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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 7:25 
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Iscritto il: sabato 25 febbraio 2006, 14:49
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Ringrazio per la seconda (e ultima) volta l’amico Aln772 che mi ospita per questa replica alla valanga di reazioni che si sono riversate sul forum dopo il mio intervento sui colori del treno azzurro. Devo dire che mi sono divertito un sacco a leggere tutti gli interventi che, tranne poche eccezioni, si sono distinti per la scomposta isteria dei loro autori. Pensavo che il forum fosse soprattutto una palestra di discussione e approfondimento e invece mi sono reso conto – cosa che peraltro già sospettavo – che per la maggior parte è frequentato da presuntuosetti da strapazzo, approdati alla passione per il treno magari da meno di un decennio e che si credono i “padreterno” in materia, con un “guru”, di cui sono più o meno gli scagnozzi, che fa il finto moderatore. Uno, autonominatosi appunto “guru” del fermodellismo italiano, che, tanto per intenderci, a suo tempo ha messo a perdere la LIMA perché distruggessero gli stampi delle Ale601 per realizzare il convoglio Ale841 – “pietra miliare” (!!!) del parco di elettrotreni FS, altro che E.428.162! – che i ragazzetti esperti (probabilmente molti di quelli che oggi inveiscono contro di me) scambiavano per il convoglio Ale801/940!
Per controbattere alle inesattezze, alle falsità e anche alle cattiverie che mi sono state vomitate addosso, non basterebbero pagine e pagine di intervento. Mi limiterò ad osservare che alle mie argomentazioni sono state opposte chiacchiere, prive di qualsiasi fondamento atto a dimostrare una tesi contraria alla mia. Non posso inoltre tralasciare di esprimere la mia soddisfazione nell’aver riscontrato quanta invidia si sia palesata verso di me, per il fatto che molti costruttori si rivolgono a me per avere documentazione e consigli: evidentemente hanno fiducia nella mia affidabilità!
Non mi resta quindi che salutarvi definitivamente, lasciandovi cuocere nel brodo della vostra ignoranza e della vostra arroganza.

Michele Mingari


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 8:05 
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Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 11:55
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Località: Oderzo
Massimo rispetto per le croste di colore, ma... Io sapevo che applicando un colore originale su una miniatura, questo viene visibilmente più scuro già in 1:43 figuriamoci in HO. Quindi il produttore deve soprattutto interpretare correttamente lo schiarimento necessario. Qualcuno ha già detto che probabilmente HRR ha puntato su uno schiarimento "corretto", mentre ACME (giusto?) ha preferito dare la possibilità di integrare i vecchi convogli. Mi pare lampante come siano prodotti che si rivolgono a due diversi tipi di compratori, quindi vanno bene entrambi. Altrimenti si salverebbe davvero poco...


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 9:13 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:59
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Località: Aprilia (LT) - Firenze
Piccola digressione: una discussione simile a questa è in piedi da più di 20 anni riguardo ai 'veri' colori della R.A. e solo ora sembra che si stia raggiungendo un consenso! Vero è che la documentazione al riguardo è molto (ma molto più scarsa). :wink:

Tornando alla vexata quaestio, come è ben noto a tutti i Modellisti (statici), in un modello non si dovrebbe riprodurre esattamente il colore 'puro' ma si dovrebbe procedere alla cosiddetta 'desaturazione' del colore che significa, in pratica, schiarire il colore puro in percentuali variabili (mediamente tra il 20% e il 30%) oppure, più pratico, usare direttamente un colore più chiaro.
Il che significa che, in pratica, il colore 'giusto' nei modelli non esiste, ma c'è invece un'infinita gamma di interpretazioni personali della realtà del prototipo. Detto questo, parlando di modelli prodotti da una ditta e non realizzati dal singolo, un procedimento teorico corretto vorrebbe che:
- si trovassero più campioni originali (perché le partite di colore non sono mica tutte uguali! il tintometro sino a pochi anni fa non esisteva...)
- si controllassero i riferimenti (se disponibili)
- questi venissero confrontati con le foto originali (se disponibili)
- queste ultime venissero elaborate (è possibile farlo elettronicamente) in modo da avvicinarsi il più possibile a quello che verosimilmente era il colore effettivamente percepito
- in base a queste informazioni e ad un pizzico di buonsenso, la ditta diluisce il colore 'originale' in modo da restituire una percezione in scala paragonabile a quella del prototipo

Ora, la mia personalissima sensazione in base soprattutto alle foto del libro di L. Voltan (anche in B/N) è questa:
- è plausibile che, visto anche quanto scritto in questo filetto, la RR abbia utilizzato per le sue produzioni originali dei colori non desaturati, cromaticamente vicini (o identici) a eventuali campioni
- la verniciatura applicata dalla HRR è invece più vicina ai concetti che ho suesposto
- sta di fatto che nelle foto, pur facendo la tara sulla resa cromatica delle pellicole a colori dell'epoca e sul forte contrasto, il blu appare decisamente scuro e l'azzurro molto chiaro :shock:

In definitiva ritengo che nessuna delle due produzioni restituisca esattamente la percezione cromatica degli originali.

