Oggi è mercoledì 28 gennaio 2026, 5:40

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 28 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 10:39 
Non connesso

Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Io, è chiaro, attendo voglioso l'arrivo delle macchine Roco. Il mio intervento si limitava a considerazioni personalissime (da plasticista-collezionista) sul 656 ACME ( e per adesso solo quseto si può fare).

Quando saranno tutti a fianco sui binari del DL potrò fare confronti sui particolari dell'imperiale, dei carrelli, delle fiancate ecc.....ecc.... ma tra modelli, appunto.

Trovo frustrante andare a fare una disanima minuziosa ed ossessiva tra foto del reale e della riproduzione modellistica.

Il problema, come sempre, è adottare una unità di misura, un termine di paragone che ci possa far considerare "accettabile" e godibile un rotabile, un accessorio, un particolare sul plastico.

Già più volte ho detto che andare con il calibro millesimale a far confronti su un tubicino o una griglia di una loco e criticare, poi, come questi particolari sono riprodotti in 1:87 e trascurare il fatto che la massicciata di un plastico ha la pezzatura pari alla testa (a volte anche più...) di un omino preiser è disquisire sul sesso degli angeli .....

Ripeto e sottolineo che si tratta di giudizi personalissimi e dettati da un'"anima" fondamentalmente da plasticista.

Capisco invece che se un collezionista vuol mettersi in vetrina un modello con finiture da "orologiaio", a fronte di un investimento ben maggiore, potrà pretendere maggiori raffinatezze ma ....... non avrà mai la perfezione. Troverà sempre un "contachiodi-mascherato" che getterà fango sul suo modello del quale deve pagare ancora 7 rate da centinaia di € :lol: :lol: :lol:

Vediamo di "giocare" con i treni ........... credo sia l'unica maniera per dare linfa vitale a questo ns. hobby :wink:

Ciao
Riccardo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 11:37 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
Messaggi: 576
Località: Roma
Salve di nuovo,
la mia era solo una pacata riflessione che invitava ad un semplice confronto "de visu" con la macchina vera, che è apputo fattibile facilmente con delle fotografie.
Visto che il confronto "documento alla mano" sembra una delle 7 fatiche di Ercole oppure è da schizzoide, allora basta guardare l'imperiale del 656 Lima per poter facilmente constatare che le grate sull'imperiale non sono "fitte", anzi hanno dei buchi enormi...si possono contare!
Qui si parlava di modelli, non di massicciata.
Comunque noto sempre più che invitare alla riflessione i partiti presi è totalmente inutile.
Auguri, e mi raccomando, rimanete sempre del vostro avviso!
Saluti!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 11:51 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 febbraio 2007, 19:35
Messaggi: 881
Località: SVIZZERA (quasi)
James:

" ... Vediamo di "giocare" con i treni ........... credo sia l'unica maniera per dare linfa vitale a questo ns. hobby ..."

Questo è il motivo conduttore di tutto, come già più volte ribadito in molte altre occasioni: una macchina sì deve essere bella e sodisfare la spesa fatta ma, in sostanza, con essa ci si deve DIVERTIRE a trainare i nostri convogli.

Buone manvore a tutti.

11852 'LOK :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 13:20 
Non connesso

Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Permettetemi di dire la mia, premesso che sono uno che punta alla sostanza e meno all'estetica, nell'acquistare le locomotive prediligo sempre l'affidabilità e la qualità della meccanica a scapito, a volte, della finezza del dettaglio tant'è vero che sono un plasticista e mi piacece vedere una loco camminare senza tentennamenti in ogni condizione di lavoro anche se magari, non ha enne dettagli riportanti e la colorazione azzeccata al 100%, in certi casi non monto neppure gli aggiuntivi per evitare "di ballare sui cristalli" ogni volta che afferro il modello (sempre con delicatezza ovviamente).
Detto ciò, a Novegro o visto il modello in questione sia in vetrina che in mano, esteticamente mi è piaciuto molto ma fine... l'ho riconsegnato al propietario e me ne sono guardato bene di comperarlo, motivo? Semplice, dopo l'esperienza (scusate il termine) vomitevole avuta col 461, durata 3 mesi di soffereze ed imprecazioni (ora l'ho smantellato per usarne i pezzi per mie realizzazioni) e letti i commenti sull'ultimo "capolavoro Breda", ho deciso che il produttore non avrà l'onore di ricevere i miei soldi per un suo caimano e penso che non l'avrà mai per una sua locomotiva visti i miei trascorsi con lui per dei ricambi...
Per ora aspetto di vedere il modello concorrente che, se la tradizione non verrà smentita, sarà un vero mulo da plastico come del resto è la locomotiva nella realtà, se poi non avrà l'interno cabina riportato, magari una griglia con 10 alette anzich'è 11 e un video (patetico) che la riprende mentre trai enne carri...... E CHI SE NE FREGA! L'importante è che sul mio plastico sia ready-to-run.

