emiliano ha scritto:
Ciao a tutti,
ho avuto la fortuna di fare qualche speciale a vapore come personale dimacchina aggiunto non operante e ospite non essendo io personale fs.
Che loco direte voi.... 740 e 625.
Anche su queste macchine ricordo che si galoppava e non poco e io non abituato a questo moto non solo serpeggiante am di galoppo vero e proprio era abbastanza inquieto.. pensavo a quelle bielle che giravano e giravano e se per caso una si rompe... meglio non pensarci.
Capisco quindi il motivo di questa sensazione... non penso invece che dipenda da crettature e altre amenità simili ai perni di biella... penso semplicemente che sia stato riscontrato che la contropesatura ai cerchioni non fosse la migiore e a certe velocità angoalri il peso delle bielle si faceva sentire in modo eccessivo.
Vuoi poi la scarsa manutenzione, le tolleranze non più consone e l'età dei materiali hanno consigliato si limitare le sollecitazioni per evitare rotture.
Da quanto capisco le rotture si erano verificate in precedenza e poi si ha attuato la limitazione della velocità... questo è il motivoper cui presuppongo quanto detto.
Comunque grazie per la spiegazione
A proposito Sincrono, hai avuto anche la trazione a vapore per le mani o viaggiavi solo ad elettroni
Ciao
Emiliano
Si, penso proprio che la limitazione fosse dovuta alla ridotta mantenzione a cui erano assoggettate le macchine. Una grande riparazione comporta la sostituzione di tutto il cinematismo, oltre alla parte elettrica. Sentii parlare che tempo addietro, si era rotto un albero motore di una 431. I metalli col tempo cristallizzano!
Un altro punto delicato erano i perni delle ruote. Mi diceva il mio ex Maestro che la 432 ha sempre sofferto di una certa instabilità verso gli 80/90 Km/h. La biella articolata probabilmente aveva qualche pecca di progetto.
Ho sempre viaggiato elettrico, tolto un paio di corse volontarie da aiuto macchinista sulle 640, giusto per vedere l'effetto che faceva. Mi è piaciuto e il maestro, in arrivo, mi ha lasciato condurre la 640 fino in deposito. Ragazzi, io ho avuto modo di gustarmela tutta, la Ferrovia. Altri tempi, forse i migliori, dove ogni giorno toccavi il passato, il presente ed il futuro.
Ciao