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MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2007, 22:56 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 0:15
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superverde ha scritto:
Sento stridio di unghie sui vetri.....


Quoto il buon superverde...


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MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2007, 23:00 
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Die unendliche Geschichte in tedesco, NeverEnding Story in inglese :D :D :D


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MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2007, 23:23 
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Nome: Fabrizio Ferretti
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Località: Fabriano
Ancora con la storia delle croste di vernice!
Superverde ha ragione, ci vorrebbero unghie al diamante per restare aggrappati!
Almeno vedere queste "relique" gelosamente custodite sarebbe possibile per definire la diatriba?
Oppure gli anni hanno inevitabilmente alterato i colori? L'unico ambiente per conservare inalterato il colore sarebbe stata l'assenza di ossigeno e di luce......
Una bella teca di vetro sull'Altare..... Ma non ho voglia di disturbare la Chiesa per queste risibili facezie.
Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2007, 23:29 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
Località: Fabriano
Premetto che a me personalmente non è che importi poi molto della diatriba, non possedendo alcun pezzo del Treno Azzurro, ma quando emergono singoli detentori della "Verità", allora m'inca**o!
E a questo punto, essendo cocciuto e anche un po' str**o, pretendo prove tangibili ed indiscutibili, non comunicati attraverso interposte persone. Se ti interessa veramente la cosa, ci devi mettere la faccia, con tutti i pro e i contro che la cosa comporta!
Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 0:55 
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Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 14:18
Messaggi: 2260
Località: VE - vicolo Corto n° 973
ALn772 ha scritto:
Negli anni sessanta, un verificatore FS di Ventimiglia, oggi in pensione e grande appassionato fermodellista, ha “scrostato” da una carrozza in livrea Treno Azzurro dei frammenti di vernice dei due colori, blu e celeste, che conserva gelosamente e con la massima cura.

Confermo e rilancio: due volte all'anno questi frammenti, prelevati dalla teca nella quale sono custoditi, si liquefano, consentendo di intingere il pennello per apportare piccoli ritocchi di colore ai modelli.


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 1:05 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
Messaggi: 1552
Località: Senigallia
L'ing. Mingari è sicuramente un grande esperto e conoscitore di cose ferroviarie, ma dopo la sua disquisizione una cosa vorrei chiedergliela:

come mai nelle poche foto a colori del TA in cui le carrozze sono attigue ad altri mezzi (E646 1a serie, carrozze castano/isabella) i colori di questi ultimi risultano essere molto rispondenti alla scala cromatica da noi usata, mentre quelli del TA no? Possibile che quel celestino e quel blu reagiscano così differentemente dagli altri colori sulla pellicola?
Sicuramente no!

Concludo asserendo che forse neanche l'ultimo TA di HRR sarà quello perfetto, ma mi sembra che al momento è quello che più gli si è avvicinato.

Saluti... colorati.


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 7:07 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6215
Località: Bruschi
Ma l'ing Mingari , a rotazione , non è spesso consulente di un produttore piuttosto che dell'altro??
Fuor di polemica...ma chi ha la verità assoluta , anche nella vita ? Nessuno , oppure tutti , ma solitamente per periodi , talvolta molto molto brevi...
saluti


