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MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 22:00 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
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Scusate l'intrusione, che non vuole essere per nulla polemica. Questo sarà tuttavia il mio ultimo intervento in merito ai colori di questo beato treno, che ormai sono al centro di una bufera.
Consultate:
le foto a pagg. 13, 18 e 17 del libro dell'ing. M. Mingari;
le foto a pagg. 9, 12, 24 e 25 del mio libro;
le sequenze dei filmati "Ogni Giorno" (Film FS 1963, regia Pietro Nelli) e
"Buon viaggio signori viaggiatori" (Istituto Luce 1959);
una mazzetta dei colori Pantone con le referenze tintometriche pubblicate su entrambi i libri;
evitate accuratamente di prendere ad esempio produzioni di 40 anni fa (se basta) quando Rivarossi faceva le E 626, 636, 424 con l'imperiale grigio e gli aereatori rossi (che fedeltà, ragazzi!!!), nonchè la defunta E 645 040 troppo "violetta" e vedrete (se lo vorrete) che i colori HR vanno bene al 95% (nessuno è perfetto, ma i colori vecchi ancora meno!!!).
Ricordatevi poi che altre produzioni, anche recenti, presentano colori non precisissimi, ma non per questo suscitano tanto clamore.
Penso che a questo punto al Treno Azzurro sia stato restituito il vero aspetto, pur nell'ottica che tutto è perfettibile.
Cordiali saluti, come sempre, a tutti. L.Volt.


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MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2007, 23:20 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
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Con la speranza che l'intervento di Luigi (Voltan) chiuda definitivamente la questione!
Ciao, Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: domenica 4 novembre 2007, 11:22 
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Iscritto il: mercoledì 22 febbraio 2006, 8:55
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Perchè ho la sgradevole sensazione che dietro un preciso topic ci sia lo zampino di qualcuno che ha seguito la moda per vendere di più e ora si trova in magazzino vetture inguardabili e palesemente errate ?

Sarà solo un'impressione ?

Ad ogni modo mi permetto di concordare con superverde e con voltan e al contempo avendo un udito particolarmente sensibile pregherei coloro che continuano a farlo di smettere di aggrapparsi agli specchi con le unghie...

Tra l'altro questi personaggi sarebbero anche pregati di smettere di suggerire alle mille diverse case per cui lavorano (ma è normale ?? in qualunque azienda i calci si sarebbero sprecati...) di produrre modelli che nella realtà sono esistiti 8 minuti e 34 secondi...


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MessaggioInviato: domenica 4 novembre 2007, 11:42 
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Iscritto il: domenica 27 maggio 2007, 12:00
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Località: FREMO-Calabria
tecnotreno ha scritto:
Perchè ho la sgradevole sensazione che dietro un preciso topic ci sia lo zampino di qualcuno che ha seguito la moda per vendere di più e ora si trova in magazzino vetture inguardabili e palesemente errate ?


beh, se questi qualcuno iniziassero a venderle a meno della metà del prezzo, magari se le tolgono dai "piedi" e di contro far felice qualche fermodellista cmq... :D


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MessaggioInviato: domenica 4 novembre 2007, 22:12 
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Iscritto il: martedì 26 settembre 2006, 15:53
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Località: Trieste
Io ho visionato modelli vecchi e nuovi, di locomotive e carrozze, nonchè libri, foto e video, con tutto che sono nato nel 1991 e non ho mai visto dal vivo il TA, e per giunta sono un normalissimo ragazzo di 16 anni senza alcuna parentela o contatto con alcuna casa modellistica, vi posso assicurare, che il 646 HRR è il migliore (a mio parere dopo quello che ho potuto visionare).
Ogniuno ha i suoi gusti, e io preferisco il nuovo al vecchio. Chi ha il vecchio piuttosto di reagire come al solito con "è il migliore bla bla" dovrebbe sentirsi fiero di avere un modello di grandissimo valore storico, visto che non è più in produzione. Chi ha il nuovo d' altra parte non può andare a dire che il vecchio e orribile e completamente sbagliato anche perchè stiamo sempre parlando di modellini e di un hobby che ci dovrebbe tenere tutti uniti e amici, e non creare schieramenti, dibattiti e di conseguenza rabbia :roll:
ciao :wink:


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 9:24 
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Mi sembra significativo ricevere una lezione di buon senso da un sedicenne :)


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 11:34 
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Non dovrei rispondere... perché la cosa è già abbastanza triste, ma...

