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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: sabato 7 agosto 2010, 22:59 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Spiegatemi perché dovrei comprare un aggeggio simile

A te non lo so, ma a me semplicemente perchè mi piace, le altre son seghe mentali.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 6:37 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
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ma un E 626 no e'................!?


sotto quale minchia d catenaria lo fai girare il trifase?!


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 12:32 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
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Località: Bracciano (Roma)
Vedrai che qualche azienda proporrà una catenaria trifase. Anche se varrebbe la pena di provare a costruirsela visto l'enorme numero di pali necessari a riprodurre un impianto seriamente. Poi stiamo a contare i micron sul diametro dei fanali e magari non sappiamo come era fatta la sospensione trifase sopra un deviatoio.....
Io credo che il trifase rappresenti per il collezionista/plasticista italiano un salto di qualità. Oltre il modello, c'è anche la storia di un mondo che non esiste più e che oggi si potrà avvicinare vista la produzione industriale (costa troppo? forse si, magari conviene aspettare un pò e lo si pagherà meno; fino a ieri un modello Bissel o Lemaco era per pochi eletti e potevi aspettare tutta la vita, ma restava sempre un sogno per pochi).
E' ovvio che essendo un mondo che non esiste più, per riprodurlo si paga lo scotto di un cambiamento dei nostri impianti.
Se siamo interessati a quel mondo lo faremo molto volentieri, se non ce ne frega nulla rimarremo sulle nostre ambientazioni preferite e amen.
Certo che con queste premesse, se vogliamo considerare come papabile un modello solo se può girare sul nostro plastico, come possiamo sperare in un futuro scartamento ridotto italiano????
Ovvia, aumentano le possibilità e quindi ognuno farà le sue scelte. Sino a 10 anni fa usciva un modello ogni 2 anni e tutti potevamo comprare tutto (si fa per dire). Oggi, con tutta la messe di novità che arriva mensilmente dobbiamo fare scelte; quindi oggi sarà contento chi segue l'epoca III e domani chi segue la V. Mai mi sognerei di criticare un'uscita di un modello se non risponde ai miei requisiti.... farà sicuramente contento qualcun altro.

Buon trifase a tutti

Luca


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 13:42 
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Nome: Alessandro Piazzai
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Quoto in tutto l'intervento di Lucaregoli.

C'è chi ancora deve posare la propria catenaria............

Fosse la volta buona per elettrificare direttamente in bifilare ?
Per quanto possa sembrare atipico, racchiude sempre 75 anni di storia ferroviaria, con una discreta scelta di periodi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 14:00 
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Iscritto il: venerdì 14 novembre 2008, 18:23
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Località: S.Martino.B.A. Vr
lucaregoli ha scritto:
Vedrai che qualche azienda proporrà una catenaria trifase. Anche se varrebbe la pena di provare a costruirsela visto l'enorme numero di pali necessari a riprodurre un impianto seriamente. Poi stiamo a contare i micron sul diametro dei fanali e magari non sappiamo come era fatta la sospensione trifase sopra un deviatoio.....
Io credo che il trifase rappresenti per il collezionista/plasticista italiano un salto di qualità. Oltre il modello, c'è anche la storia di un mondo che non esiste più e che oggi si potrà avvicinare vista la produzione industriale (costa troppo? forse si, magari conviene aspettare un pò e lo si pagherà meno; fino a ieri un modello Bissel o Lemaco era per pochi eletti e potevi aspettare tutta la vita, ma restava sempre un sogno per pochi).
E' ovvio che essendo un mondo che non esiste più, per riprodurlo si paga lo scotto di un cambiamento dei nostri impianti.
Se siamo interessati a quel mondo lo faremo molto volentieri, se non ce ne frega nulla rimarremo sulle nostre ambientazioni preferite e amen.
Certo che con queste premesse, se vogliamo considerare come papabile un modello solo se può girare sul nostro plastico, come possiamo sperare in un futuro scartamento ridotto italiano????
Ovvia, aumentano le possibilità e quindi ognuno farà le sue scelte. Sino a 10 anni fa usciva un modello ogni 2 anni e tutti potevamo comprare tutto (si fa per dire). Oggi, con tutta la messe di novità che arriva mensilmente dobbiamo fare scelte; quindi oggi sarà contento chi segue l'epoca III e domani chi segue la V. Mai mi sognerei di criticare un'uscita di un modello se non risponde ai miei requisiti.... farà sicuramente contento qualcun altro.