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 9:14 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
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Località: Brescia
Certo che ormai siamo alla frutta!!!
Siamo ormai arrivati al punto che per difendere il nostro pensiero,davvero siamo pronti ad aggrapparci anche ai vetri.
Tiriamo in ballo Mingari per dimostrare che lui nel 43 aveva detto che...ma a Mingari mancano i ditini per scrivere il suo pensiero sulla tastiera?
E poi dopo che Mingari ha parlato,succede qualcosa?
Io so solo una cosa:che i colori della seconda edizione dei colori TA della RR(la prima era stata fatta negli anni 60,ma non era sicuramente modellistica,avendo preso la RR,quella dello storico ing.,dei modelli di vetture e postale che non c'azzeccavano con le composizioni del TA)i colori,ripeto, erano cannati.Tant'è che quando ACME e Oscar,produssero le 46,le cannarono anche loro per uniformarsi al cromatismo della RR.Discutere adesso se erano giusti o sbagliati quelli di allora o di adesso mi sembra che si stia discutendo di sesso degli angeli....Sicuramente certe tesi vengono molto sponsorizzate dal fatto che uno abbia preso a suo tempo articoli del TA.Come il sottoscritto che ha nel parco 15 carrozze TA.Cosa dovrei fare?Certo anche a me piacerebbe che qualcuno riuscisse a dimostrare che "quei colori"erano giusti,ma purtroppo non è così.Poi possiamo disquisire se l'azzurro è più azzurro o più grigio,se il blu è più blu o più blu CIWL,ma queste sono seghe mentali che non portano niente alla verità del fermodellismo.Mi piacerebbe portarvi tutti negli anni 70 quando il fermodellismo era pioneristico,quando mamma RR sfornava modelli italiani(parlo di loco a vapore-mai visto un parco così numeroso di loco a vapore)e chi se ne fregava se le ruote non erano rosso vagone,ma rosso Ferrari,se c'era il bordino rosso sui praticabili laterali alla tedesca,se la velocità era proprio di una ferrari,se mancavano vetri, vedette, arredamento interno, etc, etc.Il fermodellismo ,come giusto,negli anni è cresciuto,abbiamo avuto più informazioni,è diventato maturo e più critico,ma adesso mi pare che si stia davvero esagerando,andando a sottilizzare sulle sfumature impercettibili, e questo,credetemi,non fa crescere il fermodellismo.Lo fa solo incancrenire.


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 9:50 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Quoto Cortez al 100%


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 10:07 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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Località: Torino
Bravo cortez, ottima dimostrazione di maturità! Ti quoto al 100%.

Ciau
Despx 8)


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 10:44 
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Iscritto il: mercoledì 19 settembre 2007, 18:50
Messaggi: 130
Località: Binario 4 porto di Ischia
Ognuno si accontenta di ciò che possiede.
Io della mia HRR nuova , fiammante , fatta bene e con buona motorizzazione.
Ciao

p.s. dei colori , chi se ne frega soprattutto considerando che un prototipo non esiste....eventuali e fantomatiche croste strappate alla loco originale , qualora davvero esistessero dovrebbero tenere in considerazione due cose:

1) le croste "sarebbero" state prelevate da una macchina sicuramente "vissuta"... e pertanto con colori già alterati....
2) dopo molti anni i colori si alterano ....


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 13:33 
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Messaggi: 3363
Località: Roma
claudio.mussinatto ha scritto:
Ma l'ing Mingari , a rotazione , non è spesso consulente di un produttore piuttosto che dell'altro??
Fuor di polemica...ma chi ha la verità assoluta , anche nella vita ? Nessuno , oppure tutti , ma solitamente per periodi , talvolta molto molto brevi...
saluti