Cita:
All’epoca, la Rivarossi, secondo quanto riferito dal suo fondatore Alessandro Rossi, lavorava potendo contare sui campioni delle vernici originali FS.


Il buon Alessandro Rossi Senior, parla di una realtà degli anni 60, quando esigenze e parametri modellistici erano diversissimi da come lo sono oggi. A quel tempo, solo per il fatto che i colori di un modello si sforzassero di assomigliare a quelli veri, era già un miracolo.
Però, per dare peso a quella affermazione bisogna valutare cosa faveva RR in quel periodo e valutarlo ocn gli occhi di oggi.
In concreto: RR aveva accesso alle tinte originali? Può essere. Ciò nonostante sbagliava clamorosamente il castano e l'isabella (di cui conosciamo la tonalità), faceva il carro delle loco a vapore in rosso tedesco, e altre amenità. Quindi indurre dal fatto che RR "lavorava potendo contare sui campioni delle vernici originali FS" i vecchi colori del TA fossero esatti è a mio modo di vedere una affermazione piuttosto avventata.

Intendiamoci, non è una "condanna" alla storia gloriosa della RR, è innegabile che RR in quegli anni fosse avanti a tutti i concorrenti per innovazione e attenzione alla realtà. Penso solo che sia assurdo basare le scelte cromatiche di un modello attuale su produzioni di 40 anni fa. Vogliamo dire alla Hornby di verniciare la nuova 740 come RR verniciava quella in scala grossa nel 1960? Vogliamo? Siamo sicuri?

PS: oh, è una battuta....


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 11:40 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Riccardo Giangualano ha scritto:
Mi sembra significativo ricevere una lezione di buon senso da un sedicenne :)

Quoto, mi sembrano affermazioni che vanno bel oltre le righe.
Apprendiamo, ovvero, confermaimao il buon senso di quanto espresso da eps. :P
Marcello


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 12:05 
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ALn772 ha scritto:
Ricevo questa lettera dall' amico Michele Mingari - credo che non ci sia bisogno di presentazioni - e volentieri la allego per le considerazioni:

QUALI SONO I VERI COLORI DEL TRENO AZZURRO

Sebbene mi sia proposto di non partecipare alle discussioni che animano i vari “forum”, dopo aver letto “di tutto e di più” sull’annoso argomento che riguarda i colori del Treno Azzurro, ho deciso di far conoscere il mio punto di vista e ringrazio quindi l’amico ALn 772 che si fa latore di questo mio intervento.

L’argomento richiederebbe delle premesse tecniche e scientifiche, per spiegare i complessi meccanismi che regolano la percezione dei colori da parte dell’occhio umano, ma non è questa la sede. Perciò mi limiterò a esporre i motivi in base ai quali i colori adottati da Hornby per la nuova produzione delle carrozze del Treno Azzurro sono sbagliati.
1) L’interpretazione dei colori sulla sola base di foto e filmati d’epoca – che ha mosso l’iniziativa di Hornby – non ha alcun fondamento scientifico e quindi è priva di qualsiasi valore nel determinare quali siano esattamente questi colori.
2) Sebbene nell’elenco FS non esista alcun riferimento specifico, né alcun campione dei due colori del Treno Azzurro, in documenti ufficiali FS si parla di “blu e celeste” (1957); “blu e azzurro cenere chiaro”(*) (1959); “blu e azzurro chiaro” (1965). [(*) l’azzurro cenere è il colore delle automotrici (ALn668, ALn773) prima dell’adozione della livrea XMPR].
3) Nel 1959, la Rivarossi, lanciando la nuova linea di prodotto “per Collezionisti”, riprendeva alcuni degli stampi di esordio della sua produzione (la carrozza e il bagagliaio ispirati al progetto FS 1940-1942) proponendoli nella livrea blu e celeste del Treno Azzurro. All’epoca, la Rivarossi, secondo quanto riferito dal suo fondatore Alessandro Rossi, lavorava potendo contare sui campioni delle vernici originali FS.
4) Negli anni sessanta, un verificatore FS di Ventimiglia, oggi in pensione e grande appassionato fermodellista, ha “scrostato” da una carrozza in livrea Treno Azzurro dei frammenti di vernice dei due colori, blu e celeste, che conserva gelosamente e con la massima cura. Ebbene, questi frammenti messi a confronto con i modelli Rivarossi della serie per Collezionisti e delle carrozze tipo 1959 e con il Treno Azzurro prodotto da ACME, dimostrano inequivocabilmente che i colori di tutti questi modelli sono ASSOLUTAMENTE IDENTICI ai campioni originali dei colori usati dalle FS.

