claudio.mussinatto ha scritto:
giustamente il plastico ha una elevata concentrazione perchè l'autore ha 50 anni e , purtroppo , riflette ancora la mentalità preminente dei fermodellisti italiani...mi auguro che il ragazzino di 16 anni ne faccia tesoro come esperienza e passi ad una concezione del suo fututo plastico più aderente alla realtà...
saluti
Secondo me non è tanto una questione di età...io sono un trentenne e ho ricominciato quest'anno con il fermodellismo, con una scala nuova e soprattutto un plastico nuovo. Dopo più di 20 anni di stop ora ho quasi completato il MIO vero plastico, quello che non te lo fa il papà o che ti immagini sui tracciati dei cataloghi.
Il mio "rinascimento" fermodellistico ha avuto un detonatore in internet, soprattutto alcuni siti (da quello di Denni Turani per arrivare a Marcello Mari) e in questo forum.
Ora, ipotizziamo che io abbia uno spazio come quello dell'autore di quel plastico. Ipotizziamo anche che abbia soldi e tempo e che non abbia avuto occasioni di informazione e scambio su internet. Ipotizziamo anche che sia un cliente abituale di uno dei tanti negozi-di-trenini (leggi gioiellerie) dello Stivale. Probabilmente l'età è indifferente in quanto ora avrei concepito un ovalone costosissimo più o meno simile a quello che vediamo in testa alla discussione. L'età conta poco...
Invece io non ho spazio come l'autore e quindi il mio plastico PER FORZA è in scala N e contenuto in due mensole di 35cm circa, un PaP regolato da orario e carte carro.
Ho pochi soldi...anzi direi che siccome non ho un lavoro a contratto indeterminato domattina potrei iniziare a vendere i trenini per mangiare.
Ho potuto dedicare molto tempo all'informazione e al confronto con gli altri modellisti grazie a internet, così in un mesetto ho recuperato più di vent'anni di lontananza dai trenini; ho capito così dove siamo arrivati e dove vogliamo andare con questo hobby.
Ho beneficiato di internet per tutti gli acquisti, nuovo e usato. Dai siti esteri più noti alle aste di e ba y.
Sono orgoglioso del fatto che per completare questo mio plastico non sono mai entrato nel negozio di fermodellismo più noto della mia città, anche perchè i materiali che cercavo non li ha mai avuti, di sicuro non li ha e non ho voglia di foraggiarlo facendo degli ordini da lui che posso benissimo fare da solo guadagnandoci il doppio.
I risultati sono:
1) Ho progettato un plastico più a lungo degli altri e rispondente alle mie necessità, ne più nè meno.
2) Ho confrontato il mio progetto nel forum con gli altri, così da beneficiare delle esperienze altrui.
3) Ho speso tutto sommato molto ma molto meno rispetto ad un progetto anni 80 come quello sopra
4) Ho potuto completare in tempi ragionevoli l'opera e svolgerò presto l'aspetto più importante per me, cioè fare traffico e muovere locomotive e vagoni in un ambiente realistico. Quanti progetti come quello sopra invece rimangono solo dei binari fissati su un telaio grezzo?