Comunicato Stampa SVF
Padova: tutti in cabina A per il passaggio della "Regina"
Domenica 3 febbraio dalle 9,00 alle 12,00 l'associazione di promozione sociale Società Veneta Ferrovie organizza una mattinata "porte aperte" alla Cabina A della stazione ferroviaria di Padova in occasione del passaggio di due treni storici riservati di Trenitalia che trasporteranno da Cremona e da Rimini a Venezia altrettante comitive di partecipanti al carnevale: il primo treno transiterà intorno alle 9,30 e viene effettuato con automotrici ALe 601 di sola 1ª classe che effettuavano il rapido Venezia-Roma fino agli anno '80 mentre intorno alle 11 passerà il treno proveniente dalla Romagna, trainato dalla "Regina" delle locomotive, la 685 196, attualmente la più veloce locomotiva a vapore in servizio in Italia, capace di una velocità massima di 120 km/h.
L'accesso alla cabina A è permesso esclusivamente dal cancello stradale posto alla sinistra dell'Hotel Ristorante Al Cason in via Fra' Paolo Sarpi 40 (circonvallazione esterna lungo le mura tra viale Codalunga e Porta Trento). Per info potete contattare SVF alla email segreteria@societàvenetaferrovie.it oppure visitare il sito
http://www.societavenetaferrovie.it.
Nota sulla cabina A
La Cabina A della stazione ferroviaria di Padova è una delle tre da cui veniva gestito tutto il sistema di comando dei segnali e scambi dello scalo patavino fino all'autunno 2005, periodo in cui è stato attivato l'Apparato Centrale Computerizzato, un sistema gestito da un innovativo software con cui sono possibili, in maniera molto veloce, operazioni (in termine tecnico itinerari) di arrivo e partenze molto complesse da impostare con il sistema precedente. La Cabina A, in comodato d'uso a SVF grazie alla sensibilità della Direzione Compartimentale di Venezia di Rete Ferroviaria Italiana che ne ha deciso la conservazione, è posta lungo la ferrovia in direzione Bologna/Milano rispetto all'edificio della stazione ed è l'unica superstite delle tre cabine: infatti la B e la C, poste lato Venezia, sono state demolite per far posto alla nuova linea AV/AC Padova- Mestre, attivata il 30 dicembre 2006 e aperta al traffico passeggeri il 1º marzo 2007. Nella cabina A è visibile il vecchio Apparato Centrale Elettrico a Itinerari (ACEI) composto da un lungo banco pieno di leve con cui gli addetti alla manovra impostavano gli itinerari su indicazione dell'ufficio Dirigenti Movimento che si trovava nell'edificio principale della stazione: attraverso una grande vetrata lato binari è possibile vedere l'arrivo e la partenza dei treni da e per Bologna, Milano e Camposanpiero mentre alle spalle del banco di manovra ci sono gli armadi contenenti decine di vecchi relè elettromeccanici, tra qualche anno esempio di archeologia industriale ma che ha già destato interesse anche in docenti universitari.
Perchè SVF
L'associazione Società Veneta Ferrovie prende il nome dalla storica impresa ferroviaria fondata nel 1854 per volere del Conte Vincenzo Stefano Breda, un pioniere nella realizzazione di ferrovie secondarie e tranvie: ma non solo il Veneto fu interessato dalla costruzione e gestione di nuove linee ferrate, infatti la "Veneta" arrivò con le proprie attività ferroviarie in tutto il Nord e Centro Italia.
Chi sono i soci di SVF
SVF è un associazione di promozione sociale, formata da appassionati che intendono preservare la memoria storica delle ferrovie nella nostra regione, dai rotabili agli edifici, all'infrastruttura stessa (binari) e nell'appoggiare e promuovere quelle iniziative che portino alla conoscenza, allo sviluppo e all'uso del trasporto su rotaia. I soci sono ferrovieri in servizio, liberi professionisti, artigiani, impiegati, giornalisti che dedicano buona parte del proprio tempo libero alle attività di recupero e restauro dei rotabili storici e recupero dei siti ferroviari: la maggioranza degli associati ha esperienza in questo settore in quanto fanno già parte di associazioni convenzionate con Trenitalia per il restauro dei rotabili di proprietà dell'impresa ferroviaria. SVF è proprietaria della locomotiva a vapore 880 001, donata nel 2006 dai fratelli Marchiorello già proprietari delle Officine Ferroviarie di Cittadella e della Stanga di Padova, ed ha in comodato d'uso la Cabina A della stazione di Padova di proprietà di RFI.
Come raggiungere la Cabina A
Alla pagina
http://www.societavenetaferrovie.it/italiano/SVFchisiamo.php sono presenti i link che portano alle pagine di Google Maps con calcolati i percorsi dalla Stazione Ferroviaria (con indicazioni delle linee di trasporto pubblico) e dai caselli autostradali di padova Ovest, Est e Sud.