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MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 11:05 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:50
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Località: Assemini (CA)
Allego qualche foto fatta di recente ai carri FdS, così se qualcun altro, oltre Roberto, vuole provare a costruire qualcosa può prenderne spunto.
Saluti
Stefano
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già che ci siamo, allego anche una foto della Winterthur
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MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 11:46 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:50
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Località: Assemini (CA)
Ehm, più che foto ho postato dei francobolli! Riallego le immagini in un formato più fruibile

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MessaggioInviato: domenica 5 marzo 2006, 23:09 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:53
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Località: Milano
Grazie Stefano,
a nome di tutti. Allego quanto sto facendo grazie all'aiuto del Forum

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i disegni per realizzare i dei due carri li ho fatti grazie alla collaborazione ottenuta.

Se posso chiedere ancora: non ho molti particolari del serbatoio dell'acqua, in particolare di quelli scoperti. Essondo a "cielo aperto", quindi l'interno del serbatoio stesso visibile, per riprodurre i vari dettagli la documentazione sino ad ora raccolta non mi aiuta.
Spero che altri si interessino al ridotto italiano e non snettano di guardare solo a quello straniero. Se le case non supportano, diamoci da fare noi. Chi non ha grandi doti manuali (attenzione mi ci metto anche io), aiuti con la distribuzione di documetazione; chi ha invece tutte e due (nel forum su questo argomento si sono viste cose egregie) continui a tenere vivo questo argomento. Io cercherò con le mie richieste, ma anche con i miei progressi, a farlo.

Ciao a tutti
Roberto :wink:


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MessaggioInviato: martedì 7 marzo 2006, 10:13 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:50
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Località: Assemini (CA)
Vedo che i lavori procedono bene. Allego un paio di foto delle "Miani & Silvestri", non si sa mai che qualche modellista ingegnoso le ricostruisca, in attesa che ciò accada anche con quelle vere

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MessaggioInviato: martedì 7 marzo 2006, 12:48 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:53
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Località: Milano
Molto belle, grazie di metterle a disposizione. Una richiesta: sia per i carri merce che per i vagoni (forse per questi qualche riferimento è possibile trovarlo) è possibile avere qualche misura di riferimento? Sempre che non sia troppo oneroso. Vi autorizzo a tacciarmi di pigrizia, ma con il poco tempo che si ha a disposizione un aiutino ... :wink:
Grazie ancora a nome di tutti gli appassionati di ridotto ed in particolare di quello sardo.
Naturalmente non disdegnamo quello siciliano, ligure etc. :)
Roberto


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MessaggioInviato: mercoledì 8 marzo 2006, 21:24 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:53
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Località: Milano
Curzio,
grazie sono riuscito a recuperare il numero di Marzo di Continental Modeller. Veramente molti belli i disegni; quasi come i miei, che modesto!!!, fatti grazie a PREZIOSISSIMO lavoro di Stefano-Carthago che ringrazio pubblicamente.
Sulla rivista inglese sono stati riprodotti il vagone IIIa classe C28, il relativo bagagliaio e il carro merci chiuso Fv 120.
Se a qualcumo interessa ... :wink: Ciao
Roberto

PS intanto continuo a tenere vivo il thread :lol: :lol: :lol:


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MessaggioInviato: mercoledì 8 marzo 2006, 22:59 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Mamma mia, fate qualcosa, chiamate i vecchietti dell'Asmara a rimettere a posto quei poveri relitti!
Mi pare che la Winterthur, un modello piuttosto diffuso sulle linee svizzere e francesi ai suoi tempi (ma ce ne sono anche in Siria!), sia stata riprodotta in ottone da Ferro-Suisse. Un modellista dotato dei fondi necessari potrebbe provvedere a una giusta elaborazione.