Infine una piccola nota 'velenosa': capisco la proccupazione relativa alla livrea, ma personalmente trovo modellisticamente molto più grave ed esteticamente impattante che HRR abbia rimosso dallo stampo delle 646 di II serie la marcatura a rilievo sul muso, così caratteristica di queste macchine e che Lima aveva applicato sin dall'uscita del modello originale nel 1964... :?

Mah!


Andrea


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 9:31 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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mah, di reazioni scomposte ne ho viste diverse, ma questa... wow.... per altro senza aggiungere nulla alla questione, ma solo cercando di screditare chi cerca di confutare una tesi suggestiva, ma a mio modo di vedere, insostenibile. E poi, da chi è parte in causa nella questione (a livello editoriale/produttivo), insomma, è piuttosto spiacevole questo inalberamento.

Sembriamo come quei giapponesi che alla fine della seconda guerra mondiale continuavano a combattere.

PS: se la questione delle ALe 601 era riferita a me, beh, è semplicemente una bischerata (andiamo, ma è possibile che io consigli a qualcuno di far fuori lo stampo di una delle mie elettromotrici preferite?). Lima mi chiese le foto e io gliele feci... quando seppi che non avevano i soldi per uno stampo nuovo e volevano ammazzare quello vecchio consigliai almeno di fare scorta di stampate. Senza successo.


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 13:09 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:24
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Località: Roma
ALn772 ha scritto:
Non posso inoltre tralasciare di esprimere la mia soddisfazione nell’aver riscontrato quanta invidia si sia palesata verso di me, per il fatto che molti costruttori si rivolgono a me per avere documentazione e consigli: evidentemente hanno fiducia nella mia affidabilità!
Non mi resta quindi che salutarvi definitivamente, lasciandovi cuocere nel brodo della vostra ignoranza e della vostra arroganza.

Michele Mingari


allora è vera quella voce che sostiene che lei abbia collaborato con la Hornby per l'intera prima sfornata dei modelli??


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 13:47 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 15:27
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luigi402A ha scritto:
ALn772 ha scritto:
Non posso inoltre tralasciare di esprimere la mia soddisfazione nell’aver riscontrato quanta invidia si sia palesata verso di me, per il fatto che molti costruttori si rivolgono a me per avere documentazione e consigli: evidentemente hanno fiducia nella mia affidabilità!
Non mi resta quindi che salutarvi definitivamente, lasciandovi cuocere nel brodo della vostra ignoranza e della vostra arroganza.

Michele Mingari


allora è vera quella voce che sostiene che lei abbia collaborato con la Hornby per l'intera prima sfornata dei modelli??



Io dò il massimo rispetto a Michele Mingari, perchè oltre ad avere una cultura molto approfondita sulle carrozze, visto la sua età matura , avrà sicuramente potuto vedere al vero il famoso treno azzurro a differenza di altri che molto più giovani non hanno potuto avere questo previlegio. Comunque io sono sempre dall'idea, anche per curiosità personale, di poter vedere i colori di questi frammenti di colori.
Mi permetto di dire: VAi avanti Michele, che chi ti conosce ha rispetto e stima per te.


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 13:51 
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Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 14:18
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luigi402A ha scritto:
allora è vera quella voce che sostiene che lei abbia collaborato con la Hornby per l'intera prima sfornata dei modelli??

Ma non mi dire?!? Ma parli proprio di M.M.? E parli proprio dei modelli prima sfornata palesemente errati e criticati da tutti? :roll: :shock: :lol:


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 14:10 
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Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 15:27
Messaggi: 326
Località: Genova/Ogliastra
Cosa centra Michele con l'Hornby ? Se mai è un collaboratore dell'Acme, se non sbaglio.


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 14:14 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 9:11
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Località: Padova
La morale che si trae da tutte queste discussione è che è meglio collezionare modelli di rotabili che si sono visti nella realtà, anche se, per le nuove leve, materiale storico a parte, significa beccarsi solo XMPR e livree a pupazzetti...


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 14:15 
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Iscritto il: lunedì 5 novembre 2007, 22:38
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GIOVI ha scritto:
Cosa centra Michele con l'Hornby ? Se mai è un collaboratore dell'Acme, se non sbaglio.

E se lo fosse stato, per un periodo, di entrambe? Oddio, meglio non pensarlo... si potrebbe mettere qualche pericoloso tassello del puzzle.


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 14:23 
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Iscritto il: mercoledì 22 febbraio 2006, 8:55
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Scusate ma parliamo di colui che collabora con Roco e con ACME ?
No perchè visto che queste due sono assodate se collabora anche con Hornby siamo a cavallo e si spiegano tante cose...

Ma poi non è lo stesso che collaborava per iT, poi ha scritto per qualche mese per TT per poi tornare ancora a iT e ora scrivere anche su RF per ACME ???

Vabbè, lasciamo correre va, tanto per quel che mi riguarda con la sua lettera altro non ha fatto che confermare quanto immaginavo...

Detto questo mi prostro di fronte alle reliquie del Treno Azzurro che gelosamente custodisce in attesa che piangano minestrone...

Ma organizzare un treno UNITALSI per andare tutti insieme a vedere le reliquie ?


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 14:27 
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Iscritto il: martedì 6 novembre 2007, 14:21
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Località: Borgo tre case, frazione di borgo sei case
tecnotreno ha scritto:
Scusate ma parliamo di colui che collabora con Roco e con ACME ?
No perchè visto che queste due sono assodate se collabora anche con Hornby siamo a cavallo e si spiegano tante cose...

Ma poi non è lo stesso che collaborava per iT, poi ha scritto per qualche mese per TT per poi tornare ancora a iT e ora scrivere anche su RF per ACME ???

Vabbè, lasciamo correre va, tanto per quel che mi riguarda con la sua lettera altro non ha fatto che confermare quanto immaginavo...

Detto questo mi prostro di fronte alle reliquie del Treno Azzurro che gelosamente custodisce in attesa che piangano minestrone...



Bravo Tecnotreno...hai centrato il problema !

E' proprio lui e a sentire in giro per tutte queste consulenze si fa pagare fior di quattrini, che le ditte fanno poi pagare a noi, dato l'alto costo di certi modelli "perfetti"...

Saluti


Ultima modifica di ALDUn220 il martedì 6 novembre 2007, 14:31, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 14:28 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6215
Località: Bruschi
Non ho il piacere di conoscerLa , Ingegnere , ma sono profondamente sconcertato dal suo comportamento.
Sono anche addolorato , perchè , suppongo da quanto ho visto scritto , lei sia una persona dotata di grande cultura e vita vissuta , non solo ferroviaria.
Quando ci lamentiamo che questo hobby non ha più leve o possibilità di crescere è anche perchè ci mancano , sui forum o sulle riviste , articoli e dibattiti con persone preparate e documentate come lei.
Inoltre , forse qualcuno avrà ecceduto, ma conosco giovani estremamente preparati e sicuramente ne saccenti e/o ignoranti , ma anche desiderosi di migliorare il proprio bagaglio culturale nel campo, ma senza fonti da cui attingere.
Io , nel suo intervento , respiro un pò il fatto che lei si consideri il depositario di saperi esoterici e , visto che le risposte al suo intervento non erano adeguate o da lei giudicate irriguardose , si ritiri nel suo castello e ci guardi accapigliarci dalle mura , ben al di sopra di tutti.
Beh, ingegnere...io sono sicuramente un "parvenù " rispetto alla sua smisurata conoscenza , sono più un modellista che un esperto di ferrovie reali , ma nel mio campo ( dicono anche che sono bravino...) se qualcuno ha chiesto aiuto , io non mi sono mai negato , fornendo consigli , indicazioni , indirizzi di fornitori , opinioni ..
Non sono un santo , ma sono dell'idea che i miei "segreti industriali" non devono morire con me , ma se possibile aiutare anche altri a migliorarsi e con la speranza di veder fare dei modelli più belli dei miei.
Ecco , ingenere , da lei mi sarei aspettato una collaborazione di questo tipo sul forum e per il nostro hobby , senza cadute di stile visto che ci considera asserviti a qualcuno ...
Infine , ingegnere , se le ditte si rivolgono a lei , sono contento per il suo tornaconto, ma posso anche pensare che lei abbia sempre fatto una gestione molto oculata del suo sapere e della sua documentazione , per cui , quando le poche cose sono in mano di pochi...beh , chiaramente avranno un altro prezzo rispetto quelle condivise con tutti, ma , ingegnere ,si ricordi, il tempo passa per tutti, anche per lei...
Molto deluso , le porgo i miei più cordiali saluti.


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 14:29 
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Iscritto il: lunedì 9 gennaio 2006, 14:18
Messaggi: 2260
Località: VE - vicolo Corto n° 973
tecnotreno ha scritto:
Ma organizzare un treno UNITALSI per andare tutti insieme a vedere le reliquie ?

Io mi prenoto! E ci porto anche le mie carrozze, chissà che al cospetto della liquefazione delle croste originali assumano la tonalità esatta! :lol:


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MessaggioInviato: martedì 6 novembre 2007, 14:56 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 13:19
Messaggi: 307
Direi proprio che "qualcuno", nonostante le svariate malefatte, abbia stracciato dal suo vocabolario di Italiano la pagina che conteneva la parola vergogna.


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