Ciao a tutti,
probabilmente sfugge un'altro aspetto non secondario, a parer mio.
Io mi sono sempre costruito volentieri i miei giocattoli fin da bambino, quindi avevo comunque una prerdisposizione maggiore per il modellismo rispetto ad altri bambini.
Di fronte al negozio dei miei genitori c'era un negozio di modellismo, soprattutto navale, che frequentavo quasi giornalmente spesso solo per guardare un po' tutte quelle meraviglie.
Avevano il navale appunto e difatti ho cominciato, e continuo tutt'ora, con il navale.
Probabilmente se c'era un negozio di modellismo ferroviario avrei iniziato con il ferroviario, ma se c'era un negozio di frutta e verdura, avrei mai costruito la mia prima barca?
Probabilmente, come ha osservato sebamat, mi sarei perso negli altri numerosi hobby e passatempi, in base sia ai gusti personali che alle opportunità reali.
Io non sono molto contento quando chiude un negozio. Può darsi che vi sia una percentuale di negozianti non molto onesti, in ogni settore, ma chiudono in fretta perché la gente non è stupida.
La grande distribuzione non è adatta a far maturare la passione per i più piccoli: troppe sono le offerte, grande è lo spirito di emulazione. Se un ragazzino ha l'auto radiocomandata, tutti ne vorranno una.
Che poi il modellismo ferroviario sia un hobby costoso la risposta è: dipende.
Gli start set non costano moltissimo, costa di più una racchetta da tennis (ed hai bisogno anche delle scarpe, minimo).
Se poi uno si appassiona, può continuare in quella direzione e i prezzi sono maggiori -talvolta troppo maggiori- ma all'inizio non necessariamente.
Eventualmente si potrebbe obbiettare che in Italia non esistono artigiani di fascia medio bassa.
Faccio un esempio, da questo artigiano, si trovano kit in metallo (bianco, si, va bene) a meno di 10 euro:
http://www.5and9models.co.uk/wagons.html
peccato che in Italia non vi siano artigiani che riescano a contenere i prezzi a livelli paragonabili.
Questo non va contro gli artigiani, ben inteso. Ben venga la macchina dettagliatissima, il mercato la richiede, è evidente.
Però qualche carro meno raffinato (l'impianto frenante completo, non si vede, quindi si può omettere), qualche carrozza epoca I, una locomotiva bourbonaise in scala 1:87, a mio parere potrebbero aver mercato.
Mi fermo qui, sto andando OT.
Comunque quando chiude un negozio, qualsiasi siano le ragioni, non è mai un bene, neppure per il modellista che non ci va perché trova altrove le stesse cose a prezzi inferiori.
ciao, renzo.