Buon trifase a tutti

Luca
Veramente un ottimo intervento Luca, che condivido al cento per cento, infatti io non critico il modello che porterà nuovi sviluppi al nostro mondo ma critico la politica commerciale del cazzo che fa l'azienda che lo produce.
Quando abbasseranno la cresta ne riparleremo!
Ciao

Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 18:50 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Fermodellisti :lol: :lol: :lol:

Senza entrare nel merito prezzi, caratteristiche ecc...ecc..... quello che posso dire è che se esistesse una tessera (tipo quella sanitaria) del fermodellista e un "sedicente fermodellista" mi venissa a dire "Ma non è possibile ricreare l'ambientazione del trifase ....." la tessera gli dovrebbe essere ritirata immediatamente :D :mrgreen: :mrgreen: .
Questo a prescindere che tale ambientazione gli piaccia o no.

Sinceramente non vedo l'ora di allestire (forse questa volta un modulo riproducente un tratto di Porrettana .......... certe "svolte" .......... :mrgreen: :mrgreen: )

In ogni caso sul plastico il modo per fotografare un "trifasone" in azione ci sarà eccome !!!!!!!

MALTE ha scritto:
ma un E 626 no e'................!?sotto quale minchia d catenaria lo fai girare il trifase?!

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:


Allegati:
GR743_a_Santa_Marinella_copia 01.jpg
GR743_a_Santa_Marinella_copia 01.jpg [ 240.67 KiB | Osservato 2988 volte ]


Ultima modifica di Riccardo Alberoni il domenica 8 agosto 2010, 20:26, modificato 1 volta in totale.
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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 19:37 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
Messaggi: 897
Località: Sanremo
Non so se potrò permettermi quando uscirà,un trifase commerciale ma consentitemi di dire con grande sincerità che è fastidiossissimo per me appassionato di trifase e non solo,vedere tutto questo astio sul forum nei confronti di questo sistema e dei suoi modelli e tutte le volte tirare fuori la storia dell'album di figurine(sminuente al massimo)e dei collezionisti che io rispetto come gli altri anche perchè tra loro c'è anche chi lo è per necessità in attesa di "tempi migliori"e non per scelta di principio,senza nulla togliere anche ai collezionisti puri.
Allo stesso modo io potrei dire che anche la E 402 001 del 67 o la E 444 001 sono dell'album delle figurine eppure sono state importantissime per la nostra storia ferroviaria come lo sono tutti gli altri suoi tasselli e non oserei pensarlo minimamente per nessun'altra cosa.
Dobbiamo continuare per sempre a non poterci permettere di sognare un modello più accessibile o continuare a comperare per chi può costossisimi modelli artigianali solo perchè c'è chi dice che non gliene frega niente?
Ma possibile che non si riesca mai ad avere un minimo di tolleranza nei confronti delle cose che sono un pò più particolari come trifase,scartamento ridotto,ferrovie private ecc?
Giusto avere dei gusti personali ed educatamente dire " questo non mi interessa" ma certe frasi danno davvero fastidio.
Si è pubblicato recentemente anche un sondaggio sullo scartamento ridotto e sui suoi prezzi, qualcuno probabilmente ci starà pensando a livello industriale o semiidustriale perchè evidentemente il mercato dei treni più "famosi" è carente di nuove idee e proposte.
Se si è deciso di produrlo vuol,dire che i numeri minimi di vendita ci sono perchè nessuna ditta al giorno d'oggi rischierebbe un salto nel vuoto senza sapere bene come potrebbe reagire il mercato.
Lasciamo che le cose facciano il loro corso e poi si vedrà come è andata,in un mercato in difficoltà come il nostro per assurdo produrre una locomotiva trifase per coloro che la richiedono potrebbe essere un buon successo visto che le riproduzioni di treni più noti non è che vadano tanto in questi ultimi periodi tra errori grossolani e prezzi impopolari,nel caso del trifase alla prima uscita assoluta si tollererà certamente di più sia sul prezzo che su qualche particolare minore,ed intanto i portafogli dei non interessati possono respirare in preparazione alle novità in arrivo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 19:43 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6799
Località: Regione FVG
Giusto per rammentarlo ancora: sulla rivista cartacea è spiegato come fare una linea aerea trifase...
Non nascondiamoci dietro un dito: se si sa muovere le manine ci si arriva anche senza una produzione industriale!
Posso capire il "non ho tempo", non il "non lo fanno". Se non ci si riesce da soli, si può chiedere aiuto a qualcuno che ci riesce: di solito ci si aiuta.

