Caro Zio Beppe, dai un pò troppo per scontato che non ci sono più i "manici di una volta"Mai stato in Toscana?(e non solo

)Tornando al discorso,la domanda dell'appassionato non era affatto" peregrina",anzi.Naturlmente le variabili che entrano in gioco sono diverse,non ultima,anche la qualità del carbone.Quanto alla condotta,quando si esce e non c è macchina di spinta il servizio si fà per davvero!Non è una buffonata a consumo di appassionati e turisti!La macchina vine spinta al massimo delle prestazioni richieste e lo stesso gli uomini che la conducono.Rispetto al passato cambiano,nel determinare i consumi,qusti due fattori.Il primo sono le accensioni che vengono effettuate con un giorno di anticipo e in media(parlo per la 625 017 assegnata a Roma)parte un buon quantitativo di carbone,a spanne poco più di mezza tonnellata tenedo conto,però,che l'accensione vera e propria è fatta a legna poi devi considerare le soste...La seconda riguarda il PdM che un tempo si guardava bene dal far soffiare la macchina! Oggi non si fà economia per questo ma quando si è in marcia cambia pen poco dal passato se si vuole rispettare il servizio.Non ci può essere che quella condotta! Sulla 017,io tra le altre cose sono quello che la rifornisce e quindi per quelle tratte che di solito facciamo ho ben chiari i consumi.Mi sembra di averlo scritto :mediamente dalle due alle tre tonnellate di carbone ovviamente tutto compreso.I consumi crescono con le livellette della tratta e proporzionalmente il consumo d'acqua. 740 e 940 avevano consumi maggiori vista la potenza e le dimensioni della griglia

Purtroppo,la mia esperienza con la 740 e stata di breve durata!
Max RTVT