frecciab ha scritto:
Se sei ancora in possesso di queste croste perché non ci degni di fare una fotografia e dissipare il mistero. 5 minuti del tuo tempo prezioso per fare la foto e caricarla sul pc. Questo si che aiuterebbe a chiudere la discussione talebana, anziché giraci attorno come una trottola. Visto che i colori del treno storico secondo la tua interpretazione non fanno testo, fai uno sforzo di mecenatismo e rivelaci questo mistero. Perché la critica costruttiva è necessariamente migliore di quella non costruttiva. Fai questo piccolo sforzo di rendere noi comuni mortali partecipi di questa scoperta archeologica cosicché anche le case costruttrici possano prenderne visione. Non sarà una questione di copyright vero? Ma forse chissà perché proprio adesso non trovi più queste croste. Non è vero?
Tralasciando ilarità e dimostrazioni di saccenze varie, poco utili al dibattito, se non a dimostrare il peso di chi le esterna, mi soffermo un attimino sulle parole di
"frecciab"1 - dato il tono che mi usi, per la confidenza che abbiamo, mi verrebbe voglia di abbandonare la discussione, anche se in questo modo potrei privare altri utenti incolpevoli di qualche notizia o dato, che a tuo giudizio potrebbe essere anche errato o fuorviante, ma che essendo alla mia portata, trovo corretto partecipare agli altri.
2 - non possiedo "croste" (quelle le ha chi non si lava da tempo), ma dei semplici campioni colore che esibirò (per te immeritatamente, ripeto, visto il tenore della conversazione) ad "eventuale" beneficio di chi vorrà trarne possibile riscontro.
3 - non giro attorno a nulla, non ci sono misteri e non sono il mecenate di nessuno, men che meno di te. Nel merito ho sempre cercato di costruire più che demolire, ma sempre con educazione, e magari potendo dimostrare le cose con ciò che avevo. Tu, oltre a parole, cosa porti nella discussione?
4 - non ci sono copyright (aggiungo: e nessun complotto contro nessuno. Ripeto che del modellismo me ne importa ormai poco e quindi nulla ho a che spartire con qualsiasi interesse con le case produttrici verso le quali non mi sento certo obbligato). Non ci sono nemmeno misteri o pratiche occulte, visto che questi colori sono usati da tempo da un artigiano che produce modelli in scala N, comprese le 1959 del Treno Azzurro.
5 - io a casa mia ritrovo sempre tutto (croste escluse, a casa mia non ce ne sono, te lo rammento), quindi....NON E' VERO! (per usar le tue parole in chiusura...)
6 - non sei certo tu a stabilire quanto possano essere preziosi 5 minuti del mio tempo libero, ammesso che ne abbia a sufficienza per leggerti.
Spero di essere stato più chiaro dell'azzurro del treno vero.....
Assodato quanto sopra, e nella speranza che il tutto possa proseguire in maniera ....almeno "diversa"...(mettiamola così, tanto per gentilezza....) ho provato oggi a fotografare una carrozza in scala N, i relativi campioncini di colore, e pure i campioni di quella che potrebbe essere la "prima livrea" del TA, così giusto per confronto. Ma come per filmati e foto già indicate, se ne trarrà solo una indicazione di massima per la quale, senza la precisa ricetta dei due colori emanata dall'officina mesticheria di Bologna che si occupava di far realizzare tali tinte, ogni polemica è superflua.
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AZZURRI1E2.jpg [ 243.7 KiB | Osservato 4149 volte ]
NN: foto scattata all'aperto, luce naturale, tempo nuvoloso, temperatura 8°C, digestione regolare, i cani del vicinato approvano senza abbaiare.