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MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 12:44 
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Appassionato Cronico ha scritto:
G-master ha scritto:
In Corea del Nord e in qualche ex repubblica sovietica. In fondo, basta togliere il motore diesel, montare un trasformatore, et voila!
Pronto il locomotore elettrico!
Maggiori notizie su www.parovoz.com


Io lo frequento tutti i giorni. E' tenuto egregiamente, così come le due gallerie fotografiche (una per i treni ordinari, una per tram e metropolitane).


sono d'accordo. è un bel sito.
Come mai questo interesse per le ferrovie sovietiche (o ex sovietiche)? :)


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MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 12:45 
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G-master ha scritto:
In Corea del Nord e in qualche ex repubblica sovietica. In fondo, basta togliere il motore diesel, montare un trasformatore, et voila!
Pronto il locomotore elettrico!
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in effetti non mi era mai capitato di vederlo dal vivo negli anni passati percio' ero rimasto un po' sorpreso :wink:


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MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 23:11 
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sergio26 ha scritto:
Appassionato Cronico ha scritto:
G-master ha scritto:
In Corea del Nord e in qualche ex repubblica sovietica. In fondo, basta togliere il motore diesel, montare un trasformatore, et voila!
Pronto il locomotore elettrico!
Maggiori notizie su www.parovoz.com


Io lo frequento tutti i giorni. E' tenuto egregiamente, così come le due gallerie fotografiche (una per i treni ordinari, una per tram e metropolitane).


sono d'accordo. è un bel sito.
Come mai questo interesse per le ferrovie sovietiche (o ex sovietiche)? :)

Mi piace molto la Russia e tutto ciò che la riguarda fin da bambino, tranne la sua classe politica... è un mondo di cui non si parla molto in Occidente e quando lo si fa è sempre al negativo. Al contrario subiamo un'overdose di notizie provenienti dall'America, la maggior parte inutili.


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MessaggioInviato: martedì 24 marzo 2009, 11:42 
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Appassionato Cronico ha scritto:
sergio26 ha scritto:
Appassionato Cronico ha scritto:
G-master ha scritto:
In Corea del Nord e in qualche ex repubblica sovietica. In fondo, basta togliere il motore diesel, montare un trasformatore, et voila!
Pronto il locomotore elettrico!
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Io lo frequento tutti i giorni. E' tenuto egregiamente, così come le due gallerie fotografiche (una per i treni ordinari, una per tram e metropolitane).


sono d'accordo. è un bel sito.
Come mai questo interesse per le ferrovie sovietiche (o ex sovietiche)? :)

Mi piace molto la Russia e tutto ciò che la riguarda fin da bambino, tranne la sua classe politica... è un mondo di cui non si parla molto in Occidente e quando lo si fa è sempre al negativo. Al contrario subiamo un'overdose di notizie provenienti dall'America, la maggior parte inutili.


sono in buona parte d'accordo con te. Rimanendo in tema ferroviario è un peccato che non si conosca il mondo ferroviario russo (e che Roco e company non facciano modelli :roll: ) dei locomotori russi (a parte il M62) secondo me sono molto interessanti... è come se in un campionato di calcio venisse esclusa una delle migliori squadre al mondo.
Fra l'altro è pure strano che non esistano molti modelli, perche' il mercato sarebbe immenso. Mi ricordo come si fiondavano su qualsiasi cosa la Piko della DDR producesse. Spariva il giorno stesso che veniva messa sui banconi dei negozi.


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MessaggioInviato: martedì 24 marzo 2009, 17:00 
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Un tizio di Roma, che ha scritto in passato anche su questo forum, mi ha raccontato delle file pazzesche che si creavano nei paesi dell'Est quando proprio la Piko consegnava le novità ai grandi magazzini.
Un altro grande filone dell'Est è la scala TT, che da noi non ha mai preso piede, ma questa è un'altra storia. E' un peccato, perché in TT ci sono parecchie cose russo-sovietiche.
D'altra parte, se è vero che si tratta di un mercato potenzialmente vasto, c'è anche da dire che la stragrande maggioranza della gente non può permettersi di comprare modelli, anche perché il tenore di vita non solo è precipitato dopo il '91, ma è sempre soggetto a vistose oscillazioni dovute a un andamento precario dell'economia.
A pensarci bene, dopo il '91 c'è stato anche una piccola nazione a forma di stivale al centro del Mediterraneo che ha visto la qualità della vita guastarsi progressivamente, un paese che non ha mai fatto parte né del Patto di Varsavia, né del Comecon, benché una certa propaganda ci voglia fare credere il contrario.
Meglio tornare a parlare di treni, è meglio...


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MessaggioInviato: martedì 24 marzo 2009, 17:35 
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Iscritto il: domenica 4 gennaio 2009, 9:25
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Località: Roma
G-master ha scritto:
Un tizio di Roma, che ha scritto in passato anche su questo forum, mi ha raccontato delle file pazzesche che si creavano nei paesi dell'Est quando proprio la Piko consegnava le novità ai grandi magazzini.
Un altro grande filone dell'Est è la scala TT, che da noi non ha mai preso piede, ma questa è un'altra storia. E' un peccato, perché in TT ci sono parecchie cose russo-sovietiche.
D'altra parte, se è vero che si tratta di un mercato potenzialmente vasto, c'è anche da dire che la stragrande maggioranza della gente non può permettersi di comprare modelli, anche perché il tenore di vita non solo è precipitato dopo il '91, ma è sempre soggetto a vistose oscillazioni dovute a un andamento precario dell'economia.
A pensarci bene, dopo il '91 c'è stato anche una piccola nazione a forma di stivale al centro del Mediterraneo che ha visto la qualità della vita guastarsi progressivamente, un paese che non ha mai fatto parte né del Patto di Varsavia, né del Comecon, benché una certa propaganda ci voglia fare credere il contrario.
Meglio tornare a parlare di treni, è meglio...


a qualcuna di quelle file io c'ero... :lol:
A Mosca c'erano due negozi molto famosi dove se eri appassionato dovevi andarci nella stessa giornata perche' ad uno consegnavano delle cose e all'altro delle altre : il Detski Mir (di fronte c'e' la Lubianka , capite a me 8) ) e il famoso Leipzig che vendeva solo roba made in DDR e quindi anche treni HO e N della Piko.
Ah che tempi...

Oltre alla TT andava molto, per ovvie ragioni di spazio, la scala N. Infatti ho qualche carrozza sovietica e cecoslovacca PIKO in scala N e qualche tempo fa su ebay ho rimediato pure una loco sovietica. Appena mi libero se volete faccio una foto del convoglio e la mando nel thread 8)


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MessaggioInviato: martedì 24 marzo 2009, 20:17 
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
He he, una Piko in N ce l'ho anch'io, è il modello del prototipo del locomotorone Skoda a sei assi, solo che invece della cabina squadrata aveva ancora quella "Cosmos" col vetro frontale bombato.
Un capolavoro!
Il modello non è malaccio, considerato che avrà almeno venticinque anni, e c'è pure la stellina rossa sul frontale.
Ho anche qualcosa in TT: una T435 in livrea DR, e una T334 CSD.
Più un V36 DR, ma quello non fa testo.
La TT è una scala che mi piace, ma qui da noi non attacca perché sembra "strana".
E pensare che ha il dettaglio dell'HO con la praticità della N.
Torniamo alla M62. Ho il vecchio modello Piko, che non cammina sui binari in codice 75 perché ha degli affetta-prosciutto al posto dei bordini.
Di veramente sovietico ho un convoglio automotore DR-1, ma da sette anni giace smontato. Purtroppo, gli incastri tra telaio e cassa corrono per tutta la lunghezza, per cui è difficilissimo smontarlo. Nonostante la riproduzione sia ottima, la meccanica è un vero cesso, per cui avevo pensato di fare un re-powering.
Evidentemente è stato sviluppato in collaborazione con la gt...


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