Poche idee ma ben confuse!!
Innanzitutto bisogna dire che ogni rotabile è fornito dal costruttore (come l'auto) di un proprio piano di manutenzione a cui i detentori si devono attenere strettamente. Questo piano di manutenzione può variare da un rotabile all'altro in maniera completa. Cmq generalemente la quasi totalità delle operazioni sono scadenzate chilometricamente (manutenzioni di primo livello) fino a quando si supera la soglia chilometrica o temporale che impone l'invio alla manutenzione di secondo livello (ex OGR) le date di revisione apposte sui longheroni dei carri servono a tenere sotto controllo le scadenze temporali (indicando la data dell'ultima revisione effettuata) e indicando automaticamente con il primo numerino a sinistra quanti anni devono passare per la prossima revisione.
Nel materiale rotabile viaggiatori e di trazione oramai è tutto a scadenza chilometrica diverso per ogni tipologia di rotabile.
La data di revisione sulla testata serve a ben poco cioè ad evitare che un rotabile che sta molto fermo non rimanga senza controllo per molti anni soprattutto per una delle poche scadenze che oramai vengono rispettate ovvero il controllo dei cuscinetti ( ex 75 mesi) per il resto... ognuno ha la sua storia... RO ROC ecc sigle che sono importanti solo per gli addetti ai lavori