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MessaggioInviato: venerdì 30 novembre 2007, 10:09 
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Nome: carlo borra
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Giacomo ha scritto:
FERROVIANDO ha scritto:
Ciao Carlo le tue foto sono....che dire sono sempre fantastiche perchè rappresentano fantastici tratti del tuo palstico. Molto ma molto bello.
Ma volevo chiederti.
Ho notato intanto :lol: che gli isolatori posti nelle zampe di ragno sono in posizione verticale piuttosto che orrizzontale. Se sono sommerfeldt peccato mi sembrano un tantino sovradimensionati rispetto al contesto della scala.
Ma realmente volevo chiederti.
Quale dovrebbe essere la distanza esatta fra un palo e l'altro e, quindi, ogni elemento di catenaria che vorrei autocostruirmi di quanti cm. dovrebbe essere? Mi pare che abbondantemente debbano essere oltre la misura di ogni carrozza, quindi penso almeno 35 cm.
"Se sbaglio mi corrigerete" cit. Johannes Paulus II
Marcello


E' chiaro che i pali non sono Sommerfeldt.
Di bracci di sospensione ne esistono di diversi tipi. Questo è il tipo 3 (1937), penso di Linea Model. Quelli a cui fai riferimento tu sono di tipo 5 (1970) e hanno l'isolatore più piccolo.
Nel modellismo la distanza tra un palo e l'altro non puoi farla in scala esatta. Penso che in rettilineo un 35-40 cm appaghi l'occhio. In curva...beh te la calcoli in base ai tuoi raggi.


Ha ragione Giacomo, la palificazione e' di Linea Model (in kit). I bracci sono di tipo III e quindi gli isolatori sono corretti. La foto qui' sotto mostra le differenze fra una mensola tipo III ed una tipo V. La distanza fra i pali in piena linea dovrebbe essere attorno ai 35 cm in modo da evitare campate troppo lunghe per limitare la flessione della catenaria sotto la spinta dei pantografi.
Carlo

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MessaggioInviato: venerdì 30 novembre 2007, 11:24 
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Grazie al solito esaustivi e validi.
Giacomo è stato ulteriormente preciso e con dovizia di particolari mi hai consigliato sulla lunghezza (che oltre a rendere realistica la campata deve considerare, come dice Carlo, anche la spinta in alto dei pantografi.)

Carlo è stato non di meno Super nel pubblicare le foto dei due tipi di palificazione.
Certro almeno 35 cm. per evitare che una carrozza ferma rimanga compresa fra i due pali e non che rimanga fuori sia davanti che dietro.
Agirò di conseguenza e mi impelagherò con i 220 Sommerfeldt.
Marcello


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MessaggioInviato: venerdì 30 novembre 2007, 11:28 
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ma allora 'sto numero speciale lo dobbiamo scrivere noi? :D


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MessaggioInviato: venerdì 30 novembre 2007, 15:29 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
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Località: 'Lisondria...
FERROVIANDO ha scritto:
Grazie al solito esaustivi e validi.
Giacomo è stato ulteriormente preciso e con dovizia di particolari mi hai consigliato sulla lunghezza (che oltre a rendere realistica la campata deve considerare, come dice Carlo, anche la spinta in alto dei pantografi.)

Carlo è stato non di meno Super nel pubblicare le foto dei due tipi di palificazione.
Certro almeno 35 cm. per evitare che una carrozza ferma rimanga compresa fra i due pali e non che rimanga fuori sia davanti che dietro.
Agirò di conseguenza e mi impelagherò con i 220 Sommerfeldt.
Marcello


La sommerfeldt fa solo bracci di tipo 3, per un semplice motivo: rendere la zampa di ragno mobile orizzontalmente. Non è nient'altro che un filo da 1 mm, più o meno, avvolto attorno all'isolatore. Questo perchè tale marca è l'unica ad avere un sistema in scala di tiranti nei pali tenditori e la zampa di ragno "mobile" permette la tesatura corretta, senza che venga piegata o subisca torsioni. Esattamente come nella realtà...

E' anche vero che i pali Linea model e di M.A. sono esattamente in scala, e di conseguenza le zampe di ragno sono più fini e flessibili dei sommerfeldt, quanto basta per sopportare movimenti orizzontali dovuti alla tesatura del filo.

Ciao!