Io in N devo farmi tutto (per questo il plastichetto SV non so quando riuscirò a farlo nascere... :(


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 20:35 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Infatti. L'unico modo è proprio quello di capire com'era la catenaria trifase e provare a rifarsela. Se aspettiamo un aiuto commerciale, già così su un plastico normale i pali da soli certe volte rappresentano il venti per cento del costo totale.
D'altra parte, adesso che ci sono (incredibilmente) proposte commerciali per le locomotive, sarebbe sciocco farle andare senza che i pantografi tocchino qualcosa.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 20:42 
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Iscritto il: domenica 1 novembre 2009, 20:26
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Località: udine collinare
se penso che iprimi pali bifilari li realizzai in ottone seguendo le misure presenti su un'articolo dei vecchi bolletini fimf.....ormai son passati 20 anni e più, all'epoca c'era solo metropolitan con modelli da 2 milioni di lire.
Ben vengano produzioni in ottone tipo bissel e ora produzioni commerciali. Io resto della mia idea di costruirmeli da me.
Pensate vedere un 431 con la sua forma aggraziata e i due trolley alzati sotto una foresta di pali e fili.
Molto d'aiuto poi può essese l'articolo sulla catenaria apparso su un numero recente.

Saluti bifilari
Mandi,max


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 21:29 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
Messaggi: 897
Località: Sanremo
Ma infatti bene hanno fatto sulla rivista a parlare di questo argomento,certamente autocostruirsi un trifase è cosa più ardua anche se non impossibile!


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: domenica 8 agosto 2010, 23:58 
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Iscritto il: mercoledì 24 gennaio 2007, 11:50
Messaggi: 1512
Località: Venezia
L'articolo su come autocostruire la linea aerea trifase è sull'ultimo numero di TTm, a firma di Andrea Bormida e Riccardo Olivero:
http://www.duegieditrice.it/tutto-treno ... -sommario/
Secondo me è uno degli articoli più belli mai usciti su questa rivista, chiaro, dettagliato e con spiegazioni esaustive su com'era fatta la vera linea aerea trifase, che sorprendentemente non è complicata come molti credono (complessa sì, ma tutto sommato forse meno della vera catenaria in c.c.). Andrea Bormida l'ha riprodotta molto fedelmente, con accorgimenti semplici e geniali, sul plastico del gruppo E431, che è stato descritto nella sezione modellistica di TuttoTreno in due puntate.

Ciao
Andy


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 6:21 
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Iscritto il: domenica 1 novembre 2009, 20:26
Messaggi: 1739
Località: udine collinare
esattamente quello l'articolo che dicevo prima...hanno fatto un capolavoro! Tutto sta nel studiare bene ciò che serve e disporre il tutto con precisione.
Mandi, max


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 7:43 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 12:19
Messaggi: 983
Località: Purtroppo Bolzano. Abitante in un loculo di 23mq.
Quante seghe mentali!....


....ritorno a giocare con i treni.



Saluti.
Crepaldi Mauro.


PS: L'E.432 Roco l'avrei trovata a 220€!


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 9:14 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:10
Messaggi: 748
Località: Montescudaio (PI)
Cita:
L'articolo su come autocostruire la linea aerea trifase è sull'ultimo numero di TTm, a firma di Andrea Bormida e Riccardo Olivero:
http://www.duegieditrice.it/tutto-treno ... -sommario/
Secondo me è uno degli articoli più belli mai usciti su questa rivista, chiaro, dettagliato e con spiegazioni esaustive su com'era fatta la vera linea aerea trifase, che sorprendentemente non è complicata come molti credono (complessa sì, ma tutto sommato forse meno della vera catenaria in c.c.). Andrea Bormida l'ha riprodotta molto fedelmente, con accorgimenti semplici e geniali, sul plastico del gruppo E431, che è stato descritto nella sezione modellistica di TuttoTreno in due puntate.

Ciao
Andy


L'ho letto e mi sembrava di averla fatta anche a me... :lol: da quanto era chiaro! Bellissimo, :shock: :cry: penso che un articolo così dovrebbe invogliare tantissimi Modellisti (scusate la M maiuscola) a rifarlo.

In merito alla ristrettezza di ambientazione, questa è solo una scusa. Pensate che c'è qualcuno che sogna di riprodurre un angolo di Corsica a scartamento ridotto... sarà malato!!! (sono io :oops: )

ciao a tutti i trifasisti e non!

Marco


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