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MessaggioInviato: martedì 13 novembre 2007, 21:02 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 8:10
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Motori tenshodo? Quelli li usano per le HF in metallo; per le GT mi pareva avessero predisposto già l'anno scorso una motorizzazione nuova.

Il prezzo per un modello quasi artigianale? Su TT c'è scritto 270 per l'ALe40; proprio come un binato TEE fatto in Cina e che non cammina... :x

Per l'ALn990 spero solo riescano a fare le griglie frontali basse in fotoincisione; nella realtà erano rosse e molto vistose.


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MessaggioInviato: martedì 13 novembre 2007, 22:16 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
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Località: Brescia
Cosa vuol dire artigianale?Che deve costare solo di più perchè è artigianale e uindi ha più valore aggiunto?Attenzione che questa è una china scivolosa,perchè non vorrei che qualcuno si spacci per artigianale per fare pagare qualsiasi prezzo anche per chiodi schifosi!Artigianale per me significa che è fatto con cura e con la precisione che la produzione di pochi pezzi permette.Artigianale significa che c'è un rispetto innanzittutto della qualità,qualità che ti permette di chiedere un prezzo superiore.In italia con il mondo degli artigiani si è capovolto questo concetto:ti faccio n modello che nessuno fa,non importa come,l'importante che sia artigianale così ti chiedo il prezzo che voglio io.Quelli della GT(e non solo della GT) hanno metabolizzato questo ultimo concetto e c'hanno marciato alla grande.Dai ragazzi!Non possiamo disconoscere il fatto che quelli non sono modelli sia da un punto estetico sia da un punto funzionale.Poi per quanto riguarda il futuro,vedremo,ricordo che però binato significa 2 pezzi,mentre la ALn 99o è un solo pezzo,Acme(perchè è questo che ci si riferisce nell'esempio) ha comunque una estetica curatissima,la GT proprio curata curata non mi pare,e comunque sicuramente il binato TEE slittando magari,però si muove.GT,qualunque modello fino ad ora prodotto,NON si muove.Quindi direi che o fanno il miracolo o ci propinano ancora l'ennesimo similmodello.Io non credo ai miracoli.


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MessaggioInviato: martedì 13 novembre 2007, 22:42 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
Località: Fabriano
Gino ha perfettamente ragione, ha toccato il tasto dolente: artigiano dovrebbe andare al passo con qualità, solo questo dovrebbe giustificare un prezzo maggiore. Per qualità, ovviamente si intendono finiture superiori, particolari esatti, una buona motorizzazione, materiali buoni, tutte particolarità coniugate da mani esperte, quindi artigianali!
Altrimenti i prezzi dovrebbero rimanere in una fascia molto più bassa.
Fabrizio.


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MessaggioInviato: martedì 13 novembre 2007, 22:48 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Concordo su Cortez su quasi tutto, anche nell'avere molti di quei modelli GT, ma mi chiedo, se erano tali schifezze, perchè ce li siamo comprati a suo tempo? Non avevamo occhi per vedere anche allora? Oppure compravamo sapendo che stavamo buttando via un sacco di soldi, dato che sono sempre stati modelli carissimi. Io per fortuna ad un certo punto ho smesso di comprarli quando mi sono reso conto che non erano fatti per muoversi, data la fragilità delle meccaniche, però debbo dire che ancora quelle linee filanti mi attraggono, ma le novità annunciate da GT non mi fregano più. Errare Humanum est, perseverare ......
Comunque un vantaggio a quel tempo i GT lo avevano, almeno non si sgretolavano come ho visto succedere ad alcuni modelli BETTIART, per fortuna non miei, fatti in resina.
Il buffo è che poi negli anni GT, visti i problemi, ha provato vari tipi di trasmissione ma, a mio avviso, la prima usata è stata, se non si aprivano gli ingranaggi, la migliore. Oggi ancora qualche 773 continua a marciare abbastanza discretamente, al contrario di modelli successivi come Ale 840 e 883 che sin da subito hanno dato un mare di problemi e che ogni volta che decido di farli muovere richiedono una preventiva apertura del modello per rimettere in moto la trasmissione.
Oggi vorrei trasformarle tutte con i BB.