Grazie
Ciau
Despx 8)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 19:18 
Non connesso

Iscritto il: martedì 5 dicembre 2006, 21:05
Messaggi: 171
Località: Mordor
io ne ho 2 cardanici della LIMA 3 della Hornby...2 della ACME e ora ne ho ordinati 2 della ROCO il 077 e il 655 045 vomere rosso.....
quando mai un parco cosi pieno di caimani belli e affidabili....
dopo anni e anni di magra ..ora sul plastico c'e' l'imbarazzo della scelta su cosa far girare...STU-PEN-DO!!!!!!!!! :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 2 novembre 2007, 20:55 
Non connesso

Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
MENO MALE !!!!! :D :D C'è ancora gente che si DIVERTE con i sui TRENI :!: :!: :P Credevo che ormai ci fossero solo amici fermodellisti a rischio crisi di nervi .........

Ciao

Riccardo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2007, 7:47 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 febbraio 2007, 19:35
Messaggi: 881
Località: SVIZZERA (quasi)
per fortuna in questa categoria siamo ancora tanti, il sottoscritto compreso, che di verto non bada alla numerazione differente delle carrozze o dei carri, all'epoca più o meno giusta delle loco pur di formare convogli di tutte le specie e sguinzagliarli sui binari :D

11852 'LOK


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 3 novembre 2007, 12:18 
Non connesso

Iscritto il: martedì 5 dicembre 2006, 21:05
Messaggi: 171
Località: Mordor
mi ricordo ancora quando il NONNO(buonanima ) ex macchinista Fs,a Natale
metteva su un tracciato di fortuna la E 646 da lui chiamata VERDONE,
con una giocattolosa composizione di carri bianchi interfrigo per me e i cugini era un 'ovazione...che bello il FERMODELLISMO...l'hobby piu' bello!!
:wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 10:31 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 novembre 2007, 10:18
Messaggi: 45
Località: genova
Un saluto a tutti. Mi chiamo Andrea e sono nuovo nel forum.
Leggo con interesse gli argomenti trattati e devo dire che in particolare, questo della diatriba “vetrinisti” vs “plasticisti” mi interessa parecchio.
Innanzitutto devo dire che sono soddisfatto del caimano Acme. Primo per la fedeltà all’originale e secondo perché non crea problemi di circolazione.
Con “trepidazione” adesso aspetto i Roco.
A mio personale parere, alla fine ci troveremo di fronte a due ottimi modelli e per quanto mi riguarda non credo di essere disposto in futuro ad accontentarmi di una fedeltà all’originale inferiore a questi due “mostriciattoli”. Mi spiace, ma (prendendo in considerazione Acme per ora) le uniche critiche che riesco a muovere sono giusto riguardo la verniciatura in alcuni punti un po imprecisa e al montaggio di qualche particolare non proprio perfetto (per il made in china? Mah!).
Ma non c’è paragone con nessun modello precedente della stessa macchina, mi spiace per i vecchi lima e rr e attuali "orbi".
No, sinceramente non rimpiango per niente il tempo in cui i treni elettrici erano giocattolosi, non me ne vogliano i plasticasti puri.
Anche perché visto il prezzo che costano e con le tecnologie odierne si può avere modelli fedeli e che circolano bene.
Ci vuole solo un po di equilibrio. In questo caso Acme per me ha fatto un buon lavoro. Poi non dubito che Roco farà altrettanto e magari meglio.
Andrea


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 10:47 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 aprile 2007, 16:18
Messaggi: 298
Ho acquistato il 656 acme di recente e devo dire che, a parte i piccolissimi e (secondo me) trascurabili difetti di verniciatura, la macchina si presenta bene sotto tutti i punti di vista e traina perfettamente otto carrozze senza tentennamenti.
Certo il roco avra sicuramente più potenza ma anche questo (sempre secondo me) è trascurabile.

