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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascenza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 9:28 
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Iscritto il: venerdì 3 marzo 2006, 12:22
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claudio.mussinatto ha scritto:
Mettiamola così...sono distratti dall'ansia del collezionismo?
Io non voglio assolutamente impedire nessuna vendita , ma che qualcuno si renda conto di cosa stà acquistando non dovrebbe essere un problema ...o no?
Oppure c'è un pò di timore dell'alfabetizzazione ferroviaria??
Si vendono , da quel punto di vista le chiacchere stanno a zero , concordo in pieno.
Si vendono ma forse molti potevano spendere meglio i loro soldi e qui le chiacchere non sono tali , ma argomentate .
Al prossimo modello tenderanno ad informarsi meglio da un lato ,e i produttori faranno più attenzione dall'altro per migliorare il prodotto.
Saluti

Quindi io che l'ho comprate e ne sono contento sono un analfabeta, un credulone? Ti assicuro che io non sono affetto da nessuna ansia da collezionismo, anche se sono orgogliosamente (e molto felicemente) un collezionista, a differenza tua.
Io ho centinaia e centinaia di libri, riviste, cataloghi che consulto regolarmente, e compro ciò che voglio!!!

Pier


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascenza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 9:52 
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Iscritto il: giovedì 30 marzo 2006, 15:30
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Non voglio giustificare Claudio, né colpevolizzare Pier ma credo che nessuno volesse offendere nessuno.

Claudio ha forse espresso in maniera troppo diretta Il concetto che mi sento di condividere, salvo smentite tramite foto.

Poi che ognuno sia libero di comprare ciò che vuole ed essere contento e soddisfatto é sacrosanto.

Resta Il fatto che Il modello possa non rispecchiare quanto esistito nella realtá.

Marco


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascenza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 10:19 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
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tigrotto ha scritto:
... De gustibus...
Quanto era brutta la Duna?.. per me e, sono sicuro per tanti, era orrenda. Eppure la Fiat ne ha vendute abbastanza, perchè ad alcuni piaceva...preferendola ad una Renault o altro.
Allo stesso modo alcuni si compiacciono di comprare un e626 fantasy.: contenti loro contenti tutti..
Un saluto



Allora andrebbe messo....modello fantasy acme..come fa marklin...allora si..sarebbe corretto.
Ma li fanno anche rosa?

Mah

Brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascenza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 10:27 
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BRENNERLOK ha scritto:
Allora andrebbe messo....modello fantasy acme..come fa marklin...allora si..sarebbe corretto.

Quello che scrivi non è corretto. E ti do un esempio.
La confezione di 6 carrozze UP articolo 43617, appositamente realizzata per riprodurre (teoricamente...) il treno storico da abbinare alla rediviva Big Boy, è totalmente di fantasia, ma non è scritto da nessuna parte. Di 6 carrozze, 5 sono fedeli solo nel tipo, la sesta neppure in quello (è una coach al posto di una sleeper). I soliti collezionisti analfabeti, che tolgono il sonno ad un altro forumista, le hanno fatte fuori in un baleno! Ma si sa, sono tutti ignoranti ed affetti dalla terribile patologia dell'acquisto compulsivo... In pratica sarebbero tutti da ospedalizzare immediatamente... ed il bello è... che neppure lo sanno!!! :wink:

Pier


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascenza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 11:31 
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trenoazzurro67 ha scritto:
claudio.mussinatto ha scritto:
Mettiamola così...sono distratti dall'ansia del collezionismo?
Io non voglio assolutamente impedire nessuna vendita , ma che qualcuno si renda conto di cosa stà acquistando non dovrebbe essere un problema ...o no?
Oppure c'è un pò di timore dell'alfabetizzazione ferroviaria??
Si vendono , da quel punto di vista le chiacchere stanno a zero , concordo in pieno.
Si vendono ma forse molti potevano spendere meglio i loro soldi e qui le chiacchere non sono tali , ma argomentate .
Al prossimo modello tenderanno ad informarsi meglio da un lato ,e i produttori faranno più attenzione dall'altro per migliorare il prodotto.
Saluti

Quindi io che l'ho comprate e ne sono contento sono un analfabeta, un credulone? Ti assicuro che io non sono affetto da nessuna ansia da collezionismo, anche se sono orgogliosamente (e molto felicemente) un collezionista, a differenza tua.
Io ho centinaia e centinaia di libri, riviste, cataloghi che consulto regolarmente, e compro ciò che voglio!!!

Pier


A me non pare che Claudio abbia offeso qualcuno. Qui ognuno è libero di comprare ciò che vuole......se sei esperto compri sapendo cosa stai comprando.....o non compri perché sai cosa compreresti....se non sei esperto...e compri.....(...)
È un forum ferroviario e si parla di modelli di come sono e di come dovrebbero essere.
Nessuno colpevolizza nessuno.
Ma penso una cosa....
Chi è veramente un appassionato di ferrovia vera e di conseguenza modelli ferroviari non vorrebbe vedere certi modelli sul mercato.

Brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascienza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 11:34 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Nessuno deve sentirsi offeso Pier e non mi sento offeso di quello che pensi di me.
Semplicemente se qualcuno non compra il modello perche lo giudica di fantasia vuol dire che ha migliorato il suo spirito di informazione e di critica verso queste operazioni commerciali..
Cominciamo a salvarne anche solo uno da questo approccio che magari le cose cambiano sia da parte degli acquirenti sia soprattutto dalla parte di chi propone codeste immancabili serie limitate.


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascienza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 14:23 
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Iscritto il: giovedì 20 dicembre 2007, 10:36
Messaggi: 1996
Località: ponte santa venere
Concordo con Claudio che serve maggiore cultura ferroviaria per chi vuole definirsi "Appassionato" del Mondo Ferroviario, se poi vi ritenete semplici bambinoni a cui piace vedere il trenino girare in tondo sul tavolo ovvero scatolari collezionisti di figurine (anche fotoshoppate) fate Voi, ma un forum come questo
serve (credo) a mettere i puntini sulle "i" riguardo i prodotti che vengono commercializzati dalle aziende.

@trenoazzurro: possedere centinaia di tomi a tema ferroviario non è condizione sufficiente affinché si possa dimostrare di avere una adeguata cultura sul tema ma solo condizione necessaria!

passo e chiudo.

Maurizio


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascienza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 16:41 
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Iscritto il: martedì 4 marzo 2014, 12:03
Messaggi: 202
Per quanto riguarda l'esattezza della riproduzione rispetto alla realtà, sono della seguente idea
indipendentemente dal produttore: chi fa collezionismo, così come succede per altri prodotti (soldatini,
aerei, francobolli ecc) inizia nel suo hobby con una documentazione molto approfondita in modo da acquistare
e conservare l'oggetto il più possibile conforme al reale (es. per i soldatini scelta l'epoca, il reggimento
ecc.ecc.,le forme delle divise, i colori, persino i gradi degli ufficiali devono essere assolutamente
quelli esistenti in quel periodo).
Così dovrebbe essere per il fermodellismo (poi un collezionista è ovvio che può comprarsi quello che vuole
e nessuno gliene deve fare una colpa o ritenerlo un ignorante della materia)
Per chi invece fa girare il modello del treno in scala per me le cose sono diverse perché al di là di una
conoscenza più o meno approfondita del modello quando il convoglio è composto e percorre il tracciato
i vari particolare costruttivi della riproduzione (es.il finestrino nella posizione di qualche mm. errata,
il respingente ​un po'più lungo oppure di alcuni mm più alto ,la sfumatura del colore o il colore stesso
siano corrispondenti rispetto alla data di produzione,la data di revisione ed il sito della appartenenza a
quello o a questo deposito e da altri innumerevoli ​dettagli sciorinati nell'analisi da competenti forumisti)
passano in secondo piano e chiaramente non influenti ​alla visione del modello in movimento, rispetto alle
funzionalità elettromeccaniche e di durata dello stesso.
Questo fermo restando la coerenza (almeno solo con piccole deviazioni)dell'epoca scelta ed attuata negli
acquisti.
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascienza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 17:40 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6246
Località: Bruschi
Giusti...ma chi produce?? Qui secondo me non si sta a sindacare chi compra ma come viene curato il prodotto...


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascienza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 18:39 
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Nome: Giovanni Fiorillo
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
Messaggi: 1666
Località: Roma
best ha scritto:
….. serve maggiore cultura ferroviaria per chi vuole definirsi "Appassionato" del
Mondo Ferroviario, se poi vi ritenete semplici bambinoni a cui piace vedere il trenino girare in tondo
sul tavolo ovvero scatolari collezionisti di figurine (anche fotoshoppate) fate Voi, ma un forum come questo
serve (credo) a mettere i puntini sulle "i" riguardo i prodotti che vengono commercializzati dalle aziende.