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MessaggioInviato: martedì 13 novembre 2007, 23:05 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Perchè torno a ripetere,occorre capire quegli anni,l'informazione era poca,fuori dai modelli RR e Lima non c'era niente,ad ogni modello gt si diceva adesso la motorizzazione è migliorata e io bamba a credere(come tanti altri).Ma mi sembra che la storia per altri marchi comunque si ripeta anche oggi.Si è appena finito di dire che forse è meglio aspettare le seconde produzioni di un certo marchio e qualcuno al filetto successivo sbava perchè non sono ancora uscite le X!!! :wink:
Comunque dimentichi,caro Miura,la trasmissione del primo modello GT:Le 556.Un bel motorone al centro con un lungo giunto in gomma morbida che entrava in una castello vite sf/ingranaggio.Il giunto prendeva una piega a piacimento per cui girava il carrello in una direzione(destra o sinistra) dopodichè far girare la macchina sulle curve contrarie alla inclinazione equivaleva a sicuro deragliamento.Però in compenso dopo un paio di mesi vedevi pezzettini neri che uscivano da sotto la macchina:era il giunto che si sbriciolava un pò per volta fino alla completa autodistruzione.... :P :P
Non riaprire le piaghe Bettiart :twisted: :twisted:


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MessaggioInviato: martedì 13 novembre 2007, 23:13 
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Iscritto il: lunedì 2 aprile 2007, 9:26
Messaggi: 457
Località: TRINO VERCELLESE (dalle parti di Alexgaia)
Io mi ricordo come fosse ieri, di aver avuto problemi
alla trasmissione della Ale 883.
Per non parlare poi del classico slittamento dei carrelli
all'avviamento e l'andamento barcollante del modello,
roba da far concorrenza ad una donna da marciapiede!
UA :?


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 5:01 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6210
Località: Bruschi
"li usano per le Hf in metallo..." ..ANCORA PEGGIO!!
Così , proprio perchè è metallo , e sanno che il collezionista spesso li fà andare avanti e indietro su un pezzo di binario dritto , diminuiscono la possibilità di vedere sgranarsi il tutto..
ai tempi , quando inizia a importare i black Beetle , li feci vedere ai soggetti a Novegro, ma mi trattarono con sufficienza ( eufemismo...) .
mi piacerebbe oggi che tutte quelle persone che sono riuscite a rendere finalmente funzionanti i loro modelli , mandassero una lettera a questi signori , chiedendo come mai loro non hanno vuluto modificare le loro meccaniche con un prodotto affidabile...
Cosa penso?
I motori che montano sul mercato internazionale se acquistati in quantità non costano più di 3 o 4 euro...la trasmissione fatta in casa come insistono anche lì , 10 euro?
In sostanza , margini di guadagno più sostanziosi , tanto gli italiani comprano tutto...
saluti


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 8:15 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 8:10
Messaggi: 1457
Mah, non mi avete convinto:
1) tutti ormai sanno che stampare la plastica qui in Italia costa molto, nell’ordine delle decine di migliaia di euro, e pochissimi ancora lo fanno;
2) tutti sanno che di ocarine o Ale GT se ne vendono poche centinaia di pezzi;
3) non tutti sanno che solitamente il modello GT ha la scocca prodotta “industrialmente”, mentre verniciatura e montaggio sono eseguiti a livello artigianale (quindi non ci sono cinesini in uno scantinato a lavorare 24 ore al giorno per una ciotola di riso), e per “artigianale” intendo dire che l’esecuzione avviene senza l’uso di macchinari e tecnologie tipicamente industriali, ma con attrezzature da laboratorio artigianale.
Sommando le cose, non vedo come questi prodotti “alternativi” potrebbero costare al pari o meno di produzioni in tirature industriali (migliaia di pezzi) rigorosamente made in China, con alle spalle finanziatori come banche o grossi industriali.

Riguardo al passato, tra Bettiart e GT non c’è paragone: stampare la resina è tutt’altra cosa che stampare la plastica: i costi sono infinitamente minori (in proposito alcune firme più prestigiose hanno venduto fino a ieri carrozze a 50 Euros con gli interni in resina: uno scandalo passato sotto silenzio!).
Ricordiamoci inoltre che i primi modelli GT sono usciti quando avevamo ancora i giocattoloni 1/80 RR o i fantasiosi “motore G” con carrozze 1/100 di Lima.

Riguardo al futuro, vorrei vedere il funzionamento di questi nuovi modelli GT, di cui nessuno parla mai nelle riviste o nei forum;
chiaramente la prossima Aln990 se funzionerà bene e avrà griglie ben incise, farà parte della mia collezione, magari al posto di qualche “doppione”.

Concordo con Claudio sulla netta superiorità dei BB rispetto ai Tenshodo; non mi spiego perché li usano ancora sui modelli in metallo (vedi la bellissima Ale880).

Saluti.


