alessandro ha scritto:
Si trattava di un bel pò di veicoli, arrivava tra le 2 e le 3 del mattino al fascio D a San Donato. Quando iniziavamo ci toccava manovrare scartando i postali diretti a Bologna e aggiungendo quelli diretti a Milano, ricordo avevano tutti il logo Omniaexpress, poi via, a Milano a 140 km/h.
Scusate se mi permetto;
Questo treno era collegato all'andata Milano.Centrale-Bologna Centrale con il IC 545 si dormiva a Bologna S.Donato per svegliarsi alle 1.30 per poi dare il cambio al personale in arrivo.Di solito era composto di una quindicina di bagagliai,e si manovrava con una E.444 di seconda serie non trasformata ancora in R oppure una E.444R appena trasformata.A questo treno venivano tolti alcuni veicoli bagagliai e venivano aggiunti altri.La manovra era assai complicata per via della TARTARUGA che era penalizzata del reostato debole e bisognava essere molto attenti per non surriscaldarlo e a sua volta bruciarlo.Una volta effettuata la prova freno dal verificatore e consegnati i fogli di corsa e i moduli di prescrizioni si partiva per Milano Farini.Durante il tragitto,se si era in orario si dava due precedenze ai notturni che provenivano dal sud Italia ( difficilmente era in ritardo )l'orario era abbastanza largo.il treno era impostato a 140Km/h,a Milano Farini si è sempre arrivato in orario.I veicoli in composizioni erano dei bagagliai a carico della societa OMNIAEXSPRES,di tutti i tipi tra postali,carri coperti con porte scorrevoli a carelli atti a viaggiare a 140Km/h bagagliai anni 30 modificati con carelli tipo 24 bagagliai tipo X e le colorazioni,dal grigio ardesia allla nuova colorazione a bande gialle e azzurre e la successiva,rosso fegato.A Milano Farini dopo l'arrivo,una volta staccata la E.444,la manovra con un D.245 manovrava il treno e noi ricoveravamo la E.444 a un disipegno del DL Milano S.Rocco dove alla sera la stessa locomotiva ripartiva con un postale per Roma-Napoli
BEI TEMPI