Ed ecco che il variegato mondo di mezzo, quello che si trova tra i due estremi, tra
L’Appassionato e il Bambinone non esiste più, anzi non conta una ceppa.
Semplicemente

Amen


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascienza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 19:15 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1952
Località: sesto fiorentino
vi ricordate la rivarossi fs gr 221?
anni 50, era un mito, per tanti un sogno, per alcuni tangibilità:
la 740 per i merci, la 221 per i rapidi.
era di fantasia, eppure abbiamo sbavato per quel "modello".

la cultura può venire in seguito, ma anche quel fac simile di gr 691 della realtà,
era uno stimolo per avvicinarsi al "sapere di più".

poi dal gioco ai libri e saperli leggere... e poi a quei tempi la 691 vera, chi l'aveva mai vista?, io no.

la 221... apriva la strada a scoprire che se fosse stata una 231 era meglio,

comunque: grazie rivarossi: non era nel giusto, ma quasi,
per tanti anni ci ha marciato sul "quasi",
il valore aggiunto lo davamo noi con la nostra fame assatanata di modelli.

auguri a questa 626 per un sold out, e vissero felici e contenti .
potrà darsi che poi si scopra "un gronchi rosa"


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 Oggetto del messaggio: Re: E626 101 ACME. Realta o fantascienza?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 20:10 
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Nome: Giovanni Fiorillo
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
Messaggi: 1666
Località: Roma
Caro D.Pecchioni,
Quello che si è oggi, lo si deve ai giocattoli dei bambinoni di allora.
Comunque sono sempre più convinto che “fermodellismo” nella accezione usata da diversi utenti, che la agitano come un vessillo, ucciderà il trenino.
Grazie a Dio, non mi fregio di questa etichetta.
Ad ogni uscita di modelli, non mi faccio venire la gastrite e non spendo comunque in maniera forsennata.
Piano piano arricchisco il mio plastico ed ogni ora che passo lì mi rigenero almeno fino al giorno dopo.

Giovanni

Ps. È da un po’ che mi frulla in testa, ma i 12-16 V che usiamo per i treni in scala non sono un 87simo di 3000v e più.
È una farloccata.


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E626 101: realtà o fantasia?
MessaggioInviato: sabato 2 ottobre 2021, 22:45 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
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Località: sesto fiorentino
Giovanni, mi compiaccio per essere in sintonia.
temo anche io per quella uccisione
o pure anche per un "penoso affaticamento".

sono stato fortunato per essere stato un bamboccione
ferroviariamente in HO fino dal 1953, col primo trenino
in prima elementare ed aver PERCORSO da spettatore, più tramite
cataloghi che con acquisti solo sognati, e li sognavo davvero,
una SPLENDIDA EVOLUZIONE di realismo in scala.

sono poi anche stato coinvolto con gratificanti contatti
con le Case e altro del settore.
attualmente è in atto uno sbandamento , una sfilacciatura
sono attualmente un bamboccione perchè non so tenere il passo con il digitale.,
il "penoso affaticamento" è anche per colpa mia.
giovanni, grazie per il contatto personale, stretta di mano ...disinfettata.

discorso a parte, mio parere e scusate se vi scasso:

dopo la sparizione dei negozi, speriamo che la produzione modellistica
possa almeno tornare in europa e si possa anche considerare una ricomparsa di "stile Lima" anni 80
grandi modelli , semplici, ingranaggi indistruttibili e prezzi favorevoli
le Ale 601 in coppia Lire 36.000 quando uscirono.

tranne i pantografi miseri, era tutto eccezionale, compreso
l'ingegneristica realizzazione delle opzioni delle teste dei mantici.
trasmissione cardanica, la D445 dalla carrozzeria in "tutto stampato", che un giorno si sarebbe evoluta;
un goloso aggancio emotivo per acquisto per i bamboccioni che poi sarebbero cresciuti
ma con moderazione, troppa tecnica, il troppo stroppia.

ma comunque ci sono i manager che seguono il marketing ed io non sto più con quel loro pubblico.
tornate in europa, i modelli costeranno di più (?) e gli svii qualitativi diciamo pure deragliamenti
cinesi li sapremo fare anche noi....almeno si potrà controllare a vista la qualità delle edizioni.

più o meno, chissà, forse si, forse no


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E626 101: realtà o fantasia?
MessaggioInviato: domenica 3 ottobre 2021, 5:38 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9212
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
d.pecchioni ha scritto:
...e prezzi favorevoli le Ale 601 in coppia Lire 36.000 quando uscirono.
...


Se non ricordo male 36.000 Lire fu il prezzo di uscita delle D445. Sempre andando a memoria mi pare che la coppia di Ale601 alla prima uscita costavano 120.000 Lire, per poi aumentare ( a quanto non ricordo, purtroppo ) subito dopo.
Bei modelli per l' epoca e a prezzi "popolari".
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E626 101: realtà o fantasia?
MessaggioInviato: domenica 3 ottobre 2021, 6:02 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1952
Località: sesto fiorentino
Stefano, probabilmente ricordo male quei prezzi: 36 contro 120 per le Ale 601
......35 anni fa
tienimi sempre d'occhio se continuassi a "dare numeri"
grazie, Daniele

ricordo che nel mio contatto con la ditta per il rammarico di aver
adottato la dotazione di pantografi così giocattolosi per un prodotto così "esplosivo"
mi fu detto che mr bisazza desiderava tenere un prezzo popolare.

alla prossima


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