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 8:37 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Noto con piacere eccelso e illuminato che avete :lol: deposto le borsette negli armadi con tanto di naftalina o canfora (fa meno puzza!).
Era ora che si parlasse dfi qualcosa di interessante.
Io mi sono fatto una mezza idea.
Comprare oggi elettromotrici GT usate (vedi ebay e prezzi conseguenti)non è proprio un vero affare se voglio farle girare sul plastico. Tranne che le demotorizzo (sgrunt :evil: ) e le faccio girare a spinta da una loco "fantasma".
Ma che senso ha avuto fare questi prodotti. Si ho letto tutti i vostri commenti degni di rispetto, concordo che allora oltre a Lima e RR c'era ben poco, certo nessuno poteva sapere che era meglio non acquistarli così come diffusamente adesso si fa attraverso i forum, però.......chi produceva avevo solo lo scopo di vendere e quasi fottxre i clienti.
Mah... :roll:
Marcello


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 9:01 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Caro Von Ryan nessuno qui,penso,vuole avere la pretesa di convincerti.
Io parlo a titolo personale e con l'esperienza per le cose che possiedo e che a suo tempo ho comperato.Non ho fatto paragoni con Bettiart,ho detto solo che nel panorama degli artigiani di allora,oltre a GT,c'erano anche Bettiart(e te ne posso citare altri).Posso parlare per ciò che fino ad oggi GT ha prodotto,non,naturalmente,per quello che produrrà.E i risultati fin qui avuti non sono sicuramente eclatanti.Se poi domani ci sarà un VERO cambio di rotta,sarò il primo ad essere felice.E quando mai uno si illividisce se gli producono un pezzo interessante a prezzi interessanti.
Devo dire però che mi dà fastidio(anche se il mio parere può essere ininfluente) quando giustifichiamo il tutto dicendo che è artigianale o che non è fatto da cinesini nel sottoscala...E che me ne fotte come e dove è fatto un prodotto.Quando acquisto non sono nè un leghista,nè un'associazione umanitaria che possono essere interessate a queste cose.Quando acquisto valuto,da cliente, altre cose quali la qualità,la resa reale,i dettagli,il rapporto qualità/prezzo,la qualità dell'assistenza post-vendita e tante altre cose.Cosa abbia mangiato a mezzogiorno l'operaio che le ha montate,se riso o abbacchio,sinceramente è fuori da miei indicatori di valutazione di quel prodotto.
Adesso basta penso di aver detto già detto troppo su questo argomento.
Mi pento e mi dolgo di essere stato,nel mio trascorso fermodellistico,un accaparratore senza ritegno e di questi errori di gioventù mi sto ancora adesso cospargendo il capo di cenere ardente.


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 9:26 
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Località: San Remo
Ho 48 anni e sono modellista da quando ne avevo 12. Purtroppo acquistai anch'io molta roba GT, che ho puntualmente cercato di far viaggiare in tutte le maniere (non sto ad elencare le modalità ricarcate e le ore perse) fino a quando ho deciso di rivendere tutto. Anche le ALn 772 rimotorizzate grazie a Mussinatto, abbassate, eccetera. I prezzi sono stati, e sono, assolutamente esagerati rispetto alla qualità del prodotto e - a mio avviso - sono direttamente proporzionali alla testardaggine ed al menefreghismo di chi produce questi articoli, che pare intenzionato - come già detto - solo a fare soldi e non modellismo artigianale.
Se qualcosa cambierà, ma ho forti dubbi, sono disposto a tornare sui miei passi. Altrimenti tanto vale acquistare solo un pezzo in metallo da 800/1000 € (ALn o ALe), invece che comprarne 2 o 3 della GT e spendere ancora di più.
Riccardo


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 9:35 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:05
Messaggi: 1680
Località: Roma
cortez, credo che da quel tuo percorso siamo passati in molti. Anche io mi ritrovo due/tre cadaveri nell'armadio (sic)...
Concordo sulla scarsa informazione di cui eravamo vittime (anche per nostre colpe, eravamo giovani e puri :-) Altro elemento, almeno per me, l'irresistibile attrazione per quel tipo di rotabili.


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 11:37 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:08
Messaggi: 77
Località: sicilia
questa è la mia :

http://img65.imageshack.us/img65/1892/img1742es7.jpg

http://img53.imageshack.us/img53/9723/img1739ry8.jpg

ciao :wink:


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 15:04 
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Nome: Gianmarco Aulino
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:32
Messaggi: 547
Località: praticamente Africa
aln990 ha scritto:


Ciao,
ma dietro il tuo nick si nasconde il produttore dei modelli che hai fatto vedere? No, perché da anni frequentiamo i modellisti palermitani, e i negozi, e del famoso Aliotta non abbiamo mai avuto conoscenza... il tuo nick è aln990, luogo Sicilia... 2+2...
Bentrovato!
Gianmarco


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MessaggioInviato: mercoledì 14 novembre 2007, 15:54 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:05
Messaggi: 1680
Località: Roma
Hai fatto centro Gianmarco.
aln990 mi pare un esempio di persona schiva ma ben padrona del suo mestiere, al contrario di tanti chiaccheroni...
le foto che pubblica di tanto in tanto mi fanno venir voglia di ALn...


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