topolox ha scritto:
La rimotorizzazione del motore G è una cosa molto facile ed economica.
Occorre procurarsi dei motorini da cd rom a 12 V e degli ingranaggi a 8 denti modulo 0.5 con diametro del foro 2 mm, il motorino ha praticamente il diametro del rotore del G che deve essere rimosso insieme al magnete anulare.
Esistono motori da cd rom col diametro esatto della carcassa del G ma, non consentono la rotazione del carrello a causa della loro altezza eccessiva per cui sono inutili, forse sono inseribili su macchine da manovra o simili.
Montato l'ingranaggio sul motorino si deve eliminare la boccolina ed il suo supporto dal lato ingranaggi, inserito il motorino ho provveduto al centraggio con spessori in polipan e successivamente al bloccaggio con colla a caldo.
La forza di trazione, il minimo e la qualità di marcia migliorano enormemente ma il lato negativo è una velocità massima quasi missilistica, per cui ho inserito un decoder per una gestione migliore della marcia.
Esiste anche una strada meno invasiva, una mia locomotiva molto datata ha perso negli anni lo smalto e pur marciando veloce non aveva quasi capacità di traino, smontandola ho constatato che il magnetino in plastica aveva reso il magnetismo al Signore, mi ero quindi deciso a montare l'ennesimo motorino da cd rom quando ho voluto fare una prova.
Ho incollato sulla carcassa del G dei magneti alle terre rare senza eliminare il magnete originale e la macchina non solo è tornata operativa ma meglio che ai tempi di quando era nuova, minimo e sforzo di trazione decisamente migliori, devo dire che questo G non finisce mai di stupirmi.
Buon 2026 a tutta la fauna del forum
Topolox
Grazie proverò questa strada , perché comprare qualcosa come consigliato sinceramente non mi fido molto dato che non esistono motori nuovi ma tutti usati con i stessi anni che ha il mio. Voglio rimettere in marcia una vecchia E646 lima che appartiene alla mia giovinezza, lo trovata abbandonata in una scatola e si riaccesa una nostalgia .
Grazie per i consigli vi farò sapere