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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 11:04 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Quante seghe mentali!....


....ritorno a giocare con i treni.



Saluti.
Crepaldi Mauro.


PS: L'E.432 Roco l'avrei trovata a 220€!

Condivido!!!!
Ma l'avete vista la foto di quella nera anni 30? E' una cosa superlativa. Altro che "ora bisogna fargli il bifilare, dove l'ambientiamo ecc. ecc. " Ma chi se ne frega!!!!!!!

Dove l'hai trovata in Italia o fuori?


Ultima modifica di Miura il lunedì 9 agosto 2010, 11:14, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 11:10 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 12:19
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Località: Purtroppo Bolzano. Abitante in un loculo di 23mq.
Miura ha scritto:
Condivido!!!!
Dove l'hai trovata in Italia o fuori?



Chiaramente fuori.
In Italia, prendo solo i beni di prima neccessità, per il resto c'è l'Austria e Germania!


Saluti.
Crepaldi Mauro.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 13:05 
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Nome: Francesco Saravalle
Iscritto il: domenica 4 aprile 2010, 15:07
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Località: Amelia (TR)
Crepaldi_Mauro ha scritto:
Miura ha scritto:
Condivido!!!!
Dove l'hai trovata in Italia o fuori?



Chiaramente fuori.
In Italia, prendo solo i beni di prima neccessità, per il resto c'è l'Austria e Germania!


Saluti.
Crepaldi Mauro.


.............. io credo si possa trovare anche meglio in Austria visto che l'avrei trovata a "soli" 30Euro in più in Italia :wink:

Ciao
Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 13:40 
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Iscritto il: mercoledì 12 aprile 2006, 19:44
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Non sono un particolare appassionato del trifase, ma ritengo quel mondo affascinante e ho solo il rammarico di non aver mai visto quei mezzi reali in esercizio. Mi affianco a coloro che si irretiscono di fronte a critiche pretestuose di chi non è mai contento per le scelte commerciali fatte da quella o quell'altra ditta. Basterebbe riflettere e fare delle scelte: se un modello non piace non si compri! Tutti siamo appassionati del mondo ferroviario, ma quanti di noi comprano tutto, veramente tutto? Fare delle selezioni è d'obbligo, significativamente per ragioni economiche, ma non viene meno anche l'amore per un'epoca, per un genere, per un'ambientazione, piuttosto che altre.
Coloro che si aggrappano alla difficoltà di realizzare la linea aerea bifilare, non hanno evidenti argomentazioni. Ricordo che i commercio esistono già prodotti validi (prima la GC modelli e oggi solo Linea Model) che si prestano ad un utilizzo assai più promettente di quanto non è possibile fare riproducendo la catenaria per c.c. La linea aerea trifase, infatti, è, salvo rarissime eccezioni di qualche linea piemontese, a sospensione trasversale (e non longitudinale come quella per c.c.) è può essere realizzata come nella realtà tendendo il filo tra ancoraggi fissi rappresentati dai pali stessi che, per questa caratteristica, sono in numero maggiore che in corrispondente impianto a c.c., rispecchiando meglio quanto avviene nella realtà.
La caratteristica negativa cui si imbatte chiunque riproduca (o tenti di farlo) la catenaria è che nella realtà il filo di contatto è sospeso ad un cavo di acciaio e, per proprio peso, rimane parallelo al piano del ferro grazie ai pendini cui è agganciato (col che la corda portante assume la caratteristica geometria a sali e scendi); ma nel modellismo dobbiamo fare esattamente il contrario, ovvero rendere il più possibile rigida una struttura che, per dimensioni e caratteristica, tende a flettersi verso l'alto sotto la spinta dei pantografi modellistici.
Nella l.a. trifase, si può seguire più da vicino quanto avveniva nella realtà, grazie alla maggior vicinanza dei pali, appunto, e alla possibilità di tenderli senza timore di inestetismi (fermo restando che anche qui i pantografi modellistici devono essere attentamente tarati).
Fermo restando la corretta ambientazione storico-geografica, questa caratteristica della sospensione trasversale, suggerisce anche di optare per la "conversione" (leggi realizzazione) in c.c. di molte linee, riproducendo quanto avveniva nella realtà dove palo, mensola e braccio ex-trifasi hanno sorretto l'unico filo alimentato in corrente continua per lungo tempo. Col che si semplifica di molto la vita dei modellisti che vogliono realizzare una l.a. a c.c. plausibile.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 14:21 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Interessante ed istruttivo intervento FC, grazie.
Anche se l'E.432 non è nei miei desideri, spero abbia il successo che si merita una scelta coraggiosa come quella del trifase, e che spiani la strada ad una E.554.
Per chi fosse in cerca di ambientazioni, io non vedo l'ora che esca per costruirgli intorno un bel modulo ambientato in ... FRANCIA! Dove le E.554 tra le due guerre trainavano di tutto tra Piena e San Dalmazzo, affiancandosi alle 242 TA SNCF.
A Breil una delle due rimesse era destinata alle macchine italiane, ci sono ancora le mensole trifase all'interno.
Tra l'altro l'uscita della E.432 è attesa anche da molti francesi interessati a questo sistema originale e unico. Se ne venderanno anche oltralpe.
Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: lunedì 9 agosto 2010, 15:18 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
alpiliguri ha scritto:
Interessante ed istruttivo intervento FC, grazie........................Tra l'altro l'uscita della E.432 è attesa anche da molti francesi interessati a questo sistema originale e unico. Se ne venderanno anche oltralpe.
Ciao, alpiliguri.


