@Stefano
confermo quanto detto da Riccardo, è una scelta di compromesso che permette di far girare tutto sugli stessi binari limitando la percezione della distorsione rispetto alla realtà, Shinkasen ed alcune linee private adottano lo scartamento standard, le altre JR e private sono metriche o "bosniache" (più o meno, si tratta di linee corte, urbane o minerarie/forestali da 750-760mm, molte ormai chiuse) e tranne casi rari sono indipendenti, uno Shinkansen ed un treno "normale" viaggiano affiancati solo sulle linee Akita e Yamagata (re-gauged per i mini-Shinkansen 400-E3-E6 a sagoma ridotta), anche volendo riprodurre la realtà, visivamente non è così fastidiosa la differenza di scala, se poi ti dedichi ad un tema specifico il problema non si pone.
aggiungi il retaggio storico o "standard de facto" partito con Sekisui Kinzoku (Kato) 50 anni fa (Tomix è arrivata 10 anni dopo e si è adeguata) che ha scelto la riduzione 1:150 che meglio si adattava al binario 9mm (che è l'unica costante per tutti i produttori) pur senza sfigurare vicino ai prodotti stranieri in 1:160 e creare problemi di geometrie
I modelli di Shinkansen sono arrivati dopo e, curiosamente, i primi da produttori minori (Gakken motorizzato... Minitrix!, Endo) che non si sono sognati di introdurre un sistema di binari dedicato con i conseguenti costi, la scelta dell 1:160 è stata quasi obbligata, per loro la scala N è fondamentalmente giocattolo da temporary e rental layout (vedi anche come sono progettati i sistemi di binari).
stesso principio più recentemente adottato da Kato per l'RhB, un giocattolo per il mercato interno che deve funzionare sui binari che già ho in casa, non mi metto a produrre qualcosa che per funzionare necessita dei binari in Z Marklin o Rokuhan

quindi 1:150
comunque se necessario, come succede per il re-gauge in Z dei modelli RhB, esistono (esistevano?) kit per il re-gauge a 7,2mm ed i relativi binari per chi volesse rendere l'1:150 giapponese più aderente alla scala adottata, non semplice da trovare ne economico, ma c'è.
@Snajper
le nuove Kato hanno il motore coreless (probabilmente perchè il vecchio motore è uscito di produzione, stesso problema che ha avuto Bandai con i B-Train, ma il comportamento non cambia drasticamente.
d'altronde c'è la tendenza a dimenticare il target a cui sono indirizzati; i ChibiDen, ovvero i treni della Chibi Dentetsu, ferrovia di fantasia destinata ai bambini che giocano e che il treno lo vogliono vedere "volare", non fare manovre.
prima erano dichiarati per i B-Train della Bandai (che probabilmente non gradisce che la concorrenza citi i suoi marchi) ma parliamo di prodotti sovrapponibili, aspettarsi di base prestazioni o corrispondenza a destinazioni diverse è un rischio, poi con PWM, digitalizzazione e/o inserimento di un riduttore (tutorial sul tubo ce ne sono) gli fai fare quello che vuoi, anche grazie agli ingombri maggiori che ti permette l'H0e.
per la "vaporella" svizzera, copiando brutalmente quanto visto su Voie Libre se ricordo bene, ho sempre usato vecchie Roco BR80 o le vaporiere H0e (stessa meccanica con biellismo semplificato), in emergenza la "sorella" diesel H0e, hanno i 3 assi con passo quasi uguale al modello
Se elimini/apri uno o 2 sportelli della carena è + bello da vedere, minimo decente e, se necessario, motore semplice da sostituire con quelli tipo Tramfabriek, usata/bastler ma con meccanica a posto mai oltre i 35-40€, basta avere pazienza e, a volte, il coraggio di demolire modelli quasi nuovi.....e se avanzano pezzi qualcosa viene in mente di sicuro.
per queste ti saprò dire quando mi arrivano, ma non mi aspetto stravolgimenti....
https://www.1999.co.jp/eng/10758950 sayonara
Massimo