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MessaggioInviato: venerdì 30 novembre 2007, 16:09 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Bene, quello che dice Giacomo è vero. La confezioni dei pali 220 Sommerfeldt, contiene tra l'altro anche la zampa di ragno che è realizzata con un filo dritto ed un uncino finale.
A questo punto dovrei modellare il filo per renderlo simile alla zampa reale con il rischio che si rompa.
Vero è che posso costruirlo io con del filo di rame che è facilmente modellabile poichè duttile, però che senso ha inserire una zampa da modellare se non si può che realizzare un palo tipo III visto la mensola di serie?
Cmq. mi cimenterò a realizzare un aplo di prova e vedrò cosa riesco a fare.
Certo che le mensole dei pali di L.M. sono molto realistici.
Marcello


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MessaggioInviato: venerdì 30 novembre 2007, 18:22 
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Iscritto il: domenica 15 aprile 2007, 23:42
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Località: In cattedra
Per quanto riguarda la parte reale mi permetto di ricordare l'articolo del compianto Alberto de Santis pubblicato sulla concorrente iTreni nel lontano ottobre 1982. Titolo "Trecentomila pali".
Si può prendere come ottima base per rifarlo o per un aggiornamento che anch'io auspico, sia per il reale che per il modellismo. Forza Tutto Treno!
UP 8)


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MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2007, 19:02 
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Nome: Maurizio
Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 12:27
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Io nel frattempo mi sono preso un libretto tedesco di MIBA che spiega molte cose generali sulla catenaria, e molte particolari su quella crucca...
Nell'attesa mi accontento e mi organizzo....

ciao
Maurizio


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MessaggioInviato: lunedì 3 dicembre 2007, 11:03 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Utente primadonna ha scritto:
Per quanto riguarda la parte reale mi permetto di ricordare l'articolo del compianto Alberto de Santis pubblicato sulla concorrente iTreni nel lontano ottobre 1982. Titolo "Trecentomila pali".

E sul 66 ce n'era uno sulla palificazione per linee secondarie (su cui mi sono basato io per la mia in 1/160). L'autore mi pare fosse G. Boreani.

Utente primadonna ha scritto:
Si può prendere come ottima base per rifarlo o per un aggiornamento che anch'io auspico, sia per il reale che per il modellismo. Forza Tutto Treno!
UP 8)

Aspettiamo un bel monografico (magari con indicazioni anche sulle altre palificazioni in uso "in casa nostra". E non ce n'erano poche... :wink:
Naturalmente con una corposa parte sul modellismo, ovvio!

FERROVIANDO ha scritto:
Vero è che posso costruirlo io con del filo di rame che è facilmente modellabile poichè duttile, però che senso ha inserire una zampa da modellare se non si può che realizzare un palo tipo III visto la mensola di serie?
Cmq. mi cimenterò a realizzare un aplo di prova e vedrò cosa riesco a fare.

Io, quando ho fatto qualche "speciale" conto terzi, per le zampette ho usato filo di ottone crudo, più malleabile dell'acciaio e ugualmente robusto.
Con lo stesso materiale mi sto facendo dei pali (ispirati a quelli della Aosta-Prè St. Didier) che riescono pure a funzionare tanto in tiro quanto in spinta. Non ho nulla da nascondere: ho copiato il metodo di sospensione del filo della palificazione tedesca! :idea: :mrgreen:


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MessaggioInviato: domenica 9 dicembre 2007, 11:55 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
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In merito alla lunghezza delle campate, preciso che al vero, in rettilineo, essa è di circa 60 metri. In scala andiamo a circa 68 cm, senz'altro troppi per le caratteristiche meccaniche del materiale usato. Però, per realismo, occorrerebbe stare almeno tra i 40 ed i 50 cm.....

L.Volt


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MessaggioInviato: domenica 9 dicembre 2007, 22:21 
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Ma per 50 cm di campata la tesatura dev'essere efficientissima, altrimenti si inflette appena il pantografo ci passa sotto.
Stiamo sempre parlando di linea autocostruita, vero?
Con quella commerciale, il filo di contatto dei pezzi più lunghi si inflette verso l'alto appena si tesa!


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 Oggetto del messaggio: Catenaria e/o pali.
MessaggioInviato: lunedì 10 dicembre 2007, 15:33 
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Comunque al momento per me non è un problema visto che inizio il lavoro con un diorama preparato su una mensola parecchio larga.
Ho trovato in fatti una catenaria di 50 cm che fa al caso mio. Da l'idea del reale e....mi fa risparmiare sui pali :lol: .

A proposito ho comprato dei pali di Il Treno MA. Non c'è storia paragonandoli a Sommerfeldt. Questi ultimi restano indietro per tutto, montaggio, realismo, colorazione ecc.
Marcello


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MessaggioInviato: martedì 11 dicembre 2007, 17:25 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Sta a vedere che il numero speciale lo faranno prendendo i post che abbiamo messo qui! :wink:


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MessaggioInviato: martedì 8 gennaio 2008, 9:59 
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Ne approfitto per tirarlo su e per chiedere se per caso la "voglia di numero speciale" sulla linea aerea italiana (anche non FS...) si sia spenta.
Che, il numero speciale non lo vogliamo più? :shock:


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MessaggioInviato: martedì 8 gennaio 2008, 10:39 
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Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
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Località: Sesto S. Giovanni e Milano
ANCH'IO, ANCH'IO ... NUMERO SPECIALE, NUMERO SPECIALE !!! :P :P

(e un bel Tutto Treno Tema, come per i segnali ? )


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MessaggioInviato: martedì 8 gennaio 2008, 14:42 
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Località: FIRENZE
Lo voglio, lo voglio fortissimamente lo voglio :!: :!:
Gianni de Bernardis


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