Perfettamente in sintonia con quanto scrive FC; ricordo solo che ci fu un periodo in cui l'Italia, grazie al sistema di alimentazione trifase, deteneva il primato mondiale di Km di linea elettrificati.

Celebrare questo sistema di alimentazione con la realizzazione su scala industriale delle specifiche macchine credo non possa che essere vista con piacevole soddisfazione. A prescindere.

Magari poi HRR rivede le priorità e se ne esce a sorpresa con la E431 :D

Ciao

Riccardo Alberoni


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 13:35 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
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FC ha scritto:
Coloro che si aggrappano alla difficoltà di realizzare la linea aerea bifilare, non hanno evidenti argomentazioni. Ricordo che i commercio esistono già prodotti validi (prima la GC modelli e oggi solo Linea Model) che si prestano ad un utilizzo assai più promettente di quanto non è possibile fare riproducendo la catenaria per c.c. La linea aerea trifase, infatti, è, salvo rarissime eccezioni di qualche linea piemontese, a sospensione trasversale (e non longitudinale come quella per c.c.) è può essere realizzata come nella realtà tendendo il filo tra ancoraggi fissi rappresentati dai pali stessi che, per questa caratteristica, sono in numero maggiore che in corrispondente impianto a c.c., rispecchiando meglio quanto avviene nella realtà.

.


Sarò un po polemico, ma mi sembra che con il problema del bifilare si va a cercare delle scuse per 'sparare' al trifase... visto che la maggior parte degli impianti resta comunque ambientato in 'Compensatopoli' o al massimo a 'San Gesso' (intendo dire che solo una piccola % degli impianti arriva a venir completato anche a livello di paesaggio, guardiamo un po quanto presentato su youtube e in parte anche qui) il problema pratico della riproduzione del trifase manco si pone...

Poi una linea aerea, anche al vero da piu di 50 metri non é più visibile (spec se su sfondo scuro), non sarebbe possibile fare una decente approssimazione di una linea trifase semplicemente mettendo i pali ma non i fili? Certo soluzione non ipotizzabile non per un diorama da esposizione, ma altrimenti....

Con questo volevo dire che dubito che il problema 'linea aerea' tocchi veramente una percentuale importante dei potenziali clienti tale da mettere a rischio PER QUESTO MOTIVO il suo possibile successo commerciale (restano tutti gli altri potenziali problemi: temporali, geografici, costi, qualità della riproduzione etc).

sebastiano


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 13:44 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
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Località: Dicomano (FI)
Miura ha scritto:
Cita:
Quante seghe mentali!....


....ritorno a giocare con i treni.



Saluti.
Crepaldi Mauro.


PS: L'E.432 Roco l'avrei trovata a 220€!

Condivido!!!!
Ma l'avete vista la foto di quella nera anni 30? E' una cosa superlativa. Altro che "ora bisogna fargli il bifilare, dove l'ambientiamo ecc. ecc. " Ma chi se ne frega!!!!!!!

Dove l'hai trovata in Italia o fuori?



Forse non ti sei accorto che il modello in "livrea" nera è semplicemente un campione da verniciare, prova lo è il fatto che all'epoca le locomotive trifasi rispettavano lo schema di verniciatura delle locomotive a vapore che prevedeva il telaio e le ruote colorate in rosso ossido/vagone, quindi scordati una trifase completamente nera.....

p.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 14:30 
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Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Paolo...pero'Hrr ha annunciato la versione nera(con lo schema da te indicato)oltre che grigia fotografica.
Roco nun lo so.
Sbaglio?

Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 15:51 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
Messaggi: 897
Due numerazioni in castano/isabella: 62380 per il mercato internazionale e 62381 solo per il mercato italiano; due in nero: 62382 per il mercato internazionale e 62383 solo per il mercato italiano.

N.B.: l prezzo di listino è di 319,00 euri, Roco impone sulle novità uno sconto massimo del 10% (motivo per il quale quasi tutti i negozi on line adesso spediscono gratuitamente) quindi 287,10 euri.
Se già adesso cominciano a spuntare quelli che la pagheranno 260, 220, 180, 120 euri... me la regalano... mi danno dei soldi se la prendo... delle due una: o mentono sapendo di mentire o il negozio da cui si servono fa dei sotterfugi... tertium non datur!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 16:06 
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Iscritto il: venerdì 17 marzo 2006, 14:12
Messaggi: 1001
Località: Luzern, Schweiz
sebamat ha scritto:

Sarò un po polemico, ma mi sembra che con il problema del bifilare si va a cercare delle scuse per 'sparare' al trifase... visto che la maggior parte degli impianti resta comunque ambientato in 'Compensatopoli' o al massimo a 'San Gesso' (intendo dire che solo una piccola % degli impianti arriva a venir completato anche a livello di paesaggio, guardiamo un po quanto presentato su youtube e in parte anche qui) il problema pratico della riproduzione del trifase manco si pone...


