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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: martedì 10 agosto 2021, 14:06 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1975
Località: Faenza
d.pecchioni ha scritto:
le mie aspirazioni evolutive sono anche rivolte ai carrelli motorizzati,
robusti e grazie alla trasmissione diretta a ingranaggi insistenti sulle ruote
motrici diano una forza diretta in funzione del rapporto degli ingranaggi del motore
con gli ingranaggi delle ruote...

E' una bella filosofia, quella di seguire il vero ma, purtroppo, con la riduzione in scala non funzionerebbe come il vero.
In H0 (e nelle altre scale, in proporzione) cambia il rapporto frà masse ed attriti, col risultato che anche un motore accoppiato alle ruote con un rapporto di riduzione 1/3 l' inerzia del rotabile sarebbe sufficiente a proseguire solo per qualche centimetro. Nel vero, invece, in piano , un rotabile a 100 km/h percorrerebbe qualche km prima di essere fermo.

Avrebbe anche l' inconveniente di non stare fermo in discesa. Lo si dovrebbe dotare di freni.
Quindi, il motore LIMA ed il rispettivo FLEISCHMANN imitano il vero (carrello monomotore come D445, E633, ..), ma modellisticamente non si comportano allo stesso modo del vero.

Un microscopico passo avanti lo fece ROCO col E626, con la parziale riproduzione delle carcasse dei motori. Oggi lo hanno in molti, se non tutti.

per snajper :
un motore a bassi giri sarebbe sicuramente più grande come dimensioni, rispetto a quelli attuali.


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: martedì 10 agosto 2021, 15:10 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6372
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
snajper ha scritto:
...
Visto che sei forse il più esperto in materia del forum, sai a naso se convenga più un motore lento con poca demoltiplica o uno veloce ma con demoltiplica più spinta?
Qualcuno dice che la migliore soluzione per non avere un dragster su rotaia sia cambiare non il tipo di motore ma il tipo di trasmissione.
Certo che in questo modo occorre riprogettare tutta la meccanica.


In linea di massima un motore lento a parte maggiori ingobri a parità di potenza, ha il problema del maggiore assorbimento di corrente. Poi basta un nulla per arrestarlo e mandarlo in stallo, quindi danneggiarlo, per via della bassa inerzia; bassa inerzia a dispetto del maggiore effetto volano, ma qui entrano in gioco altri fenomeni elettrotecnici.
Per la cronaca, al vero un motore dal diametro maggiore ha un comportamento diverso, specialmente se è un trifase: a tal proposito si vedano i funzionamenti delle locomotive trifasi italiane.

Al momento per le nostre locomotive il compromesso migliore è: motore funzionate a regime tra 8000 e 13000 giri, volano, vite senza fine, cascata di ingranaggi.
Il volano è di fatto imposto dalla viste senza fine.
Però con il pilotaggio in digitale il volano è praticamente inutile, è molto più efficace una buona regolazione delle rampe di accelerazione e decelerazione.
La regolazione PID per il mantenimento della velocità, cioè il controllo del carico, serve solo perchè i nostri plastici hanno curve troppo strette e pendenze quasi da ferrovia a cremagliera, e purtoppo la maggior parte di che fa girare i trenini sui gradi di prestazione è totalmente impreparato*: al vero ogni motore, a prescindere dal tipo, ha le sue curve di coppia in funzione delle condizioni di lavoro, che poi sia su una locomotiva piuttosto che in frullatore non importa.


*
Si vorrebbe che una qualsiasi loco trainasse 40 carri su rampe del 35 x 1000, e già quelle modellistiche in tanti casi tirano più delle vere.


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 Oggetto del messaggio: Re: Modelli di IV generazione
MessaggioInviato: lunedì 23 agosto 2021, 8:20 
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Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 19:13
Messaggi: 2014
Località: Trieste
Buongiorno.
Ritiro su l'argomento: come idea di innovazione propongo di tornare al trenino a batteria, e controllo radio.
Soluzioni simili sono già disponibili a livello artigianale e se ne parla, per esempio, in Inghilterra.
Qui qualche riferimento per chi mastica un poco di inglese

https://www.rmweb.co.uk/community/index ... o-control/


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