BuddaceDCC ha scritto:
A Federici ha scritto:
Visti i plastici di Verona ( che per buona parte sono quelli di Novegro, sempre quelli....), date una occhiata a quel che viene esposto a Uthrect, a Ontraxs. Poi traete le conclusioni....
https://youtu.be/yNuS2glc_hE?si=yBbDmJBY9s5bLVDXAntonio
Ma anche no, i plastici di Novegro presenti a Verona saranno un 20% del totale e mi stupirei del contrario. Novegro certi spazi, purtroppo, se li sogna

Nota: non si può fare riferimento ai video dei vari Youtuber tutto mischiato non si capisce quale sia una plastico e quale sia un altro!
Dissento dal tuo parere, per queste ragioni:
- dopo anni di visite regolari a Verona e Novegro, è costante la presenza di numerosi impianti quali:
- CV19 (apprezzabilissimo, gestito in modo realistico, e con molti meriti senza dubbio);
- ASN
-Scala TT
- GF656
-GFM
-Gruppo GFF
-Associazione scala G
Il resto si alterna, un pò qua e un pò là:
- DLF Mantova
-Piombinesi
-Trentini
e altri che sicuramente sto dimenticando.
Solo i primi, comunque, da soli sono circa il 50% del totale, in termine di estensione di plastici.
Plastici che, purtroppo, a meno di un 10-20% di pannelli rinnovati, sono sempre gli stessi, sempre, sempre gli stessi!
Belli, ove più ove meno, ma sempre gli stessi.
Non c'è praticamente selezione su qualità degli impianti, novità, etc.
Non c'è eccessiva attenzione (tranne poche eccezioni, fra cui proprio il CV19) alla coerenza delle composizioni, all'utilizzo di locomotive elettriche con i pantografi in presa (o presunta tale, tenendo l'archetto qualche mm sotto alla quota della linea aerea), alla coerenza delle epoche, all'esercizio.
Pochissimi i plastici piazzati a quota osservatore (all'estero utilizzano degli sgabellini o dei periscopi per favorire la visione da parte dei bambini) , pochissimi con lo sfondo, pochissimi con una illuminazione integrata.
Nelle mostre considerate "top" in Europa, ti danno lo scudetto di partecipazione. Il che, da un lato è il riconoscimento di essere stati ammessi ad esporre (cosa non scontata); dall'altro, ci dice che nella stessa mostra NON tornerai con lo stesso impianto.
Per contro, le spese di trasporto ed impianto vengono adeguatamente coperte, perché sono i plastici o la loro novità e qualità ad attrarre i visitatori ed a contribuire all'incasso.
La mostra di Chambery, o quella di Sedan, sono ad altro passo per numero, qualità, significatività dei plastici esposti. Idem quella di Utrecht (che seleziona in modo maniacale le opere ammesse).
Saluti
Antonio