Ahahahahahhaha sto morendo dalle risate :D :D :D "Compensatopoli", "San Gesso".... io ci aggiungerei anche "Steccadilegno di sotto" e "Steccadilegno di sopra" per quelli che non hanno manco
mezza curva ma solo un binario dritto, oppure due su due livelli NON interconnessi :) :) :)

Scusate il mezzo OT, ma 'un ce la facevo piu' :D

Comunque ho preventivato l'acquisto di suddetta macchina (a data da definirsi).. Per quanto non segua piu' il filone italiano, il trifase mi ha sempre affascinato...
Se poi ci faro' un piccolo plastico da manovra, questo ancora non lo so. Visto che ci sono, volendo fare un piccolo convoglio da attarci dietro, cosa ci si puo' mettere?

grazie a chi vorra'/potra' rispondere.
a.


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 16:18 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
Messaggi: 4160
Località: Calabria del Nord:Castelcrati Terme(nome brevettato!)
Appassionato di vapore e trazione diesel,almeno per l'epoca che ho vissuto sia anagraficamente che come treni modello,formato alla....scuola di H0 RR/ZetaZeta,non sopporto per nulla o quasi la trazione elettrica a C.C.;invece l'idea di un trifase- RR o Roco che sia-beh,come diceva Anna Marchesini in tutt'altra situazione..."M'ATTIZZA"!anch'io ho le perplessità sulla linea aerea:ma in questi anni di realismo esasperato non è affatto raro che su plastici di un certo livello,la linea aerea CC o non c'è o non puo' nemmeno essere sfiorata dai pantografi:infatti giorni fa sono stato "richiamato" da un amico che vedendo alcune riprese,peraltro non girate da me,su un mio video,mi ha rimbrottato con una frase del tipo "...ma almeno quando fate 10 secondi di ripresa,ALZATELI quei pantografi!". :lol:

Si può quindi pensare a far girare 'ste loco come: A) una macchina di rimando B)Una macchina da riparare o riparata e così via... :wink:

Sarà pure irreale che marci senza ....fonte di corrente,però lo spettacolo di bielle e ruote alte è un gran bello spettacolo!!! :D
Saluti a 3600 V !


Ultima modifica di DARIO PISANI il mercoledì 11 agosto 2010, 16:34, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 16:25 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6387
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
alessandro_danti_GMFF ha scritto:
...
cosa ci si puo' mettere?

grazie a chi vorra'/potra' rispondere.
a.


Ma ...
considerando che hanno circolato in orario fino al 1976: tutti i veicoli che sono stati costruiti dal 1890 al 1976, italiani e stranieri. :wink:
Insistendo anche un carro generatore ed il Settebello. :P

Ovviamente si deve evitare quanto distrutto durante le due guerre mondiali. :mrgreen:

Saluti
Marco Fornaciari


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 16:28 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2850
Località: Bracciano (Roma)
alessandro_danti_GMFF ha scritto:
.....
Se poi ci faro' un piccolo plastico da manovra, questo ancora non lo so. Visto che ci sono, volendo fare un piccolo convoglio da attarci dietro, cosa ci si puo' mettere?.....


La 432 era insieme alla 431 una macchina di punta per alte velocità (tutto è relativo al periodo e alle possibilità del sistema).
Quindi se la vuoi ambientare in epoca II e IIIa puoi metterla in testa a tutti i treni importanti o internazionali (essendo di casa sui valichi trifase).
In epoca IIIb e IV, tirava un pò di tutto. E' stato uno dei gruppi che ha visto morire il sistema trifase e negli utlimi anni/mesi non si andava tanto per il sottile e quindi puoi metterla in trazione a centoporte, corbellini, carrozze X, le varie serie anni'30,'40 e 50... insomma di tutto un pò a seconda del treno che immagini di dover comporre.....
In giro trovi centinaia di foto degli ultimi servizi che la mostrano al traino di tutto quello che passava tra liguria e piemonte!

buon trifase !!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Foto della E 432 Roco
MessaggioInviato: mercoledì 11 agosto 2010, 17:32 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 12:17
Messaggi: 938
Sarà pure irreale che marci senza ....fonte di corrente,però lo spettacolo di bielle e ruote alte è un gran bello spettacolo!!! :D
Saluti a 3600 V ![/quote]

io pensavo di utilizzarla in doppia con qualcosa di elettrico.
oltre alle e626 con cosa si potrebbe utilizzare?
grazie


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