Il cannonissimo fu un fallimento ,e durante la seconda guerra mondiale probabilmente non esisteva piu ,anche i 381 / 40 non furono usati,seppur revisionati prima del 1935 (e contro cosa potevano usarli con il brandeggio effettuato su di un apposito binario curvo spinto o trainato da argani a mano,brandeggio correttivo della canna solo un grado!! non certo come difesa costiera contro navi in movimento,non per niente nella prima guerra mondiale erano stati inquadrati nel 174°Gruppo artiglieria da assedio)
Cito da "Storia Militare" n°152 maggio 2006 :
...nel corso degli anni'20 e '30 la Regia Marina continuo la sperimentazione con il cosiddetto cannonissimo da 210/120 nel tentativo purtoppo fallito di ottenere un cannone in grado di colpire obiettivi prossimi alla distanza di 100 Km.
io ho visto solo una foto dell'affusto ferroviario ,di struttura simile a quelli dei 381/40 ma con 20 assi invece di 14.
Nel 1935 risultano in inventario 4 cannoni da 381 su affusto ferroviario e carri accessori , 1 cannone da 381 su affusto ferroviario senza carri accessori , un affusto ferroviario disarmato (forse quello del cannonissimo ?).
Queste armi erano tenute nell'arsenale della marina di La Spezia essendo state cedute dall'esercito poco dopo la fine della grande guerra nel 1919.
Io mi sono costruito il piu famoso ,ed usato, 381 /40 che ancora non ho finito,
Giancarlo