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MessaggioInviato: mercoledì 8 marzo 2006, 23:07 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Un'altra idea per chi volesse realizzare con poco sforzo un simil-Lde: il vecchio modello del V100 Deutsche Reischsbahn prodotto da Berliner Bahnen in scala TT. Basta tagliare la parte superiore della cabina e rialzarla quel tanto che basta per dare l'idea delle giuste proporzioni.
Non sarà proprio l'Lde, ma ci si avvicina, e questo basta per un plastico free-lance.
Aggiungiamo un'altra follia: c'è una ditta calabrese di lavori ferroviari, che oltre a disporre dei due rd142 ex-siciliani, possiede anche un Kof a cui hanno pensato bene di stringere il telaio e gli assali per usarlo sullo scartamento ridotto. I romani se lo ricordano per i lavori sulla ex-Fiuggi, mentre i calabresi possono andare a guardarselo in diretta a Catanzaro.
E intanto aspettiamo le Emmine...


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MessaggioInviato: giovedì 16 marzo 2006, 13:10 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:50
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Località: Assemini (CA)
Sempre a proposito di spunti per plastici e diorami "sardi", ho da poco acquistato la videocassetta della Duegì dedicata alla Sardegna anni '60. Devo dire che è un notevole documento storico, girato nel '64. Paesaggi, mezzi e stazioni dell'epoca, oltrechè affascinanti, sono utilissimi per chi voglia riprodurre delle scene ferroviarie di quel periodo.

Stefano[/quote]


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MessaggioInviato: giovedì 16 marzo 2006, 21:41 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:53
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Località: Milano
:D In effetti è molto bella, pensavo di acquistare anche quella al Titoli "Barbagia Express".
Qualche commento? :wink:

Grazie
Roberto

PS i lavori ... causa lavoro... languono. Purtroppo, la voglia è tanta ma il tempo poco. :(


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MessaggioInviato: venerdì 17 marzo 2006, 8:50 
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Nome: Stefano Barbieri
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 14:52
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Località: Recco (Ge)
"Barbagia Express" è un ottimo video, non può assolutamente mancare!
Notevole anche il commento musicale, un pò stile western...
:D
Ciao
Stefano


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MessaggioInviato: venerdì 17 marzo 2006, 11:07 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:50
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Località: Assemini (CA)
Barbagia Express fu anche trasmesso qualche anno fa da una nostra emittente locale. Fu allora che lo vidi (non possiedo la videocassetta), e ne ho un bel ricordo. Viene ripercorsa la Mandas-Arbatax, con immagini particolarmente suggestive. Piuttosto, una precisazione: la linea che attraversa la Barbagia è la Mandas Sorgono. La Mandas-Arbatax invece attraversa un'altra sub-regione sarda, ovvero l'Ogliastra, diversa per lingua, cultura e caratteristiche ambientali dalla Barbagia. L'Ogliastra si trova a sud del Gennargentu, da cui la separa il corso del fiume Flumendosa, e fino a poco tempo fa l'unico collegamento tra Lanusei (centro di riferimento culturale e amministrativo ogliastrino) e Nuoro era il passo di "Corr'e Boi", a oltre 1400m d'altezza. Il territorio particolarmente impervio l'ha resa da sempre un'isola nell'isola, motivo per cui ancora oggi, attraversandola, si ha l'impressione di fare un salto indietro nel tempo. Il suggerimento che posso dare è quello di visitarla, preferendola alle zone costiere, possibilmente liberandosi dai luoghi comuni con cui è solitamente descritto l'interno della Sardegna (nonchè da equivoche descrizioni, ad esempio è quanto di più diverso possa esserci dal Far West!). Se volete qualche informazione, sono a disposizione
Saluti
Stefano


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MessaggioInviato: venerdì 17 marzo 2006, 11:38 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
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Per chi fosse interessato, e volendo spendere un bel capitale, la Bemo produce la Winterthur G 3/4, della serie Metal Collection, facilmente trasformabile nella versione sarda.
Io ci sto' pensando da un po' di tempo, ma visto il prezzo da infarto (€ 500 in Germania!!!), mi sa che resti un pensiero...
Comunque per curiosità allego la foto presa dal catalogo Bemo.

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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Bèh, ci sarebbe da rifare tutta la parte posteriore della cabina...
comunque la Winterthur c'è! Per chi se la può permettere, naturalemente.


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MessaggioInviato: venerdì 17 marzo 2006, 14:24 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
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Località: Genova
E' vero!
Non l'avevo notato, la versione sarda è rastremata.


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