per una volta sono totalmente d'accordo con Claudio


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 14:49 
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Iscritto il: venerdì 3 marzo 2006, 12:22
Messaggi: 1179
Località: Monza
Carissimi amici fermodellisti,
come indica il mio nickname, sono appassionatissimo del Treno Azzurro e, più in generale, di tutti i treni che hanno fatto la storia delle due principali linee ferroviarie italiane, ovvero la TO-MI-VE e la MI-RM-NA.
Sono veramente sconcertato di fronte a a certi interventi che mi sembra siano anni luce lontani dalla storia del nostro bellissimo hobby e dalla passione che dovrebbe animare lo spirito dei veri fermodellisti. Soprattutto la presa di posizione di Mingari, in più per interposta persona, lascia una senzazione di sconforto.....
Lasciatemi ricordare solo alcune cose..... che nulla hanno a che fare con "croste" e procedure più tecnologicamente avanzate di analisi tintometrica con correzione dell'effetto di virazione dei colori (forse Mingari non lo sa, ma queste tecniche sono oggi una importante realtà nell'analisi di vecchie immagini e relativi negativi).
Dunque, brevemente ricordiamo un paio di cose dei vecchi modelli del Treno Azzurro....
....nel 1967 RR lancia la confezione 2526, un cofanetto veramente di lusso, per quei tempi, soprattutto perché monta un dispositivo di illuminazione delle carrozze assolutamente rivoluzionario. In un bagagliaio/postale sono alloggiate due batterie da 1,5V ("mezza torcia") che, attraverso un collegamento unipolare passante, illuminano le tre carrozze del treno. Il circuito viene chiuso dalle ruote che, mediante una sola delle due rotaie, stabiliscono il secondo collegamento unipolare....
Vi sembra poco? Ok, una delle carrozze è una letti tipo P che con il convoglio non c'entra nulla, le tre carrozze in livrea TA riproducono prototipi inesistenti ma.... Immagino che per l'epoca questo cofanetto rappresentasse il top che un modellista potesse desiderare....
E nel 1986, quasi vent'anni dopo l'uscita delle suddette carrozze, RR riproduce, con l'articolo 1474, la E 646-035 TA che, ovviamente, non può che riprendere i colori del cofanetto 2526!
Il resto è storia più recente.... Le vetture anni '50 RR, in scala esatta 1/87, ricevono ancora la stessa livrea TA di quelle prodotte circa 25 anni prima..... (un plauso almeno alla coerenza è dovuto....!) Escono anche nella versione Galletto con illuminazione costante (questa volta ottenuta tramite circuito elettronico).....
ACME ed OsKar (giustamente!!!!) non possono fare altro che adeguare i propri colori a quelli delle vetture e delle locomotive (sì, nel frattempo erano arrivate da RR in scala esatta anche le due E 646-035 e 037) sino a quel momento fabbricate.
In più RR produce anche un bellissimo cofanetto (introvabile, oggi!!!) con un couplage di vetture Pullman + vettura ristorante CIWL ambientabili nell'epoca del TA. Stupende!!!!
Tutto questo, per me, è storia del fermodellismo, è, in piccola parte, storia della nostra cultura, dell'evoluzione del nostro modo di vivere.... dei nostri gusti e delle nostre aspettative!!!!
Sono orgoglioso di avere tutti i modelli RR di TA sinora prodotti, e di avere le relative aggiunte ACME ed OsKar.
Sarò altrettanto contento di avere il nuovo TA che RR si sta avviando a fare ora....
Un cordialissimo saluto a tutti

Pier


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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 17:33 
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Iscritto il: giovedì 1 novembre 2007, 10:40
Messaggi: 20
Località: Venezia Giulia
Scusata l'intromissione, sono nuovo del sito. Ho acquistato l'ultima RR/Hornby 646 ed una carrozza Acme TrenoAzzurro e la differenza di colore è piuttosto accentuata. Volevo conoscere il vostro parere, continuare con le Acme per completare il convoglio o attendere le prossime RR/Hornby?
Grazie, Ciccio.


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Messaggi: 307
La seconda che hai detto. E pensare che a certa gente viene ancora dato ascolto da parte delle case fermodellistiche, dopo gli scempi riguardo le scelte compiute in più riprese tipo le 428 aerodinamiche RR, in cui si dovette ripiegare in fretta e furia sulla 162 perchè nessuno aveva detto loro che ci voleva il pancone a forma di cuspide, o come non ricordare, sempre consigliati da qualcuno, l' errore (che purtroppo ancora oggi si ripete) di RR nelle 646, nelle quali i finestrini laterali sono più in alto (caratteristica esclusiva del ristretto gruppo 645 dalla 072 alla 080 e 646 dalla 131 alla 138 delle Pistoiesi-Ansaldo) di tutte le altre "normali"? Sono cose arcinote, eppure ancore qualche "colpo" questo qualcuno riesce ancora a darlo.

P.S. per "qualcuno": la denominazione esatta del colore della fascia del finestrino e del telaio delle Aln 668 e Aln 773 è "Grigio Azzurro", inequivocabilmente codificato da sempre dalla Lechler con il codice 006/133


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