Saluti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 5 novembre 2007, 23:07 
Non connesso

Iscritto il: martedì 5 dicembre 2006, 21:05
Messaggi: 171
Località: Mordor
:D comunque per dovere di cronaca..la E656 586(origine) di Hornby RR ha decisamente battuto la E656 063 (origine)di Acme al traino di un pesante Misto di eaos,Coils e carri telescopici 25 carri per la precisione ..il caimano Hornby e' un mulo...e attende il ROCO !!! :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 10:46 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
Messaggi: 1192
Località: Palermo
per Despx
innanzitutto ciao ;)
allora, io sono plasticista come te ed anch'io prediligo la meccanica; voglio altresì sottolineare che io coi caimani Hornby ero pienamente soddisfatto, sia esteticamente che meccanicamente.
detto questo, spezzo una lancia in favore della ACME: è vero, meccanicamente hanno toppato alcuni modelli (che io per fortuna non ho ;) ) ma altri son venuti davvero bene, almeno per esperienza personale: ti consiglierei di provare la 402 preserie, col suo carrello isostatico... va sul mio elicoidale da 26x1000 che è una bellezza, finora ha tirato al massimo 10 carrozze, ma sento che può dare molto di più.
anche la 484 Cisalpino (anche se non so se il progetto sia ACME o Rail Top) mi sembra andare egregiamente
ergo, il discorso vale macchina per macchina.
Certo, quando leggo del binato breda... mi arrabbio perchè penso che una ditta che vanta ormai una solida esperienza certi errori nn li dovrebbe fare. Diciamo che non capita spesso che un'azienda d'oltr'alpe toppi nella meccanica.
ciauzz!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 15:13 
Non connesso

Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Ciau, Scarto&Ridotto!

Cita:
voglio altresì sottolineare che io coi caimani Hornby ero pienamente soddisfatto, sia esteticamente che meccanicamente


Nel mio post sopra non li ho menzionati perchè mi pareva di andare OT ma, anche se non li ho (ho un lima cardanico), vista la meccanica della E652 con veri giunti cardanici e alberi telescopici (si telescopici....perchè nessuno l'ha scritto fermandosi solo al lato estetico? Ma allora è vero che in Italia si bada solo all'estetica dei modelli!) sono certo che i caimani HRR siano delle buone macchine da plastico...magari a Natale insieme al Roco ci scapperà anche uno di loro....

Cita:
ti consiglierei di provare la 402 preserie, col suo carrello isostatico


Peccato che con la strategia (scusate il termine) merdosa delle edizioni limitate l'ho perso....non posso spendere 200 o 300 euro ogni volta che esce un modello....prima la famiglia poi...se avvanzano i soldi l'hobby....

Cita:
anche la 484 Cisalpino


L'ho preso in mano....e riposato in fretta per paura di rompere gli enne pezzettini attaccati con lo sputo....meglio la RE465 TRIX tutta in metallo e bella tosta!

Cita:
Certo, quando leggo del binato breda... mi arrabbio perchè penso che una ditta che vanta ormai una solida esperienza certi errori nn li dovrebbe fare


Vanterà una solida esperienza nel materiale rimorchiato molto buono ma in quello trazione....ha ancora mooooolto da imparare e poi c'è il discorso della ricambistica ma lascio cadere il discorso visto che se ne parla in un'altro topic qui nel forum...

Cita:
Diciamo che non capita spesso che un'azienda d'oltr'alpe toppi nella meccanica


Forse perchè la progetta con meno fretta e più attenzione ai dettagli...

Ciau
Despx 8)


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 28 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 15 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl