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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 14:15 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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Dice bene "Torrino" (Fabrizio),

qui il problema non sono modelli fatti bene o male ma il fatto grave è che sono state intaccate cose sacramentate dalla Costituzione !!!

Quante volte ho letto su 4ruote recensioni severissime su questa o quell'auto ??!!!

Immagino che più volte ci saranno state diatribe da parte dei costruttori che cercavano di giustificare o confutare il contenuto di quegli articoli ma dubito che dal Lingotto (cito solo ad esempio ....) sia partita mai una raccomandata che diffidava quattroruote a pubblicare articoli che parlassero della "Casa Torinese".

Qui, purtroppo, ci troviamo di fronte ad un gruppo imprenditoriale (ACME ...bene fare nome e cognome) che, anche ammesso e non concesso fosse stato vittima di valutazioni errate riguardo sue produzioni da parte di ETR, ha agito in maniera arrogante e, diciamolo, penalmente perseguibile, palesando inconsistenza manageriale e pressappochismo.

Voglio aggiungere che mi auguro che ci possa essere un chiarimento che stemperi la cosa e che possa farci capire quello che c'è oltre a quanto scritto in scarni comunicati.
Mi dispiacerebbe proprio sentire un senso di repulsione verso il marchio ACME del quale ho acquistato vari modelli ed al quale ho perdonato varie magagnie (le PR non credo siano mai riuscite a fare 3 giri del percorso del plastico senza deragliare ........) ma questa proprio so di non riuscire a perdonarla ........

Riccardo Alberoni

Riccardo Alberoni


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 Oggetto del messaggio: Re: Oggi ho comprato I Treni....
MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 14:21 
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Iscritto il: lunedì 2 aprile 2007, 9:26
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Località: TRINO VERCELLESE (dalle parti di Alexgaia)
Torrino ha scritto:
Ho trovato un comunicato a pag.45 di I T298, in basso a destra che dice:
Spett. Rivista "I Treni", come spiegato nell'incontro del 29/9/2007 tra ACME e ETR, si richiede che la rivista "I Treni" non tratti alcuna notizia relativa a modelli ed eventi della nostra azienda. ACME s.r.l.Fabrizio Ferretti.

Semplicemente scandaloso, già sapete cosa ne penso io dell'ACME, politiche di vendita, prezzi esosi, qualità scadente dei modelli..... :twisted: :evil:
...Acme point? Pfui!
Avrei tante altre cose da dire, ma vedo che il coro è unanime
e sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.
Il mio primo pensiero va alla rivista ''I Treni'' che non leggo
più da tempo solo perchè ritengo che la veste grafica lasci
un pò a desiderare.
UA :?


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 16:10 
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Nome: carlo borra
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Premetto che si tratta di un cross-posting perche' ho postato il medesimo messaggio sul sito 'amico' e pertanto il moderatore e' nel pieno diritto di rimuoverlo. Tuttavia non posso esimermi all'intervenire.

Concordo con la maggioranza dei forumisti sull’incauto e per certi versi “grottesco” atteggiamento di ACME nei confronti della rivista iTreni. Se ricordo bene, qualcosa del genere accadde anche ai tempi di Lima/RR e non porto’ certo benefici a nessuno….

Da buon fermodellista spero che la dirigenza ACME si renda conto del passo falso e magari provveda a ‘rettificare’ la propria posizione... nell’interesse di questo nostro hobby.

Tuttavia, vorrei far notare a coloro che insistono nel voler difendere la correttezza e l’oggettivita’ della rivista iTreni (che per inciso compro regolarmente), che forse nel caso della prova a confronto dei TEE non e’ propro cosi’.

Riporto il commento finale sul TEE ACME:

“questo TEE presenta aspetti contrastanti che fanno pensare ad una progettazione fin troppo raffinata su alcuni aspetti estetici (anche a scapito del funzionamento) e a una produzione affrettata, forse per battere sul tempo la concorrenza. Le perplessita’ derivano dal poco accurato montaggio (specie sui primi esemplari consegnati), dalla meccanica e dai limiti di circolabilita’ che rischiano di confinarlo in vetrina. Il prezzo abbastanza elevato risente della limitata quantita’ prodotta”

SE QUESTA NON E’ UNA STRONCATURA POCO CI MANCA…..

Riporto il commento finale sul TEE ROCO:

“questo TEE e’ un modello di assoluto interesse, ugualmente a suo agio in vetrina e sul plastico, il tutto ad un prezzo assolutamente interessante (nd.r. stiamo parlando di 20-30 euro di differenza con l’ACME, cioe il 10-15% in meno) poco piu’ alto di quello a cui fino poco tempo fa’ si poteva acquistare non piu’ di una locomotiva”

SE QUESTA NON E’ UNA BEATIFICAZIONE POCO CI MANCA….

Al posto del responsabile ACME avrei forse fatto di peggio… vista la piu’ che probabile ricaduta negativa sulle vendite del modello in questione.

Come gia’ fatto presente in altri thread, ho tutti e due i TEE a cui ho apportato dei ritocchi strutturali per renderli (a mio parere) piu’ consoni al reale. Ritengo che entrambi abbiano dei difetti piu’ o meno evidenti, chiaramente documentabili, e pertanto, al di la’ di una maggiore robustezza d’insieme e una meccanica teoricamente piu’ affidabile nel Roco, siano alla fine prodotti equivalenti. Cio’ non risulta dalla recensione di cui sopra. Per inciso ho trovato piu’ equilibrata la recensione di TT.

Carlo


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 16:19 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
Località: Fabriano
Cerchiamo di mantene i toni della discussione lontano da minacce, ritorsioni e boicottaggi vari. Piuttosto, a questo punto cerchiamo anche di vedere cosa c'è dall'altra parte: ETR, farà comunicati, informerà i suoi lettori, i suoi soci?
Stiamo a vedere.....
Intanto, se si è arrivati a questo punto, dopo tutto, anche Acme avrà avuto i suoi motivi, che però non devono e non possono confliggere con la libertà di stampa, e qualcosa 'sta benedetta ETR deve pur averla fatta.
Al di là di questo, non mi sento di inneggiare al boicottaggio, in questo caso, perchè questo dev'essere fatto con altre discriminanti, se un prodotto è buono e piace lo si compra indipendentemente da chi lo fa, se non è valido, non lo compro, come è successo per le prime produzioni HRR che erano scandalose.
Ciao, Fabrizio.


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 16:33 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 9:21
Messaggi: 1354
Località: Città dell' autodromo
A mio parere Acme se l'è presa con I Treni per la recensione e il confronto del Tee Breda con il modello Roco.
Acme del resto non poteva certo aspettarsi una recensione tutta positiva visto le lacune che possiede il modello.
Acme se leggi questo Topic permettimi di darti un mio parere e un consiglio:
Sarebbe un motivo di orgoglio avere un azienda italiana che produce modelli e poter preferire i tuoi prodotti rispetto a quelli della concorrenza Austriaca, devi però prepararti meglio sul piano tecnico, con le carrozzerie ci siamo ma la meccanica e il funzionamento... le menti nel nostro paese non mancano potresti benissimo dare del filo da torcere.
Se invece ti diventa difficile creare una meccanica superiore punta almeno su modelli unici non su doppioni o triploni, ci sono tanti mezzi desiderati e non ancora prodotti......
E poi non da ultimo la gentilezza, l'umiltà e il servizio lasciano molto ma molta a desiderare.
Non puoi trattare i tuoi clienti con arroganza e aria di superiorità, il vero grande, il capace è sempre persona estremamente umile.
Trattare ad esempio con Vitrains è come essere in una famiglia e il servizio è ottimo.
Invece di prendertela con la stampa, cambia!! Il successo non tarderà ad arrivare.
Giovanni


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 17:42 
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Iscritto il: domenica 15 aprile 2007, 23:42
Messaggi: 768
Località: In cattedra
pesitalia ha scritto:
Al posto del responsabile ACME avrei forse fatto di peggio…

Cosa avresti fatto di peggio di una lettera minatoria come quella dell'ACME? ti saresti presentato sotto la redazione dell'ETR con due taniche di benzina? li denunciavi alla corte di giustizia europea!?
Siamo seri: se c'è ancora la libertà di stampa I Treni ha scritto semplicemente quel che riteneva giusto visto che i difetti da loro enunciati sono stati confermati pari pari da numerosi modellisti che hanno incautamente acquistato i primi esemplari del TEE Acme (che, esteticamente parlando sono ottimi, ma la meccanica, AHAI!)
Cita:
vista la piu’ che probabile ricaduta negativa sulle vendite del modello in questione.

Come modellista che sborsa xxx euro (comprensivi di "ricarica e cresta" per alcuni squali) per dei modelli particolari preferisco giudizi severi di chi li prova da decenni che non lodi inutilmente sperticate verso questo o quel produttore. Di "sole" pagate a caro prezzo ed imbalsamate da giornalisti perbene ne abbiamo avute fin troppe! :x

UP :P


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 18:04 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 14:54
Messaggi: 701
L'atteggiamento dell'ACME sembra inqualificabile, dico sembra perchè non sappiamo quali motivazioni hanno indotto i proprietari di tale ditta a tale comportamento.
Visto che, come da loro stessi affermato a Novegro, leggono questo forum, credo sia giusto se non doveroso illustrarci i motivi di tale gesto
Ninni


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 18:11 
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Iscritto il: venerdì 3 marzo 2006, 12:22
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Località: Monza
Sono d'accordo con Fabrizio, alias Torrino, quando richiama tutti a non divagare dall'argomento principale della discussione, ovvero la difesa di un diritto all'informazione che è sacrosanto in tutte le democrazie.
Tuttavie sono anche più che doverosi i richiami alla prudenza, in quanto nessuno di noi, al momento, è stato in grado di dire cosa sia realmente accaduto.
Vorrei ricordare a tutti gli amici modellisti, che se certe prese di posizione sono sicuramente antipatiche ed arroganti, tuttavia è dovere di chi controlla i mezzi di comunicazione dare sempre un'infomazione completa, cosa che non mi sembra sia avvenuta nel caso della rivista di cui stiamo ampiamente dibattendo.
Dunque non mi resta che ribadire e sottolineare che il diritto all'informazione non deve venir meno per alcuna ragione.
Tuttavia non mi sento di esprimere alcun giudizio né positivo, né negativo nei confronti di alcuna delle due parti in causa. Ciò sarà possibile solo quando finalmente (e solo se ciò accadrà) si avranno a disposizione i termini completi della vicenda.
Saluti equilibrati e sereni a tutti

Pier


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 19:17 
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Iscritto il: lunedì 2 aprile 2007, 9:26
Messaggi: 457
Località: TRINO VERCELLESE (dalle parti di Alexgaia)
Una persona a scritto al SUPEREROE in pvt:
Cita:
Ma da una società che si chiama "Anonima ecc." cosa pretendevi: già nel nome c'è qualcosa di inquietante
non avrei saputo dire di meglio! :mrgreen:
UA :?


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 19:28 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
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Località: Brescia
Rispondendo a Carlo,mi pare che non occorresse iT per capire quale era il modello con il rapporto qualità/prezzo migliore.Dai vari forum,non mi pare che si siano levati degli osanna per il TEE ACme. Per cui non penso che iT abbia potuto addomesticare gli acquisti verso un costruttore a danno dell'altro.
E mi pare che è un pò che si sta imputando ad Acme una certa imprecisione nella fretta di consegnare per prima i modelli nuovi. Vogliamo ricordare i carrelli delle prime carrozze uscite o il tetto delle cuccette?Vogliamo ricordare il D 461(che va rimaneggiato profondamente)?Vogliamo ricordare che latita un servizio assistenza per ovviare ai problemi?Vogliamo ricordare la creazione degli ACME Point,che dal punto di vista commerciale dell'Azienda sono un'ottima strategia,ma dal punto di vista dell'utente sono una buggeratura in quanto gli tolgono la possibilità di confronto e di scelta?Anche altre Aziende hanno fatto errori,Hornby in primis,oskar in secundis,ma entrambe hanno avuto l'umiltà di riconoscere gli errori e di rifare la produzione,oppure di rimetterla sul mercato a prezzi interessanti.In Acme hanno fatto grandi cose,hanno saputo infilarsi in un segmento lasciato vuoto e l'hanno saputo fare alla grande,hanno risvegliato un mercato che languiva.Però mi pare che tutto questo abbia in loro ingenerato non la voglia di crescere e migliorarsi,ma l'arroganza di tacitare che non era e non è favorevole alle loro iniziative.
Non c'è scusante per l'ultima loro iniziativa,non auguro loro di pagarla duramente,ma che si meritino un ridimensionamento questo sì.
E invito l'editore della 2G a prendere posizione su questa iniziativa.Domani potrebbe capitare a lui.


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 19:34 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Avendo postato contemporaneamente con "Pesitalia" non ho potuto leggere prima il suo intervento: effettivamente, quel che ha scritto Carlo, non so se avrebbe avuto lo stesso tono, se a confrontarsi ci fossero state ditte con nomi diversi.
E' una cosa che bisognerebbe appurare.
Il gesto di Acme, ripeto è assolutamente condannabile in linea di principio, a me i toni troppo forti non piacciono e ledono sempre e solo chi li pratica, però, andando a rivedere e a leggere le varie recensioni -oggi ho passato la giornata a fare ciò- mi sono ricordato perchè spesso ho preso le difese di questa ditta, spesso controcorrente, accusando anche qualche amico di essere "filo-Roco".
Detto questo, vorrei che l'ETR pubblicasse i discorsi fatti a "Novegro", ovviamente vorrei che Acme facesse la stessa cosa.
Così, veramente, potremmo avere la possibilità di fare un confronto finalmente sereno.
Ciao, Fabrizio.


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Cita:
siano alla fine prodotti equivalenti.

Ecco questo per me non si può dire. Un modello ferroviario DEVE essere in grado di funzionare, se non è in grado di farlo non può essere considerato un modello valido, anche se esteticamente perfetto, altrimenti tanto vale fare del modellismo statico.
Va benissimo indignarsi per l'attacco alla libertà di stampa, ma per favore facciamolo per motivi seri ( e ce ne abbiamo a iosa ).


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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:25
Messaggi: 576
Località: Roma
Salve a tutti!
Era ormai nell'aria da tempo ed ora siamo effettivamente arrivati al ridicolo assoluto!
Pensare di "diffidare" una rivista specializzata dal pubblicare note, commenti, giudizi e valutazioni di un prodotto commerciale di libera vendita, significa ignorare le più elementari nozioni di diritto costituzionale!
Immaginate una casa automobilistica che diffidi una rivista del settore a pubblicare gli esiti di una crash test poco felice, oppure di tacere su un difetto di fabbrica evidenziato in fase di prova!
Quante volte vengono richiamate delle vetture per sostituzione parti difettose? Eppure li ci sono interessi enormi in gioco e nussuno si sogna certe uscite. Tra le tante conseguenze ci sarebbe pure l'antitrust a bacchettarli!
Quanto richiesto, applicato poi al nostro mondo, è veramente fuori luogo!
Sarebbe opportuno che qualcuno facesse realmente luce sulla "policy" della ditta in questione, altro che sentirsi lesi nei propri interessi.
Saluti!


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 20:44 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 20:47
Messaggi: 510
Località: Cremona
Ma scusate, ACME sta per Anonima Costruzioni Modellistiche Esatte, giusto?
Ora, sul fatto che sia Anonima lo si riscontra quando hai bisogno di un pezzo di ricambio: infatti non sai a chi rivolgerti.
Sul fatto che i suoi prodotti siano Costruzioni Modellistiche non vi sono dubbi: la forma è quella del treno... E, scherzi a parte, secondo me ci sono dei modelli ACME che, messi in vetrina, sono veramente belli...
Sul fatto che siano Esatte... E' questione di filosofia... Il TEE ha problemi alla meccanica? Beh anche quello reale non era proprio un gioiello di meccanica... Le carrozze Z non girano su curve inferiori a 50-60 cm circa di raggio? Beh, per 50 euro cada-carrozza cosa vi aspettavate? Forse una carrozza che irrealisticamente percorrere una curva che, nella realtà, ha un raggio di circa 40-50 metri? Sotto questa filosofia sono Esatte...
Se il prodotto, oltre che estiticamente ben fatto, deve essere anche funzionante, lasciatemi dire che di Esatte queste costruzioni modellistiche hanno ben poco... E ce n'eravamo già accorti ben prima che venisse scritto sulla rivista riguardo ai TEE... Quindi, anzichè mandare le raccomandate, la ACME farebbe molto meglio a lavorare per meritarsi quella E che sta nel loro marchio...

Ciao!


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MessaggioInviato: domenica 11 novembre 2007, 21:07 
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Iscritto il: mercoledì 4 ottobre 2006, 14:36
Messaggi: 331
Località: Rifugio segreto
dario.f ha scritto:
esso soccombe solo in presenza di fatti o vicende coperti da segreti di stato o similari (es. segeto giudiziario)


... a volte non soccombe neanche lì, quindi all'ETR possono dormire sogni tranquilli

:x U.C.


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