Non dovrei rispondere... perché la cosa è già abbastanza triste, ma...
Cita:
All’epoca, la Rivarossi, secondo quanto riferito dal suo fondatore Alessandro Rossi, lavorava potendo contare sui campioni delle vernici originali FS.
Il buon Alessandro Rossi Senior, parla di una realtà degli anni 60, quando esigenze e parametri modellistici erano diversissimi da come lo sono oggi. A quel tempo, solo per il fatto che i colori di un modello si sforzassero di assomigliare a quelli veri, era già un miracolo.
Però, per dare peso a quella affermazione bisogna valutare cosa faveva RR in quel periodo e valutarlo ocn gli occhi di oggi.
In concreto: RR aveva accesso alle tinte originali? Può essere. Ciò nonostante sbagliava clamorosamente il castano e l'isabella (di cui conosciamo la tonalità), faceva il carro delle loco a vapore in rosso tedesco, e altre amenità. Quindi indurre dal fatto che RR
"lavorava potendo contare sui campioni delle vernici originali FS" i vecchi colori del TA fossero esatti è a mio modo di vedere una affermazione piuttosto avventata.
Intendiamoci, non è una "condanna" alla storia gloriosa della RR, è innegabile che RR in quegli anni fosse avanti a tutti i concorrenti per innovazione e attenzione alla realtà. Penso solo che sia assurdo basare le scelte cromatiche di un modello attuale su produzioni di 40 anni fa. Vogliamo dire alla Hornby di verniciare la nuova 740 come RR verniciava quella in scala grossa nel 1960? Vogliamo? Siamo sicuri?
PS: oh, è una battuta....