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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: mercoledì 5 agosto 2009, 14:07 
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Iscritto il: lunedì 28 aprile 2008, 18:35
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ance questo è vero, ma comunque anche se dotate di sopralzo alla carboniera, la loro capacità di carbone poteva passare dagli originali 3,5t ad un massimo di 4,0t per la gioia dei malcapitati fuochisti che probabilmente facevano volare insulti rivolti a chi aveva avuto la brillante idea di soprelevarla
ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: mercoledì 5 agosto 2009, 14:21 
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Iscritto il: lunedì 28 aprile 2008, 18:35
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comunque, il sopralzo della carboniera venne posto solo su macchine che prestavano servizio su linee che permettevano un maggiore tonnellaggio per asse.
ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: mercoledì 5 agosto 2009, 18:33 
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Iscritto il: mercoledì 30 agosto 2006, 14:18
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ipotizzando che fossero 500 kg in più andavano suddivisi tra i 6 assi e quindi il peso assiale non aumentava considerevolmente.. non so se ciò potesse essere un vincolo per alcuni ponti..


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: mercoledì 5 agosto 2009, 21:46 
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Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 13:31
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In questo caso la distribuzione dei pesi che gravitano sui sei assi non si può fare dividendo il peso aggiunto per 6. Considerando che in condizioni normali di marcia su gli assi motori gravavano 15,4t, sull'asse del carrello italiano 12,4t e sul bissel posteriore 13,3t, l'aumento di peso dovuto alle maggiori scorte di carbone deve essere ripartito in maniera proporzionale. Comunque l'aumento che c'era è cosa irrisoria


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: giovedì 6 agosto 2009, 7:56 
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Iscritto il: giovedì 26 ottobre 2006, 8:51
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..scusate se intervengo ma mi sembra che sul vapore abbiate poche idee ma ben confuse e secondo me qualcuno ha letto troppi libri di fantascienza ! :roll:
Una cosa è certa : non è possibile fare un paragone tra le condizioni attuali di lavoro di una vaporiera utilizzata solo per sporadici servizi speciali e quando la stessa era in regolare servizio partendo dal fatto , e non dipoco conto, che non ci sono più i "manici" di una volta.....quindi se parliamo di autonomie teoriche (ma molto teoriche) ok altrimenti dobbiamo scrivere un trattato caso per caso. E chi è andato a vapore sa benissimo di cosa sto parlando.


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: giovedì 6 agosto 2009, 13:52 
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Iscritto il: lunedì 28 aprile 2008, 18:35
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no non ti scusare, hai fatto bene ad intervenire per chiarirci a tutti un po le idee :D
ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: giovedì 6 agosto 2009, 18:07 
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Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 22:36
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Caro Zio Beppe, dai un pò troppo per scontato che non ci sono più i "manici di una volta"Mai stato in Toscana?(e non solo :D )Tornando al discorso,la domanda dell'appassionato non era affatto" peregrina",anzi.Naturlmente le variabili che entrano in gioco sono diverse,non ultima,anche la qualità del carbone.Quanto alla condotta,quando si esce e non c è macchina di spinta il servizio si fà per davvero!Non è una buffonata a consumo di appassionati e turisti!La macchina vine spinta al massimo delle prestazioni richieste e lo stesso gli uomini che la conducono.Rispetto al passato cambiano,nel determinare i consumi,qusti due fattori.Il primo sono le accensioni che vengono effettuate con un giorno di anticipo e in media(parlo per la 625 017 assegnata a Roma)parte un buon quantitativo di carbone,a spanne poco più di mezza tonnellata tenedo conto,però,che l'accensione vera e propria è fatta a legna poi devi considerare le soste...La seconda riguarda il PdM che un tempo si guardava bene dal far soffiare la macchina! Oggi non si fà economia per questo ma quando si è in marcia cambia pen poco dal passato se si vuole rispettare il servizio.Non ci può essere che quella condotta! Sulla 017,io tra le altre cose sono quello che la rifornisce e quindi per quelle tratte che di solito facciamo ho ben chiari i consumi.Mi sembra di averlo scritto :mediamente dalle due alle tre tonnellate di carbone ovviamente tutto compreso.I consumi crescono con le livellette della tratta e proporzionalmente il consumo d'acqua. 740 e 940 avevano consumi maggiori vista la potenza e le dimensioni della griglia :D Purtroppo,la mia esperienza con la 740 e stata di breve durata!