P.S.: I colori con cui è stato riverniciata la locomotiva E.645.040, NULLA HANNO A CHE FARE CON I VERI COLORI DEL TRENO AZZURRO!





SCUSATE , MA DOPO TUTTO QUESTO " BULESUMME", NON SAREBBE POSSIBILE AVERE UN CAMPIONE SCANNERIZZATO DI QUESTI " FANTOMATICI" CAMPIONI DI COLORE , COSI' LA PIANTIAMO ?


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 12:31 
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GIOVI ha scritto:
SCUSATE , MA DOPO TUTTO QUESTO " BULESUMME", NON SAREBBE POSSIBILE AVERE UN CAMPIONE SCANNERIZZATO DI QUESTI " FANTOMATICI" CAMPIONI DI COLORE , COSI' LA PIANTIAMO ?


E' inutile, perchè una eventuale scansione di questi fantomatici campioni introdurrebbe inevitabilmente ulteriori errori e variazioni...direi che quanto affermato da "qualcuno" è già stato abbondantemente smontato da diverse persone.


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Nome: Alessio
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Cita:
Perchè ho la sgradevole sensazione che dietro un preciso topic ci sia lo zampino di qualcuno che ha seguito la moda per vendere di più e ora si trova in magazzino vetture inguardabili e palesemente errate ?


all'ultimo mercatino che ho frequentato un fenomeno cercava di vendere "vecchie" rivarossi 1:87 e646 treno azzurro, e 646 verde-grigio con modanature ecc a prezzi da capogiro...dicendo che erano migliori di quelle hornbyrivarossi.
il bello è che c'è gente poco informata che se le compra.
discorsi come questo..che la nuovo HRR è sbagliata ecc favoriscono solo chi, come ha già scritto qualcuno, si è fatto il magazzino di materiale LimaRossi ed ora nn sa più cosa inventarsi per disfarsene


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 22:18 
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Cita:
discorsi come questo..che la nuovo HRR è sbagliata ecc favoriscono solo chi, come ha già scritto qualcuno, si è fatto il magazzino di materiale LimaRossi ed ora nn sa più cosa inventarsi per disfarsene

Concordo su questo, ma i fatti oggettivi per me sono questi:
1 Esistono vecchie foto (poche) a colori del treno azzurro;
2 Esistono (forse?) dei campioni prelevati dai mezzi reali;
3 Entrambe le cose, da quel che ho capito, subiscono nel tempo delle variazioni cromatiche.
Si può stabilire quale delle due sia quella che è variata di più e stabilire come era all'origine?


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 22:49 
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le foto virano, ma il 100% delle foto e delle riprese mostrano dei colori molto più simili a quelli... veri. E quelle di Sartori, mostrano fianco a fianco rotabili del TA e in livrea tradizionale, quindi ci si può fare una idea accurata.
Le fantomatiche pezze di colore, ammesso che siano vere e ben conservate, non le ho mai viste.

Ma devono piovere ranocchie (ovviamente azzurro e celeste) per piantarla con questa assurdità dei colori del TA??


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 23:20 
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Cita:
Ma devono piovere ranocchie (ovviamente azzurro e celeste) per piantarla con questa assurdità dei colori del TA

Attenzione che entrambe le cose possono accadere, anche se credo non insieme.
Esiste una piccolissima specie di rana, credo amazzonica, di colore azzurro.
Mi sembra di ricordare che la pioggia di rane, in certe condizioni climatiche, è un evento reale. Ovviamente sono sempre delle specie di dimensioni più piccole delle nostre.


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MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 23:49 
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io ho conservato una ranocchia celeste che in realtà è rosa confetto


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