviari, dato che forniva colori con le codifiche FS), nel cui campionario erano presenti anche il blu ed il celeste della seconda livrea (che era quella che di fatto mi ricordavo io....). A detta del gestore del colorificio, mi si racconta che questi indicò questi due colori, peraltro non codificati, come tinte "non più usate dalle FS da tantissimi anni".....
Sicuramente, campioni alla mano, si potrebbe tentare un accostamento ad altri codici, cosa che magari un giorno forse farò, anche se la cosa ormai mi ha stancato, proprio per la piega talebana che tutte le discussioni su questo argomento hanno sempre preso....
Un'ultima precisazione sul treno storico più volte menzionato: presi per precisi i colori adottati per quel materiale e, credo a questo punto, rispondenti a pieno a quelli applicati nella "prima" livrea, non rispondono in realtà a nessuno dei rotabili ai quali sono stati applicati: un postale al posto del DUz 1949, le Tipo 1959 di tipo atto al servizio internazionale (quindi di altra serie, per sottocassa e carrelli) ed infine la locomotiva (navetta, ormai esteticamente incompatibile) non c'enrano nulla, a parte la sensazione che hanno suscitato alla loro comparsa. Abbiamo appurato peraltro, che la "prima" livrea fu applicata nel 1957 solo alle Az13, alle Bz33 e ai DUz93 nei primi 2-3 anni; locomotive, carrozze 1957 e 1959 (e poi in sede di revisione tutto il materiale già impiegato in questi treni o gran parte di esso), ricevette la "seconda" livrea direttamente di fabbrica, come testimoniano filmati e foto.
Al netto che poi, modellisticamente, ciascuno terrà, rivenderà, acquisterà quello che più giustamente gli pare e sarà contento così (a me ormai la cosa non interessa più...il Treno Azzurro lo possiedo in scala N con i colori che dico io e non vado a litigare con nessuno.....), ce la facciamo a vivere in pace ora?