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Ho avuto il piacere e l'onore di conoscerlo di persona quando con Rosaria Villa lo invitammo prima a Capistrello, poi a Sora (in occasione del congresso FIMF)e ad Arpino, a parlare della Avezzano Roccasecca rappresentata nei suoi filmati. Ho avuto la fortuna di essere ospite a casa sua, dove mi ha deliziato con la sua viola (grande sua passione oltre a quella ferroviaria, che lo portò a recitare un piccolo cameo con Gigi Proietti nel film "barzellette") e con il suo plastico, nel quale scorrazzavano i "suoi" treni fatti di locomotive a vapore e la all'epoca nuovissima trifase Hornby (con sua somma gioia). Persona squisita, sempre disponibile, si fece subito dare del tu nonostante per la inevitabile distanza di età e per un mio "timore reverenziale" (cavolo era sempre Renato Cesa de Marchi!!!) il Lei era più che d'obbligo. Mi ha anche omaggiato della sua opera ultima per il solo fatto di avergli reso una piccola e breve consulenza legale perché si sentiva a disagio (...lui!!!) nel ricevere una mia prestazione professionale gratis (per la quale non mi sarei fatto pagare neppure sotto tortura). In pratica, non ha fatto mai pesare di essere quello che era, e questo lo rendeva una persona meravigliosa. Oggi mi rimane il rimpianto di non aver potuto trovare il tempo, tra il lavoro e i figli, di suonare un pezzo con lui, nonostante me lo avesse chiesto. Ciao Renato, ci mancherai.
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