E 432 030 ha scritto:
Ottime disanime tecniche ed interessanti curiosità in questo topic.
Spero che sincrono possa soddisfare anche qualche mia piccola curiosità:
Ad esempio non ho capito bene come venisse usata la leva del reostato,in molti filmati si vedono i macchinisti "armeggiare"quasi come in un balletto con questa leva inserendola e disinserendola di più o di meno,perdonami l'ignoranza sincrono ma aperchè si faceva così?,forse per regolare senza strappi la marcia?
Poi non ho capito bene un'altra cosa sempre a proposito di questa leva;in posizione neutra (presumo quindi parallela al macchinista)il reostato era escluso(o inbcluso?) e quindi l'acqua sodata non interessava gli elettrodi e man mano che la inserivi si rallentava?
Quando si doveva passare alla velocità fissa successiva quali erano i passaggi da fare e come si poteva ovviare ai presumibili strappi dovuti a tali velocità fisse?
Infine,non ho mai capito a cosa servissero quelle tre levette orizzontali con pomolo che mi pare fossero poste a destra-dietro del macchinista sulla E 554(vicino alla "chiocciola" della ventilazione)ma forse anche su altri gruppi,erano inserite in un cassoncino con una specie di feritoia.
Infine,domanda forse più difficile,fino ad ora in tanti video abbiamo udito essenzialmente i rumori dei compressori dell'aria in azione,ma supponendo di essere un passante dell'epoca che a fianco di una linea trifase si vede sfilare una di queste mitiche macchine in trazione che cosa sentiva di preciso?
E a bordo il già citato ronzio dei motori era forte? si sentiva sempre in trazione o solo sotto sforzo?
Ti ringrazio fin da ora se vorrai soddisfare(anche a più riprese vista la mole)queste mie curiosità da non addetto ai lavori anagraficamente arrivato purtroppo tardi per poter vederle in azione.
Con stima.
Vozza Fulton
Ciao
Vediamo un po' mmhh..., dunque per quello che ti posso dire, la manovra di esclusione del reostato, tramite la maniglia grande, non comportava movimenti strani, a meno che subentrassero inizi di slittamento. Contrariamente a quanto si possa pensare, la coppia in avviamento, era piuttosto consistente e magari il poveretto del filmato, aveva anche una meccanica di comando con un po' di gioco e non riusciva a graduare bene l'esclusione. A meno che l'avesse fatto per esigenze sceniche...

Hai dei filmati? Interessante...
Per la seconda domanda, mi sembra di ricordare (sono passati 37 anni e di mezzi ne ho adoperati parecchi) che la maniglia presentasse il pomello verso il macchinista quando era a 0. In questa posizione, il liquido non toccava gli elettrodi poi man mano che la manovella veniva ruotata, la valvola permetteva la ritenuta di acqua nelle camere e quindi avveniva il contatto e la trazione (reostato inserito), fino alla totale immersione ( reostato escluso ). Però la definitiva esclusione, avveniva con la chiusura in automatico, della piastra di cortocircuito degli elettrodi. In questo modo si raggiungeva la completa velocità di sincronismo. Alcuni macchinisti, aprivano l'apposito coltellino che alimentava la piastra di cc, perchè non gradivano vedere la sfiammata provenire dal cassone.
Per il passaggio al parallelo , occorreva eliminare l'acqua dalla camera e per fare questo occorreva tornare a 0 con la maniglia grande. Una volta a 0, si poteva commutare la combinazione e poi ruotare nuovamente la maniglia per escludere nuovamente il reostato e raggiungere la maggiore velocità di sincronismo.
Non ho memoria per le levette che hai citato, forse quando vedrò il disegno mi verrà in mente. Tieni presente che ogni locomotiva aveva qualcosa di differente rispetto ad un altra, anche dello stesso gruppo. Probabilmente era un commutatore tripolare. Forse l'invertitore di fase, boh!, non vorrei dirti una fesseria. Mi spremerò le meningi!
Il rumore, in cabina era abbastanza consistente, rumore tipico del ronzio di un trasformatore. Era più intenso in avviamento e sotto carico, direttamente proporzionale alla corrente assorbita. All'esterno, un osservatore, avrebbe sentito: i compressori, i ventilatori dei motori e le due motopompe ed il ventilatoredel reostato. Ma il rumore della trazione all'esterno non era percepito, anche perchè coperto dal rumore del rotolamento. Se non ti è chiaro chiedi pure.
Ciao