Max RTVT


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: giovedì 6 agosto 2009, 22:33 
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Iscritto il: mercoledì 30 agosto 2006, 14:18
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625.164 ha scritto:
no non ti scusare, hai fatto bene ad intervenire per chiarirci a tutti un po le idee :D
ciao


non ha scritto nulla che non si sapesse e fosse già stato scritto.. :) :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: giovedì 6 agosto 2009, 22:38 
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Iscritto il: mercoledì 30 agosto 2006, 14:18
Messaggi: 885
marchetti625 ha scritto:
740 e 940 avevano consumi maggiori vista la potenza e le dimensioni della griglia :D Purtroppo,la mia esperienza con la 740 e stata di breve durata!
Max RTVT


Permettimi di aggiungere anche che le ruote della famiglia 740 sono più piccole di quelle 625 quindi ad ogni ciclo percorrono meno strada e che le dimensioni dei cilindri sono diverse (maggiore nelle 740..) di conseguenza i consumi sono molto diversi.. :)


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: giovedì 6 agosto 2009, 23:02 
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Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 22:36
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Oddio,Lucaf 104,il minor diametro delle ruote delle 740/940 centra fino ad un certo punto con i consumi. :roll: Nel senso che la conseguenza del minor diametro riguarda la velocità, a parte il rodiggio che si volle dare a queste macchine visto il loro raggio d'azione. I treni delle 740 avevano impostazioni di orario diverse rispetto a quelli assegnati,per esempio,alle 625.Poi ti dirò che venti kilometri di velocità in più,anzi meno,rispetto alle 625 è vero che si sentono ma quando il profilo della linea lo permette e quando la tratta percorsa è abbastanza lunga per lanciare il rotabile.Alla fine il maggior consumo è imputabile proprio alle dimensioni della caldaia,anzi meglio ancora alla capacità di vaporizzazione del generatore.Le 625,da questo punto di vista danno soddisfazione.La caldaia di queste macchine ha una resa più che buona.Poi c'è un altro aspetto di cui non abbiamo fatto cenno e riguarda lo stato manutentivo del generatore.Se ci sono perdite di vapore dalle guarniture specie dagli accessori in diretta comunicazione col vapore vivo o perdite d'acqua cospicue dai tiranti,non è che la cosa non abbia conseguenze sui consumi.Visto che ho toccato l'argomento:parliamo di caldaia pulita(lavata)dopo il disaccantonamento o sporca dei fanghi? Prova a fare un accensione con la caldaia pulita :D Il rendimento termico è sensibilmente maggiore.Di questioni ce ne sono....Salutoni


Max RTVT


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: venerdì 7 agosto 2009, 10:18 
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Quante cose che sapete... :| :| :|
E meno male che la domanda appariva banale
UP 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: venerdì 7 agosto 2009, 10:58 
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Per Marchetti.. intendevo dire che ad ogni corsa dello stantuffo corrisponde un giro di ruota che per la 740 equivale a (butto un numero a caso..) 3 metri... mentre per le 625 (altro numero a caso..) 4 metri.. per fare 1km alla 740 occorrono 333 cicli completimentre per la 625 250 cicli.. considerato il fatto che i cilindri sono maggiori sulla 740 a parità di pressione nei cilindri la 740 consuma decisamente di più..

Spero d'aver reso l'idea... :P


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: venerdì 7 agosto 2009, 14:56 
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no mi spiace anche perchè non è proprio così....... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: venerdì 7 agosto 2009, 14:59 
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Iscritto il: giovedì 26 ottobre 2006, 8:51
Messaggi: 299
caro Marchetti in toscana non ci sono stato ma li ho "visti" e "sentiti" in azione ad esempio sulla MI-TO con il famoso rapido rievocativo con la 685 e ti dico che se ci fosse stato ancora in vita il buon Cavalier Forti ( capo deposito titolare di Milano Greco che ebbe a portare anche le 691 e le 746 ) .....non so dove li avrebbe appesi !!!!
Comunque meno male che ci sono e che sono in grado di fare treni anche come quello ! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: autonomia vaporiere 940
MessaggioInviato: venerdì 7 agosto 2009, 15:07 
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Località: In cattedra
LucaF104 perchè continui a parlare